Il ripristino delle aliquote originarie per il Piano Transizione 5.0 non è solo una vittoria tecnica, ma un atto di giustizia per il tessuto produttivo apuano. Il ritorno al 90 per cento degli incentivi sui beni strumentali e al 100 per cento sul fotovoltaico, unito all'incremento delle risorse e dell’iperammortamento, rappresenta una risposta positiva alle istanze del sistema cooperativo e non solo, un atto serio e indispensabile per il tessuto produttivo apuano, cosi commenta il Presidente di Confcooperative Toscana Nord comitato Massa Carrara Massimiliano Buonocore. Molte realtà anche di Massa Carrara avevano già firmato contratti vincolanti, pagato fornitori e assunto impegni finanziari con gli istituti di credito, pianificato investimenti sulla base delle promesse iniziali del Governo e un taglio sugli investimenti già realizzati avrebbe innescato una crisi di liquidità insostenibile, specialmente per le piccole e medie cooperative che operano con margini ridotti. Il ripristino dei fondi scongiura un danno economico che per molti sarebbe stato fatale, le nuove condizioni riattivano un clima favorevole per gli investimenti in innovazione e sostenibilità. Nonostante l'ottimismo, conclude Buonocore, la guardia resta alta, l'iter di conversione del decreto deve procedere senza intoppi, garantendo tempi certi a chi, ogni giorno, rischia e crea lavoro sul territorio.
Piano Transizione 5.0: Buonocore di Confcooperative promuove il ripristino delle aliquote
Scritto da Redazione
Economia
03 Aprile 2026
Visite: 80









