Nel omune di Fivizzano, nel borgo di Magliano, da poche settimane, ha aperto i battenti la Biblioteca Diffusa, nuovo presidio culturale parte del progetto LeggerMENTE. L'iniziativa promossa dal comune di Fivizzano in collaborazione con l'associazione Dal Libro alla Solidarietà, coinvolgerà progressivamente le frazioni del territorio comunale con l'obiettivo di creare spazi di incontro, confronto e tempo lento, lontano dalle dinamiche accelerate e preconfenzionate del web e dei social. Ad inaugurare il ciclo di incontri sarà, domenica 8 marzo alle ore 17, un reading dedicato a Le libere donne di Magliano, di Mario Tobino, alla presenza di Isabella Tobino, nipote dello psichiatra e scrittore e Presidente della Fondazione Mario Tobino, che patrocina l'evento insieme al comune di Fivizzano. La scelta dell'opera non è casuale. Mario Tobino rappresenta lo scrittore d'elezione di questo nuovo spazio culturale, non soltanto per la suggestiva coincidenza del nome del paese, ma per la forza con cui la scrittura ha saputo restituire voce, dignità e complessità alle figure femminili e alle fragilità umane.
L'incontro, organizzato in occasione della Giornata Internazionale della Donna, sarà aperto dai saluti istituzionali del Sindaco di Fivizzano, Giancarlo Giannetti. Interverranno Francesco Leonardi, responsabile dell'ufficio cultura del Comune, Francesca Nobili, Consigliera comunale e Carmine Mezzacappa, Presidente della ODV Dal Libro alla Solidarietà. La conduzione sarà affidata a Silvana Cannoni, coordinatrice di LaAV, Circolo di Letture ad Alta Voce di Massa. Le letture saranno curate da Gabriella Ghilarducci, Maria Martino e Massimo Norti, di LaAV Massa, accompagnate da interventi musicali dal vivo. Carlo Del Nero voce e chitarra e i giovani Marta Viola al basso elettrico, Elia Belloni alle percussioni, Leonardo Orietti Del Duca alla tromba. L'evento segna l'avvio ufficiale delle attività culturali della Biblioteca Diffusa di Magliano, che intende diventare un punto di riferimento stabile per la promozione della lettura e della partecipazione attiva nel territorio.
L'ingresso è libero, la cittadinanza è invitata a partecipare.









