Una corsa contro il tempo per restituire il sorriso a chi soffre. Dal 21 al 28 febbraio scorsi una squadra di medici e infermieri volontari ha portato speranza a Brazzaville, nella Repubblica del Congo, nell'ambito di una missione internazionale organizzata da Emergenza Sorrisi ETS. Tra i protagonisti di questa straordinaria spedizione umanitaria figurano due professionisti dell’Azienda USL Toscana nord ovest: Stefano Antonelli, direttore della struttura di Anestesia e rianimazione dell’ospedale Apuane, e Giacomo Morelli, anestesista in servizio nella stessa struttura di Massa, che è afferente al dipartimento di Emergenza urgenza diretto da Paolo Carnesecchi.Il ritmo dell’attività in Congo è stato davvero serrato: dopo decine di screening e visite preliminari, l'equipe ha provveduto a operare 43 piccoli pazienti in poco meno di cinque giorni. Un lavoro senza soste per trattare patologie gravi e invalidanti: labbro leporino, labiopalatoschisi e ustioni invalidanti causate da incidenti domestici o traumi di guerra.“Il Congo è un paese meraviglioso ma con necessità immense, come si può facilmente immaginare - raccontano Antonelli e Morelli -. L'impatto del nostro lavoro ha ricevuto una grande attenzione mediatica: siamo stati seguiti dai tg nazionali congolesi e dalle principali testate giornalistiche locali.”Per Stefano Antonelli, “veterano” del volontariato internazionale dal 2009, questa spedizione ha avuto un sapore particolare:“Dopo tante missioni, stavolta ho provato un'emozione nuova - spiega il dottor Antonelli -. È stato importante condividere questa esperienza con un collega della mia unità operativa, appassionato come me di medicina di frontiera. Ma l’aspetto più singolare è stato quello di avere con me, per la prima volta, mia figlia Chiara: fotoreporter per passione, è entrata a far parte del gruppo dopo aver inviato il proprio curriculum a Emergenza Sorrisi, che ha accettato con entusiasmo la sua candidatura.”
Emergenza Sorrisi ETS: una rete di solidarietà globale
Nata nel 2007, Emergenza Sorrisi ETS garantisce assistenza medica specialistica in oltre 31 Paesi dove il diritto alla salute non è tutelato. Grazie a oltre 300 volontari (chirurghi plastici, anestesisti, pediatri), l'organizzazione non solo opera sul campo, ma forma il personale sanitario locale. La missione a Brazzaville è stata sostenuta da Federformazione e realizzata in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica del Congo in Italia, Fondazione Congo Assistance, CUIRIF e E-Campus.