La Lunigiana continua a essere protagonista anche dietro le quinte del grande ciclismo internazionale. Dopo il pontremolese Gianluca Crocetti, che nel 2025 ha ricoperto il prestigioso ruolo di presidente di giuria al Tour de France, quest'anno tocca all'aullese Matteo Martorini, designato come giudice di gara in moto alla Grande Boucle, la corsa ciclistica più importante e prestigiosa del mondo.Una presenza che conferma l'elevato livello raggiunto dai giudici di gara espressi dal territorio lunigianese e che rappresenta un motivo di orgoglio per la Federazione Ciclistica Italiana e per la Commissione Regionale Giudici della Toscana. Martorini, giudice di gara nazionale e internazionale della Federazione Ciclistica Italiana, è considerato uno dei commissari più qualificati della Toscana. Nel corso degli anni ha maturato una significativa esperienza nelle principali competizioni nazionali e internazionali, distinguendosi anche come relatore nei convegni tecnici dedicati alla formazione dei giudici di gara. Il suo percorso è stato riconosciuto anche dal Comune di Aulla, che in passato gli ha tributato un pubblico attestato di stima per i prestigiosi incarichi svolti, tra cui quelli al Giro d'Italia.
Essere designato come giudice in moto al Tour de France significa ricoprire un incarico di assoluto rilievo. Il commissario segue la corsa direttamente dalla motocicletta, vigilando sul rispetto del regolamento UCI, controllando eventuali irregolarità durante la gara, collaborando costantemente via radio con il presidente di giuria e il direttore di corsa e contribuendo alle decisioni disciplinari. Un ruolo delicato, affidato esclusivamente a commissari di comprovata esperienza internazionale.
La designazione di Martorini si inserisce inoltre nel programma di collaborazione tra le federazioni ciclistiche di Italia, Francia, Spagna e Svizzera, finalizzato alla crescita professionale dei giudici di gara attraverso lo scambio di commissari nelle più importanti competizioni internazionali, a partire proprio da Tour de France e Vuelta de España. Un progetto che, durante il suo mandato da presidente della Commissione Nazionale Giudici di Gara della Federazione Ciclistica Italiana e autorevole componente della Commissione internazionale UCI, è stato fortemente sostenuto proprio da Gianluca Crocetti.







