Centro pavimentazione 1
Centro pavimentazione 1
   Anno XI 
Venerdì 8 Maggio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Otello Lenzi
Politica
02 Aprile 2023

Visite: 967

L'intervento del presidente del Senato, che aveva omesso di consultare l'anagrafe delle vittime altoatesine, circa l'attentato di Via Rasella, ha offerto ai suoi detrattori l'occasione per scatenare una facile polemica e a me l'occasione di far conoscere sull'argomento il pensiero del mio amico carrarese Nardo Dunchi (1914 - 2010), “uno dei più grandi partigiani combattenti d'Italia”, secondo Giorgio Bocca, come già feci nell'aprile 2012 quando, in occasione del decesso di Rosario Bentivegna, il professor Sergio Luzzatto ne tessé l'elogio sul giornale Il Sole 24 ore chiamando in causa, in modo assai irriguardoso, Bruno Vespa che la pensava diversamente.

La mia lettera a quel giornale fu pubblicata il 12 aprile 2012 intestandola in grassetto “Via Rasella è stato un errore”. Nardo Dunchi, ufficiale degli Alpini a Cuneo, dopo l'8 settembre 1943, fu con Duccio Galimberti, Nuto Revelli, Ignazio Vian, Dante Livio Bianco, Riccardo Boschiero, Giorgio Bocca, fra i primi organizzatori della Resistenza in Piemonte. Egli definiva mediocri partigiani gli autori di azioni come quella di Via Rasella e portava anche ad esempio le stragi di civili avvenute per rappresaglia nel tratto tosco-ligure ed emiliano della Linea Gotica. Innanzitutto, diceva, se non è necessario, nessuno deve essere ucciso e che a uccidere uno o più soldati isolati non serve a niente perché quelli vengono sostituiti, serve solo a provocare prevedibili rappresaglie. Bisognava, piuttosto, come fece il Maquis in Francia, organizzarsi nell'ombra per attaccare alle spalle i tedeschi quando gli Alleati fossero venuti avanti, perché a un esercito preso fra due fuochi non rimane che arrendersi.

I 32 alto-atesini del Polizeiregiment Bozen morti in Via Rasella sono ricordati in una targa marmorea murata nel Santuario di Pietralba vicino a Bolzano.

Pin It
  • Galleria:
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Il Comune di Carrara, in qualità di soggetto pubblico capofila dell'Ambito Territoriale Sociale Apuane, ha pubblicato un…

Saranno ricordate con una cerimonia organizzata dal Comune con il patrocinio della Provincia le 52 le persone che…

Spazio disponibilie

"Le donne nella Resistenza, la resistenza delle donne" evento  organizzato dal Partito della Rifondazione Comunista…

Il Centro funzionale di Regione Toscana ha diffuso un avviso di allerta meteo - codice GIALLO…

Spazio disponibilie

Martedì 5 maggio, alle ore 21 presso il Cinema Rosi è previsto un incontro con i…

Giovedì 7 maggio alle ore 18, presso il Bar Sonia a Bordonaschio, si terrà un…

A seguito dell'approvazione in prima lettura al Senato della norma contenuta nel decreto-legge commissari, che stanzia…

Retiambiente Carrara informa i cittadini (ossia le utenze domestiche) che, in occasione della festività del Primo Maggio,…

Spazio disponibilie

Elezioni  sindaco di Montignoso: il 30 aprile  alle ore 11.00, verrà presentata la lista Cagetti sindaco a Villa Schiff.

Lunigiana Ambiente S.r.l., società del Gruppo Retiambiente, informa i cittadini del Comune di Pontremoli che il passaggio dell’Ecomobile, previsto…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie