Il Comitato Tra la Gente interviene sul dibattito riguardante il futuro del Mulino di Canevara, rilanciato in questi giorni da Rifondazione Comunista e da altre forze politiche, sottolineando come la valorizzazione dello storico edificio rappresenti un obiettivo condivisibile che dovrebbe andare oltre le appartenenze politiche.«Accogliamo con favore il ritorno dell’attenzione sul Mulino di Canevara – afferma il Comitato – perché si tratta di un bene di grande valore storico e culturale che merita di essere recuperato e restituito alla comunità.»Secondo Tra la Gente è fondamentale che, prima di qualsiasi intervento, venga completata la messa in sicurezza dell’area, così da garantire l’accessibilità e la tutela del sito. Successivamente sarà necessario avviare un percorso condiviso tra istituzioni, associazioni e cittadini per individuare la migliore destinazione del complesso.«Il Mulino può diventare un punto di riferimento per la valorizzazione della montagna massese, della valle del Frigido e dei percorsi storici come la Via Vandelli. Può essere uno spazio dedicato alla cultura, al turismo lento e alle attività associative, contribuendo alla crescita del territorio.»Il Comitato auspica che Comune e Provincia aprano un confronto con tutte le realtà interessate, valutando ogni soluzione utile a preservare la funzione pubblica del bene e a garantirne il recupero.«Su temi come questo – conclude Tra la Gente – è importante che tutte le forze politiche e le istituzioni collaborino con un obiettivo comune: salvaguardare un patrimonio che appartiene alla storia della nostra comunità e trasformarlo in un’opportunità per il futuro del territorio.»
Comitato Tra la gente di Massa sul Mulino di Canevara: «Il recupero del bene unisca tutte le forze politiche e il territorio»
Scritto da Redazione
Politica
09 Luglio 2026
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