Si è svolto sabato scorso, promosso dal Coordinamento Unitario dei Pensionati del Lavoro Autonomo- CUPLA della provincia di Massa-Carrara (al quale aderiscono le Associazioni 50&PIU’ Confcommercio, CNA Pensionati, Confartigianato Pensionati, ANP Pensionati CIA e FIPAC Confesercenti) presso la “Sala Voltata” del Museo Etnografico di Villafranca in Lunigiana il convegno sul tema ”Custodire la salute tra nutrizione e terapia farmacologica “ farmaci e alimentazione nell’anziano: consigli per l’autonomia, tecniche di assistenza e gestione della disfagia”.Il convegno pensato, per un’utenza anche di non addetti ai lavori, come un momento dedicato alla salute della terza età con l’obiettivo di fornire informazioni utili per promuovere il benessere dell’anziano rispetto alla corretta assunzione di farmaci e osservanza degli stili di vita per ottimizzare il benessere in funzione degli anni che passano, ma anche per fornire un orientamento sull’accessibilità dei servizi sul territorio a sostegno degli anziani e di chi si prende cura dell’anziano fragile. Seguito da un’attenta platea, è stato presentato dal coordinatore CUPLA della provincia di Massa Carrara Dott. Gino Angelo Lattanzi che lo ha moderato insieme alla vice coordinatrice CUPLA, la Dott.ssa Morena Fruzzetti. Dopo i saluti istituzionali del Vice Sindaco di Villafranca in Lunigiana Loris Bernardi e del Sindaco di Mulazzo Claudio Novoa in rappresentanza dell’Unione di Comuni Montana Lunigiana, l'evento ha visto l’alternarsi dei seguenti relatori: Dr. Carlo Manfredi, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, della Dr.ssa Sara Stocchi, Presidente dell’Ordine dei Farmacisti, della Dott.ssa Giulia Tonini, Segretaria dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche, del Dr. Gianfranco Paccione, Direttore della Farmacia dell'Istituto Don Orione di Genova e membro del board scientifico di Dysphagia Research Accademy e della Dott.ssa Debora Luccini, Vice Coordinatore Servizio Sociale Società della Salute Lunigiana.
Gli interventi che si sono susseguiti, in linea con il tema del convegno, hanno evidenziato e sensibilizzato il pubblico su come l’invecchiamento si associ spesso alla multimorbilità. Questa condizione implica l’assunzione di più farmaci (politerapia), aumentando il rischio di interazioni sia tra i medicinali stessi, sia tra farmaci e patologie, con il conseguente pericolo di reazioni avverse. Per questo motivo, la prescrizione terapeutica nell’anziano deve essere sempre prudente e rivalutata regolarmente, puntando al raggiungimento degli obiettivi individuali di cura.
l principio cardine emerso è "né abuso né rifiuto: la virtù sta nel mezzo": solo i farmaci davvero necessari, assunti alle dosi corrette, garantiscono benefici reali riducendo i rischi. Ampio spazio è stato dedicato alla sanità di prossimità e all’evoluzione della farmacia che, grazie ai suoi professionisti, si è trasformata in un presidio socio-sanitario integrato nel Servizio Sanitario Nazionale (SSN), offrendo servizi di vicinanza facilmente accessibili ai cittadini. È stato inoltre sottolineato come la longevità in salute passi attraverso una corretta alimentazione e buone abitudini quotidiane. Tuttavia, nutrirsi correttamente può diventare difficile in presenza di alterazioni della deglutizione come la disfagia. Questa condizione, che colpisce tra il 30% e il 70% della popolazione anziana, è spesso sottovalutata nella sua forma primaria, pur essendo potenzialmente pericolosa e con esiti talvolta infausti. I lavori del convegno si sono conclusi con un focus informativo sulla rete dei servizi socio-sanitari e assistenziali attivi sul territorio della Lunigiana, gestiti attraverso la Società della Salute a sostegno dell’anziano, della fragilità e dei caregiver familiari.Il convegno ha così confermato l'importanza di fare rete tra istituzioni, professionisti della salute e territorio. L'obiettivo comune resta quello di garantire una qualità della vita dignitosa e sicura alla popolazione anziana, mettendo al centro la prevenzione, la corretta informazione e l'integrazione dei servizi assistenziali."
Al termine del convegno i partecipanti hanno assaggiato una buona degustazione dei prodotti tipici locali preparata da Alessio Bocconi referente Slow Food Lunigiana.









