Il movimento Europeisti.eu annuncia l'ingresso di Giuliano Zingone nel proprio Comitato Promotore, proseguendo il percorso di radicamento territoriale del nuovo cantiere politico europeista. I promotori Piercamillo Falasca, Sergio Scalpelli e Daniele Nahum esprimono soddisfazione per l'adesione di una figura di esperienza come Zingone, che contribuirà allo sviluppo del progetto nella provincia di Massa-Carrara, rafforzando la presenza del movimento sul territorio e il coinvolgimento di amministratori, professionisti, associazioni e cittadini.Per Zingone (con un lungo e significativo passato nella militanza politica regionale e nazionale), "ad un secolo e mezzo dalla conferenza di Berlino del 1884-5, che sancì l'esordio dell'imperialismo contemporaneo, esercitare un'azione politica efficace significa, per definizione, operare all'interno di un cosiddetto "spazio imperiale". Il 'gigantismo politico' è una necessità esistenziale. Prima ancora di Draghi, ultimo alfiere di un europeismo rigoroso, tale consapevolezza era senso comune non solo per Spinelli e Colorni ma anche per pensatori come Schmitt e Kojève, che, su questa base, invitavano a tracciare nuove linee di demarcazione tra 'amico' e 'nemico'. Lo "spazio imperiale" può essere regressivo o progressivo, può puntare alla subordinazione dell'interlocutore o all'instaurazione di una feconda collaborazione. Il nostro spazio è quello europeo, magistrale sintesi, ancorché sempre precaria, di libertà e giustizia sociale, culla dei migliori frutti della civiltà, che altri spazi ( dagli USA alla Russia alla Cina, grazie alla complicità di ben definiti attori politici anche italiani), altre culture vorrebbero smembrare ed egemonizzare riducendoci a comparse colonizzate. Urge un'iniziativa politica immediata a livello europeo volta alla realizzazione di istituzioni federali dotate di poteri reali d'intervento sulle autocrazie economiche in vista della realizzazione di un nuovo, grande compromesso, stavolta oltre lo Stato nazionale, tra capitale, politica e lavoro".
Il radicamento locale rappresenta uno dei pilastri dello sviluppo della giovane associazione Europeisti.eu. È infatti già in corso il percorso che porterà all'apertura di 100 hub territoriali in tutta Italia entro l'autunno, con l'obiettivo di costruire una rete diffusa di partecipazione e confronto, capace di dare forza al nuovo polo europeista. Dopo l'evento inaugurale al Teatro Parenti di Milano, che ha visto la partecipazione di oltre 800 persone, il prossimo appuntamento sarà l'Assemblea nazionale del 18 luglio a Roma, momento di confronto e organizzazione aperto a tutti i sostenitori del progetto e alle persone interessate ad impegnarsi per la causa europeista.Per Europeisti.eu la presenza nei territori costituisce la condizione essenziale per costruire un'offerta politica credibile e competitiva in vista delle elezioni del 2027, alternativa ai due bipopulismi, rafforzando il percorso di costruzione di un'Europa più forte e capace di vincere le sfide del nostro secolo.









