Anno XI 
Sabato 20 Giugno 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Politica
19 Febbraio 2026

Visite: 679

Il presidente di Massa città nuova Stefano Benedetti ha rivolto un appello al prefetto,  all'amministrazione di Massa e al responsabile regionale edilizia popolare: "Proprio in questi giorni a Massa  si sta delineando una situazione grave e molto preoccupante che riguarda l’esecuzione di  sfratti da diversi alloggi popolari, ordinati dal comune  nei confronti di famiglie morose disagiate e comunque aventi problematiche socio-sanitarie. In qualità di Presidente dell’Associazione Massa Città Nuova, ho incontrato il Presidente di ERP Luca Panfietti, il quale, mi ha riferito nel merito di avere solo un potere esecutivo, in quanto ERP è gestore degli immobili adibiti ad alloggi popolari, ma il Comune ne è proprietario a tutti gli effetti. Quindi, è evidente che solo il sindaco Persiani ¹e l’assessore Mangiaracina sono i responsabili del Sociale e gli unici che hanno il potere di intervenire per porre rimedio ad una situazione che potrebbe diventare catastrofica e degenerare in episodi autolesionistici  già minacciati da alcuni occupanti.  Tra queste famiglie ve ne sono alcune prive totalmente di reddito, altre con bambini a carico e altre ancora aventi all’interno persone disabili e perfino  in cura presso il C.I.M. ( Centro Salute Mentale ). Quindi, è palese che gli sfratti ordinati riguardano solo famiglie bisognose e in difficoltà con situazioni di morosità pregresse, essendo occupanti senza titolo da tanti anni, in qualche caso da decine di anni, periodo nel quale nessun ente o istituzione pubblica ha  provveduto a regolarizzarne la posizione, anzi, la condizione di "occupanti senza titolo", ha permesso l’applicazione di un canone di affitto molto alto che arriva in alcuni casi anche a 600 euro mensili. Questa risulta essere  una  evidente contraddizione amministrativa, poiché mentre queste persone vengono “classificate” abusive, gli si richiede contemporaneamente il pagamento di un affitto, peraltro, di importo molto alto che indubbiamente  non possono saldare , stante la continua situazione di precarietà economica.Alcuni degli sfrattati mi hanno riferito che il comune questa volta non ha nessuna intenzione di retrocedere da questa decisione e neanche di individuare soluzioni alternative, regolarizzando,magari,  la loro posizione. A questo punto, mi chiedo che fine potrebbero fare le famiglie interessate dallo sfratto, poiché ad oggi, l’assessore al sociale Mangiaracina, sembrerebbe non avere nessuna idea o progetto in merito se non quello di buttarli letteralmente in mezzo alla strada.E credo che la soluzione non possa neanche passare dall’ emergenza  abitativa, che per regolamento regionale non può essere garantita oltre un certo periodo di tempo. Bisogna anche considerare che la stessa normativa regionale  stabilisce che gli occupanti senza titolo non possono entrare nella graduatoria degli alloggi popolari, quindi, ci troviamo  di fronte a famiglie senza una aspettativa di abitazione, senza un futuro, che sopravvivono con problematiche varie e con l’aggiunta di stress e ansia di uno sfratto esecutivo che,ripeto,coinvolge  anche persone malate e disabili.
L’ ipotesi dell’emergenza abitativa dopo l’esecuzione dello sfratto, non è condivisibile, poiché aumenterebbe inevitabilmente i costi  per pagare le cooperative sociali presenti sul nostro territorio.
Per quanto sopra, chiedo al Signor Prefetto, rappresentante in loco del Governo, di intervenire presso il Comune di Massa per tentare di trovare una soluzione concreta e permanente, facendo bloccare nel frattempo tutti gli sfratti che sono stati ordinati. Chiedo,inoltre, che il Settore Sociale, prima di assumere qualsiasi provvedimento,avvii immediatamente una verifica reale delle condizioni economiche, sociali e sanitarie di tutte le famiglie interessate". 
Pin It
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Resta chiuso al pubblico nella mattinata di mercoledì 17 giugno  il parco comunale Puccinelli a Marina…

Riapre la piscina scoperta di Marina di Carrara. A partire da mercoledì 17 giugno  l'impianto sarà aperto per le…

Spazio disponibilie

Il Comune di Carrara ricorda che, in occasione della festività del patrono San Ceccardo, martedì 16…

Sabato 20 giugno, alle ore 21.15, l'artista carrarese Rebecca Giorgi parteciperà alla Luminaria con una mostra…

Spazio disponibilie

Il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord informa che è stata convocata un'assemblea sindacale dei lavoratori,…

Le sigle sindacali Cobas Lavoro Privato, Adl Cobas, Clap e Sial Cobas hanno proclamato uno sciopero nazionale per…

Durante gli ultimi interventi di riparazione sulla tubazione che alimenta l'impianto irriguo La Piana a Filattiera, sono emerse…

Spazio disponibilie

La Consulta delle Persone con disabilità del Comune di Carrara partecipa con profonda commozione al cordoglio per l'improvvisa…

La Delegata Beatrice Vannini, i consultori e tutti gli accademici della Delegazione Apuana dell’Accademia Italiana…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie