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Scritto da Redazione
Politica
19 Ottobre 2025

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"Il governo interviene per rimediare a una norma sbagliata e fa quello che era inevitabile: impugnare una legge regionale inapplicabile, scritta male e approvata contro il parere di chi nel settore ci lavora ogni giorno" inizia così il commento del consigliere comunale dell'opposizione Massimiliano Bernardi in relazione alla legge regionale sulle cave che è stata impugnata dal governo. "C’è bisogno di un tavolo con imprese commercianti artigiani e lavoratori - prosegue Bernardi che da anni si batte per portare l'attenzione sui risvolti che la legge regionale avrebbe avuto sugli addetti del settore -  perché il regolamento comunale e la legge Regionale sono completamente al di fuori di ogni logica di impresa e rischiano di mettere in ginocchio l’intero comparto, altroché 50 pe rcento. Il governo ha impugnato la legge perché il testo viola principi costituzionali come la libertà d’impresa e la concorrenza.Ricordo che la norma regionale, approvata dalla giunta toscana a fine legislatura, impone alle imprese di lavorare in loco almeno il 50 per cento del materiale estratto e introduce vincoli burocratici tali da rendere impossibile l’attività per la maggior parte delle cave . È una misura scritta in astratto, senza alcuna valutazione di impatto reale. È per questo che il Governo, con senso di responsabilità, ha dovuto intervenire. Questa legge, di fatto  blocca interi cantieri e mette a rischio centinaia di posti di lavoro. Le piccole cave ma anche sostanzialmente quelle piu’ strutturate non avrebbero mai potuto raggiungere la soglia del 50 per cento di lavorazione in loco. Inoltre, la norma è stata scritta ignorando le specificità dei territori montani, dove gli spazi e le infrastrutture non consentono la realizzazione di impianti di lavorazione. Tutto questo è stato denunciato per mesi, nel silenzio generale del PD.  Serve una nuova legge, costruita insieme ai comuni, ai lavoratori, ai rappresentanti del settore e ai cittadini, che coniughi davvero tutela ambientale e sviluppo".

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