Come Civici Apuani riteniamo doveroso intervenire in merito agli articoli e ai commenti apparsi sui social network e sulla stampa locale riguardanti la scelta dell'Amministrazione Persiani, condivisa da tutta la maggioranza in Consiglio Comunale, di non approvare la mozione che chiedeva di procedere all'acquisto del Mulino di Canevara, immobile messo in vendita dalla Provincia.Comprendiamo il valore storico, culturale e identitario che il Mulino rappresenta per il territorio e condividiamo l'auspicio che possa essere recuperato e valorizzato. Tuttavia, amministrare significa compiere scelte responsabili, basate sulle priorità della città e sull'utilizzo oculato delle risorse pubbliche. Acquistare un immobile non significa semplicemente sostenere il costo dell'acquisto, ma assumersi anche gli ingenti oneri della messa in sicurezza, della ristrutturazione, della manutenzione e della successiva gestione. In una fase in cui il Comune è chiamato a destinare risorse a servizi essenziali, opere pubbliche, scuole, viabilità e sicurezza del territorio, è doveroso valutare con attenzione ogni investimento. Le critiche rivolte all'Amministrazione appaiono quindi più strumentali che costruttive. È facile chiedere al Comune di acquistare un bene, molto meno indicare con quali risorse economiche e rinunciando a quali altri interventi prioritari.
L'Amministrazione Persiani ha dimostrato in questi anni di saper valorizzare il patrimonio cittadino quando esistono le condizioni economiche, progettuali e gestionali per farlo. Diversamente, è corretto evitare operazioni che rischierebbero di trasformarsi nell'ennesimo costo a carico della collettività senza adeguate garanzie di sostenibilità. Ricordiamo inoltre che il Mulino è di proprietà della Provincia, che negli anni ha avuto la possibilità di svilupparne il recupero senza riuscire a concretizzare un progetto definitivo, fino alla decisione di metterlo in vendita.Come Civici Apuani continueremo a sostenere un'amministrazione che sceglie con responsabilità, privilegiando gli interessi generali della città rispetto a operazioni dal forte impatto mediatico ma dall'incerta sostenibilità economica.
Il patrimonio storico merita tutela, ma la buona amministrazione richiede equilibrio, serietà e rispetto delle priorità dei cittadini.