Anno XI 
Domenica 14 Giugno 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Mattia Cardellini
Politica
14 Giugno 2026

Visite: 151

Le urne consegnano la maggioranza relativa al blocco di centro-sinistra con 5 seggi, seguito dal centro-destra con 3 seggi e dalle forze di centro con 2 seggi. Un risultato numerico che conferma la continuità della governance a Palazzo Ducale, ma che offre diverse chiavi di lettura politiche se si scende nell'analisi delle preferenze e dei singoli territori.
Dietro la tenuta complessiva della coalizione di centrosinistra si nasconde infatti una marcata frammentazione, dove il consenso sembra essersi spostato dalle sigle di partito tradizionali verso profili civici o legati a forti leadership personali.
La ripartizione ufficiale dei dieci scranni fotografa i nuovi equilibri interni all'aula:Lombardi, Dell'Ertole, Filippi, Bartolini, Marchetti per il centro sinistra; 
Bernardi, Bordigoni, Tarabella per il centro destra; Castellini, Ronchieri
per il centro. Se si guarda ai singoli flussi di preferenze, il quadro cambia sensibilmente. A dominare la scena in Lunigiana è stato Loris Bernardi, candidato del centrodestra e primo per preferenze sul territorio. Dopo di lui si è affermata Grazia Lombardi (PSI), mentre il terzo gradino del podio è andato a Castellini, candidato dell'area di centro sostenuto dal presidente Valettini. Il dato politico più evidente è che i primi tre candidati più votati della zona non appartengono alla componente principale del centrosinistra (il Partito Democratico), evidenziando una difficoltà della struttura di partito nel tradurre il proprio peso istituzionale in voti effettivi per i propri candidati di bandiera.Il voto provinciale restituisce l'immagine di un'area progressista che mantiene la guida del territorio grazie alla forza delle sue alleanze, ma che mostra crepe sul piano della coesione e della mobilitazione interna.
Con un Consiglio composto da 5 seggi di centrosinistra, 3 di centrodestra e 2 di centro, la stabilità amministrativa dipenderà inevitabilmente dalla capacità di dialogare con le componenti civiche e moderate, che da questa tornata elettorale escono fortemente legittimate dal voto ponderato. 
Mattia Cardellini
Pin It
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Sabato 20 giugno, alle ore 21.15, l'artista carrarese Rebecca Giorgi parteciperà alla Luminaria con una mostra…

Spazio disponibilie

Il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord informa che è stata convocata un'assemblea sindacale dei lavoratori,…

Le sigle sindacali Cobas Lavoro Privato, Adl Cobas, Clap e Sial Cobas hanno proclamato uno sciopero nazionale per…

Spazio disponibilie

Durante gli ultimi interventi di riparazione sulla tubazione che alimenta l'impianto irriguo La Piana a Filattiera, sono emerse…

La Consulta delle Persone con disabilità del Comune di Carrara partecipa con profonda commozione al cordoglio per l'improvvisa…

La Delegata Beatrice Vannini, i consultori e tutti gli accademici della Delegazione Apuana dell’Accademia Italiana…

Venerdì 5 giugno alle 21:00 LA ROUTE, serata partecipata di musica e balli popolari con Mauro Manicardi,…

Spazio disponibilie

Sabato 13 giugno alle 21,30 presso il Centro RC Music di Avenza si terrà l'evento…

Nella mattinata di sabato 30 maggio, durante le verifiche sull'impianto irriguo 5 La Piana, è…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie