L'analisi sulla situazione della sanità a Carrara fatta da Andrea Figaia responsabile del Dipartimento Organizzativo e Socio Sanitario di Cisl Toscana nordovest: "Entrare all'Ospedale di Monterosso dovrebbe significare trovare un luogo sicuro e accogliente. Invece, ogni giorno pazienti, familiari, operatori sanitari e mezzi di soccorso devono fare i conti con buche profonde, avvallamenti e un manto stradale ormai fortemente deteriorato. Non è solo una questione di decoro: è un problema di sicurezza e di rispetto per chi si reca in ospedale. All'interno del perimetro ospedaliero corre una strada che sembra abbandonata da anni. E' un susseguirsi di buche profonde, avvallamenti e veri e propri crateri che occupano gran parte della carreggiata. Quando piove si trasformano in pozze che schizzano, auto ed ambulanze costrette a passo d'uomo zigzagando. Immaginarsi il disagio di chi, pazienti e familiari devono essere portati a braccetto.Nei mesi scorsi, quando abbiamo sollevato il tema dei ritardi nella realizzazione della nuova 'palazzina' (cubo o come volgiamo chiamarla) e degli altri interventi previsti sul presidio, qualcuno ( il PD carrarese ) ha preferito attaccare, anche sul piano personale, chi evidenziava le criticità, invece di confrontarsi sul merito. Eppure i fatti dimostrano che le preoccupazioni erano tutt'altro che infondate: i ritardi esistono e richiedono un cronoprogramma certo e trasparente non invece continui ritardi che si palesano improvvisi ma che esprimono noncuranza e, speriamo di no, indifferenza.
È giusto, però riconoscere anche ciò che funziona: Il servizio di navetta tra i parcheggi e le palazzine si sta dimostrando utile e apprezzato, cogliendo quella che è stata la denuncia della CISL.( si veda articolo precedente). Ma le criticità rimangono ad esempio i moduli prefabbricati, che erano stati al centro di molte polemiche durante le piogge, presentano sempre criticità anche dopo lo stress test delle alte temperature di queste settimane. Ovviamente sono e devono essere provvisori ! Bene è stato lo spostamento della diabetologia per le donne gravide, che devono fare la "curva da carico", che come sappiamo può portare vomito nausea e giramenti di testa, quegli spazi angusti delle stanze e sala d'aspetto delle unità abitative ( container) non erano adeguati, ma ha creato un ulteriore spostamento di un servizio in un'altra sede, a Montignoso. Resta invece incomprensibile lo stato di totale abbandono della vecchia palazzina situata alle spalle del padiglione H. Un immobile che potrebbe essere recuperato e valorizzato, ad esempio destinandolo alla scuola infermieri, come era stato ipotizzato in passato. Sarebbe un investimento importante per la formazione, per il territorio e per il futuro della sanità apuana, evitando che un edificio pubblico continui a degradarsi. La CISL continuerà a segnalare ciò che non funziona, ma anche a riconoscere gli aspetti positivi quando ci sono. Il nostro obiettivo non è alimentare polemiche, bensì contribuire a migliorare i servizi sanitari.Meno polemiche e più interventi concreti: è questo che chiedono lavoratori, pazienti e cittadini."









