Il 2025 è stato un anno importante per il Museo delle Statue Stele che, in coincidenza con il Cinquantenario della sua fondazione, ha fatto registrare il numero più alto di visitatori nella sua storia ben 23417, oltre mille visitatori in più dell'anno passato. E' stato un anno di intensa attività che ha visto la realizzazione del nuovo allestimento della collezione Fabbri, reperti preistorici provenienti dal Sahara libico che da decenni si trovavano nei magazzini del museo. Dal 4 luglio al 31 ottobre è stata ospitata la mostra L'uomo e le piante nella Preistoria, realizzata dalla prof. ssa Renata Grifoni dell'Università di Pisa, con il coordinamento della dr.ssa Anna Tosatti. Numerose le conferenze del periodo estivo inerenti al tema preistorico: Professor Paolo Gallo - Università di Torino: Il papiro - la pianta della trasmissione del sapere dall'Egitto all'Occidente; Don Piero Albanesi - Diocesi di Massa Carrara Pontremoli: Le piante nella Bibbia; Professor Antonio Bodini - Università di Parma: L'ecologia di Sapiens e Neanderthal, uno sguardo attraverso le maglie di una rete; Professor Mario Fregoni - Università del Sacro Cuore di Piacenza: La vite nella Preistoria; Per.Agr. Pierpaolo Lorieri – Accademico dei Georgofili e Accademico della Vite e del Vino, "Alla scoperta di vitigni rari e sconosciuti della Lunigiana". Professor Domenico Amoroso - ASL NordOvest - Prof. Marco Serradimigni - Università di Pisa: Come l'evoluzione ha cambiato il nostro modo di alimentarci. Dalla Preistoria ai giorni nostri. Ha chiuso il ciclo di conferenze, in coincidenza con l'anniversario della nascita del museo, l'incontro con Emmanuel Anati, archeologo e antropologo di fama internazionale, che ha illustrato il tema della statuaria antropomorfa e i suoi significati più profondi. Nel mese di dicembre il Museo delle Statue Stele ha collaborato con il Musée départemental des Merveilles a Tende (Francia) per una mostra dedicata al tema della rappresentazione artistica nelle culture preistoriche europee.
Si apre ora il nuovo anno con nuovi intenti e previsioni tra le quali l'apertura di punto ristoro all'interno del museo, il completamento delle opere di prevenzione incendi e abbattimento barriere architettoniche, un nuovo ciclo di conferenze e, al fine di incentivare l'offerta culturale del territorio, la collaudata collaborazione con il Museo Diocesano con l'emissione di un biglietto unico per la visita alle due realtà museali della città. A Pontremoli, e in particolare al Museo delle Statue stele, sarà dedicata una puntata di Linea Verde che andrà in onda su RAI 1 il 10 gennaio alle ore 12:20.









