Nuovo successo per Isabella Panzera, atleta del Club Scherma Apuano, che ha conquistato la vittoria nella categoria Longsword (spada a due mani) femminile nella Blueshards Cup a Ravenna, ultima tappa del campionato italiano CSEN di scherma storica sportiva. La schermitrice apuana ha dominato la fase a gironi, chiudendo imbattuta con tutte vittorie, il miglior coefficiente tecnico della categoria e il minor numero di stoccate subite. La sua progressione nella fase a eliminazione diretta è stata altrettanto autorevole: prima il netto successo nei quarti di finale, passati con un punteggio di 11-1, poi la combattuta semifinale vinta 9-4 dopo un bel recupero dall’iniziale svantaggio, fino alla finale tirata al meglio dei tre assalti, conclusasi immediatamente con due nette vittorie sulla comense Irene Caldi per un punteggio complessivo di 22-0. Questa vittoria conferma la straordinaria continuità di rendimento di Panzera: tutte le gare di campionato da lei disputate nella stagione in corso si sono concluse con il primo posto, consolidando la sua posizione alla testa nel ranking italiano CSEN e la vittoria conclusiva nel campionato stagionale, che la vede campionessa per il quarto anno consecutivo. Una stagione “d’oro” per l’atleta e istruttrice apuana, che da ottobre non è mai scesa dal primo gradino del podio anche a livello internazionale, con la recente vittoria nel torneo francese Paris HEMA Open.
Ottime prestazioni anche per gli altri tre atleti gialloblu in gara a Ravenna per la disciplina della Longsword: Fabio Piras, Lorenzo Pezzica e la giovanissima Beatrice Storti, tutti e tre fermatisi proprio ai piedi del podio dopo aver riportato risultati molto buoni in fase di girone. Il successo ottenuto alla Blueshards Cup e in generale gli ottimi risultati degli atleti carraresi nel campionato nazionale sono un’ulteriore conferma del ruolo del Club Scherma Apuano come una delle realtà di riferimento nella scherma storica italiana, grazie al lavoro di un nutrito staff qualificato, coordinato dal maestro d’Armi Davide Lazzaroni.









