"Quando, pochi mesi fa, abbiamo annunciato la nascita della Lega Trasporto Marmo in Blocchi, avevamo un obiettivo preciso: unire una categoria che per troppo tempo aveva affrontato da sola le proprie difficoltà. Oggi possiamo dire con soddisfazione che quella scelta si è dimostrata giusta", scrive in un comunicato l'associazione di categoria, nata nel giugno 2026.
"La Lega - continua il testo - nasce dall’unione dell’intero comparto del trasporto marmo in blocchi delle province di Massa-Carrara e Lucca. Un’unione che fino a poco tempo fa sembrava difficile da immaginare e che oggi rappresenta la nostra più grande forza.
Dopo la pubblicazione dei primi articoli e la presentazione del progetto, siamo stati invitati a confrontarci con numerose istituzioni ed enti del territorio. Abbiamo avuto l’opportunità di sederci a tavoli di lavoro con ASL, CNA, Confartigianato, amministrazioni pubbliche e rappresentanti istituzionali che hanno dimostrato interesse verso il nostro percorso e disponibilità ad ascoltare le esigenze di una categoria che da anni chiedeva semplicemente di essere ascoltata.
Questo per noi rappresenta già un primo importante risultato. La Lega Trasporto Marmo in Blocchi non è nata per creare contrapposizioni. È nata per costruire dialogo. Ed è proprio attraverso il dialogo che sono arrivati i primi risultati concreti.
Nei mesi scorsi abbiamo affrontato, con determinazione ma sempre nel rispetto reciproco, il tema del contributo temporaneo del 5% legato all’aumento del costo del gasolio. Desideriamo ribadire ancora una volta un concetto fondamentale: quel 5% non rappresenta un aumento tariffario, ma esclusivamente un contributo temporaneo calcolato per compensare l’incremento del costo del carburante registrato a partire dal 9 marzo 2026. Si tratta di un meccanismo semplice, trasparente e proporzionato. Se il prezzo del gasolio dovesse tornare ai livelli precedenti al 9 marzo 2026, indicativamente intorno a 1,77 euro al litro, quel contributo verrà eliminato. Allo stesso modo, qualora il costo del carburante dovesse aumentare ulteriormente, sarà necessario confrontarsi nuovamente per valutare eventuali adeguamenti.
Il nostro obiettivo non è mai stato quello di ottenere vantaggi economici ingiustificati, ma semplicemente evitare che aumenti indipendenti dalla nostra volontà ricadano esclusivamente sulle aziende di trasporto. Su questo tema la Lega ha lavorato con discrezione, senza polemiche e senza cercare visibilità. In molti casi il confronto diretto con gli industriali ha permesso di raggiungere rapidamente un’intesa. In altre situazioni è stato necessario il prezioso contributo delle istituzioni, che hanno favorito il dialogo tra le parti permettendo di arrivare, anche in quei casi, a una soluzione condivisa.
Per questo motivo desideriamo ringraziare tutti gli industriali che hanno compreso le ragioni della categoria, sia coloro che hanno aderito fin da subito, sia coloro che hanno preferito approfondire la questione attraverso un confronto costruttivo prima di condividere il percorso. Per noi ogni accordo raggiunto attraverso il dialogo rappresenta una vittoria di tutti.
Un altro risultato che ci rende particolarmente orgogliosi riguarda il territorio versiliese. Dopo i primi incontri, gli articoli pubblicati e il passaparola tra gli operatori del settore, anche gli autotrasportatori del comparto marmo in blocchi della Versilia hanno scelto di aderire alla Lega Trasporto Marmo in Blocchi. Un passaggio importante che completa il percorso di unione del settore e rafforza ulteriormente il valore della nostra associazione.
Oggi possiamo affermare che praticamente tutto il comparto del trasporto marmo in blocchi del nostro territorio ha scelto di condividere questo progetto comune. È un risultato che fino a pochi mesi fa sembrava impensabile. Desideriamo rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i nostri associati. A chi ha creduto nella Lega fin dal primo giorno. A chi ha deciso di aderire successivamente. A chi continua ogni giorno a dimostrare che l’unità è la strada giusta. Ogni nuovo associato non rappresenta soltanto un numero in più. Rappresenta una mano che si unisce alle altre per costruire un futuro migliore per tutta la categoria.
Ringraziamo inoltre le associazioni di categoria che stanno accompagnando il nostro percorso con disponibilità e spirito di collaborazione. Un ringraziamento particolare va alla CNA, a Confartigianato e a tutti coloro che hanno scelto di confrontarsi con noi senza pregiudizi. Ringraziamo l’ASL e gli uffici che si occupano di sicurezza sul lavoro per averci invitato a discutere delle caratteristiche dei nostri mezzi, delle modalità di carico e delle specificità del trasporto dei blocchi di marmo.
Per noi la sicurezza non è uno slogan. È un valore sul quale intendiamo continuare a investire. L’obiettivo comune è costruire linee guida sempre più chiare che consentano alle aziende e agli autisti di lavorare nelle migliori condizioni possibili. Ringraziamo l’Amministrazione comunale, nella persona della Sindaca e degli Assessori che hanno manifestato interesse per il nostro progetto, dimostrando attenzione verso una categoria fondamentale per il territorio.
Un ringraziamento va anche all’Associazione Industriali e alla sua Presidenza per averci accolto e ascoltato con spirito costruttivo. Il confronto tra realtà diverse è il presupposto indispensabile per affrontare e risolvere i problemi.
La Lega Trasporto Marmo in Blocchi continuerà a crescere. Crescerà nel numero delle persone. Crescerà nelle idee. Crescerà nei progetti.
I temi della sicurezza, della formazione professionale e della valorizzazione del nostro lavoro stanno già suscitando interesse anche oltre i confini del nostro territorio, aprendo interlocuzioni che fino a poco tempo fa sarebbero sembrate impensabili.
Il nostro percorso, però, è soltanto all’inizio. Continueremo a tutelare il lavoro dei nostri associati attraverso il dialogo, il confronto e il rispetto reciproco. E continueremo a impegnarci affinché tutte le aziende del settore riconoscano il valore di un sistema tariffario chiaro, aggiornato e condiviso, capace di garantire equilibrio e continuità al comparto.
Chi non si è ancora adeguato avrà modo di confrontarsi con la Lega per trovare una soluzione coerente con il percorso avviato. Non ci interessa alimentare divisioni. Ci interessa costruire regole comuni, trasparenti e rispettate da tutti. Perché una categoria unita non serve a dividere. Serve a costruire. E noi abbiamo scelto di costruire il futuro del trasporto marmo in blocchi insieme".









