La sala Gestri della Biblioteca 'Lodovici' in piazza Gramsci a Carrara ospita sabato 6 giugno alle 17,45 la presentazione del volume dal titolo 'Francesco Antonio Franzoni (1734-1818) Un artista carrarese alla corte dei Papi' di Rosella Carloni. Dopo i saluti istituzionali da parte dell'assessore alla cultura Gea Dazzi, interverrà lo storico dell'arte Fabrizio Federici, in dialogo con la stessa autrice Rosella Carloni: modera gli interventi Laura Benedetti della biblioteca 'Lodovici'. Il volume ricostruisce il percorso artistico di Francesco Antonio Franzoni, riconosciuto intagliatore, restauratore, profondo conoscitore dei materiali lapidei e mercante di marmi e antichità. Formatosi a Carrara, fu attivo a Roma per gran parte della sua vita. Raffinato decoratore delle dimore aristocratiche romane, stimato dai pontefici e dai principali interpreti della cultura e dell'arte del suo tempo, dai Visconti al Canova, è stato protagonista di relazioni e di affari con artisti e scavatori, italiani e stranieri. Grazie all'efficace organizzazione del suo laboratorio, riuscì a rispondere alle crescenti richieste del mercato con una diversificata produzione che spaziava dall'intaglio degli arredi marmorei al restauro delle antichità e ai pastiches.Dopo la specializzazione e un dottorato in Storia dell'arte presso l'Università di Roma "La Sapienza", Rosella Carloni ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Archeologia classica all'Università di Roma, Tor Vergata. Ha dedicato i suoi studi all'arte romana dal Seicento all'Ottocento, con particolare attenzione alla scultura della seconda metà del XVIII secolo, al mecenatismo e alla storia del collezionismo. Ha ricostruito la raccolta d'arte di Luciano Bonaparte, principe di Canino, di Maria Luisa di Borbone Parma, duchessa di Lucca, del conte Luigi Marconi e ha illustrato il progetto museale del marchese Giovan Pietro Campana a Frascati. Autrice di numerosi saggi apparsi su riviste specializzate, ha collaborato con il Dizionario Biografico degli Italiani dell'Enciclopedia Treccani ed ha fatto parte del comitato scientifico di alcune mostre a Roma e a Frascati. Lo storico dell'arte Fabrizio Federici ha compiuto studi di storia dell'arte all'Università di Pisa e alla Scuola Normale Superiore, Tra i suoi interessi di ricerca, i temi di storia sociale dell'arte, l'arte a Roma e in Toscana nel XVII secolo, la storia dell'erudizione e dell'antiquaria, la fortuna del Medioevo, l'antico e i luoghi dell'archeologia nella società contemporanea. È autore di numerosi testi ed è l'amministratore della pagina social Mo(n)stre.









