Il presente articolo nasce con una finalità precisa e dichiarata: prevenzione, sensibilizzazione e informazione. Non si tratta di una risposta a fatti di cronaca, ma di un impegno proattivo e strutturato, che parte dalla convinzione che educare prima valga infinitamente più che intervenire dopo. È questa la filosofia che guida ogni azione dell'Associazione Culturale "La Rivincita" e delle Forze dell'Ordine del territorio di Massa Carrara.
L'Associazione Culturale 𝗟𝗮 𝗥𝗶𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝘁𝗮, presieduta dall'Avvocato 𝗖𝗮𝗿𝗺𝗲𝗹𝗮 𝗙𝗲𝗱𝗲𝗿𝗶𝗰𝗼, ha dato vita a un progetto strutturato di incontri nelle scuole superiori del territorio di Massa Carrara, dedicati alla prevenzione e alla formazione su 𝗯𝘂𝗹𝗹𝗶𝘀𝗺𝗼, 𝗰𝘆𝗯𝗲𝗿𝗯𝘂𝗹𝗹𝗶𝘀𝗺𝗼, cultura della 𝗹𝗲𝗴𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ e 𝘃𝗶𝗼𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲. Un impegno che si è concretizzato grazie alla sinergia con tutte le Forze dell'Ordine presenti sul territorio: l'𝗔𝗿𝗺𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗖𝗮𝗿𝗮𝗯𝗶𝗻𝗶𝗲𝗿𝗶, la 𝗣𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼 e la 𝗚𝘂𝗮𝗿𝗱𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗙𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮, unite in un fronte comune a tutela dei più giovani.
Il progetto è nato dalla consapevolezza che gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado vivono oggi immersi in un ecosistema digitale complesso, spesso privo di regole chiare e di punti di riferimento affidabili. I social media, le chat di gruppo, le piattaforme online sono diventati troppo spesso terreno fertile per dinamiche di prevaricazione, esclusione e violenza psicologica. Il 𝗰𝘆𝗯𝗲𝗿𝗯𝘂𝗹𝗹𝗶𝘀𝗺𝗼 — quella violenza silenziosa e pervasiva che si perpetua attraverso uno schermo, spesso nell'anonimato totale — colpisce ragazze e ragazzi tra i 14 e i 19 anni con una frequenza allarmante, lasciando conseguenze reali e durature: isolamento, calo del rendimento scolastico, stati d'ansia e depressione.
"I ragazzi delle superiori non hanno bisogno di sermoni", afferma l'Avv. Carmela Federico. "Hanno bisogno di strumenti concreti, di dialogo autentico e di sapere che esistono adulti e istituzioni pronti ad ascoltarli e a tutelarli. Noi siamo qui per questo — insieme a tutte le Forze dell'Ordine del nostro territorio."
Gli incontri, svoltisi e in corso presso licei, istituti tecnici e professionali della provincia, hanno coinvolto attivamente gli studenti attraverso un linguaggio diretto, esempi concreti tratti dalla realtà quotidiana e ampio spazio al confronto. Sono stati affrontati il 𝗯𝘂𝗹𝗹𝗶𝘀𝗺𝗼 e il 𝗰𝘆𝗯𝗲𝗿𝗯𝘂𝗹𝗹𝗶𝘀𝗺𝗼 in tutte le loro forme, con particolare attenzione al ruolo di vittima, bullo e spettatore e agli strumenti pratici per interrompere il ciclo della violenza. Si è parlato di uso consapevole dei social media, di 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶𝗴𝗶𝘁𝗮𝗹𝗲, di privacy e di reputazione online. È stato affrontato il tema della cultura della 𝗹𝗲𝗴𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀, con un'analisi delle conseguenze penali dei comportamenti violenti anche in rete, e quello della 𝘃𝗶𝗼𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲, per aiutare i ragazzi a riconoscere i segnali e costruire relazioni fondate sul rispetto reciproco. Il contributo diretto della Guardia di Finanza ha arricchito il percorso con una riflessione sulla legalità economica e sui reati informatici a sfondo finanziario, fenomeni sempre più diffusi anche tra i giovanissimi.
Durante ogni incontro, l'Associazione ha trasmesso agli studenti tre regole fondamentali che ogni giovane dovrebbe conoscere e tenere a mente: non minimizzare mai ciò che si sta vivendo, perché ogni forma di violenza è reale e merita attenzione; evitare reazioni impulsive online; e soprattutto 𝘀𝗮𝗹𝘃𝗮𝗿𝗲 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗲 — screenshot, date, messaggi — per poi rivolgersi a un adulto di fiducia o direttamente alle autorità competenti. In caso di pericolo o per segnalare episodi di bullismo e cyberbullismo è possibile contattare il 𝗡𝘂𝗺𝗲𝗿𝗼 𝗨𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗘𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 al 𝟭𝟭𝟮, la Polizia di Stato al 𝟭𝟭𝟯, la Guardia di Finanza al 𝟭𝟭𝟳 e la Polizia Postale al 𝟭𝟵𝟲𝟵𝟲 per i reati informatici.
L'Associazione "La Rivincita" invita inoltre tutti gli studenti, le famiglie e i docenti a consultare il 𝗕𝘂𝗹𝗹𝗶𝘇𝘇𝗼𝗺𝗲𝘁𝗿𝗼, lo strumento di autovalutazione gratuito realizzato dall'Arma dei Carabinieri ed elaborato dal Reparto Analisi Criminologiche del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche. Disponibile sul sito istituzionale 𝘄𝘄𝘄.𝗰𝗮𝗿𝗮𝗯𝗶𝗻𝗶𝗲𝗿𝗶.𝗶𝘁 nella sezione "Codice Rosso", il Bullizzometro aiuta a riconoscere i segnali di bullismo e cyberbullismo, a valutarne la gravità e a ricevere indicazioni pratiche su come agire, ed è pensato per ragazzi, genitori e insegnanti. Per rimanere aggiornati è possibile seguire i Carabinieri su Facebook all'indirizzo 𝘄𝘄𝘄.𝗳𝗮𝗰𝗲𝗯𝗼𝗼𝗸.𝗰𝗼𝗺/𝗰𝗮𝗿𝗮𝗯𝗶𝗻𝗶𝗲𝗿𝗶.𝗶𝘁 e su Instagram con il profilo 𝗮𝗿𝗺𝗮𝗱𝗲𝗶𝗰𝗮𝗿𝗮𝗯𝗶𝗻𝗶𝗲𝗿𝗶; la Polizia di Stato su Facebook all'indirizzo 𝘄𝘄𝘄.𝗳𝗮𝗰𝗲𝗯𝗼𝗼𝗸.𝗰𝗼𝗺/𝗽𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮𝗱𝗶𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼, su Instagram 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮𝗱𝗶𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 e sul sito 𝘄𝘄𝘄.𝗽𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮𝗱𝗶𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼.𝗶𝘁; la Guardia di Finanza su Facebook 𝘄𝘄𝘄.𝗳𝗮𝗰𝗲𝗯𝗼𝗼𝗸.𝗰𝗼𝗺/𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗶𝗮𝗱𝗶𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮, su Instagram 𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗶𝗮𝗱𝗶𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮_𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 e sul sito 𝘄𝘄𝘄.𝗴𝗱𝗳.𝗴𝗼𝘃.𝗶𝘁; la Polizia Postale sul portale 𝘄𝘄𝘄.𝗰𝗼𝗺𝗺𝗶𝘀𝘀𝗮𝗿𝗶𝗮𝘁𝗼𝗱𝗶𝗽𝘀.𝗶𝘁.
"Agli studenti delle superiori vogliamo dire una cosa sola: non siete soli", conclude l'Avv. Carmela Federico. "Avete il diritto di studiare, crescere e vivere in un ambiente sicuro e rispettoso. L'Associazione La Rivincita, insieme ai Carabinieri, alla Polizia di Stato e alla Guardia di Finanza, è al vostro fianco. Abbiamo scelto di fare prevenzione e formazione perché crediamo che informare oggi significhi proteggere il domani."
Le scuole superiori, gli enti e le associazioni del territorio di Massa Carrara interessate a partecipare o a ospitare gli incontri possono contattare l'Associazione Culturale "La Rivincita" attraverso i canali ufficiali dell'associazione.









