Anche il Consorzio del Miele della Lunigiana DOP ha partecipato, mercoledì 18 febbraio a Firenze, al convegno di Regione Toscana per presentare risultati, criticità e proposte dal Piano Regionale di Gestione della Vespa Velutina, periodo 2023-2025. Come ha evidenziato l’assessore all’economia, ad attività produttive, turismo e politiche agricole, Leonardo Marras, si è potuto condividere «un bilancio importante, frutto di una rete capillare di monitoraggio e intervento che ha coinvolto istituzioni, ricercatori e associazioni apistiche». Dice il presidente del Consorzio, Fabio Venè: «È stato bello vedere tanta partecipazione ad un appuntamento-sintesi di quanto fatto dal 2023 a adesso. Il piano regionale di gestione della vespa velutina è un percorso a cui abbiamo preso parte sin dall’inizio nella convinzione che valorizzare e tutelare il Miele della Lunigiana DOP significhi, prima, tutelare le api che lo producono». «La vespa velutina - prosegue Venè - attacca infatti le api mellifere, alla base della biodiversità del territorio, minacciando gli ecosistemi e soprattutto quelli più delicati. Contrastarne la diffusione in Lunigiana (e Toscana) risulta perciò fondamentale per difendere l’ecosistema quindi la qualità di ciò che come ecosistema produciamo». «Questo insetto alieno - conclude Venè - è inoltre pericoloso anche per la salute pubblica. Per tutti questi motivi, il piano si rende fondamentale già adesso. Il ritardo nella diffusione della specie ed i risultati positivi sin qui ottenuti si devono alla rete e azione collaborativa degli attori in campo». In questo senso, il Consorzio del Miele della Lunigiana DOP, in rete con istituzioni ed esperti dell’ambito, opera da sempre anche come ente impegnato nella divulgazione e promozione della cultura apistica, ambito determinante per la salubrità del territorio.
Per informazioni rispetto al piano di gestione della velutina e alle modalità relative alle forme di intervento consultare il sito https://www.stopvelutina.it/. Per segnalazioni relative a nidi e avvistamenti è possibile utilizzare lo stesso sito oppure inviare foto e località o coordinate all’indirizzo:









