Si è tenuta il 7 luglio la seduta di Consiglio Comunale nella quale l'Amministrazione ha replicato alle polemiche sollevate dal caso Radio Nostalgia, dopo le dichiarazioni dell'emittente locale relative alla propria esclusione dal cartellone degli eventi estivi comunali e le richieste di chiarimento avanzate dai gruppi di opposizione.A rispondere, nell'occasione, è stato il Sindaco Francesco Persiani, mentre l'assessore al Turismo e ai Grandi Eventi Giorgia Garau — titolare della delega diretta sulla materia oggetto di polemica — non ha preso parte alla seduta.Stefano Benedetti, esponente di Futuro Nazionale, commenta così l'assenza: "Il Consiglio Comunale è il luogo naturale del confronto democratico, aperto ai cittadini e ai loro rappresentanti. È lì che un amministratore dovrebbe rispondere nel merito quando la propria delega è messa in discussione pubblicamente. Prendiamo atto che l'assessore Garau ha scelto di non farlo, lasciando che fosse il Sindaco a intervenire in sua vece."
Benedetti richiama inoltre alcuni articoli pubblicati nei giorni scorsi da testate locali, nei quali l'assessore Garau avrebbe preannunciato azioni legali nei confronti di chi, a suo dire, avrebbe reso dichiarazioni false e lesive della sua immagine e professionalità. Nella dichiarazione diffusa alla stampa, l'assessore ha affermato testualmente: "Recentemente sono state diffuse affermazioni che non corrispondono al vero e che risultano smentibili sulla base di fatti e documentazione oggettiva. Per quanto riguarda il piano politico-istituzionale, prenderò atto dell'interrogazione presentata dall'opposizione e fornirò ogni chiarimento nelle sedi competenti e nell'interesse della comunità che rappresento. Con riferimento a ogni altro profilo della vicenda, ho conferito mandato ai miei legali, affinché tutelino la mia persona e la mia immagine professionale."
"Prendiamo atto della dichiarazione dell'assessore — commenta Benedetti —. Ci fa piacere che Garau parli di 'fatti e documentazione oggettiva' smentibili: è esattamente ciò che Futuro Nazionale ha chiesto con una formale istanza di accesso agli atti depositata presso il Comune di Massa, di cui diamo notizia proprio con questo comunicato. Se la documentazione esiste ed è oggettiva, come sostiene l'assessore, non vediamo alcuna ragione per cui non debba essere resa pubblica: sarebbe anzi la prova migliore, più solida di qualunque dichiarazione stampa o mandato legale, per chiudere definitivamente la polemica." Ognuno è ovviamente libero di tutelare i propri diritti nelle sedi opportune, aggiunge Benedetti: "Ci limitiamo a constatare che, a fronte di una polemica pubblica nata da una vicenda amministrativa, la sede istituzionale del confronto — il Consiglio Comunale — è stata disertata dalla diretta interessata, mentre le repliche sono arrivate attraverso comunicati stampa e l'annuncio di un mandato ai legali. Sta ai cittadini valutare se questo sia il modo più trasparente di affrontare un dibattito pubblico e democratico."
𝐋𝐚 𝐫𝐞𝐩𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐏𝐞𝐫𝐬𝐢𝐚𝐧𝐢. Nel corso della seduta, il Sindaco Persiani ha reso la seguente dichiarazione, che riportiamo integralmente:
"Il sottoscritto e l'amministrazione desiderano rispondere alle dichiarazioni di Radio Nostalgia che personalmente ho letto con sorpresa ed ho ricevuto anche un messaggio direttamente a me personale la sera prima a cui non ho fatto neppure a tempo ad interloquire che era arrivato già tutto all'opinione pubblica. Lo faccio con lo spirito di chiarezza nel rispetto del ruolo che ciascuno svolge. L'amministrazione comunale ha operato le proprie scelte nella programmazione degli eventi estivi, seguendo criteri di interesse pubblico, qualità delle proposte, sostenibilità organizzativa e disponibilità delle risorse. Non vi è stata alcuna volontà di escludere o penalizzare Radio Nostalgia e questo sia chiaro a tutti, in primis a Radio Nostalgia. L'obiettivo dell'amministrazione resta quello di offrire ai cittadini e ai visitatori un calendario di iniziative ricco, equilibrato e di qualità, mettendo sempre al primo posto l'interesse della città di Massa. Il comune inoltre, riconosce il valore che le emittenti del territorio possono offrire alla promozione della città e delle sue iniziative. Allo stesso tempo, è doveroso ricordare che la programmazione degli eventi è frutto di valutazioni complessive e non può essere costruita sulla base delle aspettative di un singolo soggetto. Rimaniamo disponibili al dialogo con tutte le realtà del territorio, compresa Radio Nostalgia per valutare future occasioni di collaborazione nel rispetto delle regole, della trasparenza e dell'interesse della comunità. Ma è bene chiarire un principio: il Comune non assegna eventi per soddisfare aspettative di singoli soggetti ma come ho detto già in questa occasione, nell'interesse della città. Noi non abbiamo alcun obbligo come amministrazione di affidare a questa o a quella emittente e come già espresso ma repetita iuvant, perché qui bisogna ripetere più volte le cose perché si vede che i concetti qui non arrivano, le scelte vengono effettuate sulla base di una programmazione complessiva con l'unico obiettivo di offrire ai cittadini e ai turisti un cartellone di qualità vario e sostenibile. Dispiace che una mancata collaborazione, che era stata oggetto di discussione anche per l'autunno e addirittura per il capodanno, venga trasformata in una polemica pubblica. Il confronto è sempre legittimo ma dovrebbe svolgersi nel rispetto dei fatti e dei lavori svolti dall'amministrazione. Il comune di Massa continuerà a collaborare con tutte le realtà che intendono contribuire alla crescita culturale e turistica della città senza corsie preferenziali e senza discriminazioni ma con criteri trasparenti e uguali per tutti. Le porte del dialogo restano aperte ma le decisioni dell'amministrazione continueranno ad essere assunte nell'interesse generale della comunità e non in risposta a pressioni o rivendicazioni pubbliche."
𝐋𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐯𝐞 𝐬𝐢 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐢, 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐞 𝐝𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢. "Il Sindaco ha usato parole importanti — commenta Benedetti — 'interesse pubblico', 'qualità delle proposte', 'sostenibilità organizzativa', 'disponibilità delle risorse', 'trasparenza', 'criteri uguali per tutti'. Sono affermazioni che condividiamo nei principi, e che per questo motivo devono trovare riscontro nei documenti amministrativi. Ne diamo notizia proprio con questo comunicato: Futuro Nazionale ha depositato una formale istanza di accesso agli atti al Comune di Massa, chiedendo di conoscere nel dettaglio i criteri di selezione utilizzati, le eventuali proposte comparate, la copertura finanziaria dell'evento affidato a Radio Divina e ogni altro elemento istruttorio a supporto delle scelte compiute."
"Non mettiamo in dubbio le parole del Sindaco — prosegue Benedetti — ma le parole, per quanto sincere, in una pubblica amministrazione si dimostrano con gli atti, non solo con le dichiarazioni rese in un'aula consiliare. Se davvero i criteri di qualità, sostenibilità e disponibilità delle risorse sono stati rispettati, i documenti che abbiamo richiesto lo confermeranno senza alcuna difficoltà per l'Amministrazione. Ci auguriamo che il Comune risponda con la stessa apertura al dialogo invocata in sede al consiglio comunale tenutosi il 7 luglio u.s., anche quando il dialogo prende la forma di un legittimo accesso agli atti."
Futuro Nazionale si riserva di tornare sull'argomento non appena riceverà riscontro dal Comune di Massa in merito all'istanza