In Italia vivono circa 2,9-3 milioni di persone con limitazioni gravi, pari a circa il 5 er cento della popolazione. In Toscana sono quasi 200.000 (circa il 5,3 per cento della popolazione residente). Nella provincia di Massa-Carrara non esiste un conteggio unico e aggiornato di tutte le persone con disabilità, tuttavia secondo i dati ISTAT 2020 i beneficiari di pensioni per persone con disabilità sono circa 16.175 con incidenza sulla popolazione residente: 8,4per cento Rossella Lera, segretario Patto per il Nord Carrara: "I dati dimostrano che Massa-Carrara ha un'emergenza non più rimandabile e i diritti delle persone con disabilità non sono un atto di assistenzialismo, ma un diritto sacrosanto". Rossella Lera, pone l'attenzione sulla zona di Carrara ed Avenza, dove negli ultimi anni si sono moltiplicate le segnalazioni da parte di cittadini:"Nel centro di Avenza, residenti e utenti denunciano da tempo pavimentazioni dissestate, mattonelle rialzate, superfici scivolose e percorsi che risultano difficoltosi per persone con disabilità e utenti in carrozzina.Lera richiama inoltre l'attenzione alla manifestazione "CarrozzAbile", sottolineando l'importanza di un evento che permette di sperimentare direttamente le difficoltà incontrate quotidianamente dalle persone con mobilità ridotta. "Occorre una maggiore empatia e consapevolezza delle necessità degli interventi".
«Molte scuole e spazi pubblici della nostra provincia presentano ancora barriere architettoniche – dichiara Michele Novelli, segretario provinciale di Patto per il Nord –. Il tasso di occupazione delle persone con disabilità rimane basso e persistono difficoltà nel collocamento mirato. Servono interventi concreti e rapidi».
Novelli sottolinea inoltre l'aumento degli alunni con disabilità, accompagnato da problemi di continuità degli insegnanti di sostegno e da criticità legate ai trasporti pubblici accessibili, particolarmente evidenti nelle aree con geografia montuosa come la Lunigiana. Occorre accelerare l'approvazione e l'attuazione dei PEBA (Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche) in tutti i comuni della provincia per rendere davvero accessibili scuole, trasporti, centri storici e luoghi della vita quotidiana. Parallelamente è urgente potenziare gli incentivi reali alle imprese che assumono persone con disabilità, migliorare la formazione e rafforzare il raccordo tra servizi sociali, ASL e aziende attraverso il Fondo Regionale Disabili. È altrettanto necessario stabilizzare il sostegno scolastico, garantire una formazione adeguata ai docenti e abbattere le barriere in tutte le strutture pubbliche e private".
Per Patto per il Nord l'inclusione non è solo un dovere civile, ma anche una grande opportunità di sviluppo.
Non accetteremo più ritardi o promesse: i sindaci aprano un tavolo di confronto sui Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche. La civiltà di un territorio si misura dalla capacità di non lasciare indietro nessuno e Patto per il Nord sarà in prima linea, comune per comune, affinché la nostra provincia diventi finalmente una terra di pari opportunità. "Massa-Carrara, come tutta la Toscana, può diventare un territorio più inclusivo e accogliente – conclude Novelli –. Investire in accessibilità significa creare una provincia più vivibile per tutti, con benefici concreti per l'economia, il turismo e la coesione sociale".
Patto per il Nord invita le istituzioni locali, i sindaci e l'intera comunità provinciale a fare della disabilità una priorità dell'agenda politica e amministrativa.