Torna MassAiuta, la raccolta alimentare solidale promossa dal Comune di Massa insieme alle associazioni del Tavolo Solidale cittadino. L’iniziativa, nata nel 2023 per volontà dell’Amministrazione comunale con l’obiettivo di costruire una rete concreta di aiuto e solidarietà sul territorio, giunge oggi alla sua terza edizione e continua a crescere, coinvolgendo quest’anno ben 12 punti vendita del territorio e 7 associazioni. La raccolta alimentare comunale si svolgerà sabato 13 giugno, dalle ore 9.00 alle 20.00, nei supermercati aderenti. L’obiettivo è raccogliere generi alimentari a lunga conservazione da destinare alle famiglie e alle persone che si trovano in situazioni di difficoltà economica e sociale, attraverso una rete concreta di solidarietà che unisce istituzioni, volontariato, attività commerciali, aziende e cittadini.Nelle prime due edizioni MassAiuta ha già permesso di raccogliere complessivamente diverse tonnellate di generi alimentari, distribuiti attraverso le associazioni del Tavolo Solidale a favore di tante famiglie del territorio. Un risultato significativo che testimonia la grande generosità della comunità massese e che l’Amministrazione Persiani intende consolidare e rafforzare ulteriormente con questa nuova edizione.Un ringraziamento va ai punti vendita presenti nel territorio comunale che hanno scelto di aderire all’iniziativa e che ospiteranno gli stand dei volontari impegnati nella raccolta alimentare, mettendo a disposizione spazi, collaborazione e supporto organizzativo: Esselunga, Carrefour, Lidl, Super A&O, Carrefour Express, Sigma, Ekom e Conad.A partecipare saranno le sette associazioni che compongono il Tavolo Solidale del Comune di Massa: Caritas, Croce Rossa Italiana, Fondazione ANT, Misericordia San Francesco, Croce Azzurra, Pubblica Assistenza sezione di Massa e la Cooperativa L’Abbraccio insieme agli Amici di Fratel Gian Piero.
Un ringraziamento particolare va a tutti i volontari che, anche quest’anno, saranno presenti per l’intera giornata davanti ai supermercati, mettendo a disposizione tempo, impegno e spirito di servizio per la buona riuscita dell’iniziativa.Un ringraziamento va anche alle aziende del territorio Baker Hughes, T-Bulk, Solvay, SKF e Vettorini Costruzioni, che hanno scelto di sostenere concretamente l’iniziativa attraverso donazioni di prodotti alimentari a lunga conservazione, compresi prodotti destinati ai bambini, e con la partecipazione dei propri volontari.Un ringraziamento particolare va inoltre ad Evam-Fonteviva, realtà che sostiene costantemente le attività del Tavolo Solidale e che anche quest’anno contribuirà a MassAiuta con la donazione di 500 bottiglie d’acqua da 1,5 litri. Per questa edizione l’azienda ha inoltre realizzato una speciale etichetta dedicata all’iniziativa, già presente in questi giorni sul mercato, contribuendo così anche alla promozione e alla diffusione del progetto sul territorio.“MassAiuta – dichiara il Sindaco Francesco Persiani – rappresenta un esempio concreto di come una comunità sappia esprimere il proprio senso più autentico di solidarietà quando istituzioni, volontariato, imprese e attività commerciali scelgono di lavorare insieme per un obiettivo comune. Una città cresce davvero quando riesce a costruire relazioni di vicinanza e strumenti concreti di supporto per chi attraversa momenti di difficoltà. Massa ha dimostrato in questi anni di saper fare rete e di avere una comunità generosa e responsabile: è da questa capacità di stare insieme e di non lasciare indietro nessuno che si rafforza il senso di appartenenza e la coesione della nostra città. Ringrazio tutte le realtà coinvolte per l’impegno e la disponibilità dimostrati anche in questa nuova edizione.”. “MassAiuta – dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali Francesco Mangiaracina – è un’iniziativa che in questi anni è cresciuta molto grazie alla capacità del territorio di fare squadra. Associazioni, volontari, supermercati, aziende e cittadini stanno contribuendo insieme a costruire una rete concreta di solidarietà e vicinanza verso le persone che attraversano momenti di difficoltà. La partecipazione sempre più ampia che registriamo anno dopo anno dimostra quanto sia importante continuare a investire sul lavoro di comunità e sulla collaborazione tra realtà diverse del territorio.”









