"Siamo sconcertati dalla superficialità con la quale nel pomeriggio di mercoledì 18 febbraio si è svolta il tavolo sanitario di costa sulle strutture sanitarie convocato dal sindaco Arrighi": il coro unanime si è levato dai rappresentanti dei sindacati Cgil, Cisl e Uil che spiegano: " Sono mesi che abbiamo avanzato dubbi in merito al rispetto dei cronoprogrammi presentati e purtroppo ci avevamo visto lungo.
Ieri l’Asl ha confermato che su tutte le opere ci saranno ritardi rispetto alla conclusione dei lavori.
In realtà, già in passato, nonostante le rassicurazioni, eravamo alquanto scettici circa il rispetto di queste tempistiche visto che si posticipava l’inizio di avvio dei cantieri ma si manteneva inalterata la fine.Adesso è ufficiale che i lavori di ampliamento del Pronto Soccorso al Noa, della “palazzina” del Monoblocco e di Avenza subiranno ulteriori ritardi, cosa già avvenuta per la Casa di Comunità di Massa che proprio perché non si riusciva a rispettare i termini del PNRR ha visto spostare le risorse su un’altra linea di finanziamento. Un incontro, quello di ieri, senza la presenza della Regione Toscana e dei soggetti competenti da parte dell’Asl, tanto che molte delle informazioni che abbiamo richiesto non ci sono state fornite.Questo denota la totale inconcludenza politica del nostro territorio. L’assenza di interlocutori come Asl e Regione rappresenta un fatto grave che dovrebbe far riflettere chi convoca i tavoli di confronto. Le sigle scriventi si sono sempre presentate in maniera responsabile, consapevoli, fin dal principio, che si sarebbe trattato di un percorso ad ostacoli ma con lo scopo principale di difendere la sanità pubblica, sempre più martoriata dal costante ed inesorabile definanziamento che sta mettendo a rischio la tenuta del sistema sanitario pubblico ed universale. Questo però non deve deresponsabilizzare chi in questi anni avrebbe dovuto agire con maggior solerzia nella realizzazione di opere necessarie per la sanità territoriale. Il mantenimento dei servizi a Carrara era una nostra richiesta, ma questa situazione che vede gli ambulatori nei container e spazi ridotti per le altre attività rappresenta una situazione emergenziale che deve terminare il prima possibile. Come organizzazioni sindacali, in maniera unitaria, avevamo richiesto nei mesi scorsi la costituzione di un tavolo di confronto permanente alla presenza di Asl, Regione Toscana e Comuni di Costa al fine di definire e monitorare un percorso di riorganizzazione condivisa dei servizi sanitari territoriali. Ora aspettiamo fatti concreti e soluzioni ai problemi evidenziati. Pertanto, come organizzazioni sindacali, chiediamo al sindaco di Carrara, in quanto Presidente della conferenza zonale, un maggiore impegno e meno proclami: il nostro territorio merita molto di più!".
Tavolo sanitario di costa: Cgil Cisl e Uil sconcertati dalla superficialità dei contenuti, chiedono al sindaco Arrighi meno proclami e più impegno
Scritto da Redazione
Politica
19 Febbraio 2026
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