Non chiamiamoli "vigilantes", i nuovi street tutor assunti dal comune di Carrara come strumento di contrasto alla malamovida carrarina, che ormai è puntuale in ogni fine settimana. Lo ricorda l'assessore allo sport e turismo Gianmaria Nardi nell'annunciare l'entrata in servizio dei primi sei "agenti della buona movida" che avverrà nel weekend del 6 giugno, a cui se ne aggiungeranno altri quattro nel weekend successivo. La precisazione, che sembra un po' un' excusatio non petita, in realtà ottiene l'effetto opposto, cioè spinge a ricordare non molto dissimile: quello delle ronde dei vigilantes proposte dai partiti del centro destra negli anni scorsi per presidiare le zone più vessate da atti di delinquenza. Anche quelle erano persone che monitoravano la situazione, senza alcun potere di intervento o di uso di armi, ma solo con il compito di allertare le forze dell'ordine in caso di comportamenti violenti in atto. Forse le sole differenze sono che i vigilantes erano cittadini volontari, mentre gli street tutor sono pagati dal comune e che, a 'sto giro, non verranno tacciati di comportamenti fascisti, pur facendo sostanzialmente la stessa cosa che facevano i vigilantes.
Il comune di Carrara comunque fa sapere: "Queste figure professionali sono state individuate dal comune di Carrara e avranno il compito di monitorare e segnalare comportamenti non corretti durante le ore serali nelle strade e nelle piazze della movida. Dal prossimo fine settimana altri quattro prenderanno servizio nel centro storico di Carrara. «E’ un impegno che come amministrazione ci siamo presi fin da quando abbiamo iniziato il percorso di condivisione che ci ha portato la settimana scorsa alla firma del ‘Patto per la buona movida’ e siamo quindi felici oggi di averlo già concretizzato – dice l’assessore al Commercio Gianmaria Nardi - Per prima cosa voglio ringraziare gli uffici comunali e tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere questo obiettivo. Gli street tutor non saranno vigilanti, non si sostituiranno alle forze dell’ordine in nessun caso, saranno però delle presenze professionali fisse con capacità e competenze che permetteranno loro di individuare comportamenti non corretti, segnalarli e, se possibile, prevenirli. Già da domani, venerdì 6 giugno, i primi sei saranno in servizio per le strade di Marina di Carrara, dal prossimo fine settimana ce ne saranno poi altri quattro nel centro storico di Carrara. Come successo anche per il ‘Patto della Buona Movida’ anche questo nuovo servizio di street tutor è stato adottato anche dal Comune di Massa e questo ci fa molto piacere perché crediamo che testimoni tanto il buon lavoro svolto dai nostri uffici quanto come di fronte a certe tematiche non esistano divisioni di parte, ma è importante agire in maniera coesa e coordinata come territorio. A Massa il nuovo servizio dovrebbe partire dalla settimana prossima e crediamo quindi che, a quel punto, sarà possibile intervenire anche su una modifica dell’ordinanza che fissa gli orari di chiusura dei locali».
«Voglio ringraziare anch’io tutti i dipendenti del settore Commercio per il grande lavoro che hanno portato a termine in queste settimane per preparare il ‘Patto della Buona Movida’ – aggiunge il sindaco Serena Arrighi - Grazie poi, ovviamente, all’assessore Gianmaria Nardi, a tutte le associazioni e gli enti che lo hanno sottoscritto e agli esercenti che hanno dato il proprio contributo. Questo approccio trasversale e condiviso rappresenta un valore aggiunto importante non solo per gestire le serate estive, ma è una fondamentale base di partenza per programmare uno sviluppo di tutto il settore dell’accoglienza».