Anno XI 
Martedì 23 Giugno 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Politica
11 Febbraio 2025

Visite: 554

La promessa ufficiale di una nuova piscina Tosi, in centro a Carrara inaugurata entro l’anno 2025 risale al 25 gennaio, ma a sole due settimane di distanza  i cittadini, attraverso i social e segnalazioni dirette, hanno denunciato l’ennesima paralisi del cantiere. La notizia è riferita dal consigliere della lista Ferri Filippo Mirabella che ha spiegato: “Le foto scattate   martedì 11 febbraio alle ore 11 parlano chiaro: un cantiere in dismissione, con nessun operaio presente da giorni. Sembra  evidente che l’amministrazione Arrighi non abbia mai avuto davvero a cuore le esigenze degli atleti e degli appassionati di nuoto libero che,  da anni, sono costretti a migrare verso la piscina di Massa o verso   quella di Marina di Carrara, il più delle volte chiusa.  Nonostante l’assessore Moreno Lorenzini abbia cercato di minimizzare la questione in consiglio comunale, il progetto PNRR per la riqualificazione della piscina è stato drasticamente modificato. Il focus è stato spostato sull’efficientamento energetico, con l’intenzione di abbattere i consumi e ridurre l’impatto ambientale, ma tutto questo ha significato solo perdere mesi preziosi per rispettare il cronoprogramma. Poi, la decisione di abbandonare il progetto ha allungato ulteriormente i tempi e aumentato l’incertezza. Pochi giorni fa, Lorenzini ha  annunciato con entusiasmo che “ era ripartito  il cantiere” e che la soluzione per il tetto era finalmente stata trovata, con il risultato di risparmiare tempo e denaro. Ma la realtà dei fatti è che, a distanza di giorni, i lavori sono nuovamente fermi. Il comune continua a giustificare questi ritardi con affermazioni vaghe, ma non può sfuggire alla verità: l’opera è in uno stato di stallo, e il rischio concreto è che l’inaugurazione entro fine anno sia una chimera. Nel frattempo, i fondi del PNRR, che dovevano finanziare i lavori, appaiono insufficienti. Infatti l’assessore Lorenzini ha dichiarato che il comune integrerà i fondi con risorse proprie. Chiedo :  quanto è stato realmente impegnato dal bilancio comunale per colmare il vuoto lasciato dai finanziamenti PNRR? L’assessore Mario Lattanzi aveva parlato di circa cinque milioni di euro, ma la continua ricerca di risorse da parte di Lorenzini fa sorgere il sospetto che questi fondi non siano affatto sufficienti a coprire la vera portata di tutti i  lavori (come gli 800 mila  appena annunciati per Palazzo Rosso). A destare preoccupazione non sono solo i ritardi, ma anche le condizioni di sicurezza del cantiere. Le porte della piscina sono spalancate da giorni, mettendo a rischio l’incolumità di chi si trova nei dintorni. Ancor più grave è che, nelle ultime notti, le luci dei bagni sono rimaste accese e visibili dall’esterno, segno che probabilmente ci sono presenze non autorizzate all’interno della struttura. Questo non solo testimonia un’enorme negligenza da parte dell’amministrazione, ma solleva anche interrogativi legittimi sulla sicurezza del cantiere circondato da una grande sporcizia  nei marciapiedi limitrofi, segno di inciviltà da parte della ditta appaltatrice. Una vicenda che racchiude tutto il fallimento di anni di gestioni politiche  caratterizzate da ritardi, progetti avviati e smantellati, fondi persi e promesse non mantenute.  Nonostante la pubblicazione, il 30 dicembre 2021, del decreto che individuava Carrara tra i beneficiari di un contributo complessivo di 1.878.118 euro, con i lavori fermi, la piscina ancora chiusa e la sicurezza in discussione, ci si domanda: quali saranno i tempi per la sua apertura? E soprattutto, quali reali benefici avranno i cittadini da un progetto che sembra destinato a restare incompiuto?   Quando si sollevano critiche sui cantieri, l'assessore Lorenzini tende a minimizzare la situazione  ad attaccare l’opposizione  negando l'evidenza dei fatti. È ora che assuma la responsabilità delle proprie azioni e ammetta la realtà dei problemi che persistono. Negare l'evidenza non risolve nulla, mentre  riconoscere le difficoltà e lavorare per superarli, è il primo passo per garantire il rispetto degli impegni presi con la cittadinanza”.

Pin It
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Resta chiuso al pubblico nella mattinata di mercoledì 17 giugno  il parco comunale Puccinelli a Marina…

Riapre la piscina scoperta di Marina di Carrara. A partire da mercoledì 17 giugno  l'impianto sarà aperto per le…

Spazio disponibilie

Il Comune di Carrara ricorda che, in occasione della festività del patrono San Ceccardo, martedì 16…

Sabato 20 giugno, alle ore 21.15, l'artista carrarese Rebecca Giorgi parteciperà alla Luminaria con una mostra…

Spazio disponibilie

Il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord informa che è stata convocata un'assemblea sindacale dei lavoratori,…

Le sigle sindacali Cobas Lavoro Privato, Adl Cobas, Clap e Sial Cobas hanno proclamato uno sciopero nazionale per…

Durante gli ultimi interventi di riparazione sulla tubazione che alimenta l'impianto irriguo La Piana a Filattiera, sono emerse…

Spazio disponibilie

La Consulta delle Persone con disabilità del Comune di Carrara partecipa con profonda commozione al cordoglio per l'improvvisa…

La Delegata Beatrice Vannini, i consultori e tutti gli accademici della Delegazione Apuana dell’Accademia Italiana…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie