Per l'intera giornata di giovedì 9 luglio il paese di Forno è rimasto senza elettricità e per qualche ora anche senza la linea telefonica, rimanendo di fatto isolato.L'interruzione sembra essere stata provocata da un guasto alla centrale elettrica della Filanda.Sottolineiamo che i generatori sono arrivati in tarda serata, quando l'emergenza era scattata, però, all'alba. In questo senso, generatori di riserva dovrebbero essere già previsti e pronti per l'emergenza, senza dover aspettare più di 14 ore. Tutto ciò ha privato gli abitanti del paese della luce elettrica per un intero giorno, provocando innumerevoli conseguenze: pensiamo ai cibi nei congelatori, di attività commerciali e non solo, andati a male. Di più, una signora ha dovuto buttare dei medicinali perché necessitavano di bassa temperatura.Anche i paesi di Casette e Caglieglia, per diverse ore, sono rimasti senza elettricità e pure senza acqua, con tutte le conseguenze del caso, vista anche la stagione.Quanto detto sembra un film, ma invece è la cronaca di una triste giornata, annunciata.Infatti, facciamo presente che episodi del genere si sono verificati più volte negli ultimi anni a Forno e in località Polla, nei pressi della centrale della Filanda, più volte nell'ultimo periodo, come fanno presente i residenti.Chi rende conto di tutto ciò? Chi risarcisce i danni?In una società normale, Enel dovrebbe investire in manutenzione in modo da evitare disguidi simili e chi guida Enti e Istituzioni dovrebbe rispondere in prima persona per i danni arrecati.Segnaliamo un'altra criticità: nessuna comunicazione da parte dell'amministrazione è pervenuta se non in serata. Sarebbe bene che tutti i cittadini venissero tempestivamente informati delle problematiche tramite una chiamata al numero di casa o di cellulare perché non basta una semplice segnalazione sul sito del Comune.Nel caso specifico di ieri, visto che la linea telefonica era assente, componenti della protezioni civile, o vigili del fuoco, avrebbero potuto salire nei paesi interessati e dare comunicazione diretta alla popolazione della situazione in essere. A questo proposito, sarebbe auspicabile una campagna di sensibilizzazione per far sì che la cittadinanza si iscriva a piattaforme di Alert-System per ricevere in tempo reale eventuali segnalazioni. Un piccolo provvedimento che potrebbe migliorare sensibilmente la comunicazione informativa del Comune. Anche su questo, però, l'amministrazione nicchia. Ma non erano loro i responsabili amministratori?