Politica
Alfredo Camera nominato vicepresidente della Provincia
Il presidente della Provincia di Massa-Carrara, Roberto Valettini, con un decreto approvato nei giorni scorsi, ha nominato il consigliere provinciale Alfredo Camera vicepresidente della Provincia.Camera…

Sede distaccata ad Avenza della Polizia Municipale: si farà grazie a una concessione del governo. L'annuncio di Manuel di FdI
"Grazie allo spostamento delle risorse del bando delle periferie concesso dal Governo Meloni finalmente potrà nascere ad Avenza la sede della polizia municipale"l'anuncio arriva da Massimiliano…

Il consigliere Massimiliano Bernardi di Carrara Civica: "Ancora un volta stiamo assistendo all'ennesimo teatrino del Partito Democratico, del Sindaco Arrighi e la sua Amministrazione"
"Il PD adesso sembrerebbe risvegliarsi dal letargo, proponendo quello che è da 4 anni che l'opposizione chiede: la partecipazione con l'introduzione sostanzialmente dei Consigli dei Cittadini,…

La Lega Massa è con Porzano: "Giusto non accettare la revoca dell'incarico al Cermec"
La Lega di Massa approva la scelta di non revocare il mandato di amministratore unico del Cermec a Lorenzo Porzano: "La verità alla fine viene…

La scuola come presidio di pace, non come spazio militarizzato secondo Accademia Apuana della Pace
I recenti fatti di cronaca che coinvolgono studentesse e studenti e la presenza di armi all'interno delle scuole pongono interrogativi profondi, che non possono essere affrontati con risposte…

Bando delle Periferie: concessa la proroga fino al 31 marzo 2027 per il completamento degli interventi nei quartieri Quercioli e Pogg
L’Amministrazione comunale comunica che è stata ufficialmente concessa la proroga dei termini per il completamento degli interventi finanziati dal “Bando delle Periferie” nei quartieri Quercioli e…

"Gestione fallimentare del Pd della Provincia per le scuole superiori di Massa": la critica di Fratelli d'Italia
Arriva dal coordinamento di Fratelli d'Italia Massa una severa critica alla gestione della Provincia delle scuole superiori di Massa durante la guida del Pd: "La…

"Senza consenso è sempre violenza": anche Sordi e Bertonelli del Pd Massa contro la modifica al ddl consenso
Elisabetta Sordi e Ivana Bertonelli del Pd Massa Carrarasi schierano contro la modifica al ddl sul consenso: "La marcia indietro sul tema del consenso nel DDL per la…

Il vicesegretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri Marco Villani in visita a Carrara con l'onorevole Amorese di Fdi
L’onorevole Alessandro Amorese e il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Massimiliano Manuel hanno preso parte oggi alla visita del dottor Marco Villani, Vice Segretario generale della…

Il Polo P&S: Cermec favorisce la rendita immobiliare degli ultra ricchi?
Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, evidenzia la propria preoccupazione per la decisione dei soci di Cermec Spa di non procedere al…

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Si è detto preoccupato, il commissario della Lega Salvini Premier, Nicola Pieruccini, per la ventilata possibilità di non riaprire le spiagge libere comunali da parte dell’amministrazione e ha attribuito questa eventuale scelta a una scappatoia per evitare responsabiltà.
“E’ preoccupante - ha detto Pieruccini - che l’amministrazione non abbia ancora previsto la riapertura delle spiagge libere in sicurezza rispetto al covid19. Dai meno abbienti ai disabili, la Lega ricorda che l'accesso in spiaggia è un diritto che rimane sempre libero e gratuito. Predisponendo misure come Ingressi limitati, divieti di assembramento e piazzole delimitate da corde rasoterra, come stanno già facendo molte amministrazioni delle località costiere , si può fare. Purtroppo l’amministrazione è già in ritardo perché le indicazioni per tutelare il rischio da contagio sono già state stilate da INAIL in collaborazione con l'ISS e prevedono accessi contingentati con l' utilizzo di una app per la prenotazione, della quale, nel comune di Carrara, ancora non si sa nulla.”.
Pieruccini si è detto consapevole della responsabilità in capo ai titolari delle aree in concessione agli stabilimenti balneari rispetto a sanificazioni e distanziamento tra gli ombrelloni ma ha chiarito che la situazione delle spiagge libere, che rientrano nella competenza del comune è completamente diversa e che è proprio la responsabilità che, in questo caso ricade sull’amministrazione, a rallentare le decisioni da parte della giunta De Pasquale.
“Noi riteniamo- ha aggiunto Pieruccini - che De Pasquale non dovrebbe copiare le lungaggini e la perdita di tempo del suo premier Conte, ma dovrebbe dare risposte veloci e certe su cosa sarà possibile fare : chi sarà a far rispettare le distanze? E a chi toccherà sorvegliare? Chi gestirà la app per le prenotazioni? Chi sanificherà i servizi igienici e doterà del disinfettante? E le mascherine e i guanti ? Queste sono solo una parte degli elementi da prevedere nel Protocollo per aprire le spiagge libere che la cittadinanza si aspetta.”.
Secondo Pieruccini il problema cruciale per l’amministrazione sarebbe quello della sorveglianza: “Noi siamo sicuri che i frequentatori delle spiagge avranno un grande rispetto per il distanziamento: come abbiamo imparato a mantenere il metro di sicurezza al supermercato, così lo faremo in riva al mare, ma un minimo di sorveglianza sarà però necessaria per verificare che tutti rispettino le regole. Perciò il sindaco potrebbe chiedere ai gestori degli stabilimenti balneari limitrofi se , in questo momento di emergenza, potessero fare affiancamento straordinario di sorveglianza alle spiagge libere vicine , dando una mano alla ripresa della città. L’importante per la Lega è che il Comune non crei disparità di trattamento: se davvero gli stabilimenti balneari dovranno rispettare degli stringenti protocolli sanitari, non accetteremo che le spiagge libere possano essere completamente abbandonate a loro stesse e nemmeno ridotte di numero. Nonostante la buona volontà degli operatori che si preparano alla stagione turistica, restano molti interrogativi sulle decisioni dei 5 Stelle. In questi giorni di grave difficoltà tutti ci stiamo giustamente interrogando su come ripartiremo sia a livello nazionale che a livello locale e nel frattempo la politica nostrana ha l'obbligo di mettersi già a lavorare con dinamismo per essere pronti a ripartire, invece di stare lì immobili e rassegnati.”.
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Cronaca di un esposto annunciato: il 7 marzo, nella fase crescente della pandemia e a tre giorni dal primo grande decreto restrittivo emanato dal presidente del consiglio Giuseppe Conte con il quale erano state chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado, si è tenuta una sessione di tesi di laurea per quattro studenti dell’Accademia in una delle salette consiliari del comune di Carrara.
L’evento, che forse avrebbe dovuto passare inosservato, in realtà ha creato un enorme polverone grazie alla segnalazione in corso d’opera fatta dal coordinatore comunale della Lega, Nicola Pieruccini che, da subito, aveva segnalato una serie di anomalie che, a suo parere, contravvenivano le leggi appena stabilite dal governo per le misure di sicurezza anti-coronavirus.
Da subito, a Pieruccini, è arrivato l’appoggio del consigliere di Alternativa per Carrara, Massimiliano Bernardi, che, presente in loco, aveva ravvisato le stesse criticità. A suscitare perplessità era stata la scelta della sede perché il decreto governativo prevedeva la possibilità di discutere tesi e sostenere esami sia nella forma più caldeggiata, cioè da remoto, sia dal vivo ma nella sede stessa dell’ateneo con un rigoroso rispetto delle distanze, del numero di persone presenti e della presenza dei presidi di disinfezione ma non contemplava la possibilità di svolgere altrove gli esami. La vicenda inizialmente si è dipanata a suon di comunicati più o meno chiarificatori mandati sia da parte dell’amministrazione, sia da parte dell’Accademia, senza che, tuttavia, alcuni nodi cruciali venissero mai risolti come, ad esempio, spiegare perché quella sessione di tesi non si sia potuta tenere in una qualsiasi delle molte sale dell’Accademia in un giorno di apertura – visto che quello scelto per quella sessione di tesi era un sabato, giorno in cui istituzionalmente l’ateneo è chiuso - oppure perché, sul sito dell’Accademia non fosse riportata né la data della sessione né, tantomeno, la variazione di sede. Sin da subito, comunque, sia Pieruccini, sia Bernardi avevano annunciato l’intenzione di fare un esposto in Procura e ieri hanno concretizzato la loro promessa.
Nella denuncia Pieruccini e Bernardi hanno segnalato un andirivieni di circa una cinquantina di persone, la presenza di parenti all’interno della sala in cui si svolgeva l’esame, il mancato rispetto delle distanze previste dalla legge tra il candidato e i docenti e tra i docenti stessi. Segnalata anche l’assenza dell’uso di mascherine e guanti – che tuttavia all’epoca non era ancora obbligatorio – e la violazione della sicurezza del personale del comune in quel momento al lavoro, ma con gli uffici chiusi al pubblico. A sostegno delle loro tesi, Pieruccini e Bernardi, hanno citato le testimonianze di rappresentanti della Protezione Civile e di dipendenti del comune che erano stati tenuti all’oscuro della presenza di una sessione di tesi all’interno del palazzo.
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Il commissario della Lega Salvini Premier ha difeso il suo operato e il tavolo online organizzato dal suo partito sui problemi relativi al mondo dell’escavazione al quale hanno preso parte Susanna Ceccardi e Matteo Salvini e nel quale, la situazione del comparto apuano è stata presentata dall’imprenditore del marmo Erich Lucchetti. Ecco lo sfogo di Pieruccini:
“Quando non ci sono argomenti validi, quando la verità ha sconfitto l’arroganza e quando non si ha alcuna visione sulle problematiche dei cittadini e delle imprese del territorio che si governa, non rimane altro che offendere come ha fatto la grillina Nives Spattini- Fruzza. Ci si arrampica sui numeri e si va a negare la sostanza e per di più si usa a suggello di questa pochezza una mistificazione che è sinonimo di incapacità . La Lega dalle più piccole amministrazioni fino alla rappresentanza parlamentare basa il suo operato sui fatti, affronta i problemi concreti, raddrizza le storture prodotte dagli altri. La Lega non offende l'avversario politico chiunque esso sia, cerca la dialettica del confronto. Ma non siamo sorpresi dal comportamento del vicesindaco Matteo Martinelli e dalla presidente Nives Spattini-Fruzza per questo loro modo diverso di intendere la politica. Tanto basterebbe per mettere in guardia i cittadini dai falsi contenuti diffusi dai 5 Stelle, così come da tutte quelle paginette Facebook simpatizzanti ed inneggianti al Movimento. Oggi è più facile perché l’operazione massmediatica di disinformazione, nei confronti della quale l’etica politica e personale non può nulla, è già finita. Dinnanzi all’indottrinamento della campagna elettorale di ben tre anni fa, fondata su menzogne premeditate specialmente su Beni estimati, tariffe del Marmo, tutela dell'Ambiente al Monte , Pabe e Regolamento degli agri Marmiferi non c’è soluzione. Non rimane altro che affidarsi all’intelligenza di chi si trova dinnanzi a questi contenuti farlocchi, a queste che i grillini amano tanto chiamare “fake news”. Non so quanto la signora Nives sappia del “Marmo” e nemmeno fino a quanto sia preparata a correggere errori sulle tonnellate di escavato: noi abbiamo riferito i contenuti della videoconferenza regionale organizzata da Susanna Ceccardi con il premier Matteo Salvini “Diamo voce a chi produce “ alla quale ha partecipato anche il presidente Erich Lucchetti , dando un contributo interessante di cui andiamo fieri. Può darsi ci siano stati degli errori ma la battaglia per noi non è persa e non la si può combattere con armi come la menzogna, la mancanza di etica e la malafede usate dai 5 stelle. L’unica replica possibile per la Lega, rimanendo nel lecito, è quella di continuare a svolgere il proprio lavoro con cognizione di causa e perseveranza, cercando di rispondere nel merito dinnanzi a vere e proprie provocazioni senza spessore, nell’attesa breve che di tutta questa amministrazione a 5 Stelle non rimanga più traccia.”
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Erano diciotto i milioni che l’amministrazione Zubbani si era assicurata grazie al bando delle Periferie proprio al limite dello scadere del mandato e che sono passati direttamente sotto la gestione dell’allora nuova amministrazione 5 stelle. Il consigliere Bernardi è andato ad esaminare lo stato attuale delle cose relative a quel progetto e ne ha tratto conferme per la sua tesi sulla pessima gestione amministrativa dei 5 stelle.
Bernardi ha fatto notare come la giunta De Pasquale abbia perso tutto il primo anno dal suo insediamento a cambiare i progetti del bando, arrivando così al 1 agosto 2018 quando è stato confermato il blocco imposto dal premier Conte in base al quale il finanziamento non arriverà più a pioggia ma saràanno i comuni a dover anticipare tutte le spese.
“Ovviamente i comuni saranno rimborsati da Roma – ha spiegato Bernardi- ma con il limite di dover aspettare che le risorse siano inserite nelle leggi di bilancio ogni anno e cioè nel 2020, 2021 e così via. Per questo motivo ho ritenuto inutile e strumentale il video propaganda di Andrea Raggi che illustra il milione e 63 mila euro per il rifacimento delle strade di Marina Est, perché, purtroppo, il cronoprogramma del Piano Triennale degli Investimenti 2020/21/22 esprime tutto il limite ed il fallimento della gestione del finanziamento del Bando delle Periferie .”
Bernardi ha messo in evidenza che sul previsto finanziamento dei 18 milioni di euro, l'amministrazione, nei tre anni del Piano, ha previsto solo sette opere che corrispondono a circa la metà del finanziamento totale. Per Palazzo Pisani e Palazzo Rosso il costo è stato spalmato perfino fino al 2023, cioè oltre la fine del mandato grillino, tra l'altro per la realizzazione delle due opere più importanti il piano prevede la suddivisione degli step in più di tre anni e di conseguenza le gare di appalto saranno suddivise a seconda del budget previsto annualmente.
“Un delirio” è stato il commento di Bernardi che ha aggiunto: “La motivazione di questa spalmatura lunga nel tempo è la mancanza di soldi nel Bilancio ed infatti per queste opere particolarmente complesse e di durata ultrannuale, l'amministrazione si è dovuta indebitare e ricorrere al cosiddetto mutuo flessibile messo a disposizione dalla Cassa Depositi e Prestiti di circa 2 due milioni di euro. Seguendo il cronoprogramma si nota anche che per il Progetto dell'area esterna alla scuola Gentili di Fossola sono stati messi a disposizione 443.430 euro. A questo punto rimangono altre due progetti di rifacimento strade a Carrara est per 1.022.385 nel 2020 e 1.000.00 nel 2021 e Via Verdi per 1.093.930 nel 2020 e 953.000 nel 2021 di facile realizzazione. Ultima opera prevista sempre nel 2020 è l’ex CAT di via Giovan Pietro ad Avenza per 1.226.101 euro. In tutto sette progetti che ammontano alla metà del finanziamento di 18 milioni di euro previsto. Secondo molti tecnici qualificati sarà impossibile realizzare in due anni questi progetti, considerato che le procedure di gara sono lunghe e complesse e anche volendo essere ottimisti , tranne le strade e l’area esterna della scuola Gentili, per le altre tre opere: Palazzo Rosso, Palazzo Pisani e l'ex Cat, sarà difficile che la Amministrazione De Pasquale possa tagliare qualche nastro. Nessuno esce vincitore da questa situazione soprattutto i cittadini, ma quello che a me sembra certo è che la politica dei 5 Stelle in senso generale ne esce perdente per l'enorme opportunità buttata via. Eppure la sensazione di questa maggioranza è che all’interno dell’opposizione ci sia chi pensa di poter gioire se Carrara non potrà usufruire dei 18 milioni di euro per migliorare la città. No, no davvero ma certamente i nostri amministratori sono ancora pervasi da profonde rivalità verso i rappresentanti in consiglio dell’amministrazione precedente che fanno perdere loro il buon senso e la razionalità”.
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Ieri (11 maggio) si è tenuta la seduta della commissione 4 "Politiche e servizi sociali", attraverso piattaforma online, relativa ad aggiornamenti sulla gestione del settore sociale dell'emergenza Corona Virus, grazie all'intervento dell'assessore Anna Galleni e della dirigente Paola Micheletti che hanno parlato di linee operative e dati puntuali.
"L'assessore ha spiegato chiaramente quanto sia importante ed indispensabile la rete creata per fronteggiare l'emergenza" spiega la presidente della commissione Tiziana Guerra "della quale fanno parte settore sociale, protezione civile e associazioni che stanno permettendo di affrontare tutte le difficoltà portate dal Corona Virus garantendo l'erogazione di molteplici servizi e la consegna a domicilio di buoni spesa ed alimenti".
I servizi messi in atto dall'amministrazione partono dal numero verde, servizio consegna alimenti, consegna buoni e carte per la spesa alimentare, servizio supporto psicologico, servizio anziani soli per arrivare alla distribuzione cibo per gli animali domestici ed al passeggio degli animali di affezione di persone positive al Covid ed altro ancora, evitando sempre possibili assembramenti.
In relazione a buoni spesa e carte spesa, la scelta dell'amministrazione è quella di lasciare aperta la richiesta degli aiuti. Si rileva quindi che,ad oggi, il settore sociale ha gestito 2210 richieste di buoni spesa. Le domande sono state gestite e valutate una ad una col risultato di 1500 buoni erogati, circa 300 negati, in elaborazione invece gli altri che comprendono domande in continuo arrivo ed altre che hanno problemi di varia natura, come dati errati o altro. I contributi erogati sono 150€ per una persona sola e l'aggiunta di 50€ per ogni persona in più facente parte del nucleo famigliare. Il settore sociale sta anche portando avanti il bando per il contributo affitto straordinario. Le domande arrivate sono moltissime e chi non ha dimestichezza con le pratiche online viene ricevuto personalmente ed aiutato nella compilazione. Importante sapere che l'amministrazione ha scelto di non sospendere alcun contributo economico fra quelli gestiti dal settore sociale.
La relazione ascoltata è stata quindi utile per aver conferma che l'amministrazione ha adottato una modalità operativa che sta permettendo di dare quanto più aiuto possibile ai cittadini ma anche per capire che la platea di chi ha bisogno è aumentata notevolmente, e che la situazione non migliorerà velocemente.
Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle Carrara ritiene che bene abbia fatto quindi l'amministrazione a creare il c/c per versamenti volontari di cittadini che servirà per mantenere costanti le erogazioni insieme a fondi propri dell'amministrazione, in attesa della definizione degli aiuti che arriveranno dal Governo con il prossimo decreto.
Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle Carrara inoltre ringrazia sentitamente tutto il personale del settore sociale e della protezione civile comunale che sta lavorando senza sosta e dando il massimo fin dall'inizio di questa emergenza, così come ringrazia tutte le associazioni ed i cittadini che stanno collaborando affinché questo momento di difficoltà di molti possa essere gestito nel miglior modo e con la massima attenzione possibili per tutti.
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L’incendio al campo rom del Lavello avvenuto pochi giorni è stata l’occasione per il consigliere di Forza Italia Lorenzo Lapucci per mettere in evidenza la sostanziale immobilità dell’amministrazione carrarese rispetto ai provvedimenti stabiliti per lo smantellamento del campo e per tornare a chiedere a viva voce lo sgombero.
“Le complessità della zona sono note da tempo – ha spiegato Lapucci - un depuratore che ha causato e causa notevoli disagi ai residenti, già sequestrato per malfunzionamento e poi dissequestrato, e la presenza, sulla sponda del canale di competenza del comune di Carrara, di un campo rom con annessa discarica di rifiuti di ogni genere. In particolare occorre rilevare come l’amministrazione comunale di Carrara, dopo tre anni di governo della città, non abbia predisposto alcun intervento risolutivo nè tantomeno migliorativo all’interno del campo rom. Al contrario si evidenzia un aumento delle roulotte ed una sempre maggiore frequenza di accumulo di rifiuti ingombranti che talvolta vengono gettati nel fosso, altre volte bruciati e spesso portati via dal personale della partecipata che si occupa di gestione dei rifiuti.” Lapucci ha ricordato le ripetute interpellanze e i numerosi appelli fatti al sindaco De Pasquale con la richiesta di intervenire ripristinando la legalità a tutela della sicurezza urbana ed ha anche ricordato che l’amministrazione ha aderito con deliberazione numero 390 del 2018 al protocollo d’intesa con la Regione Toscana, denominato “Interventi finalizzati al superamento dei campi rom”, che sostanzialmente ripartiva tra Regione e comune l’onere di predisporre progetti volti alla chiusura dell’insediamento illegale e di stanziare le opportune risorse per gli interventi da realizzare.
“Dopo due anni dalla firma del protocollo – ha continuato Lapucci - comune e Regione non hanno fatto nulla: nessun progetto è stato realizzato e non si hanno notizie sulla programmazione di eventuali interventi. Apprendo dal comunicato del sindaco De Pasquale, in merito all’ultimo rogo verificatosi alcuni giorni fa, che lo stesso afferma testualmente “alle questioni di carattere prettamente ambientale si sommano criticità di tipo igienico-sanitario e sociale che in qualche occasione, come ieri, innescano problemi di ordine pubblico”. Dato che il sindaco ha ben chiari i problemi presenti nell’area del Lavello e li esprime pubblicamente parlando di criticità igienico-sanitarie ed ordine pubblico , occorre ricordargli che secondo il decreto legislativo 267/2000 Art 50, il sindaco può adottare provvedimenti contingibili ed urgenti a tutela dell’igiene pubblica. Cioè può fare ordinanze in relazione all'urgente necessità di interventi volti a superare situazioni di grave incuria o degrado del territorio, dell'ambiente e del patrimonio culturale o di pregiudizio del decoro. Inoltre il sindaco, in qualità di ufficiale del governo, può adottare, con atto motivato, provvedimenti contingibili e urgenti nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana.”
Sulla base di questi poteri riconosciuti al sindaco dalla legge e in base al decreto Minniti e alla Legge 132/2018 relativa a situazioni di pregiudizio dell’igiene pubblica, sicurezza urbana, decoro ed incolumità pubblica, Lapucci ha chiesto ancora una volta al sindaco De Pasquale di emanare un’ordinanza di sgombero delle roulotte presenti lunga la strada del Lavello, in attesa di una più ampia e necessaria programmazione volta al superamento dell’intero campo Rom e nel rispetto dei compiti che l’ordinamento giuridico gli attribuisce.
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«Le parole di Lucchetti ieri a e l’attacco della Lega oggi sul tema marmo confermano l’affinità elettiva, o sarebbe meglio dire elettorale, tra il presidente di Assindustria e il partito del Carroccio. Una sintonia politica che ha come effetto quello di produrre un’accozzaglia di informazioni false e fuorvianti su un argomento delicatissimo per la nostra città» è il commento del Movimento5Stelle di Carrara che, insieme all’amministrazione, replica ai recenti attacchi sul tema del lapideo.
«Compatibilmente con le difficoltà poste dall’emergenza covid-19, stiamo lavorando per arrivare nell’arco di poche settimane all’approvazione dei Pabe. L’iter di questo strumento è particolarmente complesso, soprattutto per una realtà articolata come quella di Carrara. Basti pensare che la vicina Massa, nonostante abbia ¼ delle nostre cave, non ha ancora nemmeno adottato questo strumento. Noi lo abbiamo fatto a luglio e da due settimane le commissioni competenti sono tornate a discuterne. La discussione è potuta riprendere solo al termine dell’elaborazione da parte degli uffici delle centinaia di osservazioni arrivate da enti e imprese. Stiamo correndo perché siamo convinti che questo strumento migliorerà la gestione dei bacini estrattivi, anche dal punto di vista ambientale. Sappiamo inoltre che questo passaggio è strategico per il rilascio delle nuove autorizzazioni e dunque stiamo lavorando alacremente» spiega la presidente della Commissione Marmo Nives Spattini. Quanto alle parole del coordinatore della Lega Nord, sempre sul tema Pabe, la consigliera ribatte: «Pieruccini sbaglia i numeri o sbaglia città. I dati che ha diffuso si riferiscono alle cave di Massa. Evidentemente si è fatto aiutare dai suoi commilitoni di oltre Foce, dimenticando di sostituire il dato su Massa con quello su Carrara. E’ il comune di Massa ad avere 9 piani attuativi. Carrara ne ha 3. Pieruccini inoltre parla di 4 milioni di tonnellate scavabili in 20 anni nella provincia di Massa-Carrara, quando in realtà sono oltre 40».
Secca anche la replica sulla questione del Regolamento degli Agri Marmiferi: «Il testo non piace a Lucchetti? Ce ne faremo una ragione. Il nostro compito non è quello di piegarci alla volontà del presidente di Assindustria, ma tutelare l’interesse di tutta la comunità. Aggiungo, per noi vale anche il contrario: se il Carroccio vuol piegarsi agli interessi degli industriali a noi poco interessa, ne risponderà davanti agli elettori. I tempi, i toni e i contenuti delle uscite di Lucchetti e Pieruccini ormai hanno smascherato davanti agli occhi dell’intera città la loro strategia elettorale» ha dichiarato il vicesindaco Matteo Martinelli.
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Sulle criticità dell'acquedotto del Cartaro collegate alla marmettola e sollevate dal pentastelalto Menchini, interviene anche Giacomo Giannarelli, presidente del Gruppo regionale del MoVimento 5 Stelle.
"La marmettola - afferma Giannarelli - è un problema serio e porta con sé un rischio sanitario oltre che ambientale. Il problema è stato da sempre sottovalutato nonostante abbia presentato anche in Regione diversi atti per chiedere un intervento delle autorità regionali. Quando si parla di acqua si parla di un elemento vitale per gli esseri umani e di tutto l'ecosistema. La marmettola inquina sia le falde acquifere sia i corsi d'acqua e provoca pericoli di viabilità nelle strade per le cave. La stessa ARPAT afferma che la marmettola è "fortemente inquinante", contaminata "da oli e grassi e da metalli".
"Ogni pioggia nelle Apuane rende i fiumi color latte. La marmettola impermeabilizza le superfici eliminando gli habitat di molte specie animali e vegetali, modifica i naturali processi di alimentazione della falda e può esser causa del disseccamento di alcune sorgenti e del loro intorbidamento. Più volte ho chiesto a Rossi di intervenire per eliminare definitivamente la presenza di marmettola nei corsi d'acqua presenti in provincia di Massa Carrara e per promuovere la bonifica necessaria a scongiurare il rischio sanitario per la popolazione che beve le acque prelevate dalla falda. E' ora che si metta fine a questo continuo inquinamento delle acque e dell'ambiente apuano determinato da un'attività estrattiva del marmo spesso senza troppi controlli."
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Continua la polemica a Massa tra maggioranza e opposizione sull’impegno dell’amministrazione nella gestione dell’emergenza coronavirus e sulla possibilità data ai cittadini di essere informati sulle azione e le scelte amministrative, essendo diminuiti e cambiati di forma i consigli comunali.
All’attacco portato dal gruppo misto massese ha risposto il presidente del consiglio comunale Stefano Benedetti, chiamato in causa per il suo selfie sulla spiaggia in presunta contravvenzione delle regole della fase 2. Benedetti ha detto di rivolgersi esclusivamente alla consigliera Dei, fuoriuscita da Forza Italia, che, a suo parere, ha agito per se stessa.
“La maggioranza, dal sindaco agli assessori, per finire ai consiglieri comunali , lavora a tutti i livelli, impegnata in un tour de forse contro il Covid-19 – ha spiegato Benedetti - la minoranza, scomparsa letteralmente dalle scene da circa due mesi e cioè dall’inizio della pandemia, continua a disturbare molto bene e costantemente i lavori svolti a favore della comunità , tentando di ostacolare in tutti i modi le iniziative con una sterile e distruttiva propaganda elettorale. Oggi lamenta le poche riunioni di consiglio, dimenticandosi di dire che dall’inizio del Covid 19, non ha più frequentato le commissioni consiliari. Nel merito, ricordo che il nostro consiglio comunale è quello che si è riunito di più durante questo periodo. Infatti, Montignoso, amministrato dal centro sinistra, non ha ancora fatto una riunione e Carrara governata dai Grillini, ha ripreso solo questa settimana con modalità da remoto. Se la minoranza aveva intenzione di porsi in modo propositivo, aveva la possibilità di farlo a tutti i livelli, ma credo che tutti i cittadini si siano resi conto dell inutilità dei loro interventi e delle loro polemiche che, spesso, sconfinano anche in attacchi personali.”
Benedetti ha ricordato che i consiglieri comunali hanno la possibilitàc di chiedere la convocazione dei consigli comunali secondo le modalità dettate dal Testo Unico, quindi in modo ufficiale, come d’altronde dovrebbe essere, e non attraverso i social o gli organi di informazione, infatti l’unica volta che è stato chiesto lo svolgimento di un consiglio, lo stesso è stato convocato subito nei termini previsti dal Regolamento ed il sindaco nell’occasione ha risposto a tutte le interrogazioni, anticipate da una relazione molto articolata e precisa.”
Benedetti ha poi voluto ricordare ai consiglieri dell’opposizione che il loro ruolo principale è quello di vigilare sulle azioni amministrative e non necessariamente di parteciparvi in modo attivo e diretto, come se fossero consiglieri di maggioranze : questo non per una questione normativa, ma soprattutto politica. “Gli elettori non li hanno votati – ha concluso Benedetti - e li hanno relegati al ruolo di minoranza che non amministra la città e ciò devono fare, anche se capisco che la cosa non sia di loro gradimento. Quindi, lasciateci amministrare ed assumere le scelte per la città ed a voi lasciamo il ruolo di controllo e se qualcosa non vi va avete sempre a disposizione lo strumento delle interpellanze e delle interrogazioni. In questo senso potete rendervi senz’altro utili, avendo anche la garanzia che il vostro presidente del consiglio è democratico e vi garantisce tutti i diritti previsti per le minoranze.”.
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Il portale telematico comunale per l’affidamento di appalti di lavori, servizi e forniture, sistema avviato lo scorso luglio, ha permesso di semplificare le procedure burocratiche per le imprese, fattore che si è dimostrato di fondamentale importanza in un momento emergenziale come quello attuale.
La procedura, specialmente in un momento così complesso, ha consentito all’amministrazione comunale del sindaco Francesco Persiani di espletare procedure che altrimenti avrebbero richiesto la presenza fisica di persone e tempi più lunghi. Grazie a questo sistema innovativo per il comune di Massa, sono state svolte 34 procedure di gara pubbliche interamente online a partire dall’attivazione nel luglio 2019, di cui ben 22 da gennaio ad oggi ed undici nel periodo dell’emergenza Coronavirus. Sono iscritti al momento un centinaio di operatori economici, di cui undici nelle ultime settimane.
Fa il punto l’assessore Andrea Cella che detiene la delega a Performance e controlli interni: “oggi abbiamo uno strumento di lavoro che permette di effettuare procedure di gara più veloci, sicure e trasparenti di quelle cartacee e che si è anche dimostrato una "mossa vincente" di fronte all'attuale emergenza sanitaria. Questo grazie ad una scelta della Giunta di dotarsi di un software professionale e in linea con le normative statali in ambito di digitalizzazione. Il canale di comunicazione tra gli uffici comunali e il mondo degli operatori economici è rimasto aperto e pienamente funzionante in questo periodo di emergenza da Covid-19 proprio per merito del processo di digitalizzazione delle procedure di gara avviato nei mesi scorsi. Vorrei ringraziare per questo la responsabile dell'ufficio gare Maria Rita Giorgi che si è occupata del servizio sotto la dirigenza della dottoressa Antonella Bugliani”.
L’elenco degli operatori economici è sempre aperto e le imprese possono continuare ad iscriversi seguendo le istruzioni sull’apposita pagina nel sito web del comune di Massa, indicando la relativa categoria e fornendo un'autocertificazione che attesti il rispetto dei requisiti di legge. Si ricorda che con il nuovo sistema, gli iscritti vengono selezionati automaticamente garantendo un turn over delle aziende, individua gli operatori da consultare o individua quelli da invitare alle gare.
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