Politica
Gravi carenze nella gestione della sicurezza idraulica: Benedetti e Rivieri di Futuro Nazionale fanno un esposto contro l’amministrazione di Massa per le responsabilità nei danni del maltempo
Mauro Rivieri in qualità di Coordinatore Provinciale e Stefano Benedetti di responsabile Enti Locali del Movimento Futuro Nazionale hanno fatto un esposto contro l’amministrazione di Massa ritenendola responsabile…

Commissione urgente per gli allagamenti causati dal maltempo: la richiesta del consigliere Tarantino
Massa, allagamenti in città: il consigliere Tarantino chiede una commissione urgente sulle criticità nelle frazioni. Tornano gli allagamenti e con essi le polemiche. Dopo le ultime piogge, diverse…

Pontile di Massa, fondi pubblici o assicurazione? Il dibattito divide la città secondo Daniele Tarantino di Format Nuove Energie
Torna al centro del dibattito cittadino il tema del pontile e delle risorse destinate ai suoi interventi. Dopo lo stanziamento di fondi pubblici per lavori e manutenzione, si…

Degrado Lavello, Barabotti e Tosi (Lega): «Inerzia di Carrara mette a rischio sicurezza e ambiente. Comune responsabile»
«Le immagini che arrivano dalla zona del Lavello confermano una situazione ormai fuori controllo. Non è solo una questione di decoro: qui siamo di fronte a…

Carrara, Campione (FdI): “Più entrate ma tasse alte e una città che soffre, la sindaca Arrighi spieghi dove vanno a finire i soldi”
«Carrara incassa come una grande città ma continua a far pagare ai cittadini tasse ben sopra la media, senza garantire servizi adeguati. È un paradosso che…

Nasce il nuovo direttivo provinciale di Fipe Baristi Massa Carrara: Thomas Bini è il presidente
Prosegue il grande impegno sindacale sul territorio di Massa Carrara da parte di Confcommercio, che nella giornata di giovedì scorso ha formalizzato la nascita del nuovo…

Il Polo P&S: il Presidente Incoronato deve rispettare le leggi della Repubblica
Il Polo Progressista e di Sinistra ha richiesto per la terza volta, in poco più di un anno, l’intervento del Prefetto di Massa Carrara per attivare…

"Insicurezza non più tollerabile": il commento di Rossella Lera di Patto per il Nord Toscana sulla rissa avvenuta in centro a Carrara
Sull'episodio di violenza avvenuto il 30 aprile in via Roma interviene Rossella Lera, Responsabile Consulta Giustizia Patto per il Nord-Toscana: "L'episodio di violenza del 30…

Gruppo consigliare lista Serena Arrighi sindaca: “La nostra opposizione sembra aver ormai scelto la via della mistificazione e dello stravolgimento della realtà su qualsiasi tema come filo conduttore per la campagna elettorale per il 2027”
"La nostra opposizione sembra aver ormai scelto la via della mistificazione e dello stravolgimento della realtà su qualsiasi tema come filo conduttore per la campagna elettorale…

Simone Caffaz, consigliere comunale di opposizione Carrara: "Il premio patacca: capitale regionale ma 0 euro dalla Regione"
"L'ansia di dimostrare di aver fatto qualcosa anche nel settore culturale e artistico ha indotto l'amministrazione carrarese a superare ampiamente il senso del ridicolo nella vicenda…

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«Le nuove esternazioni inviate da Bernardi alla stampa locale in merito alla situazione del senza tetto affrontata anche in Consiglio Comunale (e su cui è intervenuta con molta più sensibilità e professionalità anche dalla consigliera Andreazzoli), sono estremamente gravi. Non solo perché contengono, come di consueto, diverse falsità ma anche perché diffondono tutta una serie di dettagli davvero inopportuni tra cui il luogo dove il senza tetto abitualmente pernotta. Il fatto che il consigliere abbia svolto per 10 anni il ruolo di assessore alle Politiche abitative è in questo caso una aggravante»: si apre così la replica dell’assessore al Sociale Anna Galleni alle ultime sparate a mezzo stampa di Massimiliano Bernardi.
«Visto che è stato assessore al Sociale dovrebbe sapere che quando si parla pubblicamente non si devono e non si possono fornire dettagli che violino la privacy delle persone interessate. Per questo sul caso del senza tetto in consiglio comunale ho parlato di “percorso complesso” e “soluzioni”. Mentre la consigliera Andreazzoli ha colto immediatamente il senso di quello che dicevo, Bernardi evidentemente non può o non vuol capire che sul caso ci siamo mossi e abbiamo attivato tutti gli strumenti a nostra disposizione. E quando dico che una soluzione c’è, ma questa persona deve abbracciarla, significa che è stato fatto tutto quello che si poteva» afferma l’assessore in carica.
Quanto alla polemica all’ “Housing Frist”, Galleni ribatte: «Bernardi a luglio dava per spacciato il progetto e invece proprio in questi giorni per un senza tetto si sono spalancate per la prima volta le porte di una casa, vera, che verrà condivisa con altri aventi diritto in un percorso davvero innovativo. Insomma, comprendo che la visione e l’approccio al tema veda distanti me e il consigliere: si tratta, infatti, di una persona che proprio il mio predecessore aveva liquidato prestando acquiescenza a che fosse piazzato in una roulotte fatiscente, senza acqua e senza gas. Con questo progetto, invece, gli abbiamo dato un’abitazione degna di questo nome: certo ci sono voluti tempo, risorse, idee e professionalità ma alla fine abbiamo dato una risposta seria.»
L’assessore al sociale ribadisce il concetto già espresso qualche mese fa: «Sconcerta che affronti il tema dei senzatetto, quando il suo operato sul tema è inesistente. Delle 35 persone registrate in anagrafe come senza fissa dimora, piazzate in collocazioni di appoggio, la maggior parte sono state iscritte proprio mentre lui era al governo della città. Peccato non abbia mai fatto nulla per dare loro una casa vera, come invece noi stiamo tentando di fare» ha concluso Galleni.
«Comprendo l’ossessione che Bernardi nutre nei miei confronti perché da 3 anni a questa parte, con tenacia quasi lusinghiera, si affanna nel tentativo di gettare discredito sulla mia persona. Ma nel far questo dovrebbe evitare certi scivoloni quando affronta tanto delicati o avere almeno la decenza di non mentire davanti al consiglio comunale. Mi riferisco alle menzogne proferite anche sulla situazione del Mulino Forti, clamorosamente sbugiardate proprio da Erp con un sopralluogo» conclude Galleni.
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Hanno sputato, badando a lasciare segni evidenti del loro gesto, sui vetri di una delle due porte ad arco della sede della Lega a Carrara in via Santa Maria dietro alle quali sono appese le locandine della campagna elettorale di Nicola Pieruccini. E non contenti della loro coraggiosissima e corretta manifestazione di dissenso politico, hanno anche preso a calci il battente inferiore della porta fino a sfondarlo del tutto. A quel punto, forse, il grande coraggio dei soliti decerebrati incivili deve essere venuto meno per cui, piuttosto che entrare e continuare con i loro atti vandalici, hanno scelto la assai più confortevole fuga a gambe levate motivata anche dal tentativo di non essere ripresi dalle telecamere interne collocate dentro la sede della Lega.
L'ennesimo atto di inciviltà è stato compiuto nelle prime ore della mattinata, verso le 9, quindi alla luce del giorno. Il coordinatore della Lega, Nicola Pieruccini ha riferito che da giorni sta ricevendo minacce: "Diversi messaggi sui social in risposta a post di alcuni personaggi locali, anche loro soliti noti, in questi giorni, dicevano che con tre euro di benzina avrebbero distrutto il camper che ho allestito per la campagna elettorale. Ieri un gruppo di ragazzi ha sputato sui vetri della sede di Carrara e annunciato alle addette che vi erano all'interno che avrebbero distrutto la sede. Vorrei mettere in evidenza che queste azioni derivano anche dalle molte istigazione alla violenza che sono contenute nelle esternazioni contro la Lega di certi personaggi e per questo voglio fare un appello agli avversari politici a moderare i toni in modo da evitare che un normale confronto politico si trasformi in terrorismo politico nei nostri confronti".
Pieruccini che ha già sporto denuncia per le minacce ricevute, ha anche fatto presente la preoccupazione che questi atti vandalici possano danneggiare l'immobile in cui si trova la sede della Lega che è Casa Repetti, uno degli edifici più antichi e pregiati della città.
"L'ennesimo atto intimidatorio nei confronti della Lega - ha affermato Daniele Belotti, commissario regionale toscano - questa volta a danno della sede di Carrara, non ci farà arretrare di un millimetro e ci auguriamo che le altre forze politiche abbiano il coraggio di prendere immediatamente le distanze riguardo a questi incivili episodi d'intolleranza."
"I soliti codardi - prosegue il deputato - che hanno voluto lasciare traccia del loro passaggio con evidenti segni sui vetri della porta d'ingresso, che hanno preso pure a calci, fino a sfondare del tutto il battente inferiore."
"Auspichiamo, dunque - conclude il commissario - che questore e prefetto si adoperino per individuare questi individui, a nostro avviso legati ad uno specifico ambiente, che stanno creando un clima di intimidazione e violenza in questa campagna elettorale".
“A livello personale e a nome di tutti i militanti della Lega Toscana - conclude Belotti - esprimiamo la nostra solidarietà alla sezione di Carrara oggetto di continue minacce e vandalismi”.
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Il punto sui lavori che interessano i diversi edifici scolastici in vista della ripresa delle attività didattiche tra pochi giorni: lo ha fatto il tavolo provinciale sulla scuola nel corso della riunione che si è svolta nella sede della Provincia di Massa-Carrara, nel Palazzo Ducale di Massa.
Alla presenza delle istituzioni locali, dell’ufficio scolastico provinciale, dei sindacati e dei rappresentanti dei dirigenti scolastici, il presidente della Provincia, Gianni Lorenzetti ha presentato lo stato dell’arte degli interventi sugli edifici delle scuole secondarie.
“L’avvio di ogni anno scolastico è delicato e difficile: questo lo è di più – ha detto il presidente nel suo intervento. Abbiamo fatto e stiamo facendo tutto quello che è possibile: basti pensare che in questo anno tribolato sulle scuole, come Provincia, abbiamo appaltato lavori per circa 2 milioni e mezzo, con 30 gare, che è uno sforzo immane per la nostra struttura”.
Tra questi ci sono gli appalti per le officine dell’Iti Meucci di Massa (860 mila euro) e dell’Ipisa di Bagnone (656 mila, delegato al comune), i circa 500 mila del Pon per l’avvio dell’anno, i 40 mila del Miur per le esigenze Covid, i 349 mila per i controsoffitti antisfondellamento (136 mila per lo Zaccagna di Carrara, 75 mila per il Belmesseri di Pontremoli, 50 mila per il Fiorillo di Marina di Carrara e 88 mila per il Gentileschi di Carrara). Con il finanziamento del Pon sono stati acquistati banchi, secondo le indicazioni dei dirigenti scolastici, per 12 mila euro (già arrivati e in distribuzione in questi giorni) mentre gli interventi sugli edifici riguardano il liceo Pascoli di Massa (122 mila), il liceo Palma di Massa (131 mila tra la sede e le officine), l’Iti Meucci di Massa (64 mila), il Toniolo di Massa (45 mila) e il liceo Montessori di Marina di Carrara (84 mila). Con finanziamento diretto dal bilancio della Provincia vengono fatti interventi sul Meucci di Massa 30 mila) e sul liceo Rossi di Massa (25 mila), mentre con 40 mila euro si realizza una nuova aula nell’istituto Galilei di Avenza.
Cambia invece l’intervento sui controsoffitti al liceo Pascoli di Massa. “Eseguendo i lavori – ha detto il presidente Lorenzetti – abbiamo verificato che è necessario operare diversamente, non a macchia di leopardo come preventivato, per cui abbiamo riprogettato il tutto e deciso di fare un’operazione radicale e definitiva sui soffitti dei tre piani mettendoci ulteriori 220 mila euro dal nostro bilancio per un costo complessivo di 340 mila euro”.
“In tutto questo – ha aggiunto Lorenzetti – non abbiamo mai abbassato l’attenzione su possibilità di ulteriori finanziamenti e sul bando del Miur in scadenza il 26 agosto abbiamo presentato ulteriori richieste per circa 780 mila euro. 130 mila sul fondo affitti per il Convitto dell’alberghiero di Marina di Massa, per la necessità di una struttura in grado di ospitare gli 80 convittori nel rispetto delle norme anti Covid. Abbiamo poi chiesto 210 mila euro per l’acquisto di 5 tensostrutture, 2 per l’alberghiero Minuto, 2 per il Galilei di Avenza e 1 per il Montessori di Marina di Carrara. Infine abbiamo inserito una richiesta di circa 440 mila euro per un intervento sul liceo Rossi di Massa”.
Altro punto importante per la ripresa dell’attività didattica è il Trasporto pubblico locale. “È notizia di questi giorni che la Regione ha messo a disposizione un ulteriore finanziamento di circa 3 milioni per l’intero territorio – ha detto Lorenzetti che, come vice presidente Upi regionale ha la delega al Tpl. È una somma che appare insufficiente per coprire tutte le necessità, non solo nostre ma anche delle altre province. Noi, sulla base degli incontri avuti anche con i dirigenti scolastici, abbiamo presentato una richiesta per poter avere 10 mezzi in più. Si tratterà di bus a noleggio con conducente, quindi dedicati al servizio trasporto studenti: per immaginare il solo costo da coprire nella nostra provincia basti pensare che il noleggio giornaliero di ogni mezzo è di 350 euro, quindi 3500 euro al giorno, che va moltiplicato per i giorni della settimana e i mesi. Se vediamo anche le esigenze delle altre 9 province si capisce che le risorse non possono bastare”.
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Nel consiglio comunale di mercoledì a Carrara è stato approvato il nuovo regolamento per la tutela ed il benessere degli animali.
"Devo ringraziare la commissione per il grande lavoro svolto, il settore per il documento che ci ha presentato, l'ASL veterinaria e le associazioni che hanno preso parte al tavolo di lavoro per gli importanti spunti e suggerimenti portati" apre la presidente della commissione quarta Tiziana Guerra. "Si tratta - spiega - di un documento corposo e completo al quale abbiamo lavorato a lungo anche con l'analisi puntuale e la verifica dei contenuti con quanto previsto in altri regolamenti e settori, come quello del commercio, delle attività produttive e di polizia municipale. Essendo un documento che tocca moltissimi aspetti ci siamo impegnati al massimo, ma siamo coscienti che possa essere sfuggita qualche riflessione o qualche particolare a cui prestare attenzione, per questo restiamo disponibili per recepire suggerimenti dai cittadini e migliorare ulteriormente il testo".
In effetti quello approvato è un regolamento articolato in aree specifiche relative a cani, gatti, volatili, animali acquatici e rettili, equini, animali esotici ed altro, che recepisce al suo interno sia la normativa nazionale sia quella regionale in materia di animali, oltre quanto previsto dalle linee Cites. Introduce anche molte novità: una di queste è l'adozione di un cane a distanza, ossia la possibilità di adottare un cane di canile. Con questa formula sarà possibile prendersi cura di un cane, recarsi a trovarlo in accordo con chi gestisce la struttura dove si trova e portarlo a passeggio, con la consapevolezza che, per il bene dell'animale, rimarrà comunque adottabile da chi vorrà accoglierlo in famiglia.
Per quel che riguarda i circhi sono stati dedicati articoli e allegati che definiscono regole precise e stringenti per l'attendamento. È tra le novità anche l'accesso di animali di affezione in visita a degenti presso strutture sanitarie ospedaliere, pubbliche e private accreditate, nonché la normazione della Pet Therapy, facendosi il Comune promotore nel suo territorio di attività di cura, riabilitazione e assistenza delle persone con l'impiego di animali. Viene inoltre introdotta la possibilità di accedere ai cimiteri del territorio col proprio cane, seguendo le corrette regole di conduzione. Il regolamento dedica spazio importante alla questione dei cani morsicatori, alle responsabilità del conduttore, alla corretta gestione dell'animale nei luoghi pubblici. La detenzione degli animali è disciplinata in maniera precisa e dettagliata, con informazioni specifiche che partono dal luogo e modo in cui lo si detiene fino alle cure sanitarie. Sono disciplinati anche i casi nei quali viene vietata la detenzione di animali, che scatta ad esempio la mancata rispondenza tra metodi di detenzioni attuati e normativa a tutela degli animali, oppure quando per due volte non si denunci lo smarrimento dell'animale i non lo si recuperi dal canile quando catturato dal servizio di recupero. Infatti sia i casi di smarrimento che rinvenimento sono disciplinati dal regolamento.
Il tema del maltrattamento è stato gestito con particolare scrupolosità che ha portato ad un articolo, l'11, composto da ben 17 commi che indicano obblighi derivanti dalla corretta detenzione dell'animale. Vengono finalmente inclusi in un regolamento anche gli sgambatoi, per i quali si definiscono le caratteristiche e dotazioni principali.
Sono previsti momenti di formazione che possono essere dedicati alle associazioni del territorio ma anche a chi è intestatario di colonia felina, in modo che possa avere le giuste nozioni di gestione della stessa.
"Si tratta quindi di un lavoro complesso e importante, uno strumento completo che ha lo scopo di permettere a chiunque di sapere come gestire un animale rispettando la normativa vigente, è una sorta di vademecum che obbligatoriamente definisce nella disciplina finale anche quali sono le sanzioni a cui va incontro chi non rispetta l'animale o è irrispettoso verso la comunità intera" conclude la presidente della commissione quarta Tiziana Guerra
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La riapertura autunnale delle piscine coperte comunali non ci sarà. A dirlo è la consigliera del Pd Roberta Crudeli che ha segnalato come la notizia del perdurare della chiusura degli impianti di Via Sarteschi a Carrara e di viale Vespucci a Marina di Carrara anche nell’imminente stagione autunnale stia preoccupando i moltissimi utenti delle piscine e, soprattutto, di come la notizia sia passata nel silenzio assoluto dell’amministrazione che solo pochi mesi celebrava con i soliti spot autopromozionali i traguardi di rinnovo e adeguamento degli impianti e la finalmente ritrovata continuità del servizio restituita alla città.
“L’impianto della piscina comunale di Marina di Carrara – ha spiegato la Crudeli - aveva già subito un importante intervento di ristrutturazione e adeguamento nell'autunno scorso, che aveva fatto slittare l'apertura di un paio di mesi. E anche quest'anno resterà inagibile a seguito di lavori all'impianto di areazione che dovrebbero partire nel mese di ottobre. La piscina di Carrara, chiusa nella stagione estiva, pare non riaprirà a breve. Dal comune non si riesce ad avere notizie sulla possibile data di riapertura se non un laconico “alle Calende greche”. Ci ritroviamo così,ancora una volta, senza un servizio sportivo essenziale, punto di riferimento per lo sport del territorio comunale.”. La Crudeli ha fato notare che verranno a mancare tutti i servizi di nuoto libero, scuole di nuoto, attività agonistiche, pallanuoto, fitness, disabilità, fisioterapia e collaborazioni con società sportive in diverse discipline.
“Dispiace constatare, ancora una volta – ha concluso la Crudeli - l'inadeguatezza e la superficialità di questa amministrazione nella gestione degli impianti e l'incapacità di programmare gli interventi nel periodo di chiusura invernale. Ma anche la mancanza di trasparenza nelle comunicazioni ai cittadini che ricevono notizie frammentarie e incomplete su tempi e cause dei ritardi.”.
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Ieri nel corso del consiglio comunale il sindaco Francesco De Pasquale e il vicesindaco Matteo Martinelli si sono confrontati con i lavoratori di Imm. L’incontro è avvenuto sotto il loggiato di Palazzo civico su richiesta dei due rappresentanti dei lavoratori di Imm ammessi - in ottemperanza alle norme anti-Covid 19 - a intervenire davanti all’assise e ha visto la partecipazione della giunta e di tutti i consiglieri comunali, di maggioranza e opposizione.
Il sindaco ha aperto gli interventi confermando che la sua amministrazione sta riservando a questa delicata vertenza «la massima attenzione perché si rischiano pesanti ripercussioni sui lavoratori ma anche sull’intero territorio visto il ruolo strategico di questa azienda per la nostra città e non solo». Parole ribadite dal vicesindaco Martinelli, titolare della delega alle Partecipate: «Ho interlocuzioni pressoché quotidiane con la Regione e con la senatrice Laura Bottici per avere informazioni anche sui movimenti del governo nell’ambito del settore fieristico. In questo caso le soluzioni valide arrivano solo se si lavora tutti insieme. In questo momento la nostra amministrazione è concentrata nella ricerca di un percorso che garantisca un futuro all’azienda, alle polemiche penseremo poi».
Il consiglio comunale è poi proseguito con l’approvazione della delibera di sospensione dei fondi comunali destinati a Imm, un provvedimento in linea con quello preso qualche tempo fa dalla Regione Toscana a seguito dello stop della Corte dei Conti e in attesa di un chiarimento sulle criticità rilevate sul bilancio della Regione stessa.
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Le porte sono aperte e, secondo quanto riferisce il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi, l’interno è diventato un dormitorio o, peggio, un bivacco per chiunque voglia utilizzarlo. Questa sarebbe la drammatica evoluzione del destino dell’ex Mulino Forti, struttura che fino al termine della precedente amministrazione aveva lunghi trascorsi come centro di aggregazione per anziani e come sala destinata ad eventi pubblici e privati. Bernardi ha ricordato i ripetuti appelli per la riapertura della struttura rivolti all’assessore al sociale Anna Galleni ed ha reso pubblica la mail a lui indirizzata da un gruppo di cittadini che hanno segnalato la grave situazione dell’edificio. “La porta di accesso continua a rimanere permanentemente spalancata e senza alcun controllo – hanno scritto i cittadini residenti nella zona circostante il Mulino Forti - per cui è legittimo pensare che all’amministrazione comunale non bastino i gravi danni subiti per la presenza costante di personaggi che entrano ed escono dalla struttura a loro piacimento, ma che non interessa neanche il denaro pubblico che dovrà essere sprecato per riparare quanto distrutto. Purtroppo chi dovrebbe essere preposto a gestire questa struttura, che, lo ricordiamo, era stata inserita nel Progetto Europeo PIC URBAN come centro polivalente al servizio dei cittadini, continua con irresponsabilità a non conformarsi alla diligenza del “buon padre di famiglia” che la situazione richiederebbe e piuttosto “ imporrebbe “ visto che la ristrutturazione e l' arredo erano stati finanziati con Fondi Europei “.
“ Nelle foto allegate alla mail – ha aggiunto Bernardi - si vedono la porta spalancata e la presenza di persone all’interno dell’immobile , alle quali tra l’altro, non si potrebbe addebitare nemmeno responsabilità di occupazione abusiva dal momento che l’accesso è palesemente libero. Tra chiusure di strutture pubbliche , mancanza di bagni e servizi ed annullamenti di eventi in centro citta è chiaro che i grillini vogliono far morire quello che ancora resiste solo per merito dei cittadini, dei commercianti di bar e di ristoranti che non mollano. Con lo scempio dell'ex Mulino Forti e la chiusura del centro di aggregazione Saffi, la politica dei 5 Stelle ha dato il peggio di sé. Va ricordato che negli anni passati il Mulino Forti aveva svolto una benemerita ed importantissima funzione sociale, quale polo di aggregazione a servizio della città, essendo utilizzato da privati e da associazioni di volontariato per ospitare riunioni, incontri ed eventi a favore di persone con disabilità. Oltre a non aver voluto rinnovare la convenzione con l’ associazione per anziani ADA che gestiva gratuitamente e con dedizione e passione la struttura, la Galleni in questi tre anni di mandato è riuscita anche a fare la guerra alle associazioni di anziani presenti sul territorio che, per protestare , non hanno partecipato ai bandi per la costituzione della Consulta Anziani, un contributo prezioso ai problemi della alla terza età che è letteralmente sparito. Dopodiché i fatti parlano chiaro: gli abitanti della zona segnalano locali pieni soltanto di sporcizia e in forte degrado, con evidenti infiltrazioni di umidità nel tetto e nelle pareti con susseguenti scrostature della pitturazione e distacco dell’ intonaco in vari punti. All'interno dell'immobile sono presenti evidenti segni di bivacchi e di persone che vivono lì. A nome dei cittadini che hanno denunciato lo stato d'incuria, invito l’ amministrazione comunale ad effettuare solerti interventi di controllo e verifica dello stato della struttura che è un bene che appartiene alla città e non può essere lasciato allo sbando.”.
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L'articolo del candidato Canepa impone, secondo il Consigliere Barotti, una riflessione sul modo di intendere la politica e di svolgere un'attività, un compito che comporta delle responsabilità, piuttosto rilevanti, verso la Comunità e nei confronti dei cittadini.
Barotti nota che il candidato Canepa, al di là della qualità delle proposte (piuttosto insufficiente per l'esponente di Alternativa Civica, rimandando agli spandenti a mare), abbia atteso le elezioni per avanzare delle idee; tale circostanza, per il civico, indurrebbe, una buona parte dei lettori delle pagine di politica, a ritenere che i progetti, le iniziative promosse siano funzionali alla campagna elettorale, alla carica, al seggio per cui il politico di turno è in "gara".
Barotti continua sostenendo che le parole di Canepa, il passaggio in cui il candidato scrive che il suo appello troverà concretezza quando la Lega avrà vinto la Regione e potrà iniziare un nuovo percorso di rilancio per il territorio apuano, darebbero l'impressione che, per l'esponente sovranista, in palio ci sia la Toscana.
Per il Consigliere civico la "Regione appartiene a tutti i cittadini e non a chi avrà maggiori consensi, le elezioni non sono una battaglia per conquistare un territorio ma per individuare chi avrà l'onore e l'onere di amministrarlo! Non si tratta di una competizione che termina con il taglio del traguardo ma di un esercizio, faticoso e con un orizzonte temporale ben più ampio, di attività politica ed amministrativa; le proposte, pertanto, dovrebbero inserirsi in una visione che abbia per scopo la crescita del territorio e non sembrare, anche solo per la tempistica di presentazione, un passepartout per entrare a far parte di un'assemblea rappresentativa".
Secondo Barotti "I cittadini, gli elettori torneranno ad avere fiducia e a credere nella politica quando il confronto sulle proposte si svilupperà lontano dalle campagne elettorali, quando chi amministra manterrà fede agli impegni presi (ad esempio l'uscita da Gaia) e quando chi è all'opposizione userà la legislatura, il mandato per elaborare e lanciare delle idee; iniziative che, se buone, dovrebbero essere raccolte poiché lo scopo della politica è il bene comune e non vincere una tornata elettorale o sedersi dietro un banco". Il Consigliere Comunale di opposizione continua il suo attacco rilevando che la Lega è alla guida della città da oltre due anni quindi desterebbe stupore il fatto che Canepa non abbia trovato spazio tanto da dover attendere le elezioni per avere tribuna; ascolto o voce che se l'odierno candidato, sempre secondo Barotti, fosse riuscito ad ottenere o emettere gli avrebbero consentito, oggi, di elencare gli interventi ottenuti, i progetti sostenuti e realizzati. In merito al rilancio della Zona industriale il civico, replicando a Canepa, sostiene che la Giunta Persiani non ha espresso una politica per il lavoro, per attrarre investimenti, far crescere le realtà produttive esistenti e che, ancora, manchi un'idea complessiva, nonché progetti da portare in Regione (Barotti domanda se sia possibile chiedere finanziamenti o lamentarsi della scarsità di risorse che arrivano da Firenze quando è assente l'oggetto del finanziamento). L'esponente di Alternativa Civica prosegue la risposta affermando: "ricordo che per il turismo, la Giunta, a trazione leghista, ha puntato sulla ruota panoramica, la laguna delle orche, il mercurio d'argento, per l'area manifatturiera ha promosso la creazione di una zls ed, infine, ha sostenuto la necessità di intensificare lo sfruttamento delle Apuane per aumentare l'occupazione quindi, dal livello delle misure messe in campo, direi, con una certa magnanimità, che l'Amministrazione Persiani è stata deludente! L'insufficienza, la limitatezza delle azioni concepite non è dipesa dalla Regione ma dalla difficoltà di un gruppo dirigente, di cui fa parte anche Canepa, di capire che le campagne elettorali finiscono ed arriva il momento di governare". La nota termina con un invito alla minoranza, Barotti conclude scrivendo: "mi auguro che il centrosinistra comprenda che è necessario iniziare un cammino, i cui passi siano soluzioni credibili e realizzabili alle criticità del nostro territorio, che conduca ad un rinnovamento politico e ad una alternativa alla giunta sovranista! Non sarà possibile prescindere dalla condivisione, dalla prova di buona politica, di buona opposizione imposta dalla condizione di minoranza! Il tempo dei partiti ideologici, che muovevano il consenso, è finito quindi è inevitabile aprire una nuova fase"
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Una delegazione di precari della scuola di Massa Carrara presente alla manifestazione nazionale di Roma in programma oggi. Primo raduno alle 10.30 davanti a Montecitorio e nel primo pomeriggio alle 14 sotto al Miur.
"A pochi giorni dall'apertura delle scuole - dichiarano - l'incertezza incombe ancora su noi docenti precari. Da ieri sera alle prese con i primi risultati delle GPS, cartina di tornasole di una procedura che non valuta il servizio in classe e favorisce chi non ha mai messo piede in un'aula. Il sorpasso da parte di chi non ha servizio a danno dei Precari Storici!"
"L'iniziativa di Roma di oggi - affermano - manifesta il nostro disagio di docenti della scuola italiana: siamo più di duecentomila, almeno settantamila con una esperienza pluriennale, anche da più di trentasei mesi, inutile ricordare la normativa europea ... E come se non bastasse, il Dl rilancio, convertito in legge, prevede che 50.000 lavoratori possano essere licenziati, vedendo il loro contratto essere risolto per giusta causa in caso di sospensione delle attività didattica per Covid-19, senza alcun diritto di indennizzo e/ o sussidi di disoccupazione".
"Non siamo 'docenti usa e getta' idonei al lavoro fino a giugno, e riutilizzabili di nuovo a settembre - concludono -. Perfetti durante la presa di servizio: le competenze richieste nell'anno scolastico sono identiche a quelle dei titolari di ruolo, ma al momento dei concorsi non andiamo più bene, la nostra competenza scompare...e siamo considerati alla stregua di i neolaureati che non conoscono minimamente la scuola, se non per ricordi propri vissuti qualche anno prima di laurearsi... E ancora una volta ripiombiamo nel nostro stato di Equi_librio Precario".
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Venerdì 4 settembre alle ore 18 presso l'ex deposito CAT a Massa, si svolgerà l'assemblea pubblica del collettivo Athamanta. Dopo la grande manifestazione del 4 gennaio contro l'approvazione del nuovo Pabe di Massa è emersa l'esistenza di un'ampia opposizione a quella che viene definita come una "devastazione" delle Alpi Apuane.
Il collettivo Athamanta ha spiegato: "Migliaia di persone, comitati, associazioni e collettivi sono scesi in strada portando con determinazione la necessità di una decisa inversione di rotta nell'indirizzo politico e culturale della gestione del territorio Apuano. In questi mesi le amministrazioni comunali hanno invece ancora dimostrato la volontà di proseguire sul solco tracciato da decenni di escavazione sempre più distruttiva, affinando strumenti di pianificazione che si rivolgono a imprese e società alle quali, in cambio di qualche briciola, regalano la possibilità di saccheggiare il territorio come un distretto minerario, permettendo la polverizzazione delle montagne e la devastazione di valli e corsi d'acqua. Alimentando la mitologia tossica di un popolo di artisti e cavatori, si nega l'evidenza distruttrice del sistema estrattivo, i cui "sviluppi tecnologici" da decenni determinano anche la perdita di posti di lavoro oltre che la scomparsa di ampie porzioni di montagna."
Il collettivo Athamanta ha continuato esponendo quanto accade all'interno delle amministrazioni comunali: "Ne è un esempio il Nuovo Regolamento appena approvato dal Comune di Carrara in un clima surreale fatto di consigli comunali a porte chiuse, polizia e tanta, troppa arroganza nel totale disinteresse ad ascoltare le osservazioni e le opposizioni portate da decine di associazioni del territorio. Quel giorno è stata tracciata una linea netta, che solo con i nostri corpi e la determinazione delle comunità solidali possiamo spezzare. È il momento di prendere parola collettivamente e determinare nuove linee di indirizzo politico basate sulla cura anzi che sullo sfruttamento, sull'uso invece che sul diritto di chissà quale proprietà nella gestione del territorio. Mettere al centro il bene comune non è uno slogan di facciata, sotto il quale nascondere interessi privati, accumulazione di capitali e profitto per i soliti pochi: è una pratica quotidiana radicale che sorge da una cultura popolare consapevole dei bisogni collettivi, che intenda il territorio come la necessaria interazione virtuosa tra comunità ed ambiente che le circonda, che sappia mettere in campo forme di autogoverno in grado di migliorare le condizioni di vita materiale delle persone e mantenere un ambiente sano per le future generazioni. Dopo l'approvazione del Regolamento degli Agri marmiferi a Carrara è in discussione la bozza per il comune di Massa, ancor più devastante nelle sue ricadute su un territorio, per adesso, meno colpito dallo scempio estrattivo. Lo stesso comune che, in linea con l'analisi sopra abbozzata, ha iniziato a sponsorizzare un percorso verso un "contratto di fiume'' per la valle del Frigido che ha già dichiarato di voler costruire in concertazione con le imprese di estrazione marmifera locali. L'escavazione massiva di marmo dalle Alpi Apuane e le sue conseguenze non sono un problema locale né comunale, sono un problema di tutti e tutte: sono la ricaduta coerente e distruttrice di un sistema che vede nel profitto privato il suo unico interesse."
Athamanta invita la popolazione, le associazioni, i collettivi e chiunque voglia collaborare, il 4 settembre all'ex deposito CAT (Massa) alle ore 18.
- Sanità locale allo sbando: duro attacco in consiglio comunale al sindaco e alla Asl da parte del comitato Primo soccorso e Urgenza Carrara
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