Politica
"Meno risorse per manutenzione degli impianti, per affrontare le emergenze e per gli interventi straordinari": il commento della consigliera Baldini al bilancio del Consorzio
"Dal bilancio di esercizio 2025 del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, emergono dati preoccupanti: diminuiscono in modo sensibile e risorse destinate…

"Propaganda vuota su fondi dello Stato. In tre anni zero risposte dal Comune": Benedetti e Rivieri attaccano l'assessore Mangiaracina sull'emergenza abitativa a Massa
Arriva un attacco frontale e senza sconti da parte di Stefano Benedetti e Mauro Rivieri di Futuro Nazionale, nei confronti dell'Amministrazione comunale di Massa e, nello…

AFAM, Fratelli d’Italia Carrara: “Una riforma storica anche per gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Carrara”
Fratelli d’Italia accoglie con grande soddisfazione la riforma voluta dal Governo Meloni e dal Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, che equipara i diplomi…

Meno utili e più servizi: che GAIA spa cambi politica: l'invito del Polo progressista e di sinistra
Siamo costretti per onestà nei confronti della cittadinanza massese a denunciare ancora una volta il disservizio di GAIA che in questi giorni di particolare caldo non…

Consiglio provinciale 30 giugno 2026 - convalida degli eletti e attribuzione deleghe
Nel corso della seduta del consiglio provinciale di martedì 30 giugno sono stati definiti il vicepresidente della Provincia e le deleghe ai consiglieri. Il presidente Roberto…

Acquisizione de Il Tirreno da parte della famiglia Olivetti Rason: le congratulazioni della senatrice FdI Susanna Campione
«Congratulazioni alla famiglia Olivetti Rason per l’acquisizione de Il Tirreno, una delle testate più autorevoli e rappresentative della Toscana. È un segnale importante che un gruppo…

"Sbagliato concedere più quantitativi di marmo da escavare": la posizione di Legambiente e Cai Carrara
No all'aumento dei quantitativi di marmo escavabili: è il grido congiunto di Legambiente Carrara e Cai Carrara che spiegano: "La scelta del Comune di consentire alle…

"Massa-Carrara, Edilizia Residenziale Pubblica: 20mila euro ad alloggio sono una goccia nel mare. Serve un vero Piano Casa Comunale" secondo Gianni Ilari dell'associazione Città al centro dai monti al mare
Gianni Ilari dell'associazione Città al centro dai monti al mare fa un'analisi degli edifici pubblici della provincia: "Cinquant'anni di età e non sentirli? Magari fosse così…

"Nuove insegne e muri ristrutturati, ma dentro mancano medici e infermieri. Le promesse del PNRR alla prova dei fatti e della medicina territoriale tra promesse elettorali e la dura realtà del DM 77 secondo il consigliere Mirabella
"La corsa contro il tempo per non perdere i miliardi del PNRR della Sanità sta producendo lo stesso ed identico paradosso da un capo all'altro della…

La battaglia della consigliera Maria Mattei per le donne iraniane trova il supporto della presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola
“Ho scritto una mail alla Presidente Roberta Metzola raccontandole tutti i passi fatti per far sì che un luogo pubblico della nostra città potesse essere intitolato…

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Domani i partiti dell’opposizione massese si mobiliteranno per manifestare contro l’intenzione, espressa nella bozza del regolamento degli agri marmiferi presentato dalla giunta di centro destra, di riaprire alcune cave nelle Apuane. Oggi, puntuale, la critica retroattiva di Forza Italia, partito di maggioranza, che ha voluto ricordare ai manifestanti di domani il loro lungo silenzio negli anni della sinistra al governo della città. Il gruppo consigliare di Forza Italia ha fatto anche i nomi di quelli indicati come presunti voltagabbana: “Per tanti anni hanno taciuto sulle stesse problematiche, perché amministravano il comune di Massa. Dove erano all’epoca i vari Sauro Quadrelli, Leverotti, Cavazzuti ed Italia Nostra ? Non risulta che abbiano mai chiesto la regolamentazione degli agri marmiferi o che abbiano appoggiato, ad esempio, le nostre battaglie fatte in consiglio Comunale contro chi faceva i propri comodi, favorito dalle amministrazioni di sinistra che non introitavano le tasse e non controllavano le quantità ed il trasporto del marmo.”. Ed ha anche citato episodi specifici come la denuncia fatta da Alleanza Nazionale nel 2005 all’allora ministro dell’ambiente Altero Matteoli in relazione all’escavazione selvaggia e incontrollata che veniva praticata nelle Apuane massesi o come il trattato scritto nel 1980 da Carlo Filippo Compagnucci sul “ il Regime degli Agri Marmiferi “, che venne successivamente aggiornato, corretto ed integrato alla luce delle leggi regionali che disciplinavano la materia. In entrambi i casi la battaglia in difesa delle montagne locali ingaggiata dalla minoranza di centro destra non trovo proseliti nelle fila della maggioranza.
“Il centro Destra ha vinto le elezioni – hanno concluso da Forza Italia Massa - anche con un progetto di sviluppo del settore lapideo, nel pieno rispetto dell’ ambiente circostante, a favore della nostra economia e dello sviluppo turistico ed occupazionale, e il primo passo del percorso è il Regolamento degli Agri Marmiferi cioè la regolamentazione di un settore che fino ad oggi ha vissuto una sorta di anarchia favorita dai vari sindaci di centro sinistra che hanno amministrato la nostra città. Ci domandiamo perché coloro che protestano oggi contro la regolamentazione dell’ escavazione, vogliono rimanere fermi al 1927, rifiutandosi di fare un passo avanti sia per quanto riguarda i controlli, sia per aumentare gli introiti . Per questi motivi il Gruppo Consiliare di Forza Italia, chiederà alla maggioranza di riportare subito la bozza del Regolamento degli Agri Marmiferi in Consiglio Comunale, per approvarla così come è stata pensata e scritta, respingendo eventuali emendamenti delle minoranze. In questo modo si dimostrerà la nostra coerenza e la nostra serietà circa gli impegni assunti con i cittadini in campagna elettorale.”.
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Il bando è uscito sulla Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre, in concomitanza con l’annuncio fato dall’assessore alle Infrastrutture e mobilità della Regione Toscana, Vincenzo Ceccarelli. Quindi è proprio vero: la variante alla strada regionale 445 nel paese di Gassano, in Lunigiana, si farà. L’intervento è di portata notevole: costruzione di un viadotto di circa 180 metri in struttura mista acciaio-calcestruzzo per una lunghezza complessiva di 500 metri con parti terminali in rilevato in modo da consentire l’innesto alle viabilità esistenti. Compresa nell’intervento la riorganizzazione degli svincoli di accesso ed uscita all’abitato di Gassano. La variante collegherà il primo lotto della variante aperta al transito nel dicembre 2017 alla strada regionale 445 ad ovest di Gassano, dopo la ferrovia Lucca-Aulla. La strada regionale 445 della Garfagnana costeggia la valle del Serchio e collega i comuni della Garfagnana con quelli di Massa. La nuova strada potrà collegare tra loro diverse strade provinciali e comunali e smaltire un’alta quota di traffico locale. Il costo complessivo dell’operazione è di 5 milioni 500 mila euro ed è finanziato per 5 milioni con fondi Fsc 2014-20 e per 500 mila euro con fondi regionali. L’intervento che inciderà in maniera evidente sulla viabilità della zona è nato dall’accordo fatto dal governo Gentiloni per la ripartizione delle risorse del Fondo di Coesione Fsc ed è il primo ad essere realizzato. Il Fondo di coesione è una misura dell’Unione Europea che contempla anche la riduzione delle disparità economiche e sociali e la promozione dello sviluppo sostenibile.
E’ stata la Provincia di Massa Carrara a fornire la progettazione preliminare ma, dopo il riordino delle funzioni provinciali, la competenza è passata alla Regione che ha svolto la progettazione definitiva ed esecutiva e pertanto i successivi livelli di progettazione definitiva ed esecutiva grazie ai tecnici del settore Progettazione e realizzazione della viabilità regionale di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara. 570 giorni per ultimare i lavori e circa 4 milioni l’importo delle opere a base d’appalto; di questi, 75.447 saranno per costi di sicurezza non soggetti a ribasso. La gara d’appalto si è svolta il 2 gennaio con procedura aperta ma gli operatori economici interessati potranno consultare la documentazione relativa ai lavori e presentare la propria offerta, mediante piattaforma regionale Start, entro al 13 febbraio.
Grande soddisfazione ha espresso il consigliere regionale del Pd, Giacomo Bugliani: “Siamo di fronte a un risultato importante e a una risposta concreta per il territorio fivizzanese e, in particolare, per la Valle del Lucido. Agevolare le vie di comunicazione in quella zona e, più in generale, in tutta la Lunigiana, deve essere un obiettivo prioritario per le istituzioni. È anche realizzando infrastrutture viarie come queste, infatti, che si può evitare il progressivo spopolamento della nostra bella Lunigiana e favorire anche la ripresa economica di questa parte del nostro territorio. La Regione Toscana negli anni ha contribuito fortemente e con ingenti risorse alla realizzazione della Variante di Santa Chiara e il bando di gara per il suo completamento oggi segna una tappa decisiva. La gente chiede a chi ha la responsabilità di governare i territori risposte concrete e il completamento di quest’opera senz’altro soddisfa questa esigenza e va nella direzione giusta”.
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Tutto è pronto per la manifestazione prevista per domani e voluta dal Cai in difesa delle Apuane e del bivacco Aronte che, secondo i piani dell’amministrazione massese potrebbe scomparire per permettere l’apertura di nuove cave.
Oggi è arrivata l’adesione anche dell’associazione culturale e politica Trentuno Settembre che ha voluto appoggiare la battaglia del Cai: “Siamo stanchi di ascoltare una narrazione inattendibile, accettata e diffusa dalle istituzioni locali e promossa dai tanti voltagabbana che "aumm aumm" smaniano le briciole del capitale. – hanno fatto sapere dalla Trentuno Settembre- Una narrazione secondo la quale l'estrazione del marmo porta ricchezza alla città e che ci vorrebbe tutti immobili e speranzosi in attesa che dalla "coltivazione" di una cava cresca qualcosa. A questa narrazione, largamente accettata ma improponibile, preferiamo la dura verità: non crescerà nulla dall'estrazione del marmo, se non, distruzione e impoverimento diffusi. Questo è un appello alla cittadinanza perché si scuota dal torpore di anni e anni di rassegnazione. La devastazione ambientale è sotto gli occhi di tutti, l'impoverimento delle tasche comuni anche. Per il tempo, e la consapevolezza, che viviamo, al mondo della politica diciamo: i tempi dei cerchiobottisti sono finiti. Questo è un appello alla partigianeria locale: bisogna scegliere da che parte stare perché oggi possiamo dire che su tutti i fronti l'escavazione del marmo non ha nulla a che vedere con la democrazia.”.
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Sono arrivati al potere in sella al cavallo di battaglia della trasparenza che, adesso, dopo due anni e mezzo di amministrazione, per molti, è diventato, invece, un cavallo di Troia la cui utilità è stata solo quella di portare i grillini al potere nello storico e inespugnabile feudo rosso di Carrara per fargli poi completare l’opera della distruzione della città. Questa è, in pratica, la visione data dalla Lega di Carrara che ha analizzato la prima metà del percorso amministrativo dei pentastellati carraresi. L’analisi di Pieruccini, coordinatore comunale della Lega, e dei suoi compagni di partito parte dalla totale assenza di un bilancio intermedio di metà mandato da parte degli attuali amministratori. Pur non trattandosi di un passaggio istituzionale e obbligatorio la Lega ha fatto notare come questa assenza si sia sentita soprattutto in virtù di quella trasparenza così tanto sbandierata per raccattare voti.
Ma la ricerca delle motivazioni per una tale mancanza, secondo i leghisti, ha ragioni assai significative: “Non c’è traccia di un bilancio intermedio o documento tecnico che illustri i risultati raggiunti dall’ amministrazione grillina dopo 2 anni e mezzo di governo – ha detto Pieruccini – perché la città è invivibile, insicura e sporca e anche perché i 5 stelle hanno sempre preferito al confronto politico costruttivo, la minaccia di denunce che, a noi della Lega, non spaventano di certo. Oscurantista e menzognera è stata definita la giunta De Pasquale dalla Lega che ha voluto sottolineare come gli attuali amministratori, in maniera polemica e strumentale, adottino il silenzio per non rispondere sui problemi della città . Negli auspici della Lega avrebbe dovuto essere presentata ai cittadini una dettagliata relazione, settore per settore, sui risultati raggiunti nel rispetto al programma amministrativo, ma la percentuale bassissima di obiettivi raggiunti e il cumulo di errori commessi avrebbero reso l’operazione imbarazzante. “ È chiaro che nella stragrande maggioranza dei casi apparirebbe il bollino rosso sulle Opere Pubbliche, Commercio e Turismo, Cultura , Marmo, Sanità e Sociale: settori fondamentali per la città.
"Il report risulterebbe negativo - ha concluso Pieruccini _ La giunta De Pasquale non ha strutturato il lavoro in modo proficuo perché non ha puntato sullo sviluppo della città e non ha saputo sviluppare servizi adeguati, ma non ha previsto nemmeno progetti di estrema importanza, come il Piano per l' abbattimento delle barriere architettoniche per la disabilità, la manutenzione e messa in sicurezza delle scuole, la messa in sicurezza degli impianti sportivi. Particolarmente pesante sarebbe anche il resoconto pubblico, basti pensare ai beni estimati, alle terre da smaltire, alle tariffe sul marmo ed al regolamento degli Agri mammiferi in attesa di un miracolo. La dice lunga anche il bando deserto per la concessione in gestione dello Stadio dei 4 Olimpionici e il fatto di aver rattoppato malamente le strutture sportive le cui manutenzioni erano ferme da anni. I grillini che non hanno implementato la vivacità culturale della città, né garantito i contributi storici ai grandi eventi, come per esempio il riconoscimento Unesco, mentre sono stati bravissimi ad affossare il Natale ed il commercio. Bilancio pessimo anche per la promozione turistica, che per i comuni limitrofi è improntata in un’ottica di sistema con percorsi dedicati soprattutto alla riqualificazione dei centri storici . Qui manca invece un marketing urbano, cioè quel complesso di azioni di promozione territoriale pubbliche e private su scala internazionale, che prendano in particolare riferimento la ineguagliabile bellezza della nostra città. Grillini bocciati e in fuga senza futuro.”.


