Politica
"E' stato davvero un affare per il Porto di Carrara lasciare la Toscana ed unirsi a quello di La Spezia?": molti dubbi nell'analisi critica di Gianni Ilari di "Città al centro dai monti al mare"
E' firmata da Gianni Ilari dell'associazione politica "Città al centro dai monti al mare", la riflessione sul porto di Marina di Carrara. "Il Decreto Legislativo 4…

"Nessuna obiezione a istituire la figura del garante dei detenuti nel carcere di Massa": la riflessione del sindaco Persiani
“Ho conosciuto e conosco molto bene la situazione carceraria, in generale e in particolare quella della nostra città. Me ne sono occupato nel corso della mia…

Sedimenti del porto di Marina di Carrara: il Comitato Ugo Pisa ha effettuato una ricerca per scoprire chi ne trae vantaggio
Ci siamo chiesti a chi giovasse davvero l'uso dei sedimenti dragati dal porto di Marina di Carrara come sabbia per i ripascimenti della costa apuana.

Confartigianato Massa Carrara Lunigiana- Un whatsapp al posto delle istituzioni: Carrara scavalcata nei giochi di potere
"La vicenda della nomina del segretario generale dell'Autorità Portuale del Mar Ligure Orientale dimostra che la portualità è stata trascinata fuori dal perimetro istituzionale e…

Piscina Tosi, il "salvagente" del Governo Meloni non cancella le responsabilità politiche della Giunta Arrighi e del PD che la sostiene: la critica del consigliere Mirabella
"Ci risiamo. Per la piscina comunale Tosi arriva l'ennesimo rinvio: cantiere prorogato ufficialmente al 31 dicembre 2027. L'ennesima delibera, l'ennesimo cambio di ditta e una data…

Futuro Nazionale Massa: "Su movida e sicurezza: non si può abbassare la guardia"
"Nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 settembre il centro di Massa è stato nuovamente teatro di schiamazzi, lancio di petardi e situazioni di forte…

Parmignola, Lera di Patto per il Nord: «Battilana resta a rischio, basta interventi di facciata»
Mentre sulla sponda ligure del torrente Parmignola i lavori di consolidamento e messa in sicurezza dell'argine si sono conclusi positivamente lo scorso luglio, l'argine sul…

Anche il Pd di Carrara, come il sindaco Arrighi, critica le dichiarazioni del presidente degli industriali di Spezia sul porto di Marina
Le recenti dichiarazioni del Presidente degli Industriali di La Spezia, Laghezza, che ha criticato l'allocazione di troppi fondi destinati al Porto di Marina di Carrara è…

Allagamenti e frane a Massa, la consigliera Santi: “Partiti i sopralluoghi. Ora un tavolo tecnico e un cronoprogramma degli interventi”
MASSA – Allagamenti e frane rappresentano un tema particolarmente sentito dalla presidente della Commissione Affari Istituzionali Giovanna Santi, che negli anni ha mantenuto alta l’attenzione sulle…

"Basta varianti urbanistiche a macchia di leopardo. Difendiamo la vocazione produttiva di Massa": l'appello di Futuro Nazionale
Futuro Nazionale, attraverso il coordinatore provinciale Luca Guadagnucci e Stefano Benedetti, interviene sulla variante urbanistica relativa all'area ex Olivetti-Synthesis: "Parliamo di un compendio di oltre 92…

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"Irricevibili le accuse strumentali della Arrighi nei miei confronti: Le parole di Bernardi sono gravissime e inaccettabili tanto più perché vengono da chi è stato a lungo un amministratore pubblico e ora riveste una carica importante come quella di vicepresidente del consiglio. Proprio per il mio ruolo politico ho il diritto/ dovere di esprimere tutto il mio disaccordo sull'osservanza del Ramadan da parte dei minori. Pertanto invito la Arrighi a non parlare a nome di tutta la città perché non ne ha il diritto e, in secondo luogo, la invito a liberare Carrara della sua nefasta presenza e se, ha tanto a cuore l'Islam, di andare a fare il Sindaco a Kabul dove la vita delle donne e delle bambine è devastata dalla repressione dei loro diritti umani. Ritengo tra l’altro inutili i festeggiamenti con le Associazioni come Casa Betania e Fondazione Migrantes, per celebrare un vero momento di pace, condivisione e dialogo, spezzando il pane. Questi signori e signore vivono di contributi pubblici per milioni di euro standosene tranquillamente qui a festeggiare, perché queste associazioni caritatevoli non vanno in Afghanistan? Farebbero bene ad andare a contrastare i talebani che stanno violando i diritti delle donne e delle bambine all’istruzione, al lavoro e alla libertà di movimento, azzerando il sistema di protezione e sostegno per le donne che fuggono dalla violenza domestica, arrestando donne e bambine per minime infrazioni a norme discriminatorie e contribuendo all’aumento dei matrimoni infantili, precoci e forzati. Perché, cara Arrighi, il suo consigliere siriano l’Iman Koudsi Hicham che, sicuramente, ha voluto che lei intervenisse pubblicamente sul mio post, non è intervenuto lui personalmente? Certo è venuto in Italia a fare fortuna e si è trovato bene in città, mantenendo però le modalità familiari tipiche dell’Islam cioè una bella famiglia numerosa con la moglie , altre due donne sorelle fra loro più o meno della stessa età della moglie che non si sono mai sposate e una decina di figli. Il consigliere Koudsi Hicham dovrebbe tra l’altro partecipare di più anche al dibattito politico in consiglio comunale ed esprimere le sue opinioni invece di fare la bella statuina. Salvo poi non essere stato presente quando il consiglio comunale aveva votato il sostegno ad Israele! Quindi ribadisco con forza il mio pensiero e cioè che il digiuno previsto durante il Ramadan deve esonerare i bambini e le bambine per ovvi motivi di salute ma, purtroppo in tante famiglie musulmane i genitori li fanno astenere dal bere e mangiare inclusa l’acqua dall’alba al tramonto, anche i bimbi piccolissimi che, per il sottoscritto è una vera e propria violenza . l’Imam di Firenze, Izzedin Elzir per esempio sostiene che al primo posto c’è la salute e che l’Islam sottolinea sempre la sacralità della vita. Purtroppo invece di integrarsi, sempre più genitori musulmani , negli ultimi tempi , chiedono che i loro figli non mangino a mensa per tutto il nono mese del calendario islamico, durante il quale appunto viene praticato il digiuno dall'alba al tramonto. Per me tutto ciò è assurdo!
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E’ una ferma presa di distanza, quella del sindaco di Carrara Serena Arrighi rispetto alle affermazioni del consigliere di minoranza, e vicepresidente del consiglio, Massimiliano Bernardi che in un post sui propri canali social attacca in maniera esplicita la religione islamica e tutti i fedeli musulmani. “Le parole di Bernardi sono gravissime e inaccettabili tanto più perché vengono da chi è stato a lungo un amministratore pubblico e ora riveste una carica importante come quella di vicepresidente del consiglio – dice Arrighi -. Carrara ha una lunga storia di accoglienza e dialogo, valori nei quali tutti noi ci riconosciamo e che mettiamo in campo quotidianamente. A nome di tutta la città voglio prendere con forza le distanze da certe affermazioni che dimostrano solo la profonda ignoranza di chi le ha pronunciate. Come amministrazione abbiamo partecipato con gioia solo pochi giorni fa alla festa organizzata dalle comunità islamiche di Carrara e Massa per Iftar. Oltre alla vicesindaca Roberta Crudeli c’erano, tra gli altri, il sindaco di Massa Francesco Persiani, rappresentanti del Comune di Montignoso, della Diocesi, della chiesa metodista di Carrara, della chiesa ortodossa di Massa e ancora di associazioni come Casa Betania e Fondazione Migrantes. In quella occasione tutti hanno spezzato assieme il pane e hanno celebrato un vero momento di pace, condivisione e dialogo, tre parole che, purtroppo, ogni giorno sono sempre più lontane dalle cronache di tutto il mondo e il cui significato qualcuno come il consigliere Bernardi non sembra conoscere”.
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Non ci sarebbe nulla di vero nelle molte critiche mosse dal segretario provinciale della Lega Nicola Pieruccini al lavoro svolto e alla situazione attuale della Consulta giovani del comune di Carrara: a dirlo, con grande chiarezza e determinazione è proprio il presidente dell'organo in questione, Lorenzo Borghini che non ha esistato a definire le dichiazazioni di Pieruccini "un festival delle menzogne". "Il festival delle menzogne - ha fatto sapere Borghini - ma partiamo con ordine: l’apertura del bando è un procedimento di cui mi assumo la piena ed esclusiva responsabilità, tirando del tutto fuori l’operato del delegato Davide Diamanti - probabilmente al segretario conviene citare lui piuttosto che il presidente (io), conoscendo perfettamente la mia provenienza politica - la riapertura si è resa necessaria e se Pieruccini si fosse informato scrupolosamente come su altri avvenimenti lo saprebb, a causa del periodo in cui la consulta si è venuta a creare (agosto 2023), che coincide con l’inizio del nuovo anno scolastico, nel quale molti ragazzi, avendo appena finito il percorso liceale, si sono interfacciati con quello universitario ed una scelta compiuta più di sei mesi prima non rispecchiava più le loro immediate necessità. Detto ciò, ad oggi le sedute della consulta hanno visto un’ampia partecipazione e gli abbandoni non sono stati 20 come descritto in maniera errata, ma 10 (non mi stupisco dell’iperbole). Andiamo avanti: i 1500 euro di vasi di cui parla, sono stati utilizzati per Natale, ma nell’ottica di una spesa necessaria che avremmo dovuto, in ogni caso, intraprendere nell’anno 2024 e che è stata anticipata al 2023 così come diverse altre che il segretario non cita, questo per un semplice calcolo matematico: siamo entrati ad agosto con un portafoglio di 10 mila euro (pari a quello di Livorno col doppio degli abitanti), rimanevano dei fondi che, se non avessimo speso, non si sarebbero cumulati nel bilancio successivo. Arriviamo quindi alle ingerenze: che vantaggio avremmo a non segnalarle? E quali prove ha di queste? Considerato che l’evento di cui parla si farà, eccome, con una organizzazione totalmente in capo ai ragazzi e ai delegati della consulta. La strumentalizzazione e l’intrusione, semmai, proviene proprio da lui, che non mi pare abbia mai partecipato ad una delle sedute PUBBLICHE della consulta e che pur di trovare un modo per attaccare la maggioranza, nei confronti della quale, dato il mio ruolo, sono assolutamente neutrale, attacca un neonato organo fatto da ragazzi per i ragazzi. La verità, che piaccia o no, è che la consulta lavora da sola e se ha qualcosa da dire lo dice, non strepitando per interessi politici propri, ma nelle sedi e nei modi più opportuni. Forse, ancora una volta, devono essere i giovani a dimostrare agli adulti la maturità .
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Ci sarebbero state troppo ingerenze da parte del Pd sulla consulta giovanile eletta e insediata nel comune di Carrara ad agosto 2023, secondo il segretario provinciale della Lega Nicola Pieruccini che ha spiegato: “Complessivamente erano 58 i componenti della nuova Consulta eletti solo otto mesi fa, tra di loro anche Davide Diamanti, con delega speciale dalla sindaca Arrighi per le politiche giovanili, e i consiglieri comunali Silvia Barghini e Andrea Tosi della Lega. Fin da subito l’opposizione ha tentato di eliminare l’intrusione dell’amministrazione comunale nell’attività della Consulta, ma tra scuse e giochetti alla fine sono stati spesi 1500 euro per acquistare cinque vasi di cemento dalla Pro loco Fantiscritti e Tarnone Asp per ancorare gli alberelli di Natale dei commercianti del centro”. Pieruccini, a nome della Lega, ha quindi fatto notare che non vi sarebbe stato alcun motivo per i membri della consulta di comprare i vasi di cemento ed ha ipotizzato che la decisione sia derivata da un suggerimento di qualche assessore che voleva, così, usare i soldi della consulta. Pieruccini ha anche segnalato che circa una ventina di giovani ha lasciato l’incarico nella consulta per cui è stato riaperto il bando per nominarne altri. “La scelta di cercare nuovi membri della Consulta- ha continuato Pieruccini - potrebbe rappresentare l’occasione affinché l’ amministrazione Arrighi smetta di esercitare pressioni, cercando di imporre il proprio volere nelle questioni inerenti alla realtà giovanile. Peraltro dopo il fallimento dell’Amministrazione 5 stelle, che non era riuscita ad istituirla, la Consulta giovanile è diventa una realtà.Ma da subito è emersa grande delusione nei confronti del delegato alle politiche giovanili Davide Diamanti di nomina fiduciaria dal sindaco Arrighi, che si è dimostrato non all’altezza di trainare l’assemblea sui temi proposti. Nonostante questo la consulta, anche decimata, è rimasta operativa, tanto che Francesco Ducci ha presentato un progetto per un evento evocativo della liberazione di Carrara previsto per il 13 Aprile in Piazza Gramsci, per il quale, tuttavia, ci sarebbe stato il no del sindaco per motivi non ancora chiariti”. Secondo Pieruccini, questi episodi confermerebbero che non è garantita, da parte dell’amministrazione, la libertà, l’autonomia, e l’autorevolezza di unostrumento di partecipazione dei giovani alle scelte della città. Per Pieruccini si tratta, quindi di un’occasione sprecata dalla Arrighi e dai rappresentanti del PD: “ Se la politica dei DEM non cambia passo – ha concluso Pieruccini - è inutile invitare ragazze e ragazzi a partecipare alla Consulta. La Lega a questo proposito chiede: perché, come sostiene l’assessore Dazzi la Consulta dovrebbe rappresentare una vera e propria palestra di civismo dove imparare le regole della democrazia, se queste stesse regole sono state ignorate fino ad oggi?
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“Allarme PNRR, milioni di euro per 30 progetti sono finiti nell'incertezza più totale per i ritardi nell'esecuzione di alcune opere e adesso rischiano di saltare”: a dirlo è il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi che ha fatto notare come la realtà sarebbe in contrasto con le affermazioni dell’assessore all’urbanistica del comune di Carrara, Moreno Lorenzini. “Nei dati di OpenPNRR - ha continuato Bernardi - si legge con apprensione che il progetto della scuola Taliercio è in forte ritardo. All'inizio del 2024 nell'indicatore di realizzazione, a fronte del 75 per cento della realizzazione dell'opera, quella effettuata è solo il 20 per cento”. In relazione alla scuola Taliercio, Bernardi ha anche lanciato una frecciata al sindaco Serena Arrighi, che, secondo lui, avrebbe perso un finanziamento da un milione e mezzo di euro per non aver trasferito gli studenti nei locali della ex scuola Da Vinci di Avenza – oggi sede della Asl – preferendo, invece la soluzione dei container dentro il campo dei Pini - definiti da Bernardi un “campo profughi”- senza aver, peraltro controllato che il finanziamento di due milioni e mezzo con cui la Asl aveva assicurato la realizzazione della scuola infermieri nella ex Da Vinci, in realtà fosse inesistente. “Stamani, a conferma di ciò che ho sempre sostenuto – ha continuato Bernardi - su Italia Oggi è stato dimostrato l'azzeramento dei fondi sulla sanità ex art 20/ 1998, perché non erano stati spesi ( art 1 comma 13 del decreto Fitto su rimodulazione PNRR ). Gli errori prima o poi si rivelano ed emergono in tutta la loro gravità. Infatti la determinazione 1265, a pochi giorni dall' inizio dei lavori di demolizione della scuola, ha modificato sia le 17 tavole del progetto, sia il quadro economico sulla base d'asta di gara, passando da sette milioni e 700 mila euro, a otto milioni e 100 mila per dovuto aggiustamento dei prezzi”. A quanto riferisce Bernardi, l’amministrazione avrebbe proceduto, avvalendosi del mercato elettronico, senza effettuare una negoziazione. Bernardi ha ricordato che anche nel consiglio comunale del 18 Marzo l'assessore Lorenzini aveva dichiarato che la scuola 'Taliercio' sarebbe stata presto demolita e ricostruita con spazi adeguati per studenti e insegnanti, moderna, efficiente e eco-sostenibile, senza indicare però , che il cronoprogramma era in forte ritardo e che erano aumentati i costi. “Purtroppo oltre a questo progetto, sono in ritardo anche altri otto progetti – ha spiegato Bernardi - le scuole Roccatagliata e Rodari, i lavori di relampig in alcune aree, l'abilitazione al cloud servizi digitali per la pubblica amministrazione, la strada di Campocecina finanziata per 990 mila euro e l' adeguamento idraulico di Canal del Rio per due milioni e 500 mila euro. Restando in tema scuola, c'è la realizzazione della nuova mensa della scuola primaria 'Rodari', che inizierà entro il 2024. Il comune ha già aggiudicato la gara per la messa in sicurezza della frana sulla strada di Campocecina per un importo di 990mila euro , mentre i lavori sul canal del Rio sono divisi in due lotti per un valore complessivo di quasi quattro milioni di euro . Purtroppo è un dato incontrovertibile e difficilmente contestabile, anche perché non si vive solo di annunci, promesse o belle parole quando si parla di PNRR, ma di fatti concreti. Il ministro Fitto, nel decreto appena emanato, ha inserito la clausola che chi non completerà le opere finanziate con i fondi del Pnrr entro i termini previsti dagli accordi con l'Europa, dovrà farsi carico dei costi dell'opera stessa, questa è la clausola di responsabilità, destinata a sindaci ed assessori inadempienti”.
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La delibera della Giunta Regionale Toscana che propone la revisione del piano regionale Cave incontra la nostra ferma e netta contrarietà. Come Sinistra Italiana siamo indignati da questa delibera che incrementa una devastazione ambientale già a livelli inaccettabili. Lo afferma Sinistra Italiana con il segretario regionale toscano Dario Danti. Questo provvedimento viene presentato come un adeguamento tecnico che si è reso necessario per non porre in difficoltà le imprese nella loro attività estrattiva. E così, - prosegue l'esponente rossoverde toscano - mentre un fronte ampio e credibile di associazioni ambientaliste e di forze sindacali chiedeva a gran voce la riduzione dell'escavazione e la valorizzazione degli altri aspetti della montagna, ecco servito l'aumento del 5 per cento del tetto dei quantitativi escavabili. Con ancora quasi 15 anni di escavazione davanti qual'era la necessità di allargare oggi le maglie dell'escavazione ? E perchè non si è aperta, invece, una riflessione sul motivo per cui alcune imprese e alcuni comuni avrebbero già intaccato notevolmente i quantitativi a loro disposizione ? La motivazione starebbe nell'esigenza del mercato che chiederebbe più materiale e nello sfruttamento delle norma del Piano Cave che permette questo aumento. Dunque l'idea del Presidente Giani delle Apuane (e non solo) come "giacimento" di cui aveva parlato in Garfagnana non era un boutade, ma una precisa idea di gestione del bene ambientale. Un'idea che ci vede contrari e che siamo sicuri vedrà contrari molti amministratori locali anche del suo stesso partito. Amministratori a cui facciamo appello visto che i Comuni potranno decidere di non "approfittare" di questo allargamento delle maglie. Così come facciamo appello al Consiglio Regionale perchè - conclude Danti - respinga questa logica e questa visione del piano regionale Cave ed inizi a pensare ad un futuro diverso in cui le montagne tornino ad essere un pezzo del nostro habitat e non delle miniere a cielo aperto da cui estrarre il massimo profitto per il mercato.
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Il sindaco di Carrara Serena Arrighi commenta la decisione della Regione di prevedere un aumento del cinque per cento le produzioni sostenibili. “Per quanto riguarda il comune di Carrara, tutte le aziende sono in linea con le quantità assegnate e non prevediamo problemi con le produzioni sostenibili già previste dal Prc – ha detto Arrighi - Per il nostro territorio, lo ricordo, il piano fissa a 32 milioni di metri cubi le produzioni sostenibili in 20 anni e noi come Comune abbiamo fissato un ulteriore paletto assegnando finora nei singoli piani di coltivazione complessivamente 16 milioni di metri cubi alle aziende con scadenza 10 anni, con l’obiettivo di redistribuire poi la seconda metà. Non solo, è assolutamente falso affermare che la produzione delle nostre cave sia cresciuta in questi anni, i dati ci dicono l’esatto opposto. Nel 2023 sono transitate dalla pesa di Miseglia 656mila tonnellate di blocchi, si tratta del dato più basso di sempre che attesta la produzione a circa la metà, per esempio, di quanto avveniva a inizio secolo visto che nel 2001 le tonnellate estratte furono quasi 1,2 milioni. In tutti questi anni, a fronte di una produzione di scaglie bianche e scure più o meno costante, differenze significative le abbiamo avute solo per quanto riguarda le terre (1,1 milioni di tonnellate passate in pesa nel 2022 e 574mila nel 2023) perché legate a importanti appalti pubblici. Nel conteggio, tra l’altro, vengono contate anche quelle che sono ‘terre storiche’ ovvero non frutto di lavorazioni recenti, ma che si trovano da anni al monte e che ora vengono portate a valle. L’asportazione delle terre dal monte, lo ricordo, è una procedura fondamentale per garantire la sicurezza idrogeologica di tutto il territorio e quindi l’aumento di questi dati è da leggere sicuramente come positivo. E’ proprio per questo motivo che l’eventuale aumento del cinque per cento sarà utilizzato solo per la messa in sicurezza del territorio e quindi per favorire l’asportazione delle terre dal monte”.
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“È una bella notizia per tutta la città di Carrara, ma anche il segno di un’inversione di rotta nell’industria culturale, che grazie al governo Meloni e al ministro Sangiuliano premia il merito, al di là delle consorterie e dell’amichettismo che per troppi anni hanno condizionato il nostro Paese”. Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia, Susanna Donatella Campione commentando la notizia che l’Accademia di Belle Arti di Carrara ha vinto il finanziamento 2023 del Miur da 4 milioni e mezzo di euro, grazie al progetto “Com – City Open Museum” di cui l’Accademia è capofila.“È il giusto riconoscimento che premia il lavoro della direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Carrara Silvia Papucci e tutti coloro che hanno lavorato a “Com”, a partire da Pasquale Direse, che ha ideato il progetto. Un’iniziativa che coinvolge oltre 40 partner nazionali e internazionali e che per Carrara rappresenterà un’occasione straordinaria di promozione turistica e culturale visto che l’Accademia uscirà in strada per trasformare la città in un grande museo a cielo aperto con installazioni, spettacoli pubblici, murales e concerti”, conclude la senatrice Campione.
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"L’aumento del tetto all’escavazione di marmo proposto dalla Giunta regionale ci sorprende" a parlare sono Elisabetta Sordi, Segretaria PD Massa-Carrara e Riccardo Brocchini, Segretario PD Versilia che hanno espresso la loro contrarietà alla decisione di aumentare i tetti delle escavazioni del marmo. "Proprio pochi giorni fa- proseguono Sordi e Brocchini - abbiamo sostenuto insieme al sindacato, che la prospettiva ideale per i nostri territori fosse la riduzione del consumo di montagne e colline. Vogliamo anche sottolineare che un aumento dell’escavato è ancor meno condivisibile finché non ci sarà una reale applicazione di un altro tetto, quello previsto dalla legge 35 del 2015, secondo cui almeno metà del materiale estratto deve essere lavorato in loco e non esportato grezzo. Senza questa condizione, viene sottratto materiale all’ambiente privando i territori di qualsiasi compensazione in ricchezza e posti di lavoro. Chiediamo alla giunta regionale un ripensamento che preservi un equilibrio già delicato tra impresa, lavoratori e ambiente. Riteniamo anche che scelte di questo tipo non possano essere calate dall'alto senza un preventivo confronto con i territori. È sui territori che si vivono e si comprendono le contraddizioni ed i limiti di scelte non ponderate. È sul territorio che si percepisce quanto la popolazione richieda alla politica ed agli amministratori scelte maggiormente attente alla tutela dell'ambiente e del paesaggio e volte a maggiore equità sociale. Rimarchiamo, infine, quanto la scarsa ricaduta in termini di benessere e di qualità della vita dei cittadini di attività, invece, molto fruttuose per le imprese, rischi di provocare un aggravarsi della frattura tra aziende, pubbliche amministrazione e comune sentire dei cittadini.”
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Carrara non è una città sicura: lo dice il dipartimento comunale della Lega Salvini premier sulla base delle due bocciature consecutive del progetto presentato dalla Comandante della Polizia Municipale Paola Micheletti, con l’intento di partecipare al bando per il finanziamento della videosorveglianza della Prefettura. A parlare è il segretario provinciale della Lega, Nicola Pieruccini che sottolinea come l’argomento sicurezza non sia tra i graditi dell’amministrazione di Serena Arrighi. “Invece ci sono persone che pensano a tutelare i cittadini, come il sindaco Camilla Bianchi di Fosdinovo – ha spiegato Pieruccini - che ha vinto il bando sul finanziamento della videosorveglianza e ieri ha firmato il “patto sulla sicurezza” con il Prefetto Aprea. Dal momento stesso in cui si è insediata, anche l’ Arrighi aveva sempre detto che voleva investire sulla sicurezza, con un progetto ad ampio respiro per portare una vita sociale sana in città.”. Pieruccini ha ricordato che il 13 ottobre 2023 Arrighi aveva annunciato l’arrivo di nuove videocamere di sorveglianza e quattro nuovi agenti a rafforzare il corpo della polizia municipale, ma che questa si era rivelata l solita bufala mediatica, perchè i sistemi di videosorveglianza non erano previsti per la sicurezza dei cittadini, ma per la lettura delle targhe per eventuali multe. “Nel 2022 – ha continuato Pieruccini - era stato emanato un bando dal Ministro dell’Interno per sostenere i costi sopportati dai comuni per installazione dei sistemi di videosorveglianza, previsti nell’ambito dei patti per la sicurezza urbana gestiti dalla Prefettura di Massa Carrara. Nella determinazione della Comandante Micheletti si legge che, ‘siccome ormai il personale era talmente scarso’ da non essere in grado di portare avanti questi progetti. Per questo, a dicembre 2022 era stato affidato a un'azienda specializzata lo studio di fattibilità tecnico economica, per la videosorveglianza della località Stadio, località Fabbrica ed Avenza per la lettura delle targhe. Ma il finanziamento, nonostante lo spreco di risorse per la consulenza esterna, non aveva ottenuto il punteggio necessario ed è stato scartato. La Micheletti però, non si è arresa e, siccome a Dicembre 2023 era stato pubblicato un nuovo bando, incredibilmente ha pensato che, dal momento che il nuovo progetto era identico a quello del 2022, lo avrebbe potuto ripresentare. Sembrerebbe una scenetta di scherzi a parte, ma invece è successo davvero”. Pieruccini ha aggiunto che ieri il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Massa Carrara Guido Aprea, ha premiato il progetto di videosorveglianza del sindaco Bianchi di Fosdinovo finanziato con i fondi dello stato. “ Era presente anche il sindaco Arrighi che è rimasto a bocca asciutta – ha fatto notare Pieruccini - anche se per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria e l’installazione di "occhi elettronici" in determinate zone del territorio, per Carrara non erano stati previsti e che, a pagare della superficialità di queste scelte, sono sempre i cittadini che sono sottoposti a qualsiasi forma di violenza e di illegalità. Tra l’altro, e non è di secondaria importanza, abbiamo appreso che il progetto bocciato non era relativo a telecamere per controllare il territorio dall’ illegalità, ma era un sistema sofisticato per leggere le targhe e fare cassa, per cui a volte l’incompetenza ed il menefreghismo , fanno pure comodo”.
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