Politica
Gravi carenze nella gestione della sicurezza idraulica: Benedetti e Rivieri di Futuro Nazionale fanno un esposto contro l’amministrazione di Massa per le responsabilità nei danni del maltempo
Mauro Rivieri in qualità di Coordinatore Provinciale e Stefano Benedetti di responsabile Enti Locali del Movimento Futuro Nazionale hanno fatto un esposto contro l’amministrazione di Massa ritenendola responsabile…

Commissione urgente per gli allagamenti causati dal maltempo: la richiesta del consigliere Tarantino
Massa, allagamenti in città: il consigliere Tarantino chiede una commissione urgente sulle criticità nelle frazioni. Tornano gli allagamenti e con essi le polemiche. Dopo le ultime piogge, diverse…

Pontile di Massa, fondi pubblici o assicurazione? Il dibattito divide la città secondo il consigliere Pd Daniele Tarantino
Torna al centro del dibattito cittadino il tema del pontile e delle risorse destinate ai suoi interventi. Dopo lo stanziamento di fondi pubblici per lavori e manutenzione, si…

Degrado Lavello, Barabotti e Tosi (Lega): «Inerzia di Carrara mette a rischio sicurezza e ambiente. Comune responsabile»
«Le immagini che arrivano dalla zona del Lavello confermano una situazione ormai fuori controllo. Non è solo una questione di decoro: qui siamo di fronte a…

Carrara, Campione (FdI): “Più entrate ma tasse alte e una città che soffre, la sindaca Arrighi spieghi dove vanno a finire i soldi”
«Carrara incassa come una grande città ma continua a far pagare ai cittadini tasse ben sopra la media, senza garantire servizi adeguati. È un paradosso che…

Nasce il nuovo direttivo provinciale di Fipe Baristi Massa Carrara: Thomas Bini è il presidente
Prosegue il grande impegno sindacale sul territorio di Massa Carrara da parte di Confcommercio, che nella giornata di giovedì scorso ha formalizzato la nascita del nuovo…

Il Polo P&S: il Presidente Incoronato deve rispettare le leggi della Repubblica
Il Polo Progressista e di Sinistra ha richiesto per la terza volta, in poco più di un anno, l’intervento del Prefetto di Massa Carrara per attivare…

"Insicurezza non più tollerabile": il commento di Rossella Lera di Patto per il Nord Toscana sulla rissa avvenuta in centro a Carrara
Sull'episodio di violenza avvenuto il 30 aprile in via Roma interviene Rossella Lera, Responsabile Consulta Giustizia Patto per il Nord-Toscana: "L'episodio di violenza del 30…

Gruppo consigliare lista Serena Arrighi sindaca: “La nostra opposizione sembra aver ormai scelto la via della mistificazione e dello stravolgimento della realtà su qualsiasi tema come filo conduttore per la campagna elettorale per il 2027”
"La nostra opposizione sembra aver ormai scelto la via della mistificazione e dello stravolgimento della realtà su qualsiasi tema come filo conduttore per la campagna elettorale…

Simone Caffaz, consigliere comunale di opposizione Carrara: "Il premio patacca: capitale regionale ma 0 euro dalla Regione"
"L'ansia di dimostrare di aver fatto qualcosa anche nel settore culturale e artistico ha indotto l'amministrazione carrarese a superare ampiamente il senso del ridicolo nella vicenda…

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I Consiglieri dei Gruppi di Maggioranza PD, Lista Arrighi, PRI del Comune di Carrara replicano alle critiche di Andrea Figaia del sindacato Cisl Toscana Nord in merito alle condizioni della Sanità nella città di Carrara.
"Sarà forse per le ormai prossime elezioni regionali del 12 Ottobre, ma quasi ogni giorno ci sta regalando esternazioni basate su inesattezze e mistificazione di fatti. Oggi è la volta dell’ex-segretario provinciale della CISL Andrea Figaia, che accusa l’attuale amministrazione comunale di scarsa incisività e poco interesse a tutelare i servizi sanitari del territorio. Figaia dimentica che di nessuno dei problemi dei servizi sanitari del nostro territorio può essere considerata responsabile l’attuale amministrazione comunale, che anzi dal momento del suo insediamento ha dedicato ad essi un’attenzione costante e continua, cercando sempre il coinvolgimento ed il confronto con tutte le organizzazione sociali e sindacali del territorio. La cabina di regia che sta monitorando la riorganizzazione dei servizi dopo la, anche per noi devastante, chiusura del monoblocco, è stata istituita per esplicita volontà e richiesta dell’amministrazione comunale, non di altri, ed all’interno di essa la Sindaca Serena Arrighi e l’assessore Roberta Crudeli hanno sempre difeso con forza la necessità di tutelare e mantenere tutte le attività sanitarie in essere a Carrara, quando ci sono state esitazioni e incertezze su queste scelte da parte di Asl e Regione.
Figaia dimostra di non ricordare che quando c’è stato bisogno di battere il pugno sul tavolo, Sindaca ed Assessore lo hanno fatto, anche alla sua diretta presenza, e che ciò ha consentito tra l’altro di rispettare sostanzialmente i tempi per il trasferimento delle Cure Intermedie a Fossone, suggerito e voluto dalla nostra amministrazione, non da altri, per consentire di far rimanere a Carrara, con gestione interna Asl, questa attività, altrimenti destinata a finire nelle mani di una struttura privata convenzionata come la Don Gnocchi di Massa.
Questa operazione ha consentito tra l’altro di terminare i lavori e recuperare ad attività sanitarie pubbliche quella che è oggi probabilmente la struttura sanitaria migliore e più moderna del nostro territorio, togliendola da un progressivo degrado ultradecennale, che sembrava senza uscita. Se Figaia ritiene che la palazzina di Fossone non sia idonea ad ospitare le Cure Intermedie, forse non la conosce e non l’ha mai visitata davvero, perchè in realtà è straordinariamente migliore delle strutture che svolgono tale funzione in territori vicini, in Toscana, ma anche in altre regioni. Sappiamo bene che i moduli prefabbricati, che non sono container, termine utilizzato solo da chi vuole innescare una polemica strumentale e denigratoria, non sono una soluzione ottimale, ma era l’unica che potesse garantire il mantenimento di praticamente tutte le attività sanitarie del monoblocco a Carrara. Proprio per le loro caratteristiche non ottimali abbiamo chiesto da sempre e stiamo continuando a chiedere con forza la massima accelerazione possibile sui tempi di costruzione della nuova palazzina accanto al monoblocco, dove queste attività dovranno essere trasferite, visto anche che tutte le palazzine di Monterosso - eccetto una - non sono abbandonate a sé stesse, ma sede di importanti attività sanitarie, alcune delle quali di carattere multizonale, cioè di riferimento anche per altre province. I lavori preparatori alla costruzione della palazzina sono iniziati in questi giorni e rassicuriamo Figaia e tutta la città che la nostra amministrazione, noi, la Sindaca e l’assessore Crudeli continueremo a vigilare con attenzione su rispetto dei tempi e degli impegni presi, con spirito di collaborazione istituzionale e professionale verso i nostri interlocutori, ma anche “battendo il pugno sul tavolo” quando sarà necessario. Sicuramente si poteva fare di meglio, soprattutto se ci fossero più risorse disponibili per la Sanità Pubblica, il Sistema Sanitario Nazionale ed il Sistema Sanitario Regionale della Toscana, anzichè la progressiva riduzione di questi ultimi anni, che ci ha portato ad essere tra i fanalini di coda da questo punto di vista dell’Unione Europea. E su questo forse ci saremmo aspettati un minor appiattimento di tante forze sociali e sindacali, compreso il suo sindacato, sulle posizione del governo Meloni".
I Consiglieri dei Gruppi di Maggioranza PD, Lista Arrighi, PRI del Comune di Carrara
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"Più di 364mila euro è l'ammontare dei contributi assegnati a vari comuni della Toscana da dedicare al sostegno delle rievocazioni storiche, momenti che connotano l'identità dei nostri territori e che rappresentano strumenti vivi di trasmissione della memoria. Ringrazio il ministro della Cultura Alessandro Giuli, che, anche attraverso questo decreto, continua a dimostrare di avere a cuore la promozione di quelle attività culturali aggregative delle comunità toscane, perché le rievocazioni storiche sono tutt'oggi un punto di riferimento che incarnano storia e tradizione. Si tratta di iniziative che vanno oltre il tempo, e che sono la sintesi di passato, presente e futuro che meritano valorizzazione e ulteriore promozione. I contributi assegnati dal MiC sono la dimostrazione tangibile di questo percorso e rappresentano un importante riconoscimento formale a sostegno delle nostre iniziative culturali".
Lo scrive, in una nota, il deputato e capogruppo della commissione Cultura di Fratelli d'Italia Alessandro Amorese.
Di seguito, link al bando 'Fondo nazionale per la rievocazione storica' 2025 - Assegnazione dei contributi
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"Domenica 28 settembre, alle celebrazioni per l'81° anniversario dell'incendio di Fontia, ANPI ha letto un discorso che nulla aveva a che vedere con la memoria di una tragedia locale e tutto con la propaganda politica: accuse al governo sull'estero e sulla politica interna, fino alla vergognosa definizione dell'attuale esecutivo come "erede del fascismo". Per rispetto della cerimonia ho atteso la sua conclusione prima di intervenire, ma non potevo restare in silenzio. Ho ribadito che la memoria non si strumentalizza e che è inaccettabile trasformare momenti solenni in comizi politici. Anche nel centrodestra esiste una sensibilità profonda verso i valori di libertà e democrazia e non accettiamo che questa venga calpestata con falsificazioni e insulti. ANPI chieda scusa e torni a rispettare lo spirito di queste celebrazioni, che devono unire e non dividere".
Lo dichiara il deputato della Lega Andrea Barabotti che ha partecipato alla commemorazione dell'incendio di Fontia.
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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato inviato da Cisl in merito allo stato della Sanità a Carrara.
"La sanità carrarese sconta un’arretratezza legata alla scelta storica – della maggioranza – di puntare tutto sul mantenimento del cosiddetto “monoblocco”: un ospedale molto 'amato', anche bello, ma nato vecchio, che di fatto ha sostituito, sia per spazi che per decisioni, le palazzine di Monterosso, alcune delle quali abbandonate a sé stesse nel corso dei decenni.
Quando la politica carrarese - con la maggioranza del consiglio comunale della amministrazione Zubbani - decise la costruzione della nuova “palazzina” nell’area parcheggio lato ex Pronto Soccorso, si mise completamente 'nelle mani' della ASL, la quale decise di finanziare l'opera con i fondi “ex art. 20”, cioè, dobbiamo dircelo chiaramente, una sorta di terno al lotto perché se non si è in grado di incidere e farsi sentire dalla Direzione della ASL - nel frattempo diventata "pisanocentrica" - il finanziamento corre il rischio di rimanere inattivo; infatti a cosa assistiamo ogni anno? Che c'è sempre un altro Comune di un altro ambito territoriale che riesce a farsi valere meglio della amministrazione cittadina carrarina, ottenendo questi fondi.
La palazzina rimane nel piano pluriennale delle opere sanitarie, ma alla fine vengono scelte altre priorità in altre aree.
Qualcuno sostenne anche l’idea di individuare una nuova area da destinare, tramite strumenti urbanistici aggiornati, ad attività sanitarie senza le ristrettezze ormai obbligate dell’attuale scelta - ad esempio San Martino -, ma l’idea non decollò.
Nel frattempo – complice, probabilmente, si dice, qualche “manina interna” – i problemi del monoblocco sono finiti ai Vigili del Fuoco, che in un’ispezione evidenziarono carenze strutturali molto gravi: statiche, sismiche e antincendio - quest’ultima più semplice da risolvere -.
Nel caos cittadino che seguì, con una manifestazione partecipata persino in pieno agosto, si decise di utilizzare le parti basse del vecchio ospedale fino alla cubatura massima consentita - 1.000 m² in deroga di legge -. Furono acquistati anche i containers, subito problematici: scarsa resa, costi elevati, difficoltà evidenti in caso di pioggia, mancanza di privacy. Inoltre le Cure Intermedie furono spostate a Fossone, in locali pensati e costruiti come RSA, quindi solo parzialmente idonei.
Va sottolineato che senza l’impegno dei sindacati confederali le Cure Intermedie sarebbero state assegnate a Massa alla Don Gnocchi i cui reparti attirano da tempo numerose critiche. In quei concitati momenti, in cui si sarebbe dovuto battere il pugno sul tavolo l'amministrazione comunale rimase silente e poco incisiva.
E allora viene da chiedersi: l’Assessora alla sanità, che proviene dal quel mondo, cosa ci sta a fare? La soluzione di Fossone, pur temporanea, oggi non dà particolari problemi ma occorre essere chiari: deve essere temporanea!
Le decisioni prese per il monoblocco prevedono di “ripararlo - ma il 6° e 7° piano difficilmente potranno ospitare attività sanitarie stabili - e costruire la Palazzina.
Ma bisogna seguire con attenzione l’iter, altrimenti – dopo dieci anni già trascorsi – rischiamo di non vedere nulla nemmeno nei prossimi dieci. Un cronoprogramma prevede la consegna tra pochi anni della palazzina e solo successivamente l’intervento sul Monoblocco.
Nel frattempo i containers peggioreranno col tempo - già da subito si stanno dimostrando inadeguati e costosi -. Le Cure Intermedie a Fossone dovranno tornare appena possibile, anche per garantire una 'convivenza' ordinaria con i medici presenti nel Polo polispecialistico.
Nel frattempo, la “Casa della Comunità” di Massa alla Stazione, pur dimezzata per non perdere i fondi PNRR - per poi completarla con risorse aziendali, ex art. 20 o altre -, sta diventando realtà. Quella di Avenza, invece, pur inserita nel cronoprogramma, si perde nelle nebbie di una politica comunale incapace di fare bene pressing a Pisa. Restano inoltre aperti i problemi, annosi, strutturali, della sede sanitaria distrettuale di Marina di Carrara.
Concludendo, Massa ha ottenuto l’Ospedale delle Apuane - pur costruito in area acquitrinosa -, avrà la nuova Casa della Salute a Massa Stazione - PNRR per metà -, ha reso operativa la RSA Pelù e dispone di varie RSA sul territorio. Ha però difficoltà finanziarie con la Casa di Riposo pubblica ai Quercioli.
Carrara ha perso la storica battaglia per l’Ospedale - che le sarebbe spettato per ubicazione, come sempre confermato dai vari PAL -. Il Centro Direzionale amministrativo di via Don Minzoni sta perdendo sistematicamente importanza, perché ad ogni pensionamento corrisponde il trasferimento della attività lavorata verso gli altri Centri Direzionali di Pisa, Livorno, Lucca e Versilia. Non si riescono a far partire i lavori della Casa della Comunità di Avenza, si ha problemi a Marina di Carrara, non si incide con la ASL sulla Palazzina. Sono comparsi alcuni segnali di lavori in corso - speriamo non siano come quei della Curva Nord -. Le Cure Intermedie, come detto, sono spostate in una RSA fuori mano, al confine con la Liguria e lontana dal NOA. Si perdono continuamente uffici e centri decisionali sanitari, man mano che i professionisti vanno in pensione - con i migliori che spesso passano al privato -. La gestione della attività di screening oncologico legata alla prevenzione dei tumori che prima aveva la sede a Carrara è stata fortemente depotenziata e trasferita altrove. Da noi rimarrà di fatto solo la attività di call center; l' attività di cura oncologica che prima si faceva al Monoblocco è finita al Noa per mancanza della necessaria sicurezza - a Fivizzano invece, tutto ok ? -. A Carrara poi non si nasce più'.
In conclusione dobbiamo dirlo: la situazione appare caotica, incerta, poco chiara, mancante di visione; l'amministrazione comunale si dimostra poco interessata a tutelare i servizi sanitari, mentre i carrarini pagano le tasse e non vedono difesa l'offerta sanitaria nel loro Comune", conclude la Cisl.
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"Oltre 93 milioni di euro per le infrastrutture e per le strade della nostra regione sono un ulteriore segno, tangibile e concreto, della grande attenzione del governo Meloni per la Toscana. Le province interessate, amministrate dalla sinistra, oggi non hanno più scuse: i fondi per ammodernare, per completare e realizzare ex novo ci sono. Scontiamo infatti un ritardo sul fronte infrastrutturale di anni per colpa di politiche fallimentari della sinistra che, da sempre, amministra la Toscana senza visione, condannandola ad un immobilismo che, anche oggi, il campo largo capitanato da Eugenio Giani imporrebbe, date le posizioni tipiche di una separazione in casa che già sono emerse. É grazie all'esecutivo Meloni che l'Italia sta andando avanti e la Toscana non può rimanere indietro. Motivo in più, quest'ultimo, per sostenere il candidato del centrodestra alla presidenza Alessandro Tomasi".
Lo scrive, in una nota, il deputato e vice coordinatore toscano di Fratelli d'Italia Francesco Michelotti.
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Eugenio Giani è intervenuto presso la Sala di Rappresentanza del Comune di Carrara, particolarmente affollata, per dare il via alla campagna elettorale della lista Casa Riformista – Giani Presidente a Massa Carrara alla presenza dei candidati. C'è grande aspettava in provincia per una lista che è la somma di esperienze civiche e politiche, l'espressione di un'idea concreta di Toscana, autenticamente riformista e all'altezza delle sfide del futuro.
Ad aprire i lavori è stato Moreno Lorenzini, segretario regionale del Partito Repubblicano e assessore del Comune di Carrara, nel ruolo di coordinatore apuano della Lista: "Rappresentiamo un'area moderata, questa esperienza di Casa Riformista sta dimostrando che è possibile unire le forze di centro per dare la possibilità agli elettori di centro sinistra di scegliere chi interpreta pienamente le proprie sensibilità politiche. Tra i nostri candidati abbiamo l'esperienza del tre volte sindaco Roberto Pucci assieme a due donne che rappresentano la storia repubblicana di carrara Simona Fazzi, figlia ex segretario del pri di carrara e lucia Spadoni, figlia dell'ex storico sindaco di Fosdinovo, con una componete di novità civica con il giovane Marco Fregosi della Lunigiana che va completare una lista che vuole intercettare . Il nostro principale obiettivo è essere a disposizione del territorio per il suo sviluppo".
Dopo i saluti della sindaca Serena Arrighi, lo stesso candidato Presidente Giani, che ha sottolineato che questa è la lista voluta dal presidente e l'importanza del ruolo, un equilibrio di rappresentanza tra le forze personalità del mondo civile e figure politiche, già data dai sondaggi all'8% che potrebbe eleggere 3/4 consiglieri regionali andando a fare da contrappeso in maggioranza alle liste più di sinistra come AVS e 5 stelle.
A seguire, sono intervenuti i candidati, ciascuno con un focus programmatico preciso:
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Domenica 28 settembre alle ore 18:00, in piazza Finelli ad Avenza, la Lega terrà un incontro pubblico con il generale e vicesegretario federale, onorevole Roberto Vannacci. "Noi vogliamo parlare dei temi che riguardano davvero la vita dei cittadini- ha spiegato Andrea Tosi coordinatore comunale della Lega e consigliere comunale- E come non partire dalla sicurezza? E come non farlo da Avenza, la frazione che negli ultimi anni più di tutte ha conosciuto furti, spaccio, degrado, scassinamenti e paura. Le istituzioni non possono più girarsi dall’altra parte. Oggi ci sono donne e bambini che hanno paura ad uscire di casa la sera. Questo non è più accettabile. La Lega non intende cadere in polemiche sterili che non portano nulla di positivo alla città e a tutta la provincia. Vogliamo riportare al centro le questioni concrete, quelle che toccano le famiglie ogni giorno: la sicurezza nelle strade e il futuro del nostro territorio, che merita attenzione e rispetto. Da qui parte il nostro impegno: dare voce a chi si sente dimenticato e costruire soluzioni vere, non slogan.Perché il nostro territorio merita di più".
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La presidente dell'associazione dei "Paladini Apuoversiliesi", Orietta Colacicco, ha rivolto un appello a tutti i candidati alle regionali toscane: “La ferita aperta da anni dall’erosione della spiaggia sul litorale apuano non può diventare un danno irreversibile su tutta la costa Apuoversiliese, dalla parte più a nord di Marina di Massa e sino a Marina di Pietrasanta. Non si può riprofilare a inizio stagione qui e là, per qualche centinaio di metri, si ha un effetto tampone, ma non basta. Ci vogliono un piano strutturale per tutta la costa, programmazione, piano di investimento, cronoprogramma, metodo e grande capacità manageriale e gestionale. Si parla di ripascimento da più di 20 anni, ci sono stati convegni forum di Forte dei Marmi, sono arrivati 59 scienziati di tutto il mondo, si é provato a mitigare con scogliere, pennelli, geotubi con il risultato che si é solo spostata l’erosione più a sud. Noi Paladini Apuoversiliesi ce ne occupiamo da 26 anni e siamo testimoni. Ora l’erosione ha superato Forte dei Marmi e con il fenomeno inverso dell’insabbiamento é arrivata a Marina di Pietrasanta. Se ai Ronchi e Poveromo si sono persi anche 120 metri di spiaggia, e in alcuni punti non é rimasto più nulla, a Fiumetto c’é una montagnetta che devi superare per entrare in mare. L’erosione porta un grave danno economico, ambientale e sociale, perché, riducendosi la spiaggia, c’é una ricaduta negativa su tutta la filiera del turismo, perché meno posti ombra significa meno letti occupati in albergo, meno pasti nei ristoranti, meno acquisti, meno occupazione, meno valore delle case. L’accumulo di Pietrasanta per ora é avvertito come un disagio per i clienti, che inoltre devono percorrere quasi 200 metri al sole rovente per andare a fare il bagno. Per ora, ma se dovesse aumentare, i balneari sarebbero costretti a spostare verso il mare le case di guardianaggio e i servizi, forse addirittura le cabine. Sarebbero costi elevati. L’erosione cammina, e accelera se trova un’opera a sbarrare la strada ai sedimenti e a Marina di Carrara, negli anni 20 del secolo scorso appena iniziato a costruire il porto, sono apparsi i primi segnali. Ora la minaccia viene dal possibile ampliamento del porto di Carrara di 140 mila metri quadri, lo stesso che ha causato l’erosione, le cui nuove opere, a partire dal prolungamento del molo di sopraflutto per 450 metri con alta probabilità produrrebbero ulteriore erosione, andando a intaccare una economia turistica che vale 3,5 Miliardi di euro e occupa 100 mila addetti. Noi non siamo contro il porto, e la sua economia, ma per trovare un punto di equilibrio bisogna fermarsi, verificare quali nuove opere produrrebbero erosione e cercare una soluzione alternativa a minor impatto, come del resto prevede un ordine del giorno presentato alla Camera ed accolto. Ma c’é un altro danno serpeggiante, di tutti forse il peggiore che riguarda da vicino i residenti e coloro che qui hanno messo le radici con l’acquisto delle seconde case. L’erosione muta la fruizione della spiaggia, disattende le aspettative e modifica l’offerta turistica. Se in Apuania non c’é più spazio e non trovo l’ombrellone, mi sposterò più a sud, se lì, come già a Vittoria Apuana - Forte dei Marmi l’ingresso e l’uscita dal mare a causa degli scalini per i meno agili saranno difficoltosi e la famosa passeggiata sulla battigia per chilometri sarà preclusa perché inclinata, andrò verso Fiumetto, dimenticandomi il piacere della “biciclettata”, visto il tragitto più lungo. Ed é qui il punto, i residenti non avranno la loro spiaggia, i proprietari delle seconde case non troveranno più le caratteristiche, per cui qui hanno investito. Qualcuno accetterà, altri se ne andranno verso altri lidi anche in altre regioni, perché si sta perdendo completamente quel turismo familiare che ha fatto la fortuna di questi luoghi. Il bimbo che gattona sulla spiaggia deve muoversi in piano, il nonno deve poterlo accudire, camminare, entrare in acqua, senza aiuto, senza la quasi certezza di cadere. Emerge conseguentemente un grande danno meno apparente, ma potremmo dire biologico. Se l’offerta non corrisponde più alla promessa, chi può essere sicuro che la pazienza o l’amore dei proprietari di seconde case rimanga tale?Una preghiera a tutti i candidati, non lasciate che rimangano a chi vive qui solo bei ricordi, che diventano rimpianti, di lunghe, piatte, spiagge dorate.”
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