Politica
Gravi carenze nella gestione della sicurezza idraulica: Benedetti e Rivieri di Futuro Nazionale fanno un esposto contro l’amministrazione di Massa per le responsabilità nei danni del maltempo
Mauro Rivieri in qualità di Coordinatore Provinciale e Stefano Benedetti di responsabile Enti Locali del Movimento Futuro Nazionale hanno fatto un esposto contro l’amministrazione di Massa ritenendola responsabile…

Commissione urgente per gli allagamenti causati dal maltempo: la richiesta del consigliere Tarantino
Massa, allagamenti in città: il consigliere Tarantino chiede una commissione urgente sulle criticità nelle frazioni. Tornano gli allagamenti e con essi le polemiche. Dopo le ultime piogge, diverse…

Pontile di Massa, fondi pubblici o assicurazione? Il dibattito divide la città secondo il consigliere Pd Daniele Tarantino
Torna al centro del dibattito cittadino il tema del pontile e delle risorse destinate ai suoi interventi. Dopo lo stanziamento di fondi pubblici per lavori e manutenzione, si…

Degrado Lavello, Barabotti e Tosi (Lega): «Inerzia di Carrara mette a rischio sicurezza e ambiente. Comune responsabile»
«Le immagini che arrivano dalla zona del Lavello confermano una situazione ormai fuori controllo. Non è solo una questione di decoro: qui siamo di fronte a…

Carrara, Campione (FdI): “Più entrate ma tasse alte e una città che soffre, la sindaca Arrighi spieghi dove vanno a finire i soldi”
«Carrara incassa come una grande città ma continua a far pagare ai cittadini tasse ben sopra la media, senza garantire servizi adeguati. È un paradosso che…

Nasce il nuovo direttivo provinciale di Fipe Baristi Massa Carrara: Thomas Bini è il presidente
Prosegue il grande impegno sindacale sul territorio di Massa Carrara da parte di Confcommercio, che nella giornata di giovedì scorso ha formalizzato la nascita del nuovo…

Il Polo P&S: il Presidente Incoronato deve rispettare le leggi della Repubblica
Il Polo Progressista e di Sinistra ha richiesto per la terza volta, in poco più di un anno, l’intervento del Prefetto di Massa Carrara per attivare…

"Insicurezza non più tollerabile": il commento di Rossella Lera di Patto per il Nord Toscana sulla rissa avvenuta in centro a Carrara
Sull'episodio di violenza avvenuto il 30 aprile in via Roma interviene Rossella Lera, Responsabile Consulta Giustizia Patto per il Nord-Toscana: "L'episodio di violenza del 30…

Gruppo consigliare lista Serena Arrighi sindaca: “La nostra opposizione sembra aver ormai scelto la via della mistificazione e dello stravolgimento della realtà su qualsiasi tema come filo conduttore per la campagna elettorale per il 2027”
"La nostra opposizione sembra aver ormai scelto la via della mistificazione e dello stravolgimento della realtà su qualsiasi tema come filo conduttore per la campagna elettorale…

Simone Caffaz, consigliere comunale di opposizione Carrara: "Il premio patacca: capitale regionale ma 0 euro dalla Regione"
"L'ansia di dimostrare di aver fatto qualcosa anche nel settore culturale e artistico ha indotto l'amministrazione carrarese a superare ampiamente il senso del ridicolo nella vicenda…

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"Il porto di Carrara non può diventare il palcoscenico dell’ideologia del sindaco di Carrara Serena Arrighi". Lo ha detto il consigliere della lista Ferri Filippo Mirabella riferendosi al post sul porto di Marina di Carrara messo oggi dal sindaco Arrighi sulla sua pagina facebok ufficiale. "E' l’ennesimo esempio di come il comune venga utilizzato come palcoscenico per battaglie ideologiche e slogan ad effetto, piuttosto che per azioni concrete - ha continuato Mirabella - Parliamo innanzitutto dei fatti. La nave SLNC Severn, battente bandiera statunitense, è al centro delle cronache di questi giorni. Si tratta di un cargo militare-logistico diretto alla base di Camp Darby, tra Pisa e Livorno. Camp Darby è una delle più grandi basi logistiche USA in Europa: qui vengono stoccati, mantenuti e movimentati mezzi e munizioni destinate alle operazioni americane e NATO. Non a caso negli anni scorsi è stato realizzato anche un ponte ferroviario girevole sul canale dei Navicelli per agevolare il trasporto di materiali bellici in sicurezza. La Severn trasporta mezzi logistici e attrezzature militari destinati al supporto delle attività statunitensi. A Livorno, i portuali e alcune sigle sindacali hanno inscenato un presidio che ha impedito l’attracco della nave al Molo Italia, e per questo motivo oggi l’imbarcazione è in rada, in attesa che venga individuata una destinazione alternativa: tra i porti ipotizzati ci sono Savona, La Spezia e – appunto – Marina di Carrara. E qui entriamo nel merito delle parole del sindaco Arrighi. Nel suo post, lei parla di “porto di pace” e “porto di accoglienza”, dicendo di augurarsi che la Severn non venga ad attraccare a Carrara. Ma il messaggio contiene alcune evidenti contraddizioni. Una strumentalizzazione e uno stato di confusione. La nave in questione non trasporta mezzi logistici diretti ad una base USA. Usare il dramma di Gaza e lo slogan “no alla guerra e al genocidio” per legare la questione di Marina di Carrara alla tragedia palestinese è un evidente tentativo di cavalcare un sentimento popolare e trasformarlo in propaganda politica. Tra l'altro non sono competenze che spettano al comune. La decisione se far attraccare o meno la nave non dipende dalla Arrighi, si tratta di competenze governative, portuali e in questo caso anche diplomatiche. Dire “mi auguro che non venga” è facile, ma non corrisponde ad alcuna azione concreta di responsabilità. La Arrighi peraltro ama presentarsi come il “sindaco dell’accoglienza”, ma tutti ricordiamo le sue polemiche con il governo ogni volta che una nave di migranti è stata indirizzata al nostro porto. In quei casi ha parlato di “scaricabarile” e di “peso insostenibile”, ben lontano dal linguaggio dei valori universali. In realtà, molte volte accoglie perché obbligata da leggi e convenzioni internazionali, non per scelta autonoma di generosità. Sul suo imput a non voler la nave al porto si insinua anche una battaglia ideologica contro gli Stati Uniti.Va notato infatti che la SLNC Severn batte bandiera americana. Parlare di “porto di pace” e augurarsi che non attracchi equivale di fatto a una contrapposizione ideologica con gli Stati Uniti, trasformando una vicenda tecnica e logistica in uno scontro politico internazionale, quasi fosse un duello contro “Trump” o contro l’America. Un salto pericoloso e fuori misura per un sindaco che dovrebbe occuparsi dei problemi concreti di Carrara. Il porto di Marina di Carrara è una risorsa economica e lavorativa che deve essere gestita con serietà, non piegata alla propaganda. Attraverso questo post, il sindaco Arrighi potrebbe incentivare iniziative di protesta che rischiano di compromettere le attività del porto di Marina di Carrara con ripercussioni economiche. Se davvero la Arrighi ritiene inopportuno l’attracco della nave, non servono proclami sui social: servono atti concreti, richieste formali al governo, chiarimenti trasparenti sui carichi, e tavoli istituzionali. Carrara non ha bisogno di slogan, ma di risposte serie. I cittadini meritano fatti, non post di propaganda della sinistra".
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"Da troppi anni la città aspetta che venga risolta la vicenda del Marble hotel. Questa amministrazione non ha più intenzione di aspettare generiche promesse o andare dietro a progetti astratti: la proprietà ci dia risposte certe e credibili altrimenti siamo pronti a fare tutto quello che è nelle nostre possibilità restituire decoro a tutta l'area cominciando con l'abbattimento della struttura".E' chiaro il messaggio che il sindaco di Carrara Serena Arrighi manda alla proprietà dello scheletro di quello che sarebbe dovuto diventare un grande albergo al servizio del territorio. "Più di una volta - dice - abbiamo avuto occasione in questi anni di incontrare la proprietà del Marble hotel e tutte le volte abbiamo ricevuto le solite risposte: hanno parlato dei più svariati progetti, tanto di recupero dell'esistente quando di nuova costruzione; hanno assicurato di avere contatti in corso con numerosi acquirenti e finanziatori; hanno chiaramente detto di essere in procinto di intervenire per sanare quella che è una ferita aperta per Carrara. Immancabilmente, tuttavia, ogni impegno è stato disatteso e ogni scadenza non è stata rispettata. Di fronte a questo evidente disinteresse come amministrazione non abbiamo intenzione di restare ad assistere immobili: torniamo a chiedere per l'ennesima volta azioni concrete. Vogliamo al più presto dei seri e realizzabili progetti per il futuro dell'area. Abbiamo bisogno di sapere se ci sono o meno risorse da investire e conoscere un preciso cronoprogramma. In tutti questi anni diverse volte la situazione avrebbe potuto trovare una soluzione, ma questo non è mai stato possibile perché chi ne aveva la possibilità ha sempre e solo inseguito la strada del massimo profitto. La città tutta non può più sopportare certi atteggiamenti e noi come amministrazione siamo pronti a fare tutto il possibile per sbloccare questa situazione, se necessario procedendo anche all'esproprio di tutta l'area".
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"Troppa inadeguatezza di preparazione in materia scientifica, medica e giuridica ha regnato e regna sul tema del fine vita medicalmente assistito. La Toscana vanta di avere una legge sul fine vita medicalmente assistito come lo dimostrano gli spot elettorali sui social del Presidente della Regione. La vita va tutelata nei fatti, non nelle parole. Questa legge approvata in un periodo pre elettorale fa pensare di essere un escamotage prettamente giuridico compiuto come un trofeo regionale in un periodo elettorale. Da medico difendo la vita e il mio compito e' difenderla in tutto il corso dell'esistenza della persona. Questa legge non difende la vita difende la non sofferenza che oggi potrebbe essere controllata farmacologicamente e chirurgicamente. Il discorso e' molto complesso e il suicidio medicalmente assistito rappresenta una sconfitta della medicina nelle sue svariate forme e una sconfitta dei valori della vita. L'aspetto imperante di questa legge Toscana e' l'aspetto giuridico ma sono mancanti altri aspetti fondamentali e determinanti per parlare di questo difficilissimo tema. Quello che fa riflettere e' il momento dell'attuazione di questa legge che evidenzia una frettolosità comprensibile solo in termini elettorali. E' fondamentale agire e valutare il percorso sanitario clinico della persona a partire dal medico di medicina generale; questa e' la vera innovazione di cui la sanità Toscana avrebbe bisogno, non il suicidio medicalmente assistito. La Toscana deve legiferare in termini di percorsi di cura e non in termini di morte. Il suicidio medicalmente assistito viene portato come una innovazione da chi evidentemente non avendo altre battaglie da fare fa una battaglia su questo per esistere politicamente. In questo momento di caos, le battaglie innovative sono ben altre, non si può giocare con la vita che va difesa a qualsiasi costo". Lo dichiara Maria Teresa Baldini NOI MODERATI candidata elezioni regionali circoscrizioni elettorale di Firenze 1, Lucca e Massa Carrara.
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"Non faccio altro che ricevere segnalazioni sui problemi di sicurezza stradale in ogni quartiere della città. Questa volta è il turno del primo tratto di via dei Colli. I residenti lamentano alta velocità dei mezzi, incidenti, assenza di marciapiedi, sosta selvaggia e questo nonostante il sindaco abbia espropriato la Bertagnini di un’area destinata all’evacuazione della scuola, ma insufficiente. In Consiglio comunale per discutere di sicurezza stradale dobbiamo raccogliere le firme come opposizione; infatti il prossimo 6 Ottobre avremmo un Consiglio comunale straordinario richiesto per via Baracchini e la sicurezza stradale" dichiara la consigliera Bennati. “E’ l’indifferenza ai bisogni delle persone e alla loro vita quotidiana che caratterizza l’azione amministrativa del sindaco. E’ troppo concentrato sugli spettacoli, gli eventi e adesso la gara per “Massa capitale della cultura”; gironzola per l'Italia, forse più a favore della sua campagna personale per una poltrona parlamentare che per i veri problemi dei massesi” sottolinea Bennati.Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, dal primo giorno in Consiglio comunale ha messo la sicurezza stradale al centro della sua azione politica perché la nostra città ha un modello di mobilità non più sostenibile. Ogni persona sperimenta ormai come sia insostenibile il nostro traffico, durante la giornata, fatto solo di auto e camion. Nel 2025 i bus del trasporto pubblico non hanno ancora corsie riservate sulle principali strade, le piste ciclabili sono ideate malissimo e l’amministrazione non fa manutenzione delle poche esistenti. Non c’è una politica amministrativa per le zone a 30 chilometri orari, si persegue solo una politica di multe alle auto e agli scooter per divieto di sosta. In questa baraonda ogni massese si organizza alla bene e meglio, chi se lo può permettere compra microcar, altri comprano scooter e chi ha coraggio compra la bici e sfida il traffico di camion e auto. E non è ancora nulla.
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"Sono passati tre mesi da quando è stato annunciato sulla stampa che il sindaco di Carrara Serena Arrighi, si sarebbe recata dal Prefetto con l’intento di migliorare la sicurezza nel nostro comune, soprattutto per quanto riguarda lo spaccio, ma nonostante le promesse non ci sono stati cambiamenti né tanto meno miglioramenti". La critica arriva dal presidente della Lega Giovani Carrara, Lucian Martisca, che spiega: "Carrara centro negli ultimi anni è peggiorata drasticamente, e sembra quasi che la situazione sia irrecuperabile, perchè lo spaccio di droga regna indisturbato nelle principali piazze, come Piazza Alberica, Piazza delle Erbe, Piazza D’armi, Piazza Farini e in tutte le strade limitrofe, soprattutto nelle zone di Grazzano (Viale Potrignano e Via Carriona fino a San Martino). Non è servita a nulla neanche la raccolta firme di qualche mese fa, finalizzata a migliorare la situazione migliori, alla quale hanno aderito 620 cittadini di Carrara centro, persone che hanno paura ad uscire per strada la sera e che sono stanche di vivere in un ambiente dove domina lo spaccio, le risse e il degrado. Le attività stanno chiudendo, non ci sono punti di aggregazione, se non il centro giovanile in via 7 luglio, non c’è sorveglianza e nemmeno controlli, e grazie a tutto questo il futuro di Carrara appare sempre più buio. Dalla raccolta firme presente sul sito change.org , il 1 agosto 2025 il promotore della petizione aggiunge un aggiornamento, molto rassicurante per i residenti, ma che non coincide con la realtà dei fatti, in quanto afferma che dopo Ferragosto verrà avviata una collaborazione con la Polizia di Stato per le segnalazioni inerenti al degrado del centro storico, verrà rafforzata la presenza dei vigili urbani e verranno realizzati degli stalli rosa per le auto delle donne che rientrano la da sole a casa la sera (come se le donne abitassero solo in determinati punti).
La Lega Salvini Premier si è sempre impegnata in questo ambito, mettendo la sicurezza dei cittadini in primo piano, sono state portate mozioni in consiglio comunale, sono state fatte passeggiate in altri quartieri che si presentano nelle stesse condizioni del contro storico, ma nonostante tutti questi sforzi non è stata mai ascoltata, lasciando passare ulteriore tempo e facendo peggiorare la situazione. In conclusione: è assurdo che non vengano presi provvedimenti, dato che più di 600 persone hanno sostenuto questa causa. Il centro storico di Carrara non è grande quanto Roma, quindi anche ‘’controllarlo’’ non dovrebbe essere un'impresa. Ringraziamo le forze dell'ordine per quello che fanno quotidianamente, ma chiediamo fermamente all'amministrazione comunale che metta finalmente in campo le misure di sua competenza per la sicurezza urbana".
Scuole di Massa, ancora disagi e ritardi nelle strutture: la critica di Rifondazione Comunista Massa
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Arriva da Rifondazione Comunista Massa una critica sulle condizioni degli edifici scolastici: "La prima settimana di scuola si è conclusa con molte difficoltà per gli studenti e le studentesse della provincia di Massa Carrara. Molte scuole, infatti, devono ancora fare i conti con problemi di spazi, cantieri in ritardo e soluzioni provvisorie che si trascinano da anni. Forse quest’anno sarà la volta buona? Scuola media “Parini” di Massa è stata chiusa improvvisamente lo scorso anno a causa di gravi criticità strutturali, ed ha lasciato centinaia di famiglie senza punti di riferimento. Gli alunni e le alunne sono stati redistribuiti in diverse sedi provvisorie. Una soluzione di emergenza che ha creato inevitabili disagi negli spostamenti quotidiani e nella continuità didattica, soprattutto per le famiglie che devono accompagnare i figli in plessi lontani dal quartiere di residenza. Istituto Superiore Alberghiero “Minuto”: rimane diviso tra due sedi. Nei prossimi mesi potrebbe riavere una parte della storica sede di Marina di Massa, ma solo per una parte degli studenti; gli altri continueranno in strutture provvisorie.
Il Liceo Classico “Rossi” è ancora sistemato in affitto nei locali dell’ex scuola Vallerga, senza una data certa per il rientro nella sede storica. Il Liceo “Fermi” soffre la carenza di spazi. È in attesa che l’Ufficio Scolastico Provinciale assegni alla scuola un intero piano, ma questa consegna sembra lontana. Nel frattempo le classi ruotano tra aule normali e laboratori, con evidenti disagi per la didattica. L’ IIS “Barsanti” rappresenta forse la situazione più critica. Le tre sedi, divise tra Massa e Carrara, soffrono per mancanza di spazi e per scelte gestionali ministeriali e provinciali poco lungimiranti. La sede principale è stata trasferita nell’ex Centro per l’Impiego, in attesa della ricostruzione dell’edificio storico, ormai demolito. Il cantiere procede tra ritardi e ridimensionamenti del progetto (da quattro a tre palazzine), con una consegna fissata per giugno 2026 che appare sempre più lontana. Inoltre, a detta della Dirigente, il nuovo edificio ospiterà solo 200 alunni, senza risolvere le carenze di spazi per le altre sedi, soprattutto di palestre e laboratori. Un esempio lampante, anche se in via di risoluzione a breve, è la sede Salvetti. Dopo anni di attesa e rimpalli di responsabilità tra Comune e Provincia, i locali dell’ex Alfieri sono stati consegnati solo il 12 settembre, appena usciti da un cantiere che sarebbe dovuto terminare a gennaio, poi ad aprile, ma che si è chiuso solo poche settimane fa. Alla scuola è stato lasciato l’onere di pulizie profonde e trasloco, senza alcun sostegno da parte degli enti preposti.
Eppure, il sindaco aveva dichiarato alla stampa che il 15 settembre gli studenti sarebbero entrati nelle nuove aule. Ma tra consegnare un cantiere e rendere realmente fruibili degli spazi scolastici con arredi e strumenti funzionanti c’è una grande differenza. Pretendere o pensare che la scuola risolvesse tutto da sola in due giorni è stata una vera follia.Il risultato? Gli studenti e le studentesse sono costretti a turni ridotti di tre ore nella vecchia sede, con un orario limitato e un diritto allo studio fortemente penalizzato. Nonostante gli sforzi della Dirigenza dell’IIS Barsanti si è arrivati così al 22 settembre, a breve gli spazi saranno finalmente fruibili, ampliati e degni di una scuola in crescita. Ma ancora una volta, l’inadeguatezza delle istituzioni comunali e provinciali è emersa chiaramente, lasciando sulle spalle della scuola il peso di garantire condizioni dignitose a studenti, famiglie e personale scolastico".
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Una serata di confronto, idee e visione per il futuro della provincia apuana in Toscana: sabato 27 settembre, alle ore 20, la sede provinciale di Confartigianato Imprese Massa Carrara Lunigiana in via Frassina 65 a Carrara ospiterà un incontro pubblico con Eugenio Giani, candidato alla presidenza della Regione Toscana. L'evento si aprirà con un buffet di benvenuto, ma sarà soprattutto un'occasione per parlare di sviluppo, imprese e territorio. Accanto a Giani, interverranno anche Gianni Lorenzetti, candidato al consiglio regionale, Sergio Chericoni, presidente di Confartigianato che modererà il confronto, e Nicola Del Vecchio, segretario provinciale della CGIL. Un parterre che rappresenta il cuore pulsante del dialogo tra istituzioni e mondo produttivo. "Durante il suo mandato, Giani ha dimostrato attenzione concreta al territorio apuano, promuovendo interventi e partecipando attivamente a iniziative locali, anche non politiche, come l'evento organizzato a fine 2024 da Confartigianato – sottolinea il presidente Chericoni -. Un segnale forte di vicinanza alle imprese e alla comunità locale. Nel corso dell'incontro saranno affrontati temi strategici per lo sviluppo dell'area. Si parlerà del potenziamento del porto di Marina di Carrara, come hub logistico e commerciale per l'intera Toscana costiera, ma anche di lotta all'erosione costiera, con interventi mirati per la difesa del litorale e delle infrastrutture turistiche che rappresentano un settore economico altrettanto importante: siamo convinti che porto e turismo possano convivere e diventare un volano per tutta la costa. In tal senso, non mancheranno riflessioni sul rilancio del turismo come leva economica, con attenzione alla valorizzazione del paesaggio, della cultura e dell'accoglienza. Si parlerà di sostegno alle attività produttive locali, con incentivi e semplificazioni per le imprese artigiane e industriali grazie anche alla Zona Logistica Semplificata, che è arrivata proprio grazie alla presenza del porto. Al centro del dibattito la filiera del lapideo, il ruolo dell'Internazionale Marmi e Macchine come vetrina globale e motore di innovazione per il comparto, l'importanza del manifatturiero apuano e della zona industriale come polo attrattivo per nuovi investimenti, anche nel settore della nautica e della cantieristica. «Ringraziamo Eugenio Giani per la disponibilità e la sensibilità dimostrata in questi anni – afferma Chericoni –. Se confermato alla guida della Regione, ci auguriamo possa continuare a coltivare questo rapporto positivo con il nostro territorio, anche grazie al supporto di un rappresentante prezioso come Gianni Lorenzetti, che ha sempre dimostrato competenza e attenzione alla provincia e a tutte le sue realtà, dalla costa all'entroterra della Lunigiana, sia come sindaco di Montignoso, sia come presidente della Provincia di Massa Carrara e di UPI Toscana.» L'incontro è aperto al pubblico fino a esaurimento posti. Un'occasione da non perdere per chi vuole essere protagonista del futuro della Toscana.
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Anche il Pd di Massa Carrara corre in difesa del sindaco di Carrara Serena Arrighi, oggetto, secondo la loro versione, di un post caricaturale pubblicato dall'onorevole della Lega, Andrea Barabotti in relazione alla decisione del sindaco di Carrara di non concedere un minuto di silenzio in memoria di Charlie Kierk nell'ultimo consiglio comunale: "Nei giorni scorsi l'onorevole Andrea Barabotti della Lega ha diffuso sui social un post corredato da un'immagine artificiale che ritrae il sindaco di Carrara Serena Arrighi in atteggiamenti caricaturali, con l'intento di ridicolizzarla e screditarla. Riteniamo inaccettabile che un rappresentante delle istituzioni utilizzi strumenti di propaganda di questo livello per colpire chi, con serietà e senso delle responsabilità, lavora quotidianamente al servizio della città.La scelta del sindaco di negare un minuto di silenzio per Charlie Kirk non ha nulla a che vedere con l'ideologia, ma con la difesa dei principi democratici. Kirk, infatti, non è stato un simbolo di libertà o dialogo, bensì una figura nota per posizioni divisive e intolleranti. Non si può chiedere a un'istituzione di legittimare chi ha alimentato visioni contrarie ai valori fondamentali della convivenza civile.Carrara non ha bisogno di sindaci che "si inchinano" davanti a nessuno, tantomeno a pressioni o strumentalizzazioni. Ha bisogno di amministratori che camminano a testa alta, che difendono la democrazia e lavorano per i bisogni reali delle persone: lavoro, ambiente, servizi, diritti.Chiediamo all'onorevole Barabotti di abbandonare la strada della propaganda social e di portare, se ne ha, proposte concrete per il nostro territorio. Noi continueremo a lavorare con serietà e trasparenza, perché la politica deve restare uno strumento di progresso e non un palcoscenico per la demagogia".
A ruota arriva anche la solidarietà al sindaco Arrigh
Parole vergognose, attacco indegno del parlamentare Barabotti sul negato minuto di silenzio a Charlie Kirk nei confronti della Sindaca Arrighi, che si è trovata sui social in una sua foto modificata con IA in ginocchio con espressione sottomessa e con scritto woke alle spalle. Massima solidarietà a chi come la Sindaca si trova a subire dinanzi alle istituzioni e dalle cariche più alte delle istituzioni, la strumentalizzazione di una morte. Perché di becera strumentalizzazione da parte della destra si tratta. Tutti hanno condannato l'omicidio di Kirk, solo alcuni però condannano le sue parole sovversive per la democrazia e ne prendono le distanze, in primis gli esponenti della Lega a tutti i livelli, come anche quelli delle altre forze politiche del governo.
A ruota arriva anche il sostegno al sindaco Arrighi dei Giovani Democratici Carrara e la stessa critica feroce contro l'onorevole Barabotti: "Sosteniamo la posizione del sindaco e della maggioranza. Non non potevamo accettare il minuto di silenzio per un uomo che va contro i nostri ideali, contro la storia di Carrara." "Abbiamo incontrato l'onorevole Barabotti in occasione della White proprio in piazze delle Erbe, a cui abbiamo spiegato il significato del murales, forse non ha capito bene cosa vuol dire essere carrarini." I Giovani Democratici Massa: "A Massa abbiamo denunciato come giovani e cittadini il minuto di silenzio avvenuto in seduta di consiglio comunale. Ci indigniamo per le dichiarazioni rese e per la maglia portata indosso da un'assessora. Massa ha chiaramente deciso ed esplicitato da che parte vuole stare e cioè di tutto quello che incarnava Kirk." Un uomo che ha fatto della libertà dell'uso delle armi il suo mantra, che era un suprematista bianco, estremista, razzista, sessista, antiabortista, contro la comunità transgender, la comunità scientifica e l'emancipazione delle donne, negazionista climatico, critico verso la fine della segregazione razziale negli Stati Uniti, promotore di un linguaggio violento. Si parla di una persona che ha dichiarato che alcune morti per armi da fuoco ogni anno fossero un prezzo accettabile e necessario da pagare. Il vero problema non è libertà di espressione e di pensiero, non è la sinistra, ma l'uso indiscriminato delle armi e della violenza insita nei discorsi e nei modi di interagire con persone che siano giornalisti, attivisti, politici o persone comuni. Come così lo stesso Trump o la stessa presidente del consiglio Meloni già prima di ricoprire tale ruolo. Gli esponenti della maggioranza rivendicano evidentemente tutto questo, con certa ipocrisia dato che il governo ha imposto la celebrazione di Kirk alla camera, ma senza la partecipazione degli stessi "promotori". Non denunciando tra l'altro l'uccisione da parte di un antiabortista sostenitore di Trump della deputata democratica Melissa Hortman e di suo marito. Noi d'altra parte siamo orgogliosi della nostra identità e della nostra terra, sia a Carrara che a Massa, medaglie d'oro alla resistenza, identità antifascista, democratica e liberale".
i anche dei Giovani Dem di Massa Carrara: "
- I consiglieri della lista Arrighi sindaco attaccano l'onorevole Barabotti della Lega: "Ignora le regole istituzionali, offende il sindaco e strumentalizza i fatti a favore del suo partito"
- Paziente massese bisognoso di medicazioni periodiche invitato a tornare all'ospedale di Firenze da un medico del Delle Apuane: vicenda inaccettabile secondo la candidata alle regionali di FdI Veronica Ravagli
- Sanzioni per chi non smaltisce correttamente la marmettola: la proposta di Legambiente Carrara
- Disabili disposti a firmare una manleva per accedere negli spazi dello stadio non assegnati a loro: le proposte di Lanmarco Laquidara
- Tagliate le corse del bus da Castelpoggio dopo la frana: il consigliere Manuel di FdI annuncia un interpellanza in consiglio comunale
- Il Polo P&S: solo sei multe ai camion nel biennio 2023/24 da parte della Polizia Municipale
- Il Manifesto per le Apuane di Claudio Grandi e Mountains Wilderness: a breve il libro gratuito
- Inquinamento da marmettola: come ribaltare la strategia secondo Legambiente Carrara
- Analisi di un fallimento: il consigliere Mirabella commenta la realtà di IMM Carrafiere
- Le osservazioni al progetto di bonifica della Buca degli Sforza fatte da Italia Nostra Massa Montignoso e Legambiente


