Politica
Valeria Pedrini, area sociale M5S: "Guardia medica pediatrica, Toscana è regione di eccellenze, ma la Lunigiana è rimasta fuori"
"Poco meno di un anno fa la Regione Toscana ha istituito per legge la guardia medica pediatrica, dopo una forte mobilitazione dei cittadini. Una conquista…

Bagni pubblici della pineta di CarraraFiere chiusi e nel degrado. Massimiliano Manuel, consigliere di Fratelli d'Italia: "Servizio essenziale da riaprire subito"
"È incomprensibile che i bagni pubblici situati nella pineta antistante CarraraFiere siano ancora chiusi e lasciati in uno stato di abbandono, nonostante quell'area sia…

Città al centro, dai monti al mare: "Massa-Carrara, Edilizia Residenziale Pubblica: 20mila euro ad alloggio sono una goccia nel mare. Serve un vero Piano Casa Comunale"
"Cinquant'anni di età e non sentirli? Magari fosse così per gli immobili di residenza pubblica di Massa-Carrara. La realtà emersa di recente dalla stampa locale…

Sit in per tutelare il verde pubblico sotto al comune di Carrara organizzato da Italia Nostra
Italia Nostra Massa Montignoso al sit in organizzato dalla sezione Apuolunense sotto al comune di Carrara "Insieme a due soci della sezione di Massa-Montignoso questa mattina abbiamo…

Errori e imprecisioni nel servizio di Canale 5 Su Massa: per Benedetti di Futuro Nazionale la responsabilità è dell'assessore Garau
Non è solo impreparazione, è un totale e irrispettoso disinteresse per la nostra terra e per la nostra storia. Quanto andato in onda stamattina su Canale…

Pulizia del verde nelle frazioni montane: il Partito Democratico chiede interventi tempestivi e una manutenzione programmata
Il gruppo consiliare del Partito Democratico, la consigliera comunale Giovanna Santi, Daniele Tarantino e Giovanni Ricci, responsabile del Circolo della Montagna PD, richiamano l’attenzione dell’Amministrazione comunale…

Carrara, Patto per il Nord: "Eventi sì, ma non sacrificando i parcheggi del centro"
"La decisione di chiudere una porzione di Piazza Matteotti fino al 12 del mese di luglio per ospitare una serie di eventi culturali e concerti…

Lavori rete idrica Viale XX Settembre Carrara: le considerazioni di Alberto Ianni, membro del coordinamento comunale “Fratelli d’Italia”
"Lunedì 29 giugno verrà eseguito l’ennesimo intervento sulla rete idrica da parte di Gaia. Il tratto in questione è quello sul Viale XX Settembre, in direzione…

Filippo Mirabella, capogruppo consiliare: “Clamoroso ko del PD Toscano sul reddito di inserimento: a Massa Carrara solo 5 domande”
"La narrazione politica del PD ignora i nuovi poveri: un risultato politico negativo certificato dai numeri. Il Reddito di reinserimento lavorativo, la misura di punta presentata…

Sversamento di marmettola nel fiume Frigido: la segnalazione Del Circolo della Montagna Rifondazione Comunista Massa
Segnaliamo che nel tratto di Frigido che scorre presso Poggio Piastrone è visibile, dal primo pomeriggio di giovedì 25 giugno, un riversamento di marmettola nelle…

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Luna-Park sì o Luna-Park no? Il nuovo impianto di intrattenimento che dovrebbe sorgere nell’area di Ronchi-Poveromo non sembra trovare il parere favorevole della popolazione massese o della politica di opposizione.
Al momento, l’amministrazione della città apuana e il suo sindaco, Francesco Persiani, non hanno espresso una chiara volontà in merito ai lavori del Luna-Park, affermando di aspettare e subordinare ogni scelta politica alle indicazioni degli uffici tecnici.
Un atteggiamento che non ha trovato il gradimento del consigliere comunale Pd Stefano Alberti, che con una nota ufficiale ha richiesto alla giunta di rendere noto il suo punto di vista in merito a un progetto che avrà, per forza di cose, un grande impatto sull’area interessata dai lavori.
“Molti, quindi, gli aspetti da valutare con attenzione per non ridurci a Cenerentola di turno in rapporto a realtà a noi vicine quali Forte dei Marmi e Pietrasanta, per evitare sottomissioni – chiosa Alberti – magari orchestrate ad arte e per contrastare, chissà, condizionamenti che possono venire dal potere politico dominante. Infine, serve fare chiarezza sul contenzioso legato alla proprietà del lotto, oggetto peraltro di denunce e indagini della procura di Lucca. Pertanto, non credo alle rassicurazioni di chi non ha voluto o saputo dare risposte in consiglio comunale, e penso che chi si oppone al Luna Park a Ronchi-Poveromo non si rassegnerà alle mancate risposte dell'amministrazione e tanto meno sarà disposto a subire scelte sbagliate. Per questo, credo sia utile continuare nella protesta che, né sono certo, a breve potrà tornare a manifestarsi”.
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“Incontriamo i paesi montani”: parte il pulmino “Pd on the road”. Così i gruppi consiliari del Partito democratico e Mac (Massa è un’altra cosa) annunciano un percorso mirato a dare continuità agli obiettivi prefissati durante la campagna elettorale, essere presenti nella varie frazioni dell’entroterra massese e nelle periferie:” Solo ascoltando i cittadini possiamo capire i bisogni di un quartiere e riportare alla gente la fiducia che negli ultimi anni è venuta meno nei confronti della politica”. Ne sono convinti il capogruppo in consiglio comunale, segretario Pd, Enzo Romolo Ricci, i consiglieri Stefano Alberti, Giovanna Santi, Daniele Tarantino e Ivo Zaccagna che hanno promosso una conferenza in municipio per annunciare questo importante progetto. “ In campagna elettorale avevamo preso alcuni impegni e ci troviamo in condizione di riproporli e portarli avanti – ha detto Ricci - . Partiamo dai paesi collinari e montani perché sono i residenti a chiedercelo. In primis c’è la messa in sicurezza del territorio. L’amministrazione come è partita è rimasta e lo vediamo anche dalle numerose interpellanze presentate, inerenti l’abbandono dei paesi e delle periferie. Non c’è nemmeno un indirizzo da parte dell’amministrazione. O mettiamo la montagna in condizione di essere vissuta o altrimenti rischiamo lo spopolamento e l’abbandono. E non possiamo permettercelo perchè i residenti sono le sentinelle de territorio”. Ricci apre anche alla possibilità di attivare micro economie per favorire attività in loco e attivare un’opera di sinergia per servizi di base tra cui banda larga, trasporto pubblico urbano, strade e versanti sicuri”. Per il consigliere Alberti è necessario rilanciare quello che è stato fatto in campagna elettorale, ovvero tradurre i bisogni in proposte da presentare a palazzo. “L’amministrazione ha dalla sua gli strumenti necessari e devono essere aumentati i finanziamenti per la montagna, zona più fragile dal punto di vista idrogeologico. Tranne Forno tutte le scuole della montagna sono state chiuse e queste strutture pubbliche devono essere rivalutate a scopo aggregativo e sociale”. Il consigliere Tarantino ha ringraziato i due gruppi: “Si parte per tornare tra la gente. Non ci siamo mai fermati dalla campagna elettorale e questo è un ulteriore percorso che rafforza il nostro obiettivo, Avremo il nostro pulmino”. Anche Ivo abbraccia l’idea del pulmino itinerante:“La campagna è finita ma non è finita la passione verso la città. Come diceva Enzo durante la campagna, annotatevi quello che dicono i cittadini oggi perché è quello che poi affronteremo domani. Il nostro impegno sarà quello dell’ascolto per arrivare poi a degli obiettivi. Non più una visione “Massacentrica” ma agire a 360 gradi dai monti al mare”. Elogia l’iniziativa la consigliera Santi: “Ogni volta che piove dobbiamo farci il segno della croce e parlo come persona che ha visto la sua famiglia sotto una frana. Condivido pienamente questo percorso che ci porterà a toccare luoghi considerati secondari”.
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Un gettone di solidarietà da parte di consiglieri e assessori comunali, sindaco compreso, a sostegno delle famiglie in difficoltà.
La proposta è del consigliere comunale, Daniele Tarantino, che ha ottenuto alle precedenti elezioni amministrative oltre mille consensi risultando il consigliere più votato, frutto della sua vicinanza alla gente. Tarantino ha presentato una mozione in cui impegna consiglieri, assessori e sindaco a versare ogni mese un gettone di presenza al Tavolo solidale del Comune di Massa, attivo dal 2011 a favore delle associazioni e parrocchie che rendiconteranno quanto speso e che potranno attivare le forme di sostegno dirette che riterranno più opportune per la fornitura di generi alimentari e beni di prima necessità alle persone in difficoltà, in coerenza coi limiti di reddito Isee. “Con questo gesto – osserva il consigliere – riusciamo a devolvere 1300 euro al mese, circa 16 mila euro annui, al Tavolo solidale, considerando che le famiglie in difficoltà nella nostra città sono in crescita e che le risorse che vengono stanziate nel sociale non riescono a fronteggiare tutte le necessità e i bisogni di quella parte di comunità. Ritengo sia utile e importante dare un segnale di vicinanza a quelle famiglie proprio dal consiglio comunale, dal sindaco e da tutta la giunta”. Tarantino conclude chiedendo di inserire l’indicazione solidale anche nel Regolamento comunale affinché la solidarietà resti materia costante, presente nel tempo.
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A Marina di Carrara Fratelli d'Italia ha celebrato il 31esimo anniversario della strage di via D'Amelio. Lorenzo Baruzzo responsabile regionale del dipartimento toscano “Legalità Sicurezza Immigrazione” e Antimo Grassia “Sciusciu’” ex sovrintendente della Digos che fece parte della scorta di Paolo Borsellino a fine anni Ottanta , hanno deposto un mazzo di fiori alla lapide all’interno del Parco intitolato a Falcone e Borsellino.
"Mantenere la vita attraverso la memoria. E' questo l'unico modo per non dimenticare Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina ed Emanuela Loi - ha dichiarato Lorenzo Baruzzo -, il loro sacrificio ha reso la lotta alla mafia una realtà che anche oggi è importante portare avanti. Lo Stato deve sconfiggere ogni forma di illegalità in nome della stessa giustizia per cui anche Borsellino, Falcone, molti agenti delle forze dell'ordine e numerosi cittadini onesti hanno perso la vita".
Anche Gioventù Nazionale, guidata dal segretario provinciale di Fratelli di Italia Marco Guidi, ha celebrato la ricorrenza della Strage di via D'Amelio con una fiaccolata e, la deposizione di un mazzo di fiori, sempre nel parco Falcone-Borsellino.
Il vice capogruppo di FdI in Consiglio regionale Vittorio Fantozzi ha lodato l'iniziativa ricordando l'eroismo di Paolo Borsellino, la sua vicinanza ai giovani e alle loro speranze, la sua dedizione allo Stato e alla legalità. "Molti dirigenti di FdI, a cominciare da Giorgia Meloni, hanno iniziato a fare politica come reazione all'omicidio di Via D'Amelio - ha aggiunto Fantozzi -, anche per questo, la lotta a tutte le mafie è parte integrante del DNA della destra italiana".
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“Il Comune di Carrara era pronto da tempo all'entrata in vigore del nuovo codice degli appalti. Fuori luogo parlare di rischio paralisi”. Così l'assessore al Bilancio Mario Lattanzi rispedisce al mittente l'allarme lanciato da una parte dell'opposizione all'indomani dell'entrata in vigore del nuovo codice degli appalti. “Non solo non c'è nessun rischio paralisi, ma proprio perché abbiamo da tempo la qualificazione come stazione appaltante di livello più alto abbiamo già ricevuto richieste di assistenza da parte di diversi altri Comuni – spiega Lattanzi -. Dal 2015, lo ricordo, Carrara è capofila della Centrale unica di committenza che comprende anche Aulla e Montignoso e si occupa dello svolgimento di gare d’appalto di lavori, servizi e forniture di importo superiore a 40mila euro. Lo scorso primo luglio, invece, è entrato in vigore il nuovo Codice degli appalti che ha previsto tra l'altro l’obbligo di qualifica delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza per gli affidamenti di contratti di lavori di importo superiore a 500mila euro e di servizi e forniture d’importo superiore alle soglie previste per gli affidamenti diretti. Già prima di questa data, tuttavia, il nostro Comune in quanto capofila della Centrale unica di committenza si era attivato per ottenere questa qualificazione ottenendo quella massima, 'livello alto L1', già lo scorso 7 giugno. Si è trattato di un risultato importante tanto che nelle ultime settimane abbiamo già ricevuto richieste di adesione alla Centrale unica di committenza da parte di molti Comuni della Lunigiana, privi della necessaria qualificazione e con i quali il nostro ufficio gare era già da tempo in contatto per varia attività di consulenza”.
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Assalto alle pozze del fiume di Guadine e traffico ingestibile in via Alta Tambura. Ad intervire sulla vicenda che ormai da anni colpisce i paesi montani di Guadine, Gronda, Casania, Redicesi e Resceto nei mesi estivi, è Roberta Dei di Fratelli d'Italia.
<<Nei giorni scorsi sono stata chiamata dai residenti di Guadine che mi hanno chiesto aiuto - scrive in una nota Roberta Dei -, per cercare di risolvere il problema del traffico ingestibile lungo la strada che arriva a Redicesi. Questo disagio, che può diventare veramente pericoloso in caso di un emergenza sanitaria perché anche l'ambulanza rimarrebbe bloccata dalle auto in sosta, è dovuto principalmente alla mancanza di parcheggi lungo la strada. Una soluzione per recuperare spazio lungo la carreggiata - scrive l'esponente del partito guidato da Giorgia Meloni - sarebbe tagliare le erbacce lungo il ciglio del manto stradale creando così nuovi parcheggi. A causa del caldo la zona del fiume è talmente presa d'assalto che i residenti, arrabbiati e preoccupati, non riescono spesso neanche ad entrare in casa dato che la gente parcheggia davanti al loro ingresso. Chiedo - conclude Dei - nell'interesse degli abitanti ma anche per la sicurezza di tutte le persone che frequentano il fiume, di provvedere al più presto alla creazione di nuovi posti auto che possano far defluire il traffico. Credo sia necessario coinvolgere anche il comandante dei vigili per avere una maggior sorveglianza dell'area>>.
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Qui non si tratta di essere razzisti o meno. Qui si tratta solamente di scegliere se il mondo verso cui gli organismi sovranazionali ci stanno conducendo va bene per oppure no e la risposta, almeno per noi, dovessimo anche restare l'unica voce nel deserto che ci circonda, è no. Non ci piace. Domani altre centinaia di clandestini sbarcheranno a Marina di Carrara e saranno presi in carico dalla prefettura e questo nonostante sia chiaro a tutti che, nonostante un governo che si dice falsamente di destra e indipendente e autonomo dalle organizzazioni internazionali, non c'è alcuna capacità da parte di Giorgia Meloni di porre un freno all'invasione. Non sono servite le scene avvenute una settimana fa in Francia con le banlieu andate a fuoco, con oltre 12 mila auto incendiate, negozi devastati e saccheggiati senza alcuna ragione plausibile e con una sorta di pace ridicola restaurata non dalle autorità francesi impotenti se non, addirittura, complici, quanto per merito degli Imam e delle madri dei manifestanti di nazionalità francese, ma di etnia africana e musulmana.
L'Italia e l'Europa si stanno africanizzando ossia si stanno riempiendo di milioni di esseri umani provenienti da Paesi con cultura, religione, usi e costumi completamente differenti dai suoi e non è odio, ma legittima richiesta quella di poter vivere, noi e i nostri figli, in un mondo e in una terra che sia abitata da chi l'ha abitata da sempre.
Il sindaco di Carrara si è immediatamente messa a disposizione nonostante si sia giunti a due sbarchi in un brevissimo arco di tempo, ma non c'è da meravigliarsi: la sua amministrazione è sdraiata sulla linea dell'accoglienza indiscriminata e dichiararsi contrari a questo andazzi significa venire messi nel mirino di un politicamente corretto gestito dai mass media governati dalla sinistra, ma, in particolare, dalle grandi multinazionali del consumismo globalizzato che, ovviamente, non amano sovranità e distinzioni geografiche o di qualunque altro genere. Senza alcuna differenza è una tabula rasa a disposizione di chiunque voglia riempirla.
La Gazzetta di Massa Carrara ha ricevuto le indicazioni grazie alle quali potrebbe assistere alle fasi dello sbarco, ma non ha alcuna intenzione di prendere parte a questo ennesimo evento per noi privo di qualsiasi utilità e interesse. Possiamo comprendere tutte le ragioni di questo mondo che spingono milioni di persone a venire da noi con l'aiuto di navi che le vanno direttamente a prendere con la complicità degli scafisti che si arricchiscono, ma uno Stato che sia tale e sovrano non può accettare di essere invaso sempre e comunque da chicchessia e di non essere padrone dei propri confini ed è, purtroppo, quello che accade.
E' l'Europa, anzi, l'Unione Europea, questo mostro dalle mille teste e facce, che decide non solo quello che dobbiamo fare, ma anche quello che dobbiamo e dovremo essere. E il nostro Governo è assolutamente impotente di fronte all'immigrazione sconsiderata e senza limiti. Noi non vogliamo una Italia africanizzata così come è diventata la Francia.
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"Per il bene del centro storico di Carrara è ora di smetterla di denigrarlo. Non è un covo di delinquenti come qualcuno vorrebbe dipingerlo": è il commento affilato di Cna Turismo e Commercio di Massa Carrara che torna, dopo l'iniziativa dello scorso 26 giugno, a prendere posizione sul tema del rilancio del centro senza però risparmiare critiche nei confronti di chi, in queste settimane, ha sparato veleno sulla città. "Non è il modo migliore di aiutare la città quello di denigrarlo così come non è l'atteggiamento giusto nei confronti delle imprese, degli artigiani e dei commercianti che stoicamente resistono e credono in un futuro diverso". Per Cna Turismo e Commercio non è certo da attribuire alle imprese la situazione di forte difficoltà che sta vivendo il centro: "Nel centro di Carrara operano commercianti e artigiani che cercano, ogni giorno e con grandi sacrifici, di mantenere una città che come è noto paga il caro prezzo di politiche e piani urbanistici PEEP dei primi anni 70, che hanno esodato ad Avenza e Bonascola oltre 12 mila abitanti svuotando il centro della città, e sono questi commercianti e artigiani che hanno partecipato in folta presenza all'iniziativa. Per offrire soluzioni e punti di vista diversi Cna Massa Carrara ha promosso un importante momento di confronto che si era tenuto nella sala di rappresentanza del Comune e a cui hanno partecipato il Comune di Carrara con la Sindaco Serena Arrighi e l'assessore al commercio e attività produttive, Lara Benfatto ribandendo la necessità "di attivarsi concretamente e al più presto per recuperare il troppo tempo perso" mettendo mano ad un progetto attuabile e condiviso di rigenerazione urbana e culturale dando continuità alle presenze nel centro storico così come si registra in queste serate. Durante il convegno erano stati presentati i dati da parte del ricercatore Daniele Mocchi dell'Istituto di Ricerche della Camera di Commercio Toscana Nord sulla fuga dei residenti dal centro storico e sulla desertificazione commerciale.
Per Cna Turismo e Commercio Massa Carrara il progetto deve "mettere al centro le opportunità che Carrara possiede partendo dall'interesse artistico e culturale per il quale è conosciuta nel mondo grazie ai suoi laboratori del marmo e dalla presenza dell'Accademia di Belle Arti che deve essere coinvolta per renderla partecipe e non distaccata dalla città evitando altre fughe di residenti e chiusure delle attività commerciali". Cna Turismo e Commercio torna ad appellarsi alla politica cittadina e all'amministrazione comunale a cui chiede di attivarsi, senza più indugi, nella consapevolezza che il tempo è tiranno, per consentire alle attività commerciali e dell'artigianato, che anch'esse devono cambiare e lasciare da parte usi e abitudini, di tornare ad avere un ruolo economico e sociale rilevante che è cosa essenziale per mantenere il rapporto tra il luogo e le persone nonché per fermare l'abbandono e l'avanzare del degrado".
- Tosi (lega): "Felice della condanna di chi mi minacciò di finire come a Piazzale Loreto"
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- Il Comitato “Salute pubblica” contro la chiusura del Monoblocco di Carrara: “L’Asl spende male il denaro pubblico”


