Politica
"Nessuno ha applicato la legge sulle attività estrattive come Carrara": l'intervento del sindaco Arrighi al convegno "La Toscana delle attività estrattive
Il sindaco di Carrara Serena Arrighi ha partecipato stamani a Firenze al convegno 'La Toscana delle attività estrattive' organizzato dalla Regione Toscana. «La legge 35/2015 è una buona…

Massa Carrara, alluvioni senza fine: cittadini esasperati, manutenzioni sotto accusa secondo la consigliera del Consorzio Baldini
Maria Teresa Baldini, consigliera del Consorzio di Bonifica Toscana Nord, ha lanciato una dura critica allo stesso consorzio in relazione agli allagamenti avvenuti a Carrara: "Fossi…

Massa tra allagamenti e silenzi: il comitato Ugo Pisa chiede risposte e un cambio di strategia
A distanza di giorni dagli ultimi episodi di allagamenti che hanno colpito la città di Massa, dal traffico in tilt ai sottopassi critici fino alle difficoltà…

Erosione costiera, approvato alla Camera l'ordine del giorno di Barabotti: «Davanti a inefficienza della Regione, difesa della Costa è diventata un'emergenza che deve trovare interesse a livello nazionale»
«L'approvazione del mio ordine del giorno alla Camera dei Deputati rappresenta un ulteriore passo avanti nel riconoscimento dell'emergenza erosione che colpisce la costa apuana e versiliese».

Cambio al vertice della Lega Giovani Toscana: Frugoli lascia per concentrarsi su Massa
La Lega Giovani Toscana annuncia un nuovo assetto organizzativo del movimento giovanile regionale. Dopo circa 3 anni, Filippo Frugoli lascia infatti il ruolo di coordinatore regionale…

Scuole chiuse, famiglie lasciate sole a gestire i bambini per due giorni consecutivi: Fratelli d'Italia Massa chiede urgenti chiarimenti al comune
Fratelli d'Italia di Massa torna nuovamente a criticare il comune per la chiusura delle scuole con scarso preavviso alle famiglie, mettendo così in crisi i genitori…

Piscina comunale di Massa restituita alla comunità: a soddisfazione della Lega
"La piscina comunale massese chiusa da anni per la necessità di importanti interventi strutturali, è stata oggetto di una totale riqualifica che la restituisce alla…

Gravi carenze nella gestione della sicurezza idraulica: Benedetti e Rivieri di Futuro Nazionale fanno un esposto contro l’amministrazione di Massa per le responsabilità nei danni del maltempo
Mauro Rivieri in qualità di Coordinatore Provinciale e Stefano Benedetti di responsabile Enti Locali del Movimento Futuro Nazionale hanno fatto un esposto contro l’amministrazione di Massa ritenendola responsabile…

Commissione urgente per gli allagamenti causati dal maltempo: la richiesta del consigliere Tarantino
Massa, allagamenti in città: il consigliere Tarantino chiede una commissione urgente sulle criticità nelle frazioni. Tornano gli allagamenti e con essi le polemiche. Dopo le ultime piogge, diverse…

Pontile di Massa, fondi pubblici o assicurazione? Il dibattito divide la città secondo Daniele Tarantino di Format Nuove Energie
Torna al centro del dibattito cittadino il tema del pontile e delle risorse destinate ai suoi interventi. Dopo lo stanziamento di fondi pubblici per lavori e manutenzione, si…

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Filippo Frugoli, coordinatore Lega Giovani Toscana e capogruppo Lega a Massa, è intervenuto in merito alla notizia relativa a Lorenzo Giusti, giovane agente di Polizia del comune di Massa, che, fuori servizio, ha salvato un uomo dal suicidio sul Ponte di Trieste. Il consigliere ha voluto celebrare il gesto del giovane poliziotto e ringraziarlo pubblicamente: "A nome della Lega Giovani, voglio ringraziare Lorenzo, in primis perché con il suo coraggioso gesto ha salvato una vita e secondariamente perché dimostra quanti giovani capaci, volenterosi e maturi ci siano in Italia e in Toscana. Rappresenta la miglior risposta a chi dice che i giovani siano tutti scansafatiche o a chi passa le giornate a criticare i nostri agenti di Polizia. Il suo gesto sia da esempio per tutti, lui non ha mostrato indifferenza di fronte a un brutto evento, ha scelto di agire e così ha salvato un uomo. Ci adopereremo per consegnargli un riconoscimento e per far sì che si parli del suo importante gesto".
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La settimana scorsa abbiamo incontrato tutti i Dirigenti scolastici e ieri abbiamo avuto un approfondimento con il dirigente dell’IC Massa 3. Come amministrazione comunale seguiamo con attenzione lo stato di salute delle nostre scuole dell’infanzia, delle primarie e secondarie di primo grado. Tanti i temi affrontati, anche se l’analisi ha doverosamente preso le mosse dal calo demografico che sta comportando di anno in anno una riduzione della domanda. Ma si è parlato anche di implementazione del trasporto, della dotazione di spazi per l’attività motoria, sino alla sistemazione degli edifici. L’approfondimento per ognuno dei sei istituti comprensivi ( Staffetti Massa 2, I.C. Massa 3, I.C. Massa 6, I.C. Malaspina, I.C. Bertagnini e I.C. Don Milani) ha fornito nel complesso un quadro positivo, pur emergendo temi legati ad alcuni plessi, alla tipologia di offerta didattica e al calo di iscritti in alcune parti del territorio. Come amministrazione comunale abbiamo ribadito la nostra massima attenzione a questo ambito in piena collaborazione e sinergia con i dirigenti che a loro volta hanno apprezzato l’incontro e la opportunità di un costante dialogo con il Comune. E’ seguito, come detto, qualche giorno dopo, anche un incontro specifico con il Dr. Battella, dirigente dell’I.C. Massa 3, per analizzare il tema legato al plesso di Casone (che con Marina tempo normale perderà una classe prima) plesso che dovrà essere sostenuto e rilanciato .Sia Il Dirigente del MIM che l’amministrazione comunale concordano sul fatto che il plesso di Casone rappresenti un presidio fondamentale di una PA in un quartiere periferico e debba essere mantenuto con azioni concrete che possano invertire questo trend negativo in termini di iscrizioni, Abbiamo quindi analizzato la situazione attuale e quella futura e il dirigente mi ha confermato che dal canto suo metterà in campo ogni azione utile a far si che l’offerta didattica, inserendo il tempo prolungato e altre attività pomeridiane , possano consentire di ripopolare il plesso per il quale ribadiamo che non esiste alcuna intenzione di eliminarlo come punto di erogazione dei servizi di educazione e d'istruzione; tanto più che , considerando la contiguità con infanzia e nido , completa un vero e proprio polo didattico nel territorio . Per quanto concerne il Comune ho ribadito che verificheremo la possibilità di implementare il servizio di trasporto scolastico, in modo da venire incontro alle esigenze delle famiglie e di fornire pasti veicolati per i rientri previsti nel modello orario a tempo prolungato.
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Assomiglia un po’ a un occhio per occhio, dente per dente, la polemica infinita tra Pd e opposizione in merito a un post fatto, sulla sua pagina facebook, dal vicepresidente del consiglio comunale di Carrara, Massimiliano Bernardi, nel quale, con accenti sicuramente sopra le righe, segnalava la presenza, sul territorio comunale di bambini mussulmani di otto e nove anni, costretti dai genitori a fare il ramadan. Nel rimpallo di sdegno e accuse assai feroci da ambo le parti, il Pd ha annunciato l’intenzione di denunciare Bernardi per le sue affermazioni relative alle pratiche islamiche e puntuale, è arrivata la replica del segretario provinciale della Lega, Nicola Pieruccini, che annuncia, invece l’intenzione di valutare un procedimento contro il comune per non aver minimamente preso in considerazione la gravità della sostanza della segnalazione del consigliere Bernardi. L’idea, ha spiegato Pieruccini è di fare la segnalazione alla Procura di Massa e alla Procura del Tribunale per i Minori di Genova per omissione delle funzioni di vigilanza e tutela dei minori di famiglie Islamiche da parte del comune. “Il riferimento è il DPR 616/77 richiamato dalla Legge 142/90 e 328/2000 – ha spiegato Pieruccini - che attribuisce ai comuni la tutela dei minori per la rimozione degli ostacoli al pieno sviluppo psicofisico previsto anche dalla nostra Costituzione art 3 e 32. La Lega ritiene inaccettabile che i minori islamici siano lasciati ai propri genitori a cui, per cultura, più che la salute interessa osservare il ramadan. Sorprende quindi che il deputato Emiliano Fossi e il deputato Marco Furfaro, per spirito di partito, siano intervenuti nel dibattito scaturito dalle dichiarazioni del consigliere di centrodestra di Carrara, Massimiliano Bernardi perché , come dice un proverbio cinese, quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito. In più i due comunisti sostengono che ogni singolo residente della nostra città , ha nella propria essenza i valori dell’accoglienza e del dialogo interculturale, come ampiamente dimostrato anche nei mesi scorsi con la fraterna accoglienza agli sbarchi al porto di Marina di Carrara, il che non corrisponde al vero”. Secondo Pieruccini, infatti, non ci sarebbe alcuna attenzione al problema dei minori non accompagnati che scendono dalle navi delle Ong, ma ci sarebbe solo un’accoglienza di facciata, nella quale si assolvono i compiti minimi, come portarli nei padiglioni della Imm e dare loro del tè caldo, senza curarsi realmente di quale sarà il loro destino. “Dalla statistiche del Viminale – ha aggiunto Pieruccini - i minori non accompagnati che sono spariti nel nulla, sono quasi 10 mila solo nell’ultimo anno. Dall'inizio dell'anno a oggi sono 12.583 e sono molti e diversi i rischi a cui vanno incontro: da quello relativo alla prostituzione minorile, allo sfruttamento nel lavoro, poi la manovalanza nel crimine, lo spaccio, e tra i rischi non si esclude neppure il traffico di organi. Ma anche in questo caso gravissimo, abbiamo visto le passerelle anche delle due politiche di Firenze, senza, però, alcuna presa di posizione. Per quanto riguarda quei bambini e quelle bambine, che già dalle elementari osservano il digiuno dall’alba al tramonto e non mangiano e non bevono per tutta la giornata, sono i servizi sociali, guidati dalla piddina Roberta Crudeli che hanno la facoltà, e in qualche caso l'obbligo, di segnalare all'autorità giudiziaria minorile le situazioni a loro conoscenza, in cui la responsabilità genitoriale è male esercitata. E questo può comportare un provvedimento giudiziario nei confronti dei genitori. Tutti i cittadini possono segnalare situazioni di pregiudizio di minorenni meritevoli di una tutela giudiziaria, compresi i due onorevoli Fossi e Furfaro , ma anche il sindaco Arrighi. Fra queste fonti di segnalazione, i servizi sociali costituiscono certamente quella particolarmente qualificata, perché hanno lo scopo istituzionale del sostegno al disagio delle famiglie e dei minori. È vergognoso, in conclusione, che, come accade spesso, i Giovani Democratici di Massa-Carrara, vadano a rimorchio dei vertici del PD ed esprimano profonda solidarietà alla comunità islamica, senza informarsi meglio, solo perché devono adeguarsi al sinistropensiero del loro partito”.
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Il sindaco di Carrara Serena Arrighi ha firmato nella mattinata di mercoledì 27 mrzo, a Palazzo Ducale a Massa, assieme al prefetto Guido Aprea il protocollo per la sicurezza. Si tratta di un documento necessario e propedeutico alla presentazione di una domanda di finanziamento al ministero degli Interni per l’installazione di nuovi sistemi di videosorveglianza o, come nel caso di Carrara, per la loro implementazione. “Ringrazio come sempre la Prefettura e il prefetto Guido Aprea per la collaborazione e l’attenzione verso Carrara e i carrarini – sottolinea la sindaca Serena Arrighi -. La firma di questo protocollo rappresenta un nuovo importante passo per garantire una sempre maggior sicurezza nel territorio”. “Il progetto per cui speriamo di ottenere il finanziamento – spiega l’assessore alla Polizia municipale e alla Sicurezza urbana Elena Guadagni – è già stato approvato dal comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza e pone particolare attenzione alle cosiddette periferie. In particolare prevediamo l’installazione di dieci telecamere di contesto, che quindi monitorano quello che accade in strada, e una per la lettura delle targhe. Quest’ultima ci consentirà di andare a coprire anche l’ultima delle principali vie d’accesso alla città, mentre le dieci telecamere di contesto saranno installate in zone fuori dai centri di Carrara, Avenza o Marina e andranno a integrare i sistemi già esistenti. In particolar modo andremo a posizionare i nuovi impianti in quartieri o aree, come per esempio via Sforza ad Avenza, dove sono state riscontrate criticità o sono arrivate particolari segnalazioni. Tutti questi impianti andranno quindi ad aggiungersi un complesso sistema di sorveglianza che, comprese quelle che riprendono le isole ecologiche, può già contare su circa 180 videocamere sparse per tutto il territorio comunale. Ringrazio la comandante Paola Micheletti e tutto il personale della polizia municipale per il continuo e importante lavoro che non solo hanno svolto per la presentazione di questo progetto, ma che svolgono quotidianamente per il controllo del territorio”.
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Parte dal confronto tra i programmi di accoglienza e intrattenimento proposti dalle città d’arte toscane e quello proposto da Carrara, la riflessione del consigliere dell’opposizione, Massimiliano Manuel da cui esce un impietoso quadro della realtà urbana del centro cittadino. “Nelle città vicine a Carrara come Lucca e anche La Spezia, in Liguria – ha dichiarato Manuel - la settimana di Pasqua fa registrare un notevole aumento di turisti, richiamati dalle bellezze artistiche e dalle tradizioni culturali ed enogastronomiche dei vari luoghi, che sono accuratamente coltivate e tutelate dalle rispettive amministrazioni attraverso il sostegno alle strutture ricettive, l’attenzione all’accoglienza e la cura del decoro urbano. La città di Carrara, mal governata da decenni dalla sinistra, invece sembra essere specializzata solo nell’accoglienza dei migranti, forse, in virtù del corposo business che sta dietro a questo tipo di operazioni”. Manuel ha poi commentato l’entusiasmo dilagato in città nei giorni della settimana di Pasqua, per la presenza della troupe Sky di Quattro Ristoranti: “I carraresi sono ormai quasi anestetizzati: sembra che siamo diventati il centro del mondo solo perché stanno girando, qui, alcune puntate di una trasmissione gastronomica. Questa è una cosa effimera, che durerà solo pochi giorni e che porterà solo un po' di notorietà ai locali interessati. Certo, a noi che siamo in prima linea nel difendere e promuovere il made in Italy e le eccellenze locali questo fa piacere, ma è certamente un’inezia di fronte all'immenso patrimonio artistico di cui la città è ricca, che non viene assolutamente valorizzato, promosso, coniugato con una offerta globale di territorio vivace e fiorente, arricchito ulteriormente dalla presenza di mare e montagna così vicini e accessibili. Il singolo evento non modifica una situazione generale”. Il consigliere di Fratelli d ‘Italia ha poi analizzato lo stato del centro storico: “Sporco, buio, degradato. La sera circolano personaggi poco raccomandabili, spesso ubriachi, assiepati in un paio di cantine nelle vicinanze del Duomo, dove, con i loro schiamazzi e urla disturbano il vicinato. E poi ci sono tutti quei fondi commerciali, che anni fa ospitavano molti negozi e che, adesso, sono in mano ad associazioni per il progetto grillino Carrara Si Cura, che, diciamolo francamente, promuovono tutto ciò che può abbruttire l'arte: vetrine riempite di immagini sconce, talvolta blasfeme. Basti vedere cosa sono diventate Via Santa Maria, Via Finelli, i dintorni del duomo cittadino, un gioiello che tutti ci invidiano, incastonato nella desolazione totale”. Manuel ha poi riferito la notizia di un’annunciata Processione blasfema da tenersi in concomitanza con la processione pasquale nelle vie cittadine del venerdì santo: “Pare che la manifestazione sia stata rinviata – ha concluso Manuel – ma noi ci auguriamo che non venga mai riproposta. Fratelli d'Italia è per la valorizzazione del bello non certo per le brutture o sconcezze in vetrina. Non permettiamo che vengano violentate e sfregiate le radici culturali, artistiche ed anche le radici cristiane del nostro paese. Sarebbero questi i frutti del bando "Carrara Si Cura"? la realtà è che Carrara non è solo INSICURA ma degradata, offesa e sempre più povera commercialmente e quindi economicamente”.
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Palese fallimento: così Sinistra Anticapitalista Massa Carrara ha definito le politiche regionali per le attività estrattive in relazione alla tutela delle Alpi Apuane. “Non basta, per una vera inversione di tendenza, opporsi al cambiamento del quadro normativo richiesto dalle aziende- hanno fatto sapere - È necessario che le nostre principali istanze abbiano una risposta chiara- afferma il circolo- Istanze importanti come la riduzione dei quantitativi di marmo scavabili e la definizione della filiera del marmo. Senza dare risposta a questi punti, richiamarsi a concetti quali sostenibilità, sicurezza del lavoro e pubblica incolumità sarebbe solo vuota e ormai non più credibile propaganda”.
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Come ogni anno, in particolar modo all'inizio della stagione turistica estiva, torna prepotentemente all'ordine del giorno il tema dell'emergenza erosione costiera, avvertito lungo tutta la costa regionale ma con ambiti particolarmente critici al nord della Toscana, al confine con la Liguria. "Ho letto con attenzione le dichiarazioni pubbliche espresse dal Consorzio dei Balneari di Massa ed anche il sottoscritto è a disposizione per ragionare sui temi posti all'attenzione" ha detto Massimiliano Baldini, Consigliere Regionale della Lega - Del resto, proprio il Gruppo Regionale della Lega ha avanzato una mozione sul tema - la numero 1564 con protocollo dell'8 febbraio - che sarà discussa a breve in Commissione Ambiente e che tratta le problematiche poste sull'intero arco della costa toscana ed in particolare da Pisa fino a Massa".
La costa Toscana nel periodo 2005-2020 ha perso complessivamente circa 300 mila metri quadrati di spiaggia e la città di Massa, unica in Italia assieme ad altre otto città europee, è stata inserita nel progetto SCORE, che si pone l'obiettivo di programmare un monitoraggio intelligente per rendere le città costiere resilienti al cambiamento climatico.
Lo stesso progetto europeo suggerisce un approccio che per troppi anni è mancato alla visione strategica che ha caratterizzato le scelte della Regione Toscana, cioè l'approccio integrato e coordinato di diverse discipline e fattori che complessivamente sono all'origine del problema e che possono quindi essere affrontati soltanto mediante una strategia integrata. La strategia deve prevedere una corretta pianificazione e progettazione degli interventi, una costante azione di manutenzione e un'attenta attività di monitoraggio, il tutto attraverso la più completa collaborazione tra tutti gli enti coinvolti, a partire dai comuni fino ai Ministeri competenti. La gravità e l'urgenza richiedono lo sforzo di tutti. In questo contesto stride l'atteggiamento della Regione Toscana che, ad oggi, non ha provveduto ad aggiornare il documento operativo per il recupero ed il riequilibrio della fascia costiera, fermo al primo stralcio del 2023 e da allora carente di aggiornamento.
Correttamente, quindi, i comuni costieri hanno provato a sollecitare la Regione attraverso la proposta di sottoscrizione di un protocollo per i ripascimenti, sottoscritto sul finire del 2023, ma incredibilmente ad oggi già da considerarsi inefficace, a causa di una corposa richiesta di integrazioni e chiarimenti pervenuta da ARPAT-prosegue il Consigliere."
"Il tavolo tecnico di monitoraggio e controllo che abbiamo proposto con la mozione n.1564 dell'08 Febbraio, struttura ed attua il protocollo recentemente sottoscritto, definendo puntualmente i soggetti che ne faranno parte ma, soprattutto, attribuendo specifici oneri e responsabilità.
La legge già oggi pone in capo alla Regione le funzioni di pianificazione, programmazione, indirizzo e controllo in materia di difesa del suolo, ed è da questo punto che è imprescindibile partire e con l'atto presentato prevediamo il coinvolgimento anche di altri soggetti competenti come il Ministero dell'Ambiente, le Autorità portuali, ARPAT, ISPRA, il CNR, i comuni e le Università-precisa l'esponente leghista."
"A nostro avviso, è indispensabile quindi definire oggi un Tavolo permanente che si occupi di: Gestione unitaria della progettazione;Monitoraggio, supervisione, controllo; Programmazione delle risorse; Definizione di un'unica stazione appaltante; Il tutto perseguendo gli obiettivi di: Creazione di una banca granulometrica; Monitoraggio e archiviazione dei dati; Archiviazione dei progetti di dragaggio e ripascimento; Monitoraggio con tecniche innovative di manutenzione e progettazione di contrasto all'erosione costiera-conclude il rappresentante della Lega."
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"Una Regione sorda agli stimoli che provengono dal territorio, soprattutto quando si parla di comunità lontane dalla roccaforte fiorentina, che ormai disilluse sulla possibilità che la giunta Giani si attivi per risolvere i problemi, chiedono invano di essere ascoltate. I comitati evidenziano a mezzo stampa l'impreparazione sui temi che l'assessore Monni ha dimostrato durante il recente incontro a Carrara, quando nell'ambito dell'illustrazione del Piano regionale dell'economia circolare ha parlato di Cava Fornace, e noi non possiamo che condividere le loro perplessità - afferma Massimiliano Baldini, Consigliere regionale della Lega." "Il tentativo dell'assessore di smarcare la Regione dalle proprie responsabilità, cozza con l'evidenza dell'iter autorizzativo in corso proprio presso gli uffici regionali e sul quale il gruppo Lega ha già presentato un atto, parzialmente accolto nei fatti dalla amministrazione regionale. Con Ordine del Giorno collegato alla adozione del Piano Regionale di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati -Piano Regolatore dell'economia circolare- protocollato il 26 Settembre 2023, chiedevamo di avviare l'inchiesta pubblica si Cava Fornace ai sensi dell'Art.53 della L.R 10/2010, inchiesta poi avviata di fatto con Delibera della Giunta Regionale n.1170 del 9 Ottobre 2023 seppure gestita in maniera non trasparente come evidenziato a più riprese dagli stessi comitati che hanno dichiarato come lo svolgimento dell'inchiesta e le motivazioni che ne hanno sancito il termine sono "Assurde", al punto da rappresentare "Il fallimento politico sulla partecipazione della regione Toscana"- prosegue il Consigliere."
"Il nostro atto protocollato, prosegue poi con la richiesta di rigettare l'istanza di completamento oltre quota 43, ai sensi dell'Art.73bis, comma 5 della L.R 10/2010, che consente alla Giunta Regionale, nell'esercizio della propria discrezionalità politica e amministrativa, di esprimersi in ordine alla compatibilità ambientale del progetto e di adottare contestualmente la determinazione motivata di conclusione della conferenza dei servizi.
Con il terzo punto abbiamo chiesto un cronoprogramma certo per la chiusura e la bonifica del sito in esame-precisa l'esponente leghista." "Non possiamo quindi che esprimere una profonda delusione per la situazione che da anni affligge le comunità interessate, evidenziando l'incapacità della amministrazione regionale di addivenire ad una soluzione nell'interesse di tutte le parti in causa-conclude seccamente il rappresentante della Lega."
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"Gli aiuti a favore anche di Massa, Carrara e Lucca, colpite dall'alluvione dei primi di novembre, arriveranno grazie ad un emendamento al dl PNRR in cui il governo ha stanziato 66 milioni di euro in più. L'ammontare totale dei fondi destinati a famiglie ed imprese è adesso, con i 66 in più, di 255,7 milioni. Grazie al presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al ministro per gli Affari Europei Raffaele Fitto e alla collega pratese di Fratelli d'Italia Chiara La Porta, che non ha mai dimenticato le concrete esigenze delle famiglie e delle imprese colpite, lavorando ogni giorno per garantire loro certezze, oggi anche i nostri territori riceveranno gli aiuti necessari. Si tratta di una ulteriore dimostrazione di attenzione che il Governo Meloni ha per le nostre comunità, avendo avuto a cuore, fin dai primi momenti del maltempo, le difficoltà delle famiglie e delle imprese del nostro territorio". Lo scrive, in una nota, il deputato apuano di Fratelli d'Italia Alessandro Amorese.
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“Sin dall’approvazione del Piano Regionale Cave, con il quale per primi introducemmo un limite alle escavazioni, lavoriamo per costruire il miglior equilibrio tra la tutela del lavoro e dell’ambiente, due priorità alle quali riconoscerò sempre pari importanza. Solo da allora la Regione possiede e utilizza strumenti concreti per controllare l’operato delle imprese nelle cave toscane, a dimostrazione che il tema della sostenibilità ambientale è assolutamente e pienamente condiviso sia dalla Regione che dal sottoscritto, primo firmatario nel 2018 della proposta di legge che ci ha condotti al Piano”. A dirlo l’assessore Stefano Baccelli, che guida il settore della direzione infrastrutture e mobilità, competente in materia di cave. “Tuttavia - prosegue Baccelli - non si può essere contemporaneamente contrari alla variante e al fianco dei lavoratori: che piaccia o meno, la realtà è ben più complessa di quanto alcuni vogliano far credere. Il Piano Regionale è il frutto di una profonda condivisione con i Comuni, i sindacati, le associazioni di categoria, i cittadini e le imprese; ed è proprio in esso che, sin dal 2019, si affida alla Regione il compito di verificare ciclicamente i volumi estratti per valutare e, nel caso, adottare una variante che sposti quel limite del 5 per cento su scala regionale – deroga della quale potranno peraltro godere solo imprese debitamente autorizzate”. “Troppo spesso – aggiunge Baccelli - si identifica la questione delle cave unicamente nel marmo di Carrara: in realtà, a rischiare lo sforamento sarebbero solo una manciata di imprese (i Gessi Pisani, gli Inerti del Valdarno e i Calcari di Molazzana) tutte esterne alle Apuane e operanti, oltreché nel comparto ornamentale, anche in quello industriale e delle costruzioni”. L’iter appena avviato prevede che adesso la parola passi ai singoli Comuni, i quali dovranno segnalare alla Regione i rari casi di imprese che necessiterebbero di accedere a tale sforamento; a seguire, la Regione valuterà ogni singolo caso sulla base delle relative valutazioni ambientali, tecniche ed economiche. A titolo esemplificativo, l’incremento sarà autorizzato nei casi in cui l’approvigionamento serva a realizzare opere pubbliche – misura grazie alla quale scongiuriamo il rischio di nuovi consumi di suolo per aprire cave di prestito.
- Polemica strumentale per sviare la caduta di consensi: Caffaz replica al sindaco Serena Arrighi sul caso dell'intervento social di Massimiliano Bernardi
- Cava Fornace, il comitato: “Superflue le parole di Monni, la discarica deve essere chiusa”
- Bernardi tuona contro Arrighi: "Irricevibili le sue accuse, perché non va a fare il sindaco a Kabul?"
- “Inaccettabili le parole di Bernardi. Carrara è città accogliente e sempre pronta al dialogo”: il sindaco Serena Arrighi commenta un post del consigliere dell'opposizione
- Festival delle menzogne: il presidente della consulta Giovani Lorenzo Borghini smonta le accuse fatte dalla Lega
- Flop della consulta giovani per troppe ingerenze del Pd: la denuncia di Nicola Pieruccini segretario provinciale della Lega
- Allarme PNRR: il consigliere Massimiliano Bernardi segnala gravi ritardi nei progetti in corso
- Anche Dario Danti, segretario di Sinistra Italiana Toscana, critica le decisioni prese dalla giunta regionale sull'escavazione del marmo
- Marmo: Carrara rispetta già le previsioni del piano regionale cave. Estrazione nel 2023 ai minimi storici
- “A Carrara un museo a cielo aperto grazie all’Accademia e al ministro Sangiuliano”: lo afferma la senatrice FdI Susanna Campione


