Politica
Il Polo P&S: il danneggiamento del trionfo di Afrodite è un fatto culturale
“Il danneggiamento del Trionfo di Afrodite è l’ultimo di una lunga serie di episodi che stanno accadendo da mesi nel quartiere della Martana e che ho più volte…

Spazio Verde Magico: 200mila euro l'anno di costi per un'utenza di cinque o sei bambini. Il sindaco Arrighi assicura che il progetto sarà sviluppato con un nuovo bando pubblico
Nella mattinata di martedì 10 marzo il sindaco di Carrara Serena Arrighi ha incontrato i rappresentanti dei lavoratori del centro 'Verde Magico' del parco della Padula. «Verde Magico…

Incontro sul referendum dei Giovani Democratici a Massa
Mercoledì 11 marzo i Giovani Democratici organizzano un incontro in vista del referendum del 22 e 23 marzo, alle ore 18 presso il Bar Hermès, Piazza…

Difesa del litorale apuano: la lezione dell’ingegner Arrighi al Rotary. Un incontro dedicato alla tutela della costa e alla lotta contro l’erosione, tema sempre più urgente per il territorio apuano
Il Rotary Club Marina di Massa Riviera Apuana del Centenario ha recentemente ospitato l’ingegner Giuliano Arrighi per una relazione dedicata a un tema di grande rilevanza…

Protesta delle famiglie sotto al comune di Carrara per la chiusura dello spazio Verde Magico
Si sono riuniti, con striscioni di protesta, sotto al comune di Carrara, le mamme, i papà e le nonne dei bambini che frequentano lo spazio Verde Magico della…

Dal Pd solo prevaricazione e insulti contro il consigliere Martinelli: la critica dell'ex sindaco 5 stelle De Pasquale
"L'attuale maggioranza farebbe bene a preoccuparsi di tutti i grossolani errori della giunta e del palese dissenso dei cittadini verso questa amministrazione" a intervenire nel dibattito…

Parcheggi estivi a Marina di Carrara. I diritti dei cittadini non vanno in vacanza: la lettera aperta di Florida Nicolai
Non si tratta dello scontato e per certi versi anche banale problema di “dove mettere le auto”: perché qui non sollevo un problema tecnico, ma un…

"Organico del Genio Civile Toscana Nord non adeguato al suo compito, Giani provveda": l'appello del consigliere Guidi di FdI
"Le carenze sottolineate dai dipendenti del Genio Civile Toscana Nord pregiudicano il normale ed efficiente funzionamento di un ufficio che ha competenze nel delicato settore dell'assetto…

Più sicurezza per il territorio di Marina: la richiesta del comitato Amare Marina
Amare Marina chiede sicurezza per il territorio: "Chi è cagione del suo mal, pianga se stesso. Una saggezza popolare che a Carrara non trova soddisfazione. È…

Il comune replica al Polo progressista e di sinistra piccioni in città sotto controllo, interventi già attivi e monitoraggio nelle piazze in centro
In replica all’articolo del Polo Progressista di Sinistra e della consigliera Bennati, uscito sulla stampa in merito alla situazione dei piccioni in città, preme precisare quanto…

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Hanno incontrato i ragazzi del liceo scientifico di Villafranca venuti ad assistere ad una tappa del tour della Lunigiana che stanno facendo, in questi giorni il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani ed anche candidato del Pd alle prossime regionali toscane, e il consigliere regionale Giacomo Bugliani e, secondo il coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia avrebbero colto l’occasione di fare campagna elettorale anche con gli studenti delle superiori.
"Non perdono occasione di strumentalizzare le istituzioni per fare campagna elettorale – hanno detto da FdI Massa Carrara - È scandaloso che il candidato presidente del Pd e il consigliere regionale del Pd di questa provincia e, futuro candidato, vengano coinvolti in iniziative con gli studenti in piena campagna elettorale. Ci chiediamo se ciò sia accettabile. Fdi protesta fermamente contro tale modalità di utilizzo partigiano delle istituzioni che sono di tutti e non del Pd. Diciamo basta a queste passerelle elettorali funzionali ad un partito ed ai suoi candidati. Ci auguriamo che, nel prossimo appuntamento elettorale, i Lunigianesi e gli Apuani tutti se ne ricordino.”.
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"Nemmeno una delle 28 sedute della Commissione Marmo dedicate al Regolamento degli Agri è stata svolta a porte chiuse": lo precisa il gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle respingendo le accuse arrivate dall'opposizione.
"Il testo del Regolamento - afferma - è arrivato ormai a una versione quasi definitiva, al termine di un lungo percorso che ha visto lavorare gomito a gomito il gruppo consiliare e l'amministrazione e che ha coinvolto non solo i partiti di opposizione ma anche tutti i "portatori di interesse" del settore che – alla fine- saranno ascoltati per ben due volte in Commissione Marmo".
"Sono state 28 - sottolinea - le sedute di commissione dedicate al Regolamento degli Agri convocate dal novembre 2017 a oggi: il percorso si è aperto infatti oltre due anni fa con le audizioni degli "stakeholders" di interessi del settore lapideo, come ASL, Arpat, Inail, parti sociali, cooperative, associazioni di categoria e ambientaliste".
"Dal mese di novembre 2019 - spiega - si è passati all'esame articolo per articolo della bozza che ha tenuto conto dei contributi e dei suggerimenti pervenuti nella fase precedente. Un percorso che è sempre stato "a porte aperte": le sedute delle commissioni marmo hanno sempre previsto la possibilità di una partecipazione della cittadinanza e di chiunque avesse interesse ad ascoltare e contribuire al dibattito. In questi mesi infatti c'è stato chi ha colto questa occasione, come ad esempio Legambiente, che dopo aver assistito ad alcune sedute ha comunicato le sue posizioni sule Regolamento all'amministrazione, rendendole pubbliche anche a mezzo stampa".
"Al termine di questo percorso - conclude - era prevista una serie di incontri tra l'amministrazione e i portatori di interessi per un ulteriore confronto sull'ultima versione della bozza, che sarebbe poi sfociato in una nuova convocazione della Commissione Marmo, laddove fossero emerse modifiche di rilievo al testo discusso finora. In realtà, alla fine, i consiglieri di maggioranza d'accordo con l'amministrazione hanno deciso di ascoltare i portatori di interesse direttamente in commissione, per un confronto conclusivo a suggello dell'iter aperto a novembre 2017 con la prima tranche di audizioni".
Uil e Feneal Uil: "Comitato distretto lapideo, bene le nomine. Ora lavoriamo per obiettivi concreti"
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"Crediamo che sia stata giusta la nomina di un rappresentate delle istituzioni a presidente del Comitato per il distretto lapideo apuo-versiliese e facciamo auguri di buon lavoro al vice sindaco di Carrara, Matteo Martinelli, per il suo nuovo incarico. Ne avrà certamente bisogno. E siamo altrettanto convinti che sia stata giusta e doverosa la scelta di affiancare la figura di un vice presidente che possa essere di supporto nelle fasi operative, rappresentante dell'altra metà del distretto, ossia la provincia di Lucca. Scelta ricaduta su Chiara Salvatori, vice sindaco del Comune di Stazzema. Adesso lavoriamo da subito per far lavorare, in positivo, il Comitato". Lo dichiarano il segretario della Uil area nord Toscana, Franco Borghini, il segretario Feneal Uil, Francesco Fulignani, e il responsabile cave Feneal, Daniele Marsili, a poche ore di distanza dalla seconda riunione del nuovo Comitato del distretto che ha scelto le due figure chiave chiamate a guidare l'ente nei prossimi mesi, appunto Martinelli e Salvatori.
"Il settore del lapideo sta vivendo una fase di profonda trasformazione e, per certi versi, anche di crisi. Ecco che quindi oggi il nuovo Comitato del distretto lapideo apuo-versiliese deve porsi obiettivi concreti e attuabili, evitando di compiere gli errori fatti in passato con il precedente Comitato che, possiamo dirlo senza ombra di smentita, non funzionò mai a dovere. Ci sono obiettivi strategici che si possono raggiungere lavorando solo in sinergia, tutti insieme – proseguono -. Sin dalla stesura del prossimo Regolamento per il funzionamento del Comitato, quindi, concentriamoci sui principi e sulle finalità per cui il Comitato è nato: sostenere progetti finalizzati alla tracciabilità e alla marcatura dei prodotti derivanti dai materiali da estrazione. Promuovere le esperienze di etichette e marchi locali che valorizzino le produzioni tipiche. Valorizzare il materiale di estrazione aumentando la trasparenza, la tracciabilità e la capacità di destinazione dei prodotti. Incentivare l'elaborazione di etichette locali per innalzare l'identità del prodotto tipico. Promuovere la conclusione di accordi di programma con i comuni interessati e con le imprese del distretto apuo-versiliese. Insomma, mettiamo in campo azioni congiunte per valorizzare un settore rilevante per l'economia del territorio – concludono i rappresentanti Uil e Feneal -. Sono queste le sfide che ci aspettano e alle quali siamo chiamati a dare risposte, tutti insieme, nel più breve tempo possibile".
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Lunedì 17 febbraio una delegazione di quattro docenti in rappresentanza del “Movimento Caschetti Gialli" si è recata a Roma, presso il Ministero dell' Istruzione, invitati dalla Ministra Azzolina per illustrare la nascita, gli obiettivi, le iniziative prese finora e soprattutto le rivendicazioni e le proposte del Movimento.
"Abbiamo illustrato - riportano -, prima allo staff e poi alla ministra, la drammatica situazione dell’edilizia scolastica che causa enormi problemi di sicurezza nelle scuole della nostra Provincia, attraverso un report che evidenzia il grave ritardo del nostro territorio rispetto alla media toscana e attraverso vari dossier preparati da diversi Istituti con una dettagliata documentazione fotografica, che su richiesta, abbiamo consegnato. Ne è nata una proficua analisi della difficile situazione che ha preso in esame il ruolo degli Enti locali, dei Dirigenti Scolastici e dei Consigli di Istituto. In particolare ci sono state illustrate le varie forme di finanziamento esistenti, ma purtroppo finora non pienamente utilizzate e la necessità di un interlocuzione più frequente e produttiva tra scuole e Enti locali. A quel punto, ci hanno chiesto la nostra posizione e le nostre proposte:
1. Tavolo di confronto: la richiesta di un tavolo di confronto tra Prefettura, Provincia, Comune, Ufficio Scolastico e Movimento dei Caschetti Gialli all’interno del quale si discutano le proposte e le indicazioni delle varie realtà scolastiche.
2. Manutenzione ordinaria: la richiesta all’Ente locale di competenza di un Programma di Prevenzione e Monitoraggio per ogni edificio scolastico del territorio, trasparente e condiviso con le scuole nei modi e nei tempi di attuazione.
A conclusione dell’incontro abbiamo sottolineato la necessità da parte dello Stato di considerare la scuola la prima delle Grandi Opere invertendo le priorità finanziarie della politica di questi anni e che le spese per mettere in sicurezza le scuole siano considerate spese straordinarie da non far rientrare nel patto di stabilità, visto che servono a garantire la nostra incolumità fisica. Le nostre proposte sono state esaminate e accolte con favore e ci è sembrato di percepire anche una certa disponibilità a collaborare con noi. L'incontro si è protratto per più di un'ora in un clima cordiale e molto interessato. Prima dei saluti, abbiamo invitato la Ministra per una visita a Massa Carrara per vedere da vicino la nostra situazione e soprattutto per aggiornare e approfondire il percorso delle riflessioni che abbiamo oggi condiviso.
Questo incontro a Roma ci ha soddisfatti, perché abbiamo finalmente rilevato l’interesse dell'amministrazione centrale ad osservare, ascoltare e dialogare senza filtri con la base della scuola. Noi docenti, alunni e genitori che viviamo quotidianamente gli enormi disagi causati dalla quasi totale mancanza di programmazione in materia di edilizia scolastica di questi ultimi decenni, vogliamo contribuire attivamente al cambio di passo e di impostazione dell'intervento pubblico sugli edifici delle nostre scuole, per questo rinnoviamo pubblicamente alle Autorità e agli Enti locali la richiesta della costituzione di un tavolo di confronto provinciale nel quale si ascoltino i nostri pareri e le nostre proposte".
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Si è conclusa questa settimana la prima parte del lavoro di analisi del nuovo Regolamento sul benessere degli animali, con una seduta della Commissione Sociale interamente dedicata all'analisi del testo.
Convocati dalla presidente Tiziana Guerra, per l'occasione, anche tutti i soggetti che, a vario titolo, si occupano del mondo animale sul nostro territorio (associazioni, guardie ecozoofile, etc). Una commissione che ha permesso un nuovo importante momento di confronto, di partecipazione, di collaborazione per far sì che il documento sia perfezionato nei minimi dettagli, definendo tutti i confini entro i quali ci si può e ci si deve muovere per garantire il benessere degli animali.
Presente anche l'Assessore Galleni che ha risposto a domande in merito ad azioni che l'amministrazione sta mettendo in campo sul tema.
«Ringrazio - commenta Tiziana Guerra - tutti coloro che sono intervenuti e, a vario titolo, hanno portato importanti contributi e spunti di riflessione. Sono questi momenti che danno la possibilità di creare qualcosa di veramente condiviso e utile alla cittadinanza.»
«Siamo fiduciosi prosegue - di essere sulla strada giusta per riuscire a creare uno strumento privo di punti poco chiari, specialmente per chi quel regolamento lo deve applicare, o non rispondente alle necessità di chi degli animali presenti sul territorio si occupa ogni giorno.»
Novità di questo nuovo regolamento è l'Adozione a distanza dei cani che vivono in canile, oltre all'inserimento delle linee Cites per definire regole più precise e dettagliate per i circhi con animali che richiederanno l'attendamento nella nostra città.
Il documento in sé, essendo anche la raccolta di tutte le regole che si devono seguire per gestire correttamente un animale d'affezione, diventa un vero e proprio vademecum che permette al cittadino di avere in un solo strumento tutte le indicazioni necessarie a non incorrere in richiami o peggio in sanzioni per errati comportamenti nella gestione del proprio animale domestico.
Ora che l'iter è quasi giunto a conclusione, sarà compito degli uffici provvedere a presentare alla Commissione Sociale la versione definitiva del regolamento, che dovrà poi passare al vaglio del Consiglio Comunale.
«Non mancherà naturalmente, conclude Tiziana Guerra, materiale informativo per i cittadini che sarà utile a prendere conoscenza di quanto contenuto in questo nuovo regolamento»
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La bomba lanciata dal consigliere Massimiliano Bernardi sull’assenza di una sentenza definitiva in merito al caso Paradiso s.p.a. per il quale l’amministrazione 5 stelle, una settimana fa, aveva annunciato di aver concluso una gloriosa transazione per circa undici milioni di euro ha creato non poche polemiche, specialmente sui social, ambito privilegiato dai grillini, e dato il via a varie spiegazioni più o meno fondate. Tra le tante è arrivata anche l’ammissione da parte dei 5 stelle dell’assenza della sentenza definitiva se pur temperata dall’assoluta certezza che la stessa arriverà a breve.
Il consigliere Bernardi è quindi tornato sul tema rincarando la dose: “ Hanno dato una risposta scomposta e nefastamente propiziatoria per creare un paravento in cui nascondere la paura di governare ed il disfattismo della propria giunta, e non difendere il “ liberalismo individuale” che riconosce ai singoli la possibilità di fare scelte contrarie a quelle collettive del vicesindaco Matteo Martinelli. Ma ormai tutto è possibile nell’era della politica dei 5 Stelle che sta soffocando sotto la grande slavina del non consenso. Nella loro politica manca infatti da sempre la speranza positiva, sopraffatta da un sentimento di livore irrazionale che nasce fin dai banchi dall’opposizione, basato solo su inutili e sterili offese. La propaganda di oggi è l' ennesimo tentativo di stravolgere la verità con comunicati tarocchi per far leva dapprima sulla falsa preoccupazione nei riguardi dei professionisti e dei dipendenti comunali, che i 5 Stelle non hanno mancato mai di screditare pubblicamente in più occasioni , salvo poi al momento strumentalizzarne la “complicità ” quando ha fatto loro comodo, per poi perpetrare le colpe “ad personam” nei confronti del sottoscritto per il suo trascorso da assessore.”
Secondo Bernardi, Matteo Martinelli, autore della transazione Paradiso s.p.a., si nasconderebbe in maniera codarda persino dietro il sindaco pur di non rispondere direttamente in prima persona: “ A Martinelli probabilmente è mancato il coraggio di assumersi la responsabilità della decisione presa – ha aggiunto Bernardi - strategia che non riesce però a renderlo indenne dal danno causato, vista l’infondatezza della propria azione politica divulgata e veicolata con titoli shock . In ogni caso, come previsto è in atto il rilancio della campagna di attacco personale, prendendo a pretesto uno scambio di opinioni tra rappresentati politici, lasciando spazio all’idea di un Movimento politico che ormai agisce sul rifiuto a sedersi ad un tavolo di confronto per sperimentare soluzioni favorevoli nei confronti dei cittadini. La posta in gioco, questo è il senso del ragionamento, è davvero alta e basterebbe che l' amministrazione 5 Stelle ripristinasse un luogo di garanzia e anche di tenuta democratica oltre che di collaborazione nei momenti più complicati della gestione politico-amministrativa della città.”.
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L’hanno eletta simbolo delle azioni più convincenti della politica attuale di Italia Viva e la considerano una proposta fortemente innovativa, riformista e progressista: la proposta dell’asilo nido gratis per tutte le famiglie. Anche il coordinamento comunale di Italia Viva ha rivolto la proposta all’amministrazione carrarese proprio come suggerimento per portare un vero aiuto alle famiglie. L’analisi sulla situazione degli asilo nido provinciali fatta da Italia Viva ha evidenziato sia il problema delle rette odierne troppo alte ed in continuo aumento che spingerebbero molti a disertare i nidi, sia i riflessi che questi ostacoli causano sulla natalità e sull’occupazione femminile.
“L’indirizzo politico dell' amministrazione - hanno detto da Italia Viva Laura Vanelli e Fabrizio Volpi - dovrebbe puntare su leve primarie a favore dell’infanzia; gli asili nido rientrano in tutto e per tutto nel “percorso educativo” della Scuola e per questo dovrebbero essere liberi e gratuiti per tutti. Non meno importante dei nidi è un altro problema scoperto in tempi recenti e cioè la mancanza degli aiuti nel welfare relativo alla fascia zero – tre anni, che ugualmente è una delle principali cause dei livelli molto bassi di natalità in Italia. “Un buon punto di partenze sicuramente è stato introdotto dal cosiddetto “family act” promosso dalla Ministra Bonetti. – hanno aggiunto Vanelli e Volpi– Per andare incontro al problema della fascia pre-scuola materna in regioni come Emilia Romagna, Veneto e Lombardia hanno approvato un’anticipazione dei tempi di ingresso che, di fatto è una sorta di nido gratuito non solo per i redditi medio bassi, ma per tutte le famiglie, qualunque sia il reddito e l’ISEE.” Secondo Italia Viva il nido fa parte di un percorso pedagogico di lungo respiro che comprende tutti i cicli scolastici e che si traduce, nel tempo, in minori tassi di abbandono, di maggior socializzazione e minor emarginazione.
“Gli asili nido gratis sono il punto di approdo di un strategia che parte da lontano – hanno concluso da Italia Viva Vanelli e Volpi- e che al centro mette una parola significativa: welfare. Italia Viva crede a questo progetto e ne individua la priorità nel sostenere famiglie e giovani coppie che oggi tendono a rinviare il momento della scelta della maternità sulla base di gravi difficoltà reali. Vorremmo che questa misura inclusiva diventasse per l’attuale amministrazione 5 Stelle, un modo anche per abbattere le disuguaglianze, obiettivo dichiarato a gran voce dal governo PD/5 Stelle e ragione per cui Italia Viva ritiene questa scelta un vero e proprio ammortizzatore sociale, soprattutto a favore delle donne, madri e lavoratrici perché nella maggior parte dei casi faticano a conciliare le esigenze familiari con quelle lavorative. Per questo confidiamo che l’amministrazione risponda positivamente alla nostra proposta, e riesca a coprire con le risorse necessarie un investimento serio rivolto alla tutela della famiglia.”
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I templi biblici per l'accesso ai servizi sanitari per la diagnostica e le visite specialistiche sono ormai all'ordine del giorno e quasi non fanno più notizia sebbene il problema sia particolarmente attenzionato dal coordinamento comunale di Fratelli d'Italia che puntualmente si fa portavoce di ogni segnalazione. Alla lunga serie di ritardi accumulati dal cup, secondo quanto riferito da Nicola Frediani, delegato alla sanità di FdI Carrara e Romina Baldoni, delegata alla scuola FdI Carrara, bisogna aggiungere anche i ritardi di dodici mesi che i cittadini possono riscontrare per ottenere certificazioni relative ai disturbi dell'apprendimento e del comportamento per i ragazzi delle scuole.
"La gestione della sanità regionale è fallimentare. - hanno fatto sapere Frediani e Baldoni - Abbiamo avuto segnalazioni di ritardi consistenti, anche un anno, nelle prenotazioni delle visite mediche diagnostiche per il disturbo specifico dell'apprendimento e per i bisogni educativi speciali.Questi disservizi vanno a creare un danno grave al percorso formativo dello studente. Non a caso la legge 170/2010 sottolinea l' importanza fondamentale della tempestività nell'individuazione dei casi sospetti delle difficoltà scolastiche. Viceversa si va a vanificare de facto ogni intento previsto dalla Legge, in quanto viene meno la possibilità di stilare il piano didattico personalizzato volto a favorire il successo scolastico dello studente. Non è cosa da poco, a nostro avviso si calpesta il diritto all'istruzione garantito dalla Costituzione. Pensiamo anche agli studenti stranieri che si trovano in difficoltà con la lingua italiana; se non garantiamo loro l'assistenza di cui necessitano, andiamo a privarli di un diritto e a porre in essere una discriminazione che, stupisce, dovere essere solo noi di Fratelli d'Italia a dovere segnalare.". I due delegati di FdI hanno anche fatto notare che molte visite vengono assegnate in sedi fuori provincia per cui è lecito domandarsi se tale procedura non sia tesa a favorire le strutture private accreditate, che notoriamente abbreviano i tempi di accesso al servizio avendo però costi più alti.
"Vogliamo altresì ricordare - hanno concluso Frediani e Baldoni - che la legge in materia prevede che i famigliari fino al primo grado degli studenti del primo ciclo dell'istruzione con certificazione di DSA e BES, abbiano il diritto di usufruire di orari di lavoro flessibili allorché impegnati con la struttura scolastica in un piano di assistenza alle attività didattiche da svolgere a casa. Anche in questo caso il disservizio costituisce un ostacolo al diritto del cittadino. Quindi, ci rivolgiamo al governatore Enrico Rossi e all'assessore alla Sanità della Regione Toscana Stefania Ricciardi affinché si mettano una mano sulla coscienza; il costo dei loro insuccessi non vada a ricadere sui nostri ragazzi andando a creare lacune nella formazione culturale ed educativa foriere di quella frustrazione che è propedeutica all'abbandono anticipato del percorso di studio.Non trovino scuse, si attivino affinché venga implementato, se necessario, il numero dei professionisti necessari alle strutture regionali quali neuropsichiatri, logopedisti, psicologi. I soldi ci sono.L'istruzione è un diritto costituzionale."
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Il sindaco di Massa Francesco Persiani è intervenuto con un lungo comunicato nella vicenda del teatro Guglielmi accusando l'opposizione di dilungarsi in attacchi propagandistici senza senso:
Visto che il Pd di Massa e il consigliere regionale Giacomo Bugliani parlano tanto di verità, allora loro per primi sulla vicenda del Teatro Guglielmi dovrebbero smettere di diffondere una realtà falsificata e distorta. Ha ragione il consigliere regionale quando afferma che “non è vero che in politica tutto è lecito”, ma sono proprio la ricostruzione e le dichiarazioni sue e del suo partito a non essere lecite. Sono inaccettabili quanto inesatti gli attacchi propagandistici fatti per puro interesse elettorale dal Pd comunale che, prima di altri, aveva promesso la riapertura del teatro già nel 2018.
E’ bene ricordare che fu infatti l’allora sindaco Volpi, in piena campagna elettorale, a vantarsi (proprio come fece anche per il Regolamento urbanistico) del lavoro con la Commissione di pubblico spettacolo e con i Vigili del fuoco, salvo poi non far redigere dagli uffici comunali neppure una bozza di progetto né fornire loro alcuna indicazione al riguardo. Il Pd, dal sequestro preventivo della struttura, nulla ha fatto per risolvere la delicata questione; non solo non ha dato mandato agli uffici di lavorare ad una progettualità, ma non aveva neppure idea di che strada intraprendere per trovare una soluzione adeguata. In sei mesi, hanno solo chiesto il dissequestro senza svolgere alcuna iniziativa reale. Se avessero lavorato concretamente, se avessero perlomeno imbastito un progetto, se avessero effettivamente lavorato, come sostengono, forse oggi avremmo risparmiato tempo. Invece, nulla di tutto questo è stato fatto e siamo partiti da zero.
Ma fin da subito ci abbiamo lavorato seriamente, sapendo bene quanto fosse e sia importante riaprire il Guglielmi in tempi rapidi, riuscendo a consegnare ai Vigili del fuoco un progetto omogeneo, rispettoso delle norme di sicurezza e delle parti storiche del nostro teatro con l’avallo della Soprintendenza dei beni culturali. E lo abbiamo fatto nei primi 100 giorni di mandato. A questo proposito vorrei, una volta per tutte, chiarire di non aver mai promesso la riapertura del Guglielmi nei primi cento giorni di amministrazione, ma di aver esplicitamente detto che sarebbe stato un sogno restituire il teatro in quel lasso di tempo.
Il nostro progetto è stato approvato dai Vigili del fuoco, i lavori sono già stati appaltati e siamo solo in attesa del nulla osta in questi giorni da parte dell’Autorità Giudiziaria competente per poter avviare i cantieri. Di certo, è evidente, non siamo stati fermi e di certo, restituiremo alla città il nostro amato teatro più bello, sicuro e funzionale. Nel frattempo, non abbiamo lasciato Massa senza stagione teatrale né senza cultura visto il grande riscontro per gli spettacoli di alta qualità al Teatro dei Servi. Non ci siamo arresi, caro Pd, al contrario questa amministrazione manterrà fede alle promesse.
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La proposta di intitolare una strada, una piazza un giardino o un luogo di rilievo a Norma Cossetto, martire istriana delle foibe, partita dal coordinamento comunale di Fratelli d’Italia, è diventata una mozione che il consigIiere di Forza Italia, Lorenzo Lapucci, presenterà nel prossimo consiglio comunale affinché venga discussa.
Lorenzo Baruzzo, coordinatore comunale di FdI, ha voluto ringraziare pubblicamente Lapucci per la scelta di appoggiare la richiesta: “ Il coordinamento comunale Fratelli d’Italia ringrazia il consigliere Lapucci e si augura che la mozione venga votata all’unanimità, come fu per la precedente mozione , presentata dallo stesso Lapucci, che condannava tutti i totalitarismi, compreso quello dei comunisti titini le cui azioni criminali sono state recentemente giustificate da ANPI e Rifondazione comunista. Va ricordato che furono i partigiani titini a seviziare, violentare e infoibare Norma Cossetto, diventata il simbolo delle violenze subite dei nostri connazionali in terra giuliano dalmata ed istriana solo per il fatto di essere italiani. Se potremmo aspettarci il voto contrario di certa sinistra postcomunista, auspichiamo il voto favorevole della maggioranza grillina, anche in considerazione del fatto che il sindaco De Pasquale, in occasione della giornata del ricordo del foibe, ha fatto sue le parole del presidente Mattarella, condannando la violenza comunista e ricordando le migliaia dei nostri connazionali assassinati dai partigiani o costretti alla fuga e all’esilio dalla loro terra natia. Se così non fosse, saremo costretti a domandarci con quale faccia il sindaco De Pasquale, potrebbe presentarsi il prossimo anno, il 10 febbraio a proferire belle parole dinanzi agli esuli , ai loro familiari, ai familiari delle vittime, dinanzi alle altre autorità civili e militari , al Prefetto e soprattutto dinanzi ai giovani studenti che hanno diritto di conoscere la memoria delle nefandezze compiute dal regime comunista slavo, tenute nascoste per anni e per motivi ideologici di una parte della sinistra.”
Baruzzo non ha rinunciato a lanciare ancora una frecciata sulla recente intitolazione di una strada al grande scrittore inglese Charles Dickens: “Non si trovi la scusa di problemi legati alla toponomastica perché se hanno trovato lo spazio per tale Dickens lo possono trovare anche per colei che è il simbolo nazionale de giorno del Ricordo istituito con Legge 92/2004.”.
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