Politica
"Basta varianti urbanistiche a macchia di leopardo. Difendiamo la vocazione produttiva di Massa": l'appello di Futuro Nazionale
Futuro Nazionale, attraverso il coordinatore provinciale Luca Guadagnucci e Stefano Benedetti, interviene sulla variante urbanistica relativa all'area ex Olivetti-Synthesis: "Parliamo di un compendio di oltre 92…

Salita San Ceccardo: il verde non come arredo urbano, ma funzione vitale per la città. La proposta di Associazione Arca
«Non una questione di decoro, ma di qualità ambientale della città. Le nostre proposte applicano letteralmente i criteri del nuovo Regolamento del Verde. Confidiamo che Comune…

Manifestazione per la Giornata Internazionale della Pace: "No alla guerra, no al riarmo: scendiamo in piazza!"
In occasione della Giornata Internazionale della Pace, la cittadinanza, le associazioni e i movimenti locali si uniscono…

Polizia municipale negli orari di ingresso e uscita della scuola Gentili di Fossola: la richiesta del consigliere Manuel di FdI
La riapertura delle scuole ha riproposto un annoso problema che riguarda la viabilità all'esterno della scuola primaria Gentili di Fossola. A segnalare il disagio…

Difficoltà della polizia nel rilievo dei sinistri stradali: la posizione di FP CGIL UIL FP CSA
Le segreterie provinciali di FP CGIL UIL FP CSA hanno firmato il seguente comunicato: "Facciamo seguito al recente comunicato sindacale del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP), pubblicato dalla…

Bollo auto, Patto per il Nord: "Il Governo taglia la tassa, ma decide ancora tutto Roma"
Patto per il Nord ha sempre sostenuto la riduzione della pressione fiscale. Per questo non saremo certo noi a lamentarci se milioni di cittadini nel…

Il presidente della Provincia Roberto Valettini incontra il nuovo comandante dei Carabinieri di Massa e Carrara colonnello Andrea Fabi
Si è svolto nella mattinata di giovedì 17 settembre a Palazzo Ducale il saluto istituzionale tra il Presidente della Provincia Roberto Valettini e il Colonnello Andrea…

"Carrara non è la sorella minore di La Spezia": la replica del sindaco di Carrara Arrighi alle parole di Laghezza di Confindustria
«Le parole del presidente di Confindustria La Spezia Alessandro Laghezza sul porto di Carrara sono gravi e irricevibili – dice io sindaca di Carrara Serena Arrighi -.

Mercato del lunedì a Carrara: si cambia per la presenza del cantiere in via Verdi. Nuova disposizione dei banchi a partire dal 21 settembre
Da lunedì 21 settembre è prevista una nuova collocazione per i banchi del mercato settimanale a Carrara. Il nuovo assetto provvisorio si è reso necessario visti…

Museo della Memoria di Bergiola, anni di promesse: la critica del consigliere Mirabella
"Ancora oggi, a ben 82 anni dall'eccidio (1944-2026), il sindaco Arrighi parla di "lavori ancora da ultimare", infatti la struttura non è ancora ufficialmente e pienamente…

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Il comitato Ugo Pisa contesta alcuni messaggi lanciati nella campagna a sostegno della candidatura di Massa a capitale della cultura 2028:"Che Massa voglia partecipare e concorrere per diventare Capitale Italiana della Cultura 2028 non è certo una scelta sindacabile. Ognuno può ritenere questa decisione più o meno opportuna, ma resta una prerogativa dell'amministrazione comunale, qualora ritenga di avere le carte in regola per presentare la candidatura. Quello che invece non possiamo accettare è che, per sostenere o giustificare un'eventuale vittoria, vengano utilizzati argomenti mistificatori o rappresentazioni distorte della realtà.Un esempio evidente riguarda le Alpi Apuane, celebrate nella campagna culturale come "patrimonio di grande valore paesaggistico e ambientale, ricche di biodiversità e di eredità naturale".Eppure lo stesso Consiglio comunale si è recentemente espresso a favore della riapertura di alcune cave, che contribuiranno alla distruzione di tale patrimonio: una contraddizione che smentisce nei fatti le parole pronunciate nei programmi e nei dossier ufficiali. Ma l'aspetto più grave riguarda la presentazione del progetto relativo all'ex Colonia Ugo Pisa, descritto nei documenti ufficiali come un "nuovo polo culturale e inclusivo di alto valore culturale, sociale, ambientale e olistico" (PNRR). Definire "culturale" ciò che è avvenuto in quell'area è una vera e propria alterazione del senso delle parole. Lì, dove sorgeva un edificio storico, custode di memoria e identità per la nostra comunità, si è proceduto alla demolizione e alla successiva costruzione di box prefabbricati privi di qualsiasi valore storico o simbolico. Una pineta è stata abbattuta per far posto a nuovi alberelli – della cui sorte nulla sappiamo – e a campi sportivi di padel, tennis, beach volley e basket, come se questa fosse una priorità culturale per la città. Candidarsi a Capitale della Cultura è legittimo. Ma non si può far passare per "recupero culturale" ciò che rappresenta una perdita di memoria, di paesaggio e di identità. La vera cultura non si costruisce cancellando la storia, ma valorizzandola".
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Dopo la notizia della sospensione del progetto del biodigestore al Cermec di Massa, Legambiente esprime il suo rammarico per la mancata realizzazione del progetto. “È davvero contrario alla nostra concezione di ambientalismo gioire per un progetto di economia circolare che fallisce sul territorio. O per meglio dire: che sparisce, repentinamente, senza che vengano presentati elementi certi su cui si baserebbe questa necessità impellente di rivalutazione” - dichiarano Fausto Ferruzza, presidente Legambiente Toscana, Maria Paola Antonioli, presidente del Circolo Legambiente di Carrara e Francesco Rossi, presidente del Circolo Legambiente Massa e Montignoso. “A meno che la vera ragione sia un’altra: non la convenienza economica, non l’efficienza del sistema, bensì la necessità di assecondare un modello per noi non virtuoso di gestione dei rifiuti a livello regionale, che vede nel polo di Peccioli (discarica, tmb, oggi un biodigestore e domani, probabilmente, l’ossicombustore senza fiamma) il vero dominus della situazione, che fa gravare sull’alta Valdera sempre maggiori flussi di rifiuti.”
Il modello di prossimità che il Piano Regionale dell’Economia Circolare voleva affermare, fondato su impianti diffusi e responsabilizzanti sul territorio, continua a essere modello di riferimento di Legambiente. Tutte le articolazioni associative di Legambiente, a partire dai circoli locali, passando per il regionale, fino alla Direzione Nazionale, continueranno a impegnarsi per portare avanti questo modello, in provincia di Massa, in Toscana come nel resto il Paese. “Rifiuti Zero, Impianti Mille”: questa è sempre stata e resta la posizione di Legambiente per far crescere davvero i processi di economia circolare e garantire il massimo recupero di risorse dai rifiuti urbani. Questa è la filosofia alla quale si è ispirato anche il recente “Piano dell’Economia Circolare” approvato dalla Regione Toscana nel gennaio 2025.
“Sulla base di questo approccio, coerente col nostro ambientalismo scientifico, abbiamo apprezzato e sostenuto i progetti di realizzazione di impianti integrati per il trattamento della frazione organica differenziata, che unissero le sezioni anaerobiche per il recupero di biometano e anidride carbonica e quelle aerobiche per produrre compost di qualità. Lo abbiamo fatto anche per il progetto di trasformazione dello stabilimento Cermec a Massa-Carrara in un impianto integrato avanzato, in una zona industriale idonea, con una viabilità che non interseca centri storici o densamente abitati,” concludono Ferruzza, Antonioli e Rossi. “Un’area certo sulla quale ancora restano dei progetti di bonifica da completare (per quanto riguarda lo specifico di Cermec) o ancora largamente inattuati, la maggior parte delle restanti aree SIR e SIN: su questo le denunce di Legambiente sono da sempre ben documentate.”
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Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, è contrario alla nomina di Ezio Fornesi come commissario del Consorzio Zia fatta dal Presidente Giani. Una nomina provvisoria non è quello che serve a un consorzio pubblico che continua a perseguire logiche di svendita del proprio patrimonio. Invece serve sviluppare appieno il proprio ruolo puntando a insediare una nuova manifattura, in aree di proprietà pubblica, che guardi alla transizione ecologica. La scelta di Fornesi poi è sbagliata proprio per i suoi trascorsi in “Massa Servizi” che è stata un buco nero della politica massese. Il Presidente Giani sembra già ostaggio dell’ala riformista della sua maggioranza o forse pensa che la sua rielezione gli permetta di avere campo libero nelle nomine. Oggi le reali esigenze del Consorzio Zia non sono quelle di recuperare soggetti provenienti dalla “Prima Repubblica”, bensì dare prospettive ad aziende innovative dentro aree industriali pubbliche. Occorre guardare al futuro per disegnare un nuovo ruolo dei Consorzi industriali della Toscana, puntare non sulle zone logistiche semplificate ma sulla transizione ecologica, mantenere una dura posizione contro le varianti commerciali come quella Sogegross e tutte le altre in arrivo. Il distretto tecnologico del marmo non ha alcun senso considerando l’impatto devastante dell’estrazione mineraria sulle Alpi Apuane, soprattutto alla luce delle speculazioni immobiliari dei concessionari di cave di Carrara nei vari piani di recupero avallati dall’amministrazione comunale massese. Se proprio hanno questo bisogno di sviluppo tecnologico crediamo che dovrebbero farselo nelle aree industriali di loro proprietà invece di chiedere e ottenere varianti commerciali dal nostro comune. Infine crediamo sia necessaria una sinergia fra il Consorzio Zia e il Consorzio di sviluppo industriale della Piana fiorentina che passi, per l’appunto, dal ruolo della Regione Toscana e dei vari comuni soci. Le avventure solitarie e spericolate del Presidente Giani non sono quelle di cui ha bisogno la manifattura toscana e il mondo del lavoro a Massa Carrara.
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Fratelli d'Italia esprime grande soddisfazione per la partecipazione, come da nostra richiesta, e per l'approvazione del progetto presentato dal comune di Carrara nell'ambito del bando nazionale Strategia Fotografia 2025 del Ministero della Cultura. «È un importante riconoscimento per la nostra città e per la sua grande tradizione fotografica – dichiara il capogruppo comunale Massimiliano Manuel – Lo scorso giugno grazie all'onorevole Alessandro Amorese avevamo sollecitato l'amministrazione a partecipare al bando, convinti che la fotografia potesse rappresentare un asse strategico per la valorizzazione del patrimonio culturale e identitario di Carrara. Oggi vediamo concretizzarsi quella visione». FdI sottolinea come il governo guidato da Giorgia Meloni si dimostri ancora una volta attento alla cultura e ai territori: «Con Strategia Fotografia 2025, il Ministero investe tre milioni di euro per sostenere artisti, istituzioni e musei, promuovendo la fotografia contemporanea italiana. È un segnale di grande attenzione e una concreta opportunità per rafforzare il legame tra arte e comunità», affermano Amorese e Manuel. Il progetto approvato per Carrara, intitolato "Redemption of Nature" e firmato dal fotografo Stefano Cerio, sarà realizzato per il mudaC museo delle arti contemporanee. «Confidiamo che, dopo questo risultato, il comune proceda, come annunciato, con i prossimi bandi per l'acquisizione degli archivi Bessi e Michelino. Si tratta di un atto dovuto verso due grandi maestri carraresi e un'occasione straordinaria per valorizzare definitivamente una parte preziosa della nostra storia culturale e identitaria».
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L'aggressione e il tentato furto ai danni di una impiegata del CPI di Massa ha determinato la richiesta di UIL FPL per un incontro con la direzionr di ARTI: "A seguito del grave episodio che ieri, 10 novembre, presso il CPI di Massa ha visto coinvolta una nostra collega, vittima di tentato furto ed aggressione, la UIL FPL Toscana chiede formalmente un incontro alla Direzione di ARTI.Ci pare, infatti, opportuno confrontarsi senza intento polemico alcuno e con il più ampio spirito collaborativo al fine di individuare insieme misure preventive ed efficaci a tutela della sicurezza di tutto il personale di ARTI".
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Il consigliere del Pd di Massa Stefano Alberti ha preparato un’interpellanza di Via Quercioli, che attraversa una zona popolosa della omonima frazione e che presenta alcuni problemi a cui è necessario dare adeguate risposte. Alberti è partito da alcune considerazioni: “ Lungo il percorso che caratterizza la suddetta strada si trovano : la scuola primaria di primo grado “Carlo Collodi - Rinchiostra”, e alcuni esercizi commerciali, attività dall'importante funzione e servizio di vicinato gestite con professionalità, impegno, e sacrificio. Via Quercioli a seguito di messa in opera di sottoservizi
mostra un manto stradale con parziali rifacimenti ed una incompleta e inadeguata asfaltatura, in particolare nel tratto dall'intersezione con via Torta-via Anacarsi Nardi all'incrocio delle Cinque vie e all'altezza di piazza Quercioli
la strada e l'area risultano non sufficientemente illuminate. Inoltre nell'incrocio con il viale della Repubblica (sottopasso ferroviario), sono cresciuti rovi e vegetazione infestante che serve rimuovere quanto prima perché
pericolosi per pedoni e motociclisti. Chiediamo all'amministrazione comunale di intervenire in via Quercioli per realizzare :
- lavori di asfaltatura dei tratti più degradati
- installazione di punti luce nel tratto e all'altezza di Piazza Quercioli, per una adeguata illuminazione
- taglio di rovi ed arbusti nel contesto sopra segnalato e intervento di pulizia lungo tutta la strada.
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Si è aperta ufficialmente la nuova legislatura della Regione Toscana con la seduta di insediamento del Consiglio regionale e l’elezione di Stefania Saccardi alla Presidenza dell’Assemblea. La votazione si è conclusa alla prima chiamata, con 39 voti favorevoli su 40, segnando una larga convergenza tra le forze politiche presenti. Saccardi, avvocato e figura di lunga esperienza istituzionale, ha già ricoperto gli incarichi di vicepresidente della Regione e di assessora al welfare. Nel suo intervento iniziale ha richiamato i valori della responsabilità e del confronto aperto tra maggioranza e opposizione.Nella stessa seduta si è proceduto alla definizione dell’Ufficio di Presidenza, con la nomina dei seguenti componenti:
Vicepresidenti: Antonio Mazzeo (PD) – 23 voti, Diego Petrucci (Fratelli d’Italia) – 16 voti
Segretari Questori: Irene Galletti (Movimento 5 Stelle) – 21 voti, Jacopo Maria Ferri (Forza Italia) – 15 voti
Segretari d’Aula: Massimiliano Ghimenti (Alleanza Verdi e Sinistra) – 24 voti Vittorio Fantozzi (Fratelli d’Italia) – 14 voti
A guidare i lavori iniziali è stato il consigliere anziano Enrico Tucci di Fratelli d’Italia. Durante l’insediamento è stata resa nota anche la composizione della Giunta regionale proposta dal presidente Eugenio Giani, che ha individuato otto assessori e il sottosegretario alla presidenza, figura istituzionale di raccordo tra Giunta e Consiglio introdotta con la recente riforma statutaria. Giani ha dichiarato che la squadra è stata formata tenendo conto di competenze, esperienze amministrative e pluralità politica. Le deleghe specifiche saranno attribuite nei prossimi giorni. La provincia di Massa-Carrara non ottiene alcun assessorato. Nella prossima riunione del Consiglio sarà presentato e discusso il programma di governo per il quinquennio, già delineato nelle linee generali dal presidente Giani al termine della seduta inaugurale. Con la definizione delle cariche consiliari e della squadra di Giunta, la Toscana avvia la nuova legislatura. A Gianni Lorenzetti un Ruolo di prestigio come Capo Gruppo del PD .
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Stefano Benedetti, presidente dell'associazione Massa Città Nuova ed ex presidnete del consiglio comunale di Massa nella prima giunta del sindaco Francesco Persiani, ha scritto al prefetto di Massa Carrara per chiedere il commissariamento del sindaco Persiani e lo scioglimento del consiglio comunale di Massa. Le ragioni a cui si è appigliato Benedetti sono legate alla questione dei rifiuti e di Asmiu, per quanto Benedetti, pur essendo membro del centro destra che ha sempre sostenuto il sindaco Persiani, abbia iniziato una battaglia contro quest'ultimo degna della più feroce opposizione, dall'inizio del secondo mandato, da quando cioè, non ha più rivestito l'incarico istituzionale che aveva avuto nel primo. Ecco il testo della richiesta di commissariamento inviata al prefetto: "Egregio Signor Prefetto, le ricordo che essendo lei il rappresentante del Governo sul nostro territorio, ha il potere di destituire il Sindaco nominando un Commissario Prefettizio, per gravi motivi legati anche al degrado del territorio e soprattutto alle precarie condizioni igienico-sanitarie. Attualmente il nostro comune si trova ad affrontare una grave emergenza nel settore dei rifiuti, causata principalmente da una mala gestione dell’ Azienda Asmiu e quindi da un mancato controllo da parte dell’ Amministrazione Comunale di Massa, che al contrario dovrebbe intervenire con determinazione per evitare una catastrofe ambientale. La città è piena di immondizia con tutte le conseguenze del caso,odori insopportabili,presenza di animali presso le mini discariche e rischio di malattie varie. Questa è una situazione che ormai persiste da mesi e per la quale l’ Amministrazione Comunale non è mai intervenuta, neanche con la destituzione dell’ Amministratore Unico dottoressa Borghetti, ormai incapace totalmente di gestire l’azienda . Per quanto sopra, le chiedo di intervenire per commissariare il sindaco Persiani,procedendo di conseguenza allo scioglimento del Consiglio Comunale".
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"Quanto sta accadendo sulla vicenda del biodigestore al Cermec richiede una attenzione e un impegno particolare da parte del territorio apuano" inizia così l'appello del Pd di Massa Carrara a favore dell'installazione, sul territorio apuano di un biodigestore. "Non è comprensibile l'accelerazione impressa nelle ultime ore all'idea di abbandonare il progetto (tra l'altro già autorizzato dalla Regione Toscana) di trasformare lo stabilimento di Gotara in un moderno impianto integrato per il trattamento della frazione organica dei rifiuti: un investimento importante per la provincia ma anche per l'intera area vasta, grazie al quale si garantirebbe l'autosufficienza impiantistica per il trattamento di questi rifiuti nell'intero ambito ottimale Toscana Costa. Nonostante gli atti formali (come il piano d'ambito e il piano industriale di Retiambiente spa) abbiano confermato il progetto – anche dopo la mancata ammissione dei finanziamenti PNRR – fino a poche settimane fa, proprio per garantire una consolidata presenza pubblica nel segmento industriale dell'economia circolare, improvvisamente è stata annunciata l'intenzione di riconsiderare lo stesso progetto per il quale (è bene sottolinearlo) erano già state ottenute le linee di finanziamento bancario sia per l'investimento, per oltre 40 milioni, sia per le bonifiche dei suoli, per altri dodici.Da quanto emerso questa rinuncia sarebbe dovuta all'entrata in funzione di un altro impianto, quello di Al.Be. (società mista fra Alia e Belvedere) nel comune di Peccioli: ossia la decisione di devolvere comunque a soggetti "terzi", non controllati né integrati nel gestore pubblico – Retiambiente – in base a valutazioni non ancora del tutto chiarite. Non sono stati forniti numeri, né sui flussi dei rifiuti né sui costi reali economici, che giustificherebbero questa decisione. E anche le ventilate "alternative" sono state genericamente indicate come "impianti innovativi" dei quali manca però ad oggi qualsiasi concreta valutazione dell'effettiva vantaggiosità. Proprio nel momento in cui i comuni di Carrara e di Massa si accingono a conferire le rispettive aziende RAC e Asmiu alla holding (e con esse le relative partecipazioni in Cermec), rafforzando così il ruolo strategico del territorio apuano all'interno del sistema impiantistico regionale – anche per la sua posizione logistica rispetto ai flussi di rifiuti della Toscana costiera –, abbiamo assistito al repentino, quanto inaspettato, cambio di rotta. Una localizzazione come quella di Gotara, infatti, garantirebbe non solo una gestione efficiente e integrata della frazione organica, ma anche una significativa riduzione della mobilità dei rifiuti e, di conseguenza, delle emissioni inquinanti di CO₂, limitando i lunghi trasferimenti verso impianti situati in altre aree della regione.Se questa decisione sarà confermata, il territorio rischia seriamente di perdere non solo rilevanza politica, ma soprattutto centralità strategica e funzionale, vedendo così sfumare un'opportunità importante e rinunciando alle ricadute economiche, occupazionali e industriali che un impianto di tale portata avrebbe garantito. Non meno preoccupante il fatto che questa novità generi anche un nuovo stop and go nell'ultimazione delle bonifiche di terreni e della falda il cui finanziamento è stato fino ad oggi legato anche proprio al progetto "biodigestore". Bene hanno fatto allora Cgil, Cisl e Uil ad esprimere preoccupazione e bene ha fatto la sindaca Serena Arrighi a dichiarare che le loro preoccupazioni sono anche le sue. Sono anche le nostre, come democratici, aggravate anche dall'indecifrabile silenzio del sindaco di Massa e dell'intera sua amministrazione.Come Partito Democratico di Massa-Carrara non siamo disposti ad accettare una nuova marginalizzazione di questo pezzo di Toscana e di vedere compromessa la possibilità per il territorio apuano di giocare un ruolo da protagonista nelle politiche regionali dell'economia circolare e della sostenibilità ambientale".
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Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, è contrario alla svendita sia del “Mulino di Canevara”, per settantamila euro, che di tutti gli altri immobili di proprietà della Provincia di Massa Carrara. La privatizzazione degli immobili pubblici è un elemento cardine nella trasformazione delle città in luoghi di rendita immobiliare per privati con molta liquidità. Anche Massa non si è sottratta a tale modello con la Provincia che, negli ultimi anni, ha preferito vendere immobili che sono diventati attività per affitti brevi. Una dinamica che ormai ovunque nel mondo occidentale è riconosciuta fra le cause di mancanza di case per i residenti, svuotamento dei centri storici e aumenti degli affitti di lungo periodo. Anche la vendita dei quattro appartamenti di via Cavour a Massa, così come quella delle ex caserme nell’intero territorio provinciale deve fermarsi. A questa provincia serve una politica progressista e di sinistra che guidi le decisioni amministrative verso l’interesse collettivo e pubblico. Oggi questo vuol dire semplicemente istituzioni pubbliche che agiscono con un’azione calmieratrice delle dinamiche speculative di mercato. La crisi degli enti provinciali è una sciagurata responsabilità della riforma Delrio su cui si sta cercando di mettere delle pezze in un tavolo unitario fra Province e Regioni. Aver cancellato, per finta, questo ente intermedio ha spinto a privatizzare il patrimonio immobiliare in mancanza di risorse certe e assenza di potere di imposizione tributaria. Il Governo Meloni non può pensare di rispondere ai drammatici problemi delle province italiane con il ripristino dell’elezione diretta solo per il Friuli Venezia Giulia come avvenuto lo scorso 5 Novembre. Le persone che lavorano e pagano tasse onestamente hanno bisogno di case con affitti bassi adesso, i loro redditi non possono più sostenere il costo della vita quotidiana e dei bisogni che ne derivano.
- "La senatrice Campione si ricorda di Carrara solo per fare strumentalizzazioni politiche": il sindaco Arrighi replica alla senatrice di FdI sui problemi di sicurezza di Carrara
- Congresso Nazionale Giovani Democratici: le nomine per Massa Carrara
- Marina di Massa: secondo Patto per il Nord Toscana bisogna restituire dignità a una località lasciata andare. Serve una visione chiara e continuativa
- "Gli accorpamenti scolastici li ha fatti la Meloni. Il consigliere regionale Jacopo Ferri se la prenda con il suo governo": il Pd Massa Carrara dà la sua versione della attuale, disastrosa, realtà scolastica
- Susanna Donatella Campione, senatrice di Fratelli d'Italia, sul tema sicurezza: "A Carrara il far west continua, anche stavolta per la sindaca è colpa del governo?"
- Incidente a Fossone in via Pelucara nel punto già più volte segnalato dai consiglieri Bernardi Manuel e Tosi come pericoloso e in stato di degrado
- Polo Progressista e di Sinistra: "Persiani revochi il mandato all’amministratrice di Asmiu"
- Il futuro è Futura: grande successo di pubblico e di consensi per i giovani fondatori dell’associazione di promozione sociale carrarese nella serata evento a Spazio Made
- Elezione del nuovo presidente della Provincia di Massa Carrara il 20 dicembre
- Nessun miglioramento nella raccolta dei rifiuti porta a porta: l'ex presidente della commissione ambiente 5 Stelle Montesarchio chiede al sindaco di uscire dall'immobilità


