Politica
Il verde pubblico è un bene comune. Avs chiede trasparenza e che si applichi il regolamento adottato
Nei giorni scorsi ci sono arrivate diverse segnalazioni per il taglio di altri otto pini sulla salita S. Ceccardo e di un albero maestoso nel parco…

Massimiliano Bernardi: "Campo scuola verso la chiusura, ma lo sport diventa "a numero chiuso": le contraddizioni della Giunta Arrighi"
"Una decisione annunciata in Commissione Presidente Silvia Barghini del PD che lascia sul campo più perplessità che certezze. Nel corso del recente dibattito, l'Assessore allo Sport…

Carrara, sicurezza, Barabotti (Lega): "Arrighi chiede più Stato, poi la sua maggioranza boccia "Strade Sicure". Ai cittadini gli appelli non bastano"
"La sindaca Arrighi chiede più presenza dello Stato, ma quando in Consiglio comunale arriva una proposta concreta per richiedere i militari di "Strade Sicure",…

Futuro Nazionale Massa-Carrara: “Immigrazione, il centrodestra predica serietà ed efficienza, ma i fatti raccontano un’altra realtà”
Futuro Nazionale Massa-Carrara esce col seguente comunicato nel quale il movimento presenta la sua posizione sulla gestione dell’immigrazione, sugli sbarchi nel porto di Marina di Carrara e sul…

Carrara, il Centrodestra fa squadra e guarda al futuro: “Pronti a scrivere una nuova pagina per la città”
"Grande partecipazione al gazebo unitario del Centrodestra in Piazza 2 Giugno a Carrara, un’importante occasione di incontro e confronto con i cittadini, che hanno voluto fermarsi…

Oscuramento dei profili social e responsabilità dei genitori: le proposte di Cantalamessa
Quando la criminalità conquista i social, anche la risposta legislativa deve guardare lì. Nell'intervista a Format Lab Academy, il senatore leghista Gianluca Cantalamessa, componente della Commissione…

Fratelli d’Italia Massa-Carrara: proposta per l’istituzione del garante provinciale dei diritti delle persone con disabilità
Fratelli d’Italia scende in campo a tutela delle persone con disabilità e delle loro famiglie, presentando…

Comunicato stampa. Trasporto dei blocchi di marmo, CNA Massa Carrara: «Un'eccellenza del territorio a rischio. Serve una prospettiva per il futuro»
Il trasporto di marmo in blocchi è un settore di nicchia, altamente specializzato, che rappresenta un'eccellenza del territorio apuano e un servizio essenziale per il funzionamento…

Cava Fornace, Barabotti e Montemagni (Lega): «La costa apuo-versiliese non è la pattumiera della Toscana»
«Su Cava Fornace siamo davanti a un paradosso democratico che non può essere ignorato. Il Consiglio regionale della Toscana ha impegnato la Giunta a perseguire la…

Con la variante ex Olivetti la città di Massa è all'asta: lo dice l'associazione Polis Lab
"Si completa con la variante ex Olivetti, il trittico delle beffe per la città di Massa". Lo dice Michele Porcu, coordinatore dell'associazione Polis Lab che spiega:…

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La variante urbanistica relativa all’area ex Olivetti–Synthesis, adottata dal Consiglio comunale di Massa il 27 ottobre 2026 con 22 voti favorevoli e 7 contrari, rappresenta l’ennesima dimostrazione dell’assenza di una seria programmazione urbanistica da parte dell’amministrazione Persiani. Non contestiamo la necessità di riqualificare un’area abbandonata, ma la scelta politica di continuare a trasformare progressivamente le destinazioni industriali e artigianali in commerciali, attraverso varianti puntuali e senza una visione complessiva dello sviluppo cittadino.
L’ex Olivetti–Synthesis rappresenta un pezzo importante della storia industriale di Massa; un patrimonio che dovrebbe tornare a essere un’opportunità per nuove imprese, attività manifatturiere, artigianato e occupazione stabile. Una città che rinuncia progressivamente alle proprie aree produttive per privilegiare nuove destinazioni commerciali rischia di compromettere il proprio futuro economico.Dopo la Sogegross, arriva dunque anche l’ex Olivetti–Synthesis; cambiano le aree, ma non il metodo: varianti urbanistiche occasionali al posto di una pianificazione generale capace di tutelare il tessuto produttivo del territorio.Particolarmente sconcertante è la posizione di Forza Italia, che ha votato compatta a favore della variante, dimenticando le battaglie condotte in passato proprio contro operazioni urbanistiche finite la coerenza politica e la determinazione di difendere quelle posizioni? Una parte del centrodestra massese pare sempre più impegnata a sostenere le scelte dell’amministrazione anziché a difendere una visione coerente dello sviluppo cittadino. Ci verrà raccontato che queste trasformazioni porteranno nuovi posti di lavoro, ma qualcuno considera le possibili conseguenze sul commercio tradizionale, sulle attività di vicinato e sulle opportunità industriali che rischiamo di perdere? Non possiamo continuare a sacrificare la vocazione produttiva della nostra città sull’altare dell’espansione commerciale.
Futuro Nazionale ritiene indispensabile invertire questa tendenza, tutelando la Zona Industriale Apuana, favorendo nuovi insediamenti produttivi e sostenendo concretamente imprese, artigianato e occupazione. Il centrodestra governa Massa da anni, ma continua a dimostrare di non avere una strategia complessiva per il futuro economico della città.Massa ha bisogno di tornare a produrre ricchezza, non soltanto a consumarla. Il futuro di una città non si costruisce una variante urbanistica alla volta.
Carrara, un nuovo dirigente alla guida del Commissariato di Polizia di Stato: Antonio Dulvi Corcione
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Con l'assunzione dell'incarico di dirigente del Commissariato di Polizia di Stato di Carrara, il vicequestore aggiunto Antonio Dulvi Corcione avvia una nuova fase del proprio percorso professionale, lasciando la direzione della Squadra Mobile della Questura di Massa-Carrara. Originario di Afragola e laureato in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, Corcione è entrato nella Polizia di Stato nel 1996. Da oltre vent'anni presta servizio nella provincia apuana, dove ha condotto e coordinato importanti attività investigative, dal contrasto ai falsi incidenti stradali alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti. Un'esperienza che ha contribuito a consolidare la sua conoscenza approfondita del territorio e delle sue esigenze di sicurezza. L'impegno e i risultati conseguiti hanno ricevuto un significativo riconoscimento istituzionale: lo scorso 2 giugno il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, lo ha insignito dell'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.Il nuovo incarico, pur differente da quello investigativo svolto alla Squadra Mobile, si colloca in piena continuità con la missione al servizio della collettività: il controllo del territorio, la prevenzione dei reati e il costante rapporto con i cittadini e con le istituzioni locali rappresentano le priorità di un presidio di polizia radicato nella comunità.
Alla guida del Commissariato di Carrara giunge dunque un dirigente di comprovata esperienza, in grado di coniugare capacità operativa, competenza investigativa e profonda conoscenza della realtà locale. Al dottor Corcione si rivolgono i migliori auguri di buon lavoro, nella convinzione che saprà affrontare con dedizione e senso dello Stato le sfide che attendono la città e il suo territorio.
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Partirà in questi giorni, a Carrara, un nuovo sondaggio elettorale promosso dal gruppo dei civici e finalizzato ad acquisire elementi utili per la campagna elettorale delle amministrative 2027. Il sondaggio riguarderà candidature e tematiche su cui fondare la campagna elettorale e costituirà la base per un ritorno al dialogo delle forze che vogliono porsi in alternativa alla già annunciata candidatura per un Arrighi bis. Un passaggio di confronto importante per le forze civiche che proprio sul confronto e sull'ascolto delle esigenze reali dei cittadini fondano il loro modus operandi. Il sondaggio sarà telefonico e testerà un campione di 1000 potenziali elettori.
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Ascolto delle problematiche, interlocuzioni con le strutture tecniche degli enti, azioni mediatiche e giuridiche ci hanno permesso di arrivare ad una soluzione in merito alla sicurezza dei paesi della montagna e della strada di Antona: da oggi è in vigore un limite di 7,5 tonnellate sulla strada Provinciale 4 e un limite di velocità di 50 e 40 km/h, tutto a vantaggio della sicurezza dei cittadini, della strada e dell'ambiente. La soluzione trovata dai tecnici della Provincia permette di garantire il passaggio del trasporto pubblico locale, e quindi il collegamento turistico con la Garfagnana, garantendo contemporaneamente il blocco di quei mezzi pesanti che sono stati, con molta probabilità, la causa delle diverse criticità strutturali lungo la strada.Il Polo Progressista e di Sinistra ha lavorato nel concreto, prima ascoltando le persone, poi studiando le criticità e infine interloquendo positivamente con gli uffici, dimostrando loro quanto la situazione in essere fosse particolarmente grave e necessitasse di una soluzione adeguata. Le documentazioni che abbiamo portato a sostegno della nostra idea di sicurezza per Antona, Altagnana e Pariana sono state determinanti.Da oggi ci sono tutti gli elementi affinché gli organi di controllo possano intervenire a rispetto della norma: nuovi cartelli stradali inequivocabili sono stati posti a corredo dell'ordinanza pubblicata stamani sull'albo pretorio della Provincia.
Ciò ci è di stimolo per continuare a lavorare nell'interesse della collettività, della sua sicurezza e dell'ambiente.
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Si è svolto sabato scorso, promosso dal Coordinamento Unitario dei Pensionati del Lavoro Autonomo- CUPLA della provincia di Massa-Carrara (al quale aderiscono le Associazioni 50&PIU’ Confcommercio, CNA Pensionati, Confartigianato Pensionati, ANP Pensionati CIA e FIPAC Confesercenti) presso la “Sala Voltata” del Museo Etnografico di Villafranca in Lunigiana il convegno sul tema ”Custodire la salute tra nutrizione e terapia farmacologica “ farmaci e alimentazione nell’anziano: consigli per l’autonomia, tecniche di assistenza e gestione della disfagia”.Il convegno pensato, per un’utenza anche di non addetti ai lavori, come un momento dedicato alla salute della terza età con l’obiettivo di fornire informazioni utili per promuovere il benessere dell’anziano rispetto alla corretta assunzione di farmaci e osservanza degli stili di vita per ottimizzare il benessere in funzione degli anni che passano, ma anche per fornire un orientamento sull’accessibilità dei servizi sul territorio a sostegno degli anziani e di chi si prende cura dell’anziano fragile. Seguito da un’attenta platea, è stato presentato dal coordinatore CUPLA della provincia di Massa Carrara Dott. Gino Angelo Lattanzi che lo ha moderato insieme alla vice coordinatrice CUPLA, la Dott.ssa Morena Fruzzetti. Dopo i saluti istituzionali del Vice Sindaco di Villafranca in Lunigiana Loris Bernardi e del Sindaco di Mulazzo Claudio Novoa in rappresentanza dell’Unione di Comuni Montana Lunigiana, l'evento ha visto l’alternarsi dei seguenti relatori: Dr. Carlo Manfredi, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, della Dr.ssa Sara Stocchi, Presidente dell’Ordine dei Farmacisti, della Dott.ssa Giulia Tonini, Segretaria dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche, del Dr. Gianfranco Paccione, Direttore della Farmacia dell'Istituto Don Orione di Genova e membro del board scientifico di Dysphagia Research Accademy e della Dott.ssa Debora Luccini, Vice Coordinatore Servizio Sociale Società della Salute Lunigiana.
Gli interventi che si sono susseguiti, in linea con il tema del convegno, hanno evidenziato e sensibilizzato il pubblico su come l’invecchiamento si associ spesso alla multimorbilità. Questa condizione implica l’assunzione di più farmaci (politerapia), aumentando il rischio di interazioni sia tra i medicinali stessi, sia tra farmaci e patologie, con il conseguente pericolo di reazioni avverse. Per questo motivo, la prescrizione terapeutica nell’anziano deve essere sempre prudente e rivalutata regolarmente, puntando al raggiungimento degli obiettivi individuali di cura.
l principio cardine emerso è "né abuso né rifiuto: la virtù sta nel mezzo": solo i farmaci davvero necessari, assunti alle dosi corrette, garantiscono benefici reali riducendo i rischi. Ampio spazio è stato dedicato alla sanità di prossimità e all’evoluzione della farmacia che, grazie ai suoi professionisti, si è trasformata in un presidio socio-sanitario integrato nel Servizio Sanitario Nazionale (SSN), offrendo servizi di vicinanza facilmente accessibili ai cittadini. È stato inoltre sottolineato come la longevità in salute passi attraverso una corretta alimentazione e buone abitudini quotidiane. Tuttavia, nutrirsi correttamente può diventare difficile in presenza di alterazioni della deglutizione come la disfagia. Questa condizione, che colpisce tra il 30% e il 70% della popolazione anziana, è spesso sottovalutata nella sua forma primaria, pur essendo potenzialmente pericolosa e con esiti talvolta infausti. I lavori del convegno si sono conclusi con un focus informativo sulla rete dei servizi socio-sanitari e assistenziali attivi sul territorio della Lunigiana, gestiti attraverso la Società della Salute a sostegno dell’anziano, della fragilità e dei caregiver familiari.Il convegno ha così confermato l'importanza di fare rete tra istituzioni, professionisti della salute e territorio. L'obiettivo comune resta quello di garantire una qualità della vita dignitosa e sicura alla popolazione anziana, mettendo al centro la prevenzione, la corretta informazione e l'integrazione dei servizi assistenziali."
Al termine del convegno i partecipanti hanno assaggiato una buona degustazione dei prodotti tipici locali preparata da Alessio Bocconi referente Slow Food Lunigiana.
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Lavorare assieme per la cura del bene comune. Il Comune di Carrara e il Comitato Codena hanno firmato un patto di collaborazione per la pulizia e la manutenzione del cimitero e del monumento ai caduti realizzato da Alterige Giorgi.Il patto di collaborazione è una forma di partecipazione dal basso che in questi anni ha già trovato esempi positivi a Bergiola e a Marina di Carrara e che mira a coinvolgere i cittadini nella gestione degli spazi pubblici.A Codena il patto di collaborazione che è stato siglato da Comune e Comitato ha lo scopo di permettere interventi continui sul cimitero per renderlo più fruibile e accessibile alla comunità, ma non solo. L'obiettivo comune è anche quello di garantire la cura periodica del verde pubblico, riqualificare il monumento ai caduti di Alterige Giorgi e, non ultimo, unire i cittadini coinvolgendoli in azioni di cura e collaborazione. Negli ultimi mesi questo patto ha già dato i primi frutti e numerosi interventi sono già stati portati a termine da parte dei cittadini.«Questo patto è un impegno comune della nostra comunità per la gestione di spazi che appartengono a tutti – dice l'assessore al Patrimonio Carlo Orlandi -. Amministrazione e cittadini, con l'importantissimo supporto logistico di Nausicaa, hanno messo nero su bianco la propria volontà comune di rendere più belli e curati dei luoghi fortemente identitari per tutto il paese e i paesani. Grazie quindi al Comitato Codena, a Nausicaa e in particolare al responsabile dei servizi cimiteriali Emanuele Giovannelli e, non ultimo al personale del Comune. Ognuno di loro ha reso possibile il raggiungimento di questo risultato e a trarne i frutti saranno ora tutti i codenesi».A Codena Comitato e amministrazione hanno previsto due obiettivi principali: la cura e la manutenzione del monumento di piazza Rosselli e del cimitero del paese. Al camposanto sono già state effettuate la pulizia e l'imbiancatura della parte interna della cappella, il posizionamento di due fioriere, la piantumazione di nuove piante nei vasi all'ingresso del camposanto e il taglio dell'erba. In piazza le attenzioni dei cittadini si sono concentrate in particolare sull'aiuola attorno al monumento di Alterige Giorgi dedicato ai caduti.Il patto di collaborazione ha una durata di quattro anni e prevede che Comitato e amministrazione si assumano ognuno specifiche responsabilità nei confronti dell'altro. I cittadini si impegnano, per esempio, a utilizzare tutti i dispositivi di protezione individuale previsti, dare sempre informazione sulle attività svolte o rispettare un piano concordato, mentre il Comune, dal canto suo, metterà a disposizione tutto il materiale necessario per la manutenzione o ancora garantirà gli accessi agli spazi comunali e il loro utilizzo. Nausicaa, infine, si è resa disponibile a piantare due piante rampicanti perenni nelle aiuole del cimitero e in quelle circostanti il monumento in piazza.
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Massa Carrara, 27 ottobre 2026 - "L'autorizzazione rilasciata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy all'aggiudicazione del ramo d'azienda Sanac, dei sito di Massa, Gattinara e Vado Ligure a Erre Trading, rappresenta non solo una vera e propria fumata bianca, dopo più di un decennio di vertenza, ma soprattutto un grande risultato per le ricadute, in particolare occupazionali, anche del nostro territorio. Massa Carrara era infatti purtroppo abituata a crisi industriali che iniziavano male e terminavano peggio; in questo specifico caso, l'ottimismo che avevamo avuto negli scorsi mesi oggi è ancora più deciso. Naturalmente, non appena avremo visto il piano industriale aggiornato, vigileremo su ogni aspetto, soprattutto sul fronte dell'occupazione, rispetto al quale abbiamo già comunque garanzie. Certamente non possiamo sottovalutare la chiusura dell'area a caldo di Taranto, che ha strette connessioni nelle commesse di Massa. Restiamo comunque fiduciosi. in attesa dei prossimi passi: la stipula del contratto preliminare di vendita e il via alle procedure di autorizzazione Golden Power e di consultazione sindacale. Al contempo, per quanto riguarda lo stabilimento di Assemini, per il quale il Mimit non ha autorizzato l'assegnazione legata al piano di riconversione originario, assicuriamo, come Fratelli d'Italia, il nostro impegno affinché i commissari lavorino fin da subito all'individuazione di percorsi alternativi e alla valutazione della possibilità di pubblicazione di un nuovo bando di vendita. Ho seguito la vertenza di Massa lungo gli anni, fin da quando ero in Consiglio comunale, e ringrazio oggi per il lavoro fatto il governo Meloni, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, gli operai e tutti gli attori che si sono impegnati per affrontare la vertenza fin dall'inizio. Finalmente, la crisi, inizia a dissolversi". Lo scrive, in una nota, il deputato apuano di Fratelli d'Italia Alessandro Amorese.
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"Ci giungono le segnalazioni di una residente di Forno circa la situazione di via del Casottino e del canale che attraversa la zona; segnalazioni che non possono più rimanere lettera morta - lo dicono dal Circolo della Montagna Rifondazione Comunista Massa - Le fotografie mostrano acqua che scorre lungo le strutture, presenza di detriti, tubazioni e segni di deterioramento della pavimentazione. Si denuncia una situazione che continua a peggiorare anno dopo anno nonostante le segnalazioni inviate. La testimonianza raccolta descrive le conseguenze dirette anche sulla sua abitazione: «I muri che hanno costruito (riferendosi al canale presente sopra la propria casa) sono ormai deteriorati e in cattive condizioni. L'acqua del canale confluisce interamente nel mio terrapieno, nella zona della piazzola di casa mia, che è completamente dissestata. L'acqua passa sotto i muri e si riversa tutta contro la mia abitazione». Si tratta di una segnalazione che richiede, senza ombra di dubbio, un accertamento tecnico sul posto. Chiediamo, pertanto, un sopralluogo tecnico urgente, una verifica delle condizioni di sicurezza e un programma concreto di manutenzione e messa in sicurezza, con tempi definiti e informazioni trasparenti alla popolazione. Occorre, inoltre, chiarire quali enti siano responsabili e quali interventi siano già stati programmati. Purtroppo, situazioni del genere sono all’ordine del giorno nei paesi a monte di Massa; situazioni che abbiamo denunciato e che continueremo a denunciare.
Il problema della sicurezza del territorio riguarda l'intera superficie del comune di Massa.
Secondo i dati ISPRA, nel novembre 2025 sono 5.883 le persone residenti nel comune in aree classificate a pericolosità da frana elevata o molto elevata: un dato che deve far riflettere e che richiama con forza l'importanza della prevenzione.Nel frattempo, è legittimo interrogarsi sulle priorità della spesa pubblica, visto che questa amministrazione si ritiene responsabile. Per il Natale 2025, una determina del Comune aveva previsto 170.190 euro per le luminarie natalizie, oltre agli incentivi per le funzioni tecniche, mentre per quest'anno si prevede uno stanziamento di ben 282.000 euro per le iniziative natalizie. Non si tratta di contrapporre la sicurezza alla cultura o alle occasioni di socialità. Si tratta, invece, di chiedere che la prevenzione del dissesto idrogeologico e la manutenzione delle frazioni montane ricevano risorse adeguate, programmazione e attenzione costante. Le feste durano poche settimane, mentre la sicurezza di chi vive in montagna è una necessità quotidiana. La prevenzione non può cominciare soltanto dopo un crollo o una frana. Servono controlli, manutenzione dei canali, corretta regimazione delle acque e ascolto delle segnalazioni dei residenti. Nelle frazioni montane servono risposte, non attese. La sicurezza del territorio deve essere una priorità concreta del Comune di Massa".
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- Via Prado, il Pd: «Un ingresso alla città tra verde trascurato e sporcizia. Serve maggiore cura».
- Taliercio: prima campanella nella nuova sede di via Marco Polo «Consegniamo a ragazze e ragazzi un ambiente meraviglioso dove crescere e imparare»
- Valditara al congresso Lega: “Federalismo nazionale, identità e scuola. Voto Salvini”
- Il Polo P&S: rafforzare la gestione diretta comunale del Palazzetto dello sport
- "Castello Malaspina a Massa: anni di chiusura, lavori fermi, nessuna data per la riapertura": Benedetti chiede spiegazioni al sindaco Persiani
- PD, MAC e Gruppo misto di minoranza: "Varianti Urbanistiche e Rischio Idraulico a Massa. Il Canale Fossa Grande è una bomba a orologeria"
- Azione Toscana, primo weekend di congressi: eletti i nuovi dirigenti ad Arezzo, Siena e Pistoia. Sottanelli: "Il partito torna nelle mani degli iscritti". Prossime tappe Pisa, Livorno e Massa-Carrara
- Rifugio climatico: Sinistra Italiana - AVS Carrara presenta la sua proposta
- Edilizia scolastica e PNRR:il punto della Provincia di Massa-Carrara sui lavori all’Istituto “Barsanti” e sullo stato dei cantieri territoriali
- Cassonetti vecchi e fatiscenti, ma Tari aumentata: la critica di Rifondazione Comunista Massa


