Politica
Il Polo P&S: il danneggiamento del trionfo di Afrodite è un fatto culturale
“Il danneggiamento del Trionfo di Afrodite è l’ultimo di una lunga serie di episodi che stanno accadendo da mesi nel quartiere della Martana e che ho più volte…

Spazio Verde Magico: 200mila euro l'anno di costi per un'utenza di cinque o sei bambini. Il sindaco Arrighi assicura che il progetto sarà sviluppato con un nuovo bando pubblico
Nella mattinata di martedì 10 marzo il sindaco di Carrara Serena Arrighi ha incontrato i rappresentanti dei lavoratori del centro 'Verde Magico' del parco della Padula. «Verde Magico…

Incontro sul referendum dei Giovani Democratici a Massa
Mercoledì 11 marzo i Giovani Democratici organizzano un incontro in vista del referendum del 22 e 23 marzo, alle ore 18 presso il Bar Hermès, Piazza…

Difesa del litorale apuano: la lezione dell’ingegner Arrighi al Rotary. Un incontro dedicato alla tutela della costa e alla lotta contro l’erosione, tema sempre più urgente per il territorio apuano
Il Rotary Club Marina di Massa Riviera Apuana del Centenario ha recentemente ospitato l’ingegner Giuliano Arrighi per una relazione dedicata a un tema di grande rilevanza…

Protesta delle famiglie sotto al comune di Carrara per la chiusura dello spazio Verde Magico
Si sono riuniti, con striscioni di protesta, sotto al comune di Carrara, le mamme, i papà e le nonne dei bambini che frequentano lo spazio Verde Magico della…

Dal Pd solo prevaricazione e insulti contro il consigliere Martinelli: la critica dell'ex sindaco 5 stelle De Pasquale
"L'attuale maggioranza farebbe bene a preoccuparsi di tutti i grossolani errori della giunta e del palese dissenso dei cittadini verso questa amministrazione" a intervenire nel dibattito…

Parcheggi estivi a Marina di Carrara. I diritti dei cittadini non vanno in vacanza: la lettera aperta di Florida Nicolai
Non si tratta dello scontato e per certi versi anche banale problema di “dove mettere le auto”: perché qui non sollevo un problema tecnico, ma un…

"Organico del Genio Civile Toscana Nord non adeguato al suo compito, Giani provveda": l'appello del consigliere Guidi di FdI
"Le carenze sottolineate dai dipendenti del Genio Civile Toscana Nord pregiudicano il normale ed efficiente funzionamento di un ufficio che ha competenze nel delicato settore dell'assetto…

Più sicurezza per il territorio di Marina: la richiesta del comitato Amare Marina
Amare Marina chiede sicurezza per il territorio: "Chi è cagione del suo mal, pianga se stesso. Una saggezza popolare che a Carrara non trova soddisfazione. È…

Il comune replica al Polo progressista e di sinistra piccioni in città sotto controllo, interventi già attivi e monitoraggio nelle piazze in centro
In replica all’articolo del Polo Progressista di Sinistra e della consigliera Bennati, uscito sulla stampa in merito alla situazione dei piccioni in città, preme precisare quanto…

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“A Carrara esiste ufficialmente un regolamento comunale sulla pratica del compostaggio domestico approvato con delibera del Consiglio comunale n. 37 del 2021” ad affermarlo è il consigliere Filippo Mirabella che spiega: “Un atto chiaro, nero su bianco, che l’Amministrazione 5 Stelle aveva voluto per disciplinare le modalità. Nel luglio 2021 la stampa locale aveva riportato l’approvazione del “Regolamento relativo alla pratica del compostaggio domestico” da parte del comune di Carrara, sottolineando l’intento di ridurre i rifiuti in discarica e dare uno sconto sulla TARI a chi compostava. Il comune aveva incrementato gli sgravi sulla TARI per chi effettuava un compostaggio domestico continuativo. La riduzione prevista era circa -6% per chi faceva la raccolta differenziata dell’organico e -10% per chi non aveva un servizio porta a porta (ad esempio nelle zone fuori centro). Sulla carta, quindi, lo strumento c’è. Ma quanti cittadini di Carrara lo sanno? Quanti hanno presentato domanda? Funziona? Perché, nella realtà quotidiana, il compostaggio domestico non risulta promosso, diffuso o spiegato in modo chiaro né dal comune né dal gestore del servizio rifiuti, Retiambiente Carrara. Non si registrano campagne informative evidenti, non si vedono comunicazioni pubbliche strutturate, non si parla di percentuali di sconto applicate, né di numeri di iscritti all’albo dei compostatori. Il regolamento esiste, ma sembra restare confinato negli atti amministrativi. E questo crea una situazione anomala.In molti comuni italiani lo sconto è chiaro, pubblicizzato, quantificato. I cittadini sanno che, se lo mettono in pratica, risparmiano. Il compostaggio non è solo una questione economica: è prima di tutto una scelta ecologica e di sostenibilità ambientale.Compostare significa sottrarre alla raccolta una delle frazioni più pesanti e problematiche, l’organico. Significa ridurre il volume dei rifiuti trasportati, abbattere i costi di trattamento, diminuire le emissioni legate alla movimentazione e allo smaltimento. Significa trasformare uno scarto in risorsa, restituendo al terreno un fertilizzante naturale. Se il sindaco Arrighi e l’assessore Carlo Orlandi vogliono davvero parlare di transizione ecologica e sostenibilità, il compostaggio domestico dovrebbe essere un pilastro, non un allegato dimenticato. C’è poi un altro aspetto centrale: la qualità della raccolta differenziata. Quando l’organico viene separato correttamente o, ancora meglio, trattato direttamente a casa, si riducono le impurità nel rifiuto residuo e migliora l’intero ciclo della differenziata.Meno errori di conferimento, meno contaminazioni, meno costi di selezione. Una comunità che composta è una comunità che differenzia meglio. E questo è ancora più grave perché la raccolta differenziata a Carrara è caotica, presenta elementi di discontinuità, criticità organizzative e una gestione non efficace. In questo contesto, incentivare il compostaggio domestico potrebbe essere una leva concreta per migliorarne le percentuali e la qualità complessiva. E soprattutto: non risulta che l’amministrazione di Retiambiente Carrara abbia promosso con forza questa opportunità ambientale ed economica. Il compostaggio domestico riduce i rifiuti organici conferiti, abbassa i costi di trattamento e migliora le percentuali ambientali. È una misura che conviene a tutti. Eppure, nel dibattito cittadino, il tema è sostanzialmente assente.
Secondo l’analisi del Servizio Politiche Fiscali della UIL (studio 2025/2026), la TARI negli ultimi anni è aumentata in molte città italiane, con incrementi significativi dei costi a carico delle famiglie, e Carrara è in una posizione più elevata rispetto agli anni passati, senza che siano evidenti benefici o miglioramenti del servizio percepibili dal cittadino. Il risultato è che i predetti amministratori, nonostante regolamenti e possibilità teoriche, continuano a far pagare i cittadini senza che vi sia stata un’adeguata e diffusa informazione sulle possibilità di riduzione previste dal regolamento.Sul piano politico emerge una responsabilità evidente del PD. Se esiste un regolamento sul compostaggio domestico ma non viene reso operativo, questo si traduce in maggiori inefficienze e minore qualità ambientale. Più informazione significa più equità fiscale.Carrara dispone dello strumento normativo dal 2021. Ora resta da capire se intende farlo vivere davvero o lasciarlo chiuso nei cassetti amministrativi. Perché tra avere una norma e applicarla c’è una differenza sostanziale. E oggi, a giudicare dalla percezione diffusa tra i cittadini, quella differenza pesa.
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Daniele Tarantino e Giovanna Santi, a nome del Gruppo consiliare Pd di Massa, intervengono sul tema della manutenzione stradale dopo circa otto anni di amministrazione guidata da Francesco Persiani, evidenziando come le continue segnalazioni dei cittadini dimostrino che il problema non sia stato ancora superato in modo strutturale.“Nonostante gli interventi effettuati nel corso degli anni, in diverse zone della città permangono criticità legate al deterioramento del manto stradale e alla segnaletica orizzontale – spiegano - . Buche, avvallamenti, crepe e strisce pedonali sbiadite continuano a essere oggetto di segnalazioni frequenti, con ricadute dirette sulla sicurezza di automobilisti e pedoni e con un impatto economico per il Comune, anche in relazione alle richieste di risarcimento presentate dagli utenti della strada”.Tarantino e Santi sottolineano però di vedere l’impegno quotidiano degli uffici tecnici comunali, chiamati a operare in un contesto complesso e spesso con risorse limitate. “Proprio per questo il Gruppo consiliare Pd esprime la massima disponibilità a collaborare, anche raccogliendo e trasmettendo in modo puntuale le criticità segnalate dai cittadini, affinché possano essere affrontate con tempestività e programmazione – aggiungono i consiglieri - . L’obiettivo è guardare avanti con un piano strutturato e continuo di manutenzione, sostenuto da un investimento maggiore e mirato. Puntare su materiali più resistenti e performanti, su controlli qualitativi rigorosi e su una mappatura aggiornata delle strade significa prevenire il degrado anziché intervenire soltanto in emergenza. Una strategia di questo tipo consentirebbe nel medio periodo di ridurre anche il numero dei risarcimenti richiesti dagli automobilisti, con un beneficio concreto per le casse comunali”.Il Gruppo consiliare Pd ribadisce quindi la volontà di affrontare il tema in modo costruttivo e propone l’apertura di un tavolo di confronto tra amministrazione, uffici tecnici comunali e forze consiliari, con l’obiettivo di condividere dati, priorità e una programmazione pluriennale chiara e trasparente. “La manutenzione delle strade – concludono – non è una questione di parte, ma una responsabilità verso l’intera comunità e richiede collaborazione, ascolto e visione di lungo periodo”.
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"Quale modello di sviluppo vogliamo per il nostro territorio? - inizia così la riflessione del comitato Ugo Pisa su Cava Fornace- È la domanda che emerge con forza dopo le dichiarazioni degli ultimi giorni. Prima la chiusura di Cava Fornace, poi la difesa della costa e il tema dell’erosione. Subito dopo il rilancio del piano regolatore del porto di Marina di Carrara. Non sono questioni scollegate. Sono parti della stessa scelta politica.Colpisce, in particolare, la posizione dell’ex presidente della Provincia ed ex sindaco di Montignoso, Gianni Lorenzetti, che nel giro di due giorni è intervenuto prima sul tema dell’erosione e poi su quello del porto, senza affrontare fino in fondo il nodo della coerenza tra le due questioni. Se si riconosce che la costa è fragile e va difesa, allora bisogna avere il coraggio di interrogarsi sulle scelte infrastrutturali che incidono su quell’equilibrio. Se si chiedono trasparenza e tempi certi per il porto, la stessa determinazione dovrebbe valere per la chiusura della discarica di Cava Fornace. E invece, proprio sulla discarica, il consigliere regionale appare tra i rappresentanti territoriali più cauti sui tempi, non avendo mai espresso con chiarezza la volontà di chiedere il rigetto del progetto nell’ambito del PAUR, mentre alcuni sindaci locali hanno assunto una posizione più netta, indicandone esplicitamente la bocciatura come strada per arrivare alla chiusura immediata dell’impianto. Questo è il punto politico.Porto, erosione costiera e discarica non sono temi da trattare a compartimenti stagni. Sono il banco di prova della coerenza politica. Non si può parlare di tutela della costa e il giorno dopo rilanciare un modello di sviluppo portuale senza chiarire fino in fondo gli impatti complessivi. Non si può parlare di chiusura della discarica e contemporaneamente accettare anni ulteriori di conferimenti in nome dell’equilibrio economico del gestore. Ambiente e salute non sono variabili negoziabili. Sono la base su cui costruire qualsiasi sviluppo credibile. Il territorio ha bisogno di una visione unitaria, non di dichiarazioni a giorni alterni. Ha bisogno di scelte chiare. E su questo chiediamo coerenza".
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Il Partito Democratico di Massa-Carrara promuove un primo momento di confronto pubblico dedicato al futuro della Zona Industriale, un tema strategico per lo sviluppo economico e occupazionale del territorio.Negli ultimi mesi si sono moltiplicati tentativi e proposte che rischiano di snaturare la vocazione manifatturiera della Z.I., attraverso l'inserimento di vaste aree commerciali che potrebbero comprometterne la coerenza e la capacità attrattiva per chi intende investire e creare lavoro.«La Zona Industriale non è un reperto del secolo scorso, ma il cuore dello sviluppo del nostro territorio – sottolinea il Partito Democratico –. Difenderne la natura produttiva significa tutelare lavoro, innovazione e prospettive di crescita per le nuove generazioni. Per questo riteniamo necessario aprire un confronto serio, fondato su dati, analisi e visione strategica».L'iniziativa, in programma venerdì 27 febbraio alle ore 18.00 presso l'Autorità Portuale di Marina di Carrara (Viale Cristoforo Colombo, 6), vedrà la partecipazione di Stefano Casini Benvenuti, già Direttore IRPET Toscana, della Dott.ssa Giulia Mazzanti, ricercatrice dell'Università di Pisa, di Nicola Del Vecchio, segretario CGIL Massa-Carrara, di Paolo Fantacchie, segretario UIL Toscana, di Michele Folloni, segretario Cisl Toscana Nord, della Presidente della Commissione Sviluppo economico e rurale della Regione Toscana Brenda Barnini, e del responsabile nazionale del Forum Industria del Partito Democratico Andrea Orlando.
L'obiettivo è costruire un percorso di approfondimento e proposta che rimetta al centro la vocazione produttiva dell'area, valorizzando le potenzialità industriali e logistiche in una prospettiva di sviluppo sostenibile e di qualità.
Il Partito Democratico invita cittadine e cittadini, lavoratrici e lavoratori, imprese e associazioni a partecipare a questo primo appuntamento di un ciclo di incontri dedicato al futuro economico della provincia.
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Il consigliere della Lista Ferri Filippo Mirabella ha ironizzato sulla replica del sindaco di Carrara Serena Arrighi alle critiche sulla sanità locale mosse dai sindacati: "Arrighi ha avuto il coraggio di dire che i sindacati, sui ritardi nella sanità territoriale, “hanno ragione” nel denunciare i ritardi nei cantieri della sanità territoriale e che comprende le loro preoccupazioni. Davvero? Dopo più di tre anni di inerzia e danni concreti? La sua dichiarazione appare come una mossa di facciata, probabilmente consigliato da chi cura la sua immagine, in vista delle elezioni amministrative del 2027, in una fase di evidente riposizionamento politico, deve mostrarsi in “scena elettorale” attenta ai temi più sensibili per i cittadini. La realtà politica è completamente diversa: come Presidente della Conferenza Zonale, il sindaco Arrighi non risulta abbia assunto iniziative politiche efficaci quando l’ASL Toscana Nord Ovest, dopo il sequestro del Monoblocco dai Vigili del Fuoco, ha tagliato servizi fondamentali a Carrara e ha trasferito definitivamente l’Oncologia a Massa. I cittadini hanno dovuto arrangiarsi in container fatiscenti, dove pioveva dentro, per farsi visitare. E il sindaco? Stamani sottolinea di essere stata la prima a chiedere un tavolo permanente di confronto tra Comuni, ASL e Regione, uno strumento prima inesistente, che oggi consente di monitorare lo stato di avanzamento degli interventi, monitoraggio e trasparenza. A Fossone l’ASL ha tagliato 40 posti letto per anziani non autosufficienti e la struttura che doveva diventare una RSA ora diventerà un ospedale di comunità. Ancora una volta, nessuna difesa da parte del sindaco: anziani e famiglie scaricati in Lunigiana. Ma non finisce qui: Arrighi ha speso quasi due milioni di euro per trasferire gli studenti della Taliercio in moduli provvisori dentro l’ex Campo dei Pini, mentre l’ex scuola media di Avenza rimaneva vuota e i lavori per la Scuola Infermieri, annunciati da anni, non sono mai partiti. Siamo a febbraio 2026 e nulla è stato fatto. E il Partito Democratico che la sostiene? Cosa ha fatto negli ultimi tre anni? Niente. Non hanno esercitato un’azione politica di contrasto a decisioni che hanno prodotto danni alla città, permettendo tagli, sprechi e mancanza di tutela dei servizi essenziali, mentre ora, a ridosso della campagna elettorale, asseconda il restyling dell’Amministrazione Arrighi a colpi di comunicati. l sindaco sostiene di aver già attivato interlocuzioni formali con Regione e ASL per far rispettare gli impegni e riallineare le tempistiche e conclude sottolineando che il suo compito è vigilare, esercitare pressione e pretendere che quanto annunciato si trasformi in realtà, con responsabilità e nell’interesse dei cittadini. Il risultato politico è chiaro: più di tre anni di promesse disattese, sprechi, tagli ai servizi essenziali e gestione emergenziale, e oggi il sindaco scrive comunicati che rivendicano responsabilità e vigilanza “da bravo amministratore”, a fronte di risultati mancanti. Carrara merita politici veri e fatti concreti, non proclami di circostanza da campagna elettorale. E il capogruppo dottor Bianchini della Lista Arrighi Sindaco, che non manca mai di puntare il dito contro chi critica, che fa? Tace".
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In merito alla riunione di giovedì 19 febbraio della “cabina di regia” istituita dagli enti interessati e dai sindacati confederali CGIL, CISL e UIL, per continuare a fare il punto in maniera periodica sugli interventi previsti nel piano di riorganizzazione dell’Azienda USL Toscana nord ovest sul territorio di Massa Carrara, si precisa intanto che erano presenti per l’Asl il direttore amministrativo aziendale Gabriele Morotti, il direttore dell’ospedale Apuane e coordinatore della rete ospedaliera aziendale Giuliano Biselli e la direttrice della Zona distretto apuana Monica Guglielmi, che hanno fatto il punto sugli interventi in corso nei comuni di Massa, Montignoso e Carrara. Per quanto concerne gli interventi citati dalle organizzazioni sindacali nel loro comunicato stampa congiunto si evidenzia che gli attesi lavori di ampliamento del Pronto soccorso dell’ospedale Apuane saranno terminati nel mese di maggio 2026, rispetto a una previsione iniziale di marzo. I lavori per la Casa della Comunità di Montignoso e per quella di Carrara verranno conclusi nei tempi programmati. Per ciò che riguarda l’intervento sulla nuova Palazzina in fase di realizzazione a Monterosso (Carrara) e quello sulla Casa della Comunità di Carrara Avenza i lavori procedono invece con un po’ di ritardo, ma sono situazioni che possono verificarsi e si verificano in ogni cantiere, per ragioni di tipo tecnico-amministrativo e anche, a volte, a causa di condizioni meteorologiche avverse come quelle che si sono registrate nelle ultime settimane.L’ufficio tecnico continua a monitorare in maniera attenta e costante tutti questi lavori, in maniera da garantire in tempi adeguati l’apertura dei nuovi servizi sanitari per la cittadinanza di Massa Carrara.
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“Si può far passare come un successo del governo e della Lega i disastri gestionali del cantiere Erp all’ex Mattatoio di Massa quando il presidente Panfietti, votato e sostenuto dal Sindaco Persiani e dalla Lega di Massa, da un decennio non riesce a chiudere il cantiere per la realizzazione di case popolari e di edilizia convenzionata?” dichiara la consigliera Bennati. “Visto che la destra pretenderebbe le dimissioni per ogni motivo che riguardi non i loro rappresentanti, decenza vorrebbe che di fronte a questo disastro e indifferenza verso i bisogni delle persone della città di Massa il presidente di Erp spa rassegnasse le sue dimissioni insieme all’intero Cda. Del resto lo stesso disinteresse lo stanno dimostrando sfrattando persone in forte difficoltà economica dalle case popolari del paese di Altagnana e non assegnando le case popolari per il caos normativo causato dalle scelte ideologiche delle amministrazioni Persiani” rincara Bennati.Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, attraverso tutte le sue componenti nelle ultime tre consigliature ha duramente contestato la situazione all’ex Mattatoio battendosi per un miglioramento della qualità ambientale dell’intera area destinata a residenze. Ancora la scorsa settimana la consigliera Bennati ha fatto passaggi ufficiali perché permangono tutte le criticità ambientali riguardanti l’inquinamento acustico. Siamo stati noi a chiedere di verificare le condizioni di degrado e abbandono dell’asilo comunale di via Galvani, chiuso dal Sindaco Persiani, che è sempre lì abbandonato a marcire perché il presidente di Erp Spa Panfietti non è capace di chiudere un cantiere di edilizia popolare. La logica conseguenza di questo disastro non può essere quella di consegnare altri fondi pubblici a Panfietti, ma le sue dimissioni insieme all’intero CdA.
- Dare la scuola di Resceto all'associazione 'Resceto vive': l'interpellanza del gruppo consigliare del Pd di Massa
- "I sindacati hanno ragione a denunciare i ritardi nei cantierà della sanità locale": il sindaco Arrighi risponde ai sindacati
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- Il destino silenzioso dei pini urbani di Carrara: tutelati nella carta, dimenticati nei fatti
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- Tavolo sanitario di costa: Cgil Cisl e Uil sconcertati dalla superficialità dei contenuti, chiedono al sindaco Arrighi meno proclami e più impegno
- Due dibattiti organizzati da Gaza Fuori fuoco a palazzo Ducale di Massa il 20 e il 21 febbraio
- Cisl presenta: analisi articolata per settore sull’andamento 2023 su 2024 della provincia di Massa Carrara
- Famiglie sotto sfratto negli alloggi popolari a Massa: l'appello di Stefano Benedetti di Massa Città Nuova


