Politica
Il verde pubblico è un bene comune. Avs chiede trasparenza e che si applichi il regolamento adottato
Nei giorni scorsi ci sono arrivate diverse segnalazioni per il taglio di altri otto pini sulla salita S. Ceccardo e di un albero maestoso nel parco…

Massimiliano Bernardi: "Campo scuola verso la chiusura, ma lo sport diventa "a numero chiuso": le contraddizioni della Giunta Arrighi"
"Una decisione annunciata in Commissione Presidente Silvia Barghini del PD che lascia sul campo più perplessità che certezze. Nel corso del recente dibattito, l'Assessore allo Sport…

Carrara, sicurezza, Barabotti (Lega): "Arrighi chiede più Stato, poi la sua maggioranza boccia "Strade Sicure". Ai cittadini gli appelli non bastano"
"La sindaca Arrighi chiede più presenza dello Stato, ma quando in Consiglio comunale arriva una proposta concreta per richiedere i militari di "Strade Sicure",…

Futuro Nazionale Massa-Carrara: “Immigrazione, il centrodestra predica serietà ed efficienza, ma i fatti raccontano un’altra realtà”
Futuro Nazionale Massa-Carrara esce col seguente comunicato nel quale il movimento presenta la sua posizione sulla gestione dell’immigrazione, sugli sbarchi nel porto di Marina di Carrara e sul…

Carrara, il Centrodestra fa squadra e guarda al futuro: “Pronti a scrivere una nuova pagina per la città”
"Grande partecipazione al gazebo unitario del Centrodestra in Piazza 2 Giugno a Carrara, un’importante occasione di incontro e confronto con i cittadini, che hanno voluto fermarsi…

Oscuramento dei profili social e responsabilità dei genitori: le proposte di Cantalamessa
Quando la criminalità conquista i social, anche la risposta legislativa deve guardare lì. Nell'intervista a Format Lab Academy, il senatore leghista Gianluca Cantalamessa, componente della Commissione…

Fratelli d’Italia Massa-Carrara: proposta per l’istituzione del garante provinciale dei diritti delle persone con disabilità
Fratelli d’Italia scende in campo a tutela delle persone con disabilità e delle loro famiglie, presentando…

Comunicato stampa. Trasporto dei blocchi di marmo, CNA Massa Carrara: «Un'eccellenza del territorio a rischio. Serve una prospettiva per il futuro»
Il trasporto di marmo in blocchi è un settore di nicchia, altamente specializzato, che rappresenta un'eccellenza del territorio apuano e un servizio essenziale per il funzionamento…

Cava Fornace, Barabotti e Montemagni (Lega): «La costa apuo-versiliese non è la pattumiera della Toscana»
«Su Cava Fornace siamo davanti a un paradosso democratico che non può essere ignorato. Il Consiglio regionale della Toscana ha impegnato la Giunta a perseguire la…

Con la variante ex Olivetti la città di Massa è all'asta: lo dice l'associazione Polis Lab
"Si completa con la variante ex Olivetti, il trittico delle beffe per la città di Massa". Lo dice Michele Porcu, coordinatore dell'associazione Polis Lab che spiega:…

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"Si completa con la variante ex Olivetti, il trittico delle beffe per la città di Massa". Lo dice Michele Porcu, coordinatore dell'associazione Polis Lab che spiega: "Due centri commerciali (Castagnola- Romagnano) e un outlet di nuovo conio, determinano una vasta operazione urbanistica tesa alla concentrazione della rendita differenziale urbana, dove si espropria valore alla proprietà diffusa per concentrarla in poche mani e dove, al contempo, si rompono i legami tra residenza e servizi sia in essere che quelli auspicati per la costruzione di una positiva qualità dell'abitare e del produrre.
Se l'urbanistica è, progettazione di futuro, con tali varianti s'annuncia lo svuotamento funzionale del centro città, per ricostruire un' altra centralità urbana quale tempio del consumismo più sfrenato, figlio di una visione arretrata e bulimica, in contrasto totale con l'idea stessa di " sostenibilità”.
Una operazione che si preoccupa solo di estrarre valore dal territorio.
Infatti ciò che con incredibile ignoranza e disprezzo dell'intelligenza sociale, si paventa come mix di funzioni, in realtà costituisce solo un' accaparramento confuso di potenzialità di mercato senza valutazione degli impatti e finalità a cui la pianificazione urbanistica ed il buongoverno dovrebbe tendere. Una operazione che distrugge ricchezza e depreda risorse dal territorio. Si determina poi, con tali scelte, un impatto urbanistico insostenibile per le infrastrutture esistenti, che per effetto della prevedibile congestione urbana, creerà un ulteriore costo economico per il sistema delle attività locali, dovuto al rallentamento dei flussi di traffico.Unitamente a ciò, in una zona già soggetta ad inversione termica e caratterizzata da pesanti inquinamenti pregressi, si peggiorerà sensibilmente la qualità dell'aria, con il rischio di chiusura, in virtù delle nuove norme UE, per alcuni giorni all'anno del traffico veicolare.Senza poi considerare l'inquinamento indoor ( interno) alle varie attività della zona ,per effetto delle polveri sottili e i gas di scarico ,che si concentreranno nei negozi ed abitazioni esistenti in prossimità dell'Aurelia e l'ambito urbano a questa adiacente. In poche parole : per arricchire pochi s'impoverisce tutti, e si mette una città all'asta, dove questa perde il valore di un bene comune per essere ridotta e svilita a merce di bassa qualità e dove, una amministrazione incapace e servile, sottrae alla comunità molto del proprio futuro".
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ROMA – Il Consiglio dei ministri ha approvato il 28 ottobre la legge di bilancio 2027, una manovra da circa 26 miliardi. Il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha espresso soddisfazione: le misure accolgono le richieste del ministero sull'edilizia scolastica, a partire dall'efficientamento energetico. "Lo avevo promesso, lo abbiamo fatto", ha detto, rivendicando un impegno portato avanti con continuità.
𝗖𝗹𝗶𝗺𝗮𝘁𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗲 𝗽𝗼𝗺𝗽𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗲
Il provvedimento più concreto è il piano per installare climatizzatori e pompe di calore in tutti gli istituti. Lo ha illustrato la premier Giorgia Meloni, spiegando di aver usato una parte della flessibilità di bilancio destinata all'energia. La stessa quota finanzia anche l'efficientamento energetico di università e ospedali. Il calendario prevede i bandi nel 2027 e l'erogazione delle risorse dal 2028. Il piano si aggiunge al primo intervento di settembre, il DM 179 con 20 milioni per il raffrescamento delle aule. Gli importi del nuovo piano non sono ancora stati comunicati, e il testo della legge non è pubblico.
𝗜 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗲𝗱𝗶𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮
Il giorno dopo il Cdm Valditara ha ricordato i risultati del suo ministero. Dal 2011 al 2022 le risorse per gli enti locali sono state circa 6 miliardi. Dal 2022 a oggi, ha detto, ne sono stati investiti o resi disponibili oltre 5,1 di risorse nazionali, e "altri ci saranno". In quattro anni è partita la riqualificazione del 25% del patrimonio scolastico, e oltre il 30% degli edifici è stato interessato da lavori. Ad agosto il ministro aveva firmato anche un decreto da 114,4 milioni per interventi urgenti dopo eventi sismici e calamitosi. Nelle ultime settimane ha inoltre incontrato un gruppo di consulte studentesche, ribadendo di credere nella collaborazione.
𝗨𝗻 𝗰𝗮𝗽𝗶𝘁𝗼𝗹𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶
Valditara ha dato rilievo agli interventi per i giovani, che considera una risposta concreta alle situazioni di disagio nella società. Meloni ha dedicato ai giovani un capitolo specifico della manovra. Tra le misure ci sono un premio di 2.500 euro tassato all'1% per i lavoratori under 30 e 100 euro versati dallo Stato in un "salvadanaio" Inps per ogni nuovo nato. La cedolare secca sugli affitti a canone concordato scende invece all'1% per gli under 35.
𝗟𝗲 𝗼𝘀𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶
Sul testo non mancano le osservazioni, come è normale all'avvio dell'iter. La Flc Cgil, con la segretaria Gianna Fracassi, ritiene che oltre alla climatizzazione non ci siano altri investimenti aggiuntivi sull'edilizia, e ricorda che circa il 75% delle scuole oggi non è climatizzato. Il sindacato Gilda segnala che la manovra non interviene sulle retribuzioni dei docenti e che gli importi del piano sono solo annunciati. Il Pd, per voce di Irene Manzi, aveva giudicato nei giorni precedenti la manovra troppo orientata alle urgenze. Sono temi su cui il confronto parlamentare potrà tornare, mentre il ministro indica una direzione di continuità: nuovi stanziamenti dopo quelli già avviati dal 2022.
𝗜𝗹 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼
Il testo passa ora al Parlamento, che ha tempo fino al 31 dicembre. L'entrata in vigore è prevista dal 1° gennaio 2027, e le misure possono ancora essere modificate.
𝗙𝗼𝗻𝘁𝗶: Tecnica della Scuola (Cdm del 28 ottobre, tweet di Valditara del 29 e dichiarazioni di Fracassi), LaPresse (misure della manovra), NewsIstruzione, Gilda Venezia, Il Tempo, ANSA (decreto da 114,4 milioni), A Scuola Oggi (DM 179 e tempi del piano).
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Oggi il nostro territorio può contare su una figura che entra a far parte di uno degli organi più importanti della magistratura italiana. Un risultato che porta il nome della provincia di Massa Carrara al centro dell'attenzione nazionale. Ci sono notizie che meritano di essere raccontate con particolare attenzione, perché riguardano non soltanto i protagonisti, ma anche la terra dalla quale provengono. L'elezione di Cosimo Maria Ferri al Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) è una di queste. Oggi, 29 ottobre, la provincia di Massa Carrara ritrova un proprio rappresentante in un organismo fondamentale per la vita della magistratura italiana. Un risultato significativo per un territorio che, attraverso le professionalità e le esperienze dei suoi cittadini, continua a esprimere figure capaci di ricoprire incarichi di rilievo nazionale.
Magistrato originario di Pontremoli, Cosimo Maria Ferri conosce da molti anni le dinamiche della giustizia italiana. Il suo percorso professionale lo ha portato a ricoprire incarichi di responsabilità nella magistratura e a vivere anche una lunga esperienza nelle istituzioni politiche, durante la quale è stato deputato e sottosegretario alla Giustizia.
Il suo ritorno al CSM, organismo chiamato a occuparsi dell'autogoverno della magistratura, segna una nuova tappa di un percorso che ha attraversato stagioni importanti e momenti particolarmente discussi della vita pubblica nazionale.
Il nome di Ferri è stato infatti al centro del dibattito legato al cosiddetto caso Palamara e agli incontri all'Hotel Champagne, vicenda che ha segnato profondamente la magistratura italiana. Nel 2024 il CSM ha disposto la sua assoluzione nel procedimento disciplinare relativo a quei fatti. Una vicenda complessa, che continua a far parte della discussione pubblica sui rapporti tra magistratura e politica.
La sua elezione arriva dunque in un contesto nel quale il tema della credibilità delle istituzioni, della trasparenza e dell'indipendenza della giustizia resta particolarmente importante. Sarà anche attraverso il lavoro dei nuovi consiglieri che il CSM sarà chiamato ad affrontare le responsabilità connesse al proprio ruolo.
𝗨𝗻 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗶𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼
Per Massa Carrara e per la Lunigiana, la presenza di un magistrato del territorio all'interno del Consiglio Superiore della Magistratura rappresenta un elemento di particolare interesse. Pontremoli, ancora una volta, vede il nome di uno dei suoi figli legato a un incarico di primo piano nel panorama istituzionale italiano.
Al di là delle valutazioni politiche e delle differenti opinioni che possono accompagnare una figura pubblica, è importante riconoscere il rilievo dell'incarico raggiunto e la responsabilità che esso comporta.
Il CSM svolge infatti una funzione essenziale per l'autonomia e l'organizzazione della magistratura. Entrare a farne parte significa assumere un compito delicato, che richiede equilibrio, competenza e piena consapevolezza dell'importanza delle istituzioni democratiche.
È proprio in questa prospettiva che il nuovo incarico di Ferri merita di essere seguito con attenzione, nella consapevolezza che il prestigio di un'istituzione si costruisce attraverso le decisioni, il comportamento e il lavoro concreto di chi è chiamato a rappresentarla.
𝗟𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗚𝗮𝘇𝘇𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗠𝗮𝘀𝘀𝗮 𝗖𝗮𝗿𝗿𝗮𝗿𝗮
La redazione della Gazzetta di Massa Carrara rivolge a Cosimo Maria Ferri le proprie congratulazioni per l'elezione al Consiglio Superiore della Magistratura.Per la nostra provincia, una notizia di questo genere rappresenta un'occasione per guardare al ruolo che il territorio può svolgere anche nelle istituzioni nazionali. La nostra terra ha una storia fatta di lavoro, competenze, impegno civile e professionalità: vedere un suo rappresentante assumere un incarico tanto importante significa riportare l'attenzione anche sulle energie e sulle capacità presenti nella nostra comunità.A Cosimo Maria Ferri va quindi l'augurio di buon lavoro per questo nuovo e impegnativo incarico, con l'auspicio che possa svolgerlo nell'interesse della giustizia, nel rispetto dell'indipendenza della magistratura e a servizio delle istituzioni della Repubblica.Oggi Massa Carrara guarda a Roma, consapevole che anche da un territorio come il nostro possono arrivare protagonisti chiamati a misurarsi con le grandi responsabilità del Paese.
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Ancora poche settimane e il padiglione B di CarraraFiere potrà iniziare ad accogliere atlete e atleti delle società sportive cittadine. La struttura di via Maestri del Marmo è stata acquisita dal Comune a fine 2025 e, in attesa di essere trasformata in un moderno palazzetto, già da questo autunno sarà messa a disposizione dello sport apuano.Diverse le discipline che saranno ospitate all'interno del padiglione B dove, tra l'altro, troverà posto anche la pista di atletica di proprietà della Fidal. Un impianto ormai da anni di casa a Marina di Carrara che nei prossimi mesi è destinato a diventare ancora di più un punto di riferimento non solo per gli agonisti, ma per tutti gli appassionati d'atletica leggera.A partire dal prossimo 15 novembre il vicino campo scuola di via Bassagrande chiuderà per consentire l'esecuzione dei lavori di ristrutturazione e ammodernamento. Grazie a un importante investimento finanziato dall'articolo 21 del Regolamento comunale degli Agri marmiferi a Marina sono previsti il rifacimento della pavimentazione della pista di atletica e tanti altri interventi di riqualificazione.Per fare il punto su queste importanti novità l'assessore allo Sport Gianmaria Nardi è intervenuti stamani del corso della commissione comunale presieduta da Silvia Barghini. «Sta partendo una nuova importante fase per lo sport cittadino – dice Nardi -. In questi anni come amministrazione siamo intervenuti in maniera consistente su tantissimi impianti: dallo stadio ai diversi campi da calcio comunali, senza dimenticare playground, palestre e, non ultimo, il palazzetto di Avenza abbiamo rifatto tetti, sistemato spogliatoi, posato nuove superfici di gioco e cambiato porte, reti e canestri. Gli interventi al padiglione B e al campo scuola vanno idealmente a chiudere un cerchio. Acquistando, grazie all'importante contributo della Regione Toscana, la struttura coperta da Imm-CarraraFiere abbiamo compiuto un primo importante passo per andare a realizzare una nuova e moderna arena sportiva in città. Quegli spazi sono però anche una fondamentale risorsa a disposizione di tutte le nostre realtà sportive che qui avranno una nuova casa. Il Padiglione B rappresenterà però nei prossimi mesi anche una risposta immediata e funzionale per tanti altri sportivi e appassionati. Sono in partenza i lavori di rifacimento e completa riqualificazione del campo scuola: una struttura fondamentale per tutto il nostro territorio, ma che da tempo ha bisogno di rifarsi il trucco. Attraverso le risorse dell'articolo 21 andremo a intervenire in maniera importante su tutte le strutture del campo scuola per poi restituire alla collettività una struttura moderna e funzionale. Per diminuire i disagi legati a questo, necessario, periodo di cantieri metteremo a disposizione di società e appassionati la pista d'atletica della Fidal che troverà posto nel vicino Padiglione B. Concludo ringraziano il personale degli uffici, Sport, Patrimonio e Lavori pubblici del Comune che hanno lavorato a lungo per ottenere questi risultati e, non ultima, a Imm-CarraraFiere per la collaborazione».«Mettere a disposizione nuove strutture significa investire concretamente nel futuro dello sport cittadino - aggiunge Silvia Barghini -. Come commissione Sport, riteniamo fondamentale che le società possano contare su spazi adeguati in cui svolgere le proprie attività e far crescere atlete e atleti, dai più giovani a chi pratica sport a livello agonistico. Il Padiglione B rappresenta un'opportunità importante per rispondere alle esigenze del territorio, garantendo al tempo stesso una soluzione concreta durante i lavori al campo scuola. È un passo avanti verso una città che riconosce nello sport non solo un'attività agonistica, ma anche un valore sociale ed educativo».
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MASSA – Il Consiglio Provinciale di Massa-Carrara ha approvato all'unanimità lo schema di Convenzione e il Regolamento del Sistema Museale Provinciale "Terre dei Malaspina e delle Statue Stele" per il quinquennio 2026–2031. Il provvedimento si è reso necessario a seguito della naturale scadenza del precedente accordo quinquennale e garantisce la piena continuità operativa e gestionale della rete.I contenuti degli atti restano sostanzialmente invariati rispetto al passato, non essendoci state modifiche normative di rilievo. Il Sistema Museale rappresenta un'eccellenza territoriale capace di riunire in un'unica rete integrata istituti culturali pubblici, ecclesiastici e privati distribuiti tra la costa e la Lunigiana.Nello specifico, aderiscono al progetto i Comuni di Pontremoli, Villafranca in Lunigiana, Bagnone, Mulazzo, Aulla, Fivizzano, Massa e Montignoso, insieme alla Diocesi di Massa Carrara e Pontremoli, la Parrocchia di San Caprasio, il Centro di Studi Storici Alessandro Malaspina APS, l'Associazione Museo della Resistenza e il Museo Etnologico delle Apuane.
L'obiettivo strategico resta quello di operare in modo sinergico, creando economie di scala e promuovendo unitariamente il ricco patrimonio storico-artistico del territorio. A seguito del riordino degli enti locali introdotto dalla Legge Delrio (n. 56/2014) e dalla Legge Regionale Toscana (n. 22/2015), la Provincia di Massa-Carrara ha scelto con determinazione di mantenere la titolarità della funzione relativa alle "Reti Culturali". Per superare la carenza di risorse umane e finanziarie dedicate, l'Ente si avvale dell'Istituto Valorizzazione Castelli (IVC), che opera come soggetto capofila, coordinatore operativo e centro di costo. «Riconfermare oggi il nostro impegno nel Sistema Museale – ha dichiarato il Presidente della Provincia Roberto Valettini - significa rafforzare la cultura come motore di coesione sociale, sviluppo locale e identità per l'intera comunità di Massa-Carrara», è stato sottolineato durante la seduta, rivolgendo un sentito ringraziamento agli uffici, ai sindaci, agli enti aderenti e all'IVC per il lavoro svolto.Nel corso del Consiglio è intervenuta in aula Eleonora Petracci, in rappresentanza dell'Istituto Valorizzazione Castelli, la quale ha annunciato l'imminente partecipazione a un bando di finanziamento destinato a potenziare la fruizione della rete museale da parte degli istituti scolastici.
Grande apprezzamento per il lavoro della rete museale è stato espresso negli interventi dei consiglieri Nicola Marchetti, Giuliana Filippi, Maria Grazia Lombardi, Dina Dell'Ertole, Matteo Bartolini, Giovanbattista Ronchieri, Sergio Bordigoni, Alberto Tarabella, Loris Bernardi, Donato Castellini.
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Oltre venti tra Rsu e delegati della UIL FP Massa-Carrara si sono ritrovati nella sede Ada di Massa-Montignoso per partecipare a un incontro formativo dedicato all'attività sindacale e alla crescita delle competenze dei rappresentanti dei lavoratori nei diversi settori del pubblico impiego. L'iniziativa, che ha visto la partecipazione di rappresentanti della sanità, degli enti locali, del terzo settore e delle funzioni centrali, è stata coordinata dal responsabile della formazione della UIL FP e ha dato spazio sia all'approfondimento dei temi legati all'azione sindacale sia a un confronto diretto tra i partecipanti. Nel corso della giornata si è sviluppato un dibattito particolarmente partecipato, con l'obiettivo di costruire un percorso di formazione di prossimità rivolto ai sindacalisti della UIL FP del territorio provinciale. Un modello pensato per offrire strumenti sempre più aggiornati a chi opera quotidianamente nei luoghi di lavoro e rappresenta lavoratrici e lavoratori nei diversi comparti della pubblica amministrazione e dei servizi.
Soddisfazione è stata espressa dal coordinatore provinciale di Massa-Carrara per la sanità della Uil Fp, Claudio Salvadori, che ha sottolineato l'ampia partecipazione e il coinvolgimento dimostrato dai presenti. "La risposta arrivata da tutti i settori della federazione è stata molto positiva e conferma la volontà di investire nella formazione e nella crescita delle competenze sindacali sul territorio", ha evidenziato.
L'incontro rappresenta il primo appuntamento di un percorso che proseguirà nei prossimi mesi. La UIL FP Massa-Carrara annuncerà a breve il calendario delle prossime iniziative formative e i relativi programmi.
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La Federazione di Massa Carrara del Partito della Rifondazione Comunista aderisce agli scioperi del 30 ottobre e del 20 novembre indetti, rispettivamente, da USB e CGIL. In una fase segnata dall’aumento del costo della vita, dalla perdita di potere d’acquisto di salari e pensioni e da una crescente spinta al riarmo, scioperare e mobilitarsi è fondamentale per difendere i diritti di chi lavora e costruire un’alternativa alle politiche neoliberiste che scaricano i costi della crisi sulle classi popolari. Mentre milioni di persone faticano ad arrivare alla fine del mese, si destinano risorse sempre maggiori alle spese militari, sottraendole potenzialmente alla sanità, alla scuola, ai servizi pubblici e alla tutela sociale. È necessario contrastare questa direzione, rivendicando salari adeguati, pensioni dignitose, lavoro stabile e investimenti nei bisogni reali delle persone. Per questo sosteniamo le mobilitazioni e invitiamo lavoratrici, lavoratori, studenti, studentesse e l’intera cittadinanza a partecipare. A rendere ancora più fosco questo quadro sono le gravi repressioni delle proteste che hanno attraversato il Paese nei giorni scorsi. Sabato scorso, a Bologna, le cariche della polizia, i lacrimogeni e gli idranti hanno segnato una giornata di tensione iniziata con una piazza pacifica contro il carovita. A Torino, il corteo contro il riarmo è stato ostacolato da blocchi delle forze dell’ordine, cariche e lanci di lacrimogeni; stesso copione anche a Milano, il sabato precedente, e a Firenze. Episodi che impongono una seria riflessione sul diritto di manifestare e sulla gestione del conflitto sociale. A Roma, inoltre, l’irruzione della polizia nell’istituto Giordano Bruno, in seguito a un’occupazione studentesca, conferma una tendenza preoccupante: di fronte al disagio e alle rivendicazioni delle nuove generazioni si risponde con la repressione e con misure liberticide, anziché ascoltare le ragioni della protesta. Sembra ormai diventata un nuovo sport dei governanti la caccia ai minorenni che contestano, come se reprimere chi manifesta potesse cancellare i problemi che denuncia. Bisogna smettere di combattere i sintomi e cominciare ad affrontare le cause del disagio: precarietà, disuguaglianze, mancanza di prospettive e impoverimento dei servizi pubblici. La scuola deve essere un luogo di formazione, partecipazione e confronto, non uno spazio in cui il dissenso viene affrontato anzitutto con le forze dell’ordine. Infine, rivolgiamo un appello all’unità sindacale e sociale. Due giornate di sciopero separate rischiano di dividere energie che dovrebbero convergere. Sarebbe stato più efficace costruire una giornata di mobilitazione davvero unitaria, capace di coinvolgere in massa lavoratrici e lavoratori, senza costringerli a scegliere a quale appuntamento aderire. Di fronte a un attacco comune ai diritti e alle condizioni di vita, serve una risposta comune. L’unità non è un mero slogan, ma una necessità concreta per dare più forza alle lotte.
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Primo verdetto delle urne dei magistrati. Eletti Giovanni Nardecchia (Autogoverno diffuso) e Pilla (Area). Casciaro (Mi) escluso per sei voti. Il primo verdetto dello spoglio per il nuovo Consiglio superiore della magistratura arriva dalla Cassazione e ribalta i pronostici. Nei due posti di legittimità sono stati eletti Giovanni Nardecchia, di "Autogoverno diffuso" in collegamento con le liste di Magistratura democratica, con 1.759 voti, e Egle Pilla, di Area, con 1.710. A restare fuori è l'ex segretario dell'Anm Salvatore Casciaro, di Magistratura indipendente. Era dato per favorito e ha ottenuto 1.704 voti. Gli mancano sei voti per superare Pilla.
𝐂𝐡𝐢 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐯𝐨𝐭𝐚𝐭𝐨. Nardecchia, 62 anni, è sostituto procuratore generale in Cassazione. È un magistrato progressista, a lungo vicino a Movimento per la giustizia. La sua candidatura è nata dalla rete che si rifà all'esperienza del consigliere uscente Roberto Fontana.
𝐈𝐥 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐃𝐞 𝐑𝐞𝐧𝐳𝐢𝐬. Per Il Fatto Quotidiano a pesare sul risultato di Mi è stata soprattutto la candidatura di Luisa De Renzis. È una sostituta pg vicina alla corrente ma in corsa in solitaria, con l'appoggio dell'ex segretario Claudio Galoppi. Ha preso 996 voti, in gran parte sottratti a Mi. Il suo sostegno includeva anche il sottosegretario Alfredo Mantovano. Lo stesso quotidiano la definisce un "cavallo di Troia" contro l'attuale dirigenza della corrente. Domani, più sobriamente, parla di una candidata considerata vicina alla stessa area culturale.
𝐆𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢. Elisabetta Ceniccola, di Unicost, è quarta con 1.311 voti. Ultimo è Luca Lorenzetti, di AltraProposta, con 202.
𝐈𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟐. Quattro anni fa la più votata era stata Paola D'Ovidio, di Mi, con 1.861 voti, seguita da Antonello Cosentino, di Area, con 1.226. Per Domani cambia così l'orientamento della maggioranza dei magistrati, perché per i togati di legittimità vota l'intero corpo elettorale. La posta era alta anche perché, ricorda Domani, uno dei togati di legittimità siede di diritto nella sezione disciplinare.
𝐏𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐝𝐫𝐨 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞. L'affluenza è stata quasi del 90%, con 8.507 voti espressi per la legittimità. Alla vigilia Il Giornale ipotizzava uno spostamento del Csm verso il centrosinistra, con Mi in calo da 7 a 5 togati. Lo stesso articolo ricordava l'effetto referendum e circa 2.500 nuovi elettori su 9mila magistrati, dall'orientamento incerto.
𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚. Il quadro è parziale. Oggi sono stati scrutinati solo il collegio di legittimità e i due collegi dei pm. Domani toccherà ai giudici di merito, con un calcolo più complesso per la quota proporzionale. Nel frattempo, in Parlamento è arrivata la fumata nera per i laici. Per eleggerli servono i tre quinti dell'assemblea. Domani riferisce di manovre sul vicepresidente. Nel Pd starebbe maturando l'ipotesi di indicare Enrico Grosso, presidente del comitato per il No al referendum. Nel centrodestra, invece, tiene banco l'autocandidatura di Antonio Di Pietro, a cui Forza Italia si oppone.
- Futuro Nazionale Massa-Carrara – Comunicato stampa: variante ex Olivetti–Synthesis e posizione di Forza Italia
- Carrara, un nuovo dirigente alla guida del Commissariato di Polizia di Stato: Antonio Dulvi Corcione
- Carrara - In partenza un sondaggio dei civici in vista della prossima campagna elettorale
- Erosione costiera, Barabotti (Lega) porta il caso apuano e versiliese alla camera: domani il question time con il governo in diretta Rai
- Il polo progressista e di sinistra festeggia il successo di una loro azione politica
- CUPLA - L' informazione per la tutela della salute degli anziani: il convegno di Villafranca in Lunigiana
- Codena: un patto di collaborazione tra Comune e cittadini per prendersi cura del cimitero e del monumento ai caduti
- "L'autorizzazione Mimic rappresenta la fumata bianca per Sanac": il commento dell'onorevole Amorese di FdI
- SANAC: Fratelli d'Italia accoglie con favore l'autorizzazione del MIMIT all'aggiudicazione. Un passo fondamentale per il futuro degli stabilimenti, a partire da Massa, e la tutela occupazionale
- "Via del Casottino a Forno deteriorata dall'acqua": l'appello di Rifondazione Comunista Massa


