Politica
Nasce il nuovo direttivo provinciale di Fipe Baristi Massa Carrara: Thomas Bini è il presidente
Prosegue il grande impegno sindacale sul territorio di Massa Carrara da parte di Confcommercio, che nella giornata di giovedì scorso ha formalizzato la nascita del nuovo…

Il Polo P&S: il Presidente Incoronato deve rispettare le leggi della Repubblica
Il Polo Progressista e di Sinistra ha richiesto per la terza volta, in poco più di un anno, l’intervento del Prefetto di Massa Carrara per attivare…

"Insicurezza non più tollerabile": il commento di Rossella Lera di Patto per il Nord Toscana sulla rissa avvenuta in centro a Carrara
Sull'episodio di violenza avvenuto il 30 aprile in via Roma interviene Rossella Lera, Responsabile Consulta Giustizia Patto per il Nord-Toscana: "L'episodio di violenza del 30…

Gruppo consigliare lista Serena Arrighi sindaca: “La nostra opposizione sembra aver ormai scelto la via della mistificazione e dello stravolgimento della realtà su qualsiasi tema come filo conduttore per la campagna elettorale per il 2027”
"La nostra opposizione sembra aver ormai scelto la via della mistificazione e dello stravolgimento della realtà su qualsiasi tema come filo conduttore per la campagna elettorale…

Simone Caffaz, consigliere comunale di opposizione Carrara: "Il premio patacca: capitale regionale ma 0 euro dalla Regione"
"L'ansia di dimostrare di aver fatto qualcosa anche nel settore culturale e artistico ha indotto l'amministrazione carrarese a superare ampiamente il senso del ridicolo nella vicenda…

Pontile Marina di Massa: otto virgola cinque milioni e un commissario straordinario. la città guarda al 2027
Marina di Massa ha aspettato quattrocentocinque giorni. Quattrocentocinque giorni di silenzio sul lungomare, di transenne, di una nave straniera conficcata nel fianco del suo pontile come…

Case popolari Carrara, Tosi (lega): "Lieti di essere di stimolo. Le chiacchiere passano, gli atti restano"
Riportiamo la replica di Andrea Tosi, consigliere comunale della Lega, in merito alle dichiarazioni del vicesindaco di Carrara Roberta Crudeli riguardo la questione delle case popolari [

Moreno Lorenzini, assessore all'Urbanistica di Carrara, sull'iter di approvazione del nuovo piano dell'arenile
«Il consigliere Martinelli fa una sintesi errata di un incontro a cui non ha partecipato riguardo il piano dell'arenile». Replicando al consigliere…

Vicesindaca di Carrara Crudeli: "300mila euro per ristrutturazione alloggi popolari"
Riportiamo di seguito una dichiarazione della vicesindaca di Carrara e assessore alla Casa Roberta Crudeli riguardo i fondi che saranno inseriti nella prossima variazione di bilancio…

Simone Caffaz, consigliere comunale di opposizione Carrara: "La città che certifica la notte e sfratta il giorno"
"A Carrara siamo gente concreta: quando c'è un problema, si istituisce un tavolo. Quando il problema è grosso, si fa un patto. E quando il problema…

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"A seguito di una specifica attività ispettiva svolta su incarico del Mit presso l'Autorità Portuale del Mar Tirreno settentrionale, sarebbero emerse alcune criticità che meritano, a nostro avviso, un ulteriore approfondimento tramite un'interrogazione. La relazione pone, infatti, in essere commistioni fra funzioni gestionali ed amministrative e la volontà dell'allora Presidente Guerrieri, poi nominato Commissario, di non divulgare documenti inerenti alla realizzazione della Darsena Europa. Vi sono, altresì, questioni gestionali amministrative che concernono l'elargizione di particolari emolumenti ad alcuni dirigenti. Per tali motivi, come detto, abbiamo, quindi, predisposto un atto in cui chiediamo espressamente se l'attuale Presidente abbia modificato l'assetto gestionale precedente, sostituendo i predetti dirigenti coinvolti, come rileva la relazione ispettiva. Oltre a ciò, vogliamo conoscere se risultino assunte determinazioni sulla trasparenza degli atti amministrativi occultati dal Commissario straordinario di Governo Guerrieri. Chiediamo, altresì, nella nostra interrogazione, se sia legittima la procedura esplorativa pubblica definita da ASP MTS, tesa all'individuazione del Segretario Generale dell'Autorità Portuale che pone condizioni non ricomprese tra quelle di uno specifico articolo di Legge. Infine, se si tratti di mero criterio descrittivo non vincolante, oppure di requisito sostanziale ulteriore e, in quest'ultimo caso, se la procedura debba, dunque, essere rinnovata, rettificata o annullata. Tutti chiarimenti, quindi, che riteniamo fondamentali, pertinenti ed urgenti.". Così gli Onorevoli Elisa Montemagni, Andrea Barabotti, Andrea Crippa e Tiziana Nisini della Lega.
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Musica d’autore, hip hop, rap, indie e anche un’incursione tra rock’n’roll e comicità. La prossima sarà un’estate di concerti per tutti i gusti. Svelate le prime due rassegne musicali organizzate dal Comune che si terranno tra fine giugno e inizio agosto a Carrara e Marina di Carrara. In centro storico la grande musica dal vivo tornerà per il secondo anno consecutivo in piazza Matteotti con tre grandi protagoniste della musica d’autore italiana: Irene Grandi il 28 giugno, Levante il 3 luglio e Loredana Berté il 9 luglio.A Marina appuntamento invece alla Rotonda Paradiso l’1 agosto con Shablo, il 2 agosto con Dimartino e i Fratelli Trabace e il 6 agosto con Valerio Lundini & i Vazzanikki.«La musica dal vivo sarà una delle grandi protagoniste dell’estate carrarina – dice il sindaco di Carrara Serena Arrighi -. Dopo il successo dell’anno scorso tornerà la rassegna di concerti in piazza Matteotti dove avremo per tre sere tre donne, tre grandi protagoniste della musica italiana. Questa estate, tuttavia, il programma sarà ancora più ampio e prevederà anche tre altri concerti a Marina, a due passi dal mare. Alla rotonda Paradiso avremo artisti diversi tra loro, ma tutti con un ottimo seguito e capaci di richiamare pubblici diversi, soprattutto tra i più giovani». «Questi concerti sono solo l’antipasto di un cartellone estivo di alto livello – aggiunge l’assessore alla Cultura del Comune di Carrara Gea Dazzi -. Loredana Berté, Irene Grandi, Levante e poi ancora Shablo, Antonio Dimartino e Valerio Lundini sono tutti artisti di primmissimo piano che siamo certi sapranno richiamare tantissime persone e ci regaleranno delle serate indimenticabili. La prossima non sarà però solamente un’estate di note, ma ci sarà spazio anche per il teatro, per l’arte e il design con il ritorno di manifestazioni consolidate come White Carrara e C/Art o tante altre sorprese che presto vi sveleremo». A Irene Grandi spetterà il compito di aprire la stagione di concerti domenica 28 giugno alle 21,30 con un grande spettacolo gratuito. Sul palco di piazza Matteotti la cantautrice fiorentina porterà il suo ‘Fiera di me’, un concerto straordinario che ripercorre la sua lunga carriera musicale con incursioni neall’ultimo lavoro discografico ‘Oro e Rosa’, a cui hanno collaborato grandi artisti, come Carmen Consoli, Stewart Copeland e Francesco Bianconi. Levante arriverà in piazza Matteotti venerdì 3 luglio con ‘Sei tu’. In scena Levante porterà non solo i brani più amati del suo repertorio, ma anche nuove canzoni che raccontano un percorso personale e artistico più profondo, più crudo e più vero tra i quali il brano di Sanremo ‘Sei tu’. Inizio concerto 21,30 Prevendita già aperta sul circuito Ticketone. Prezzo biglietti: poltronissima 20 euro più diritti di prevendita, secondo settore 15 euro più diritti di prevendita. Giovedì 9 luglio sbarcherà invece in piazza Matteotti una delle più grandi icone della musica italiana: Loredana Bertè. Accompagnata sul palco dalla sua inseparabile e potente super band Bandabertè, Loredana Bertè festeggia i suoi 50 anni di carriera da cantante dopo aver dedicato i primi dieci al musical. Dopo un 2024 e 2025 ricco di successi tra musica e tv, con l’uscita di ‘Pazza’, brano Premio della Critica ‘Mia Martini’ a Sanremo. Questa estate Loredana Bertè è nelle piazze con ‘Ancora ribelle - Tour 2026’, manifesto di una grande carriera, in alcune date in location particolari ed esclusive, tra cui anche Carrara. Inizio concerto 21,30. Prevendita già aperta sul circuito Ticketone, prezzi biglietti: poltronissima 50 euro più diritti di prevendita, secondo settore 35 euro più diritti di prevendita. A Marina di Carrara, alla Rotonda Paradiso, sono invece in programma tre concerti gratuiti e caratterizzati da una proposta musicale molto eterogenea. Si comincia sabato 1 agosto alle 21,30 con Shablo. Pseudonimo di Pablo Miguel Lombroni Capalbo, è un musicista, produttore, dj, manager e talent scout italo-argentino. Cresce all'interno della scena hip hop italiana degli anni '90, dove si distingue grazie a un suono originalissimo, che affonda le sue radici nel jazz, nel soul e nella musica latina. Nel 2025 ha partecipato al Festival di Sanremo con il brano ‘La mia parola’. Antonio Dimartino sarà invece il protagonista della serata di domenica 2 agosto. Nel corso della sua carriera Dimartino ha scritto e collaborato con numerosi artisti, tra cui Tiziano Ferro, Ornella Vanoni, Fabri Fibra, Cerrone e Luca Guadagnino assieme a Colapesce ha inciso alcuni dei suoi successi più importanti tra cui ‘Musica leggerissima’, presentata al Festival di Sanremo 2021 e diventata uno dei brani italiani di maggior successo degli ultimi anni. Valerio Lundini & i VazzaNikki saranno infine di scena a Marina di Carrara giovedì 6 agosto con il loro tour estivo ‘Summer with us’, uno special a metà tra teatro e musica, in cui porteranno in scena i loro cavalli di battaglia, tra comicità, improvvisazione, rock’n’roll e imprevedibilità. Uno spettacolo caratterizzato da forte interazione col pubblico, dove l’umorismo inconfondibile del comico si fonde con la musica e l'energia del gruppo che accompagna da oltre dieci anni la sua carriera musicale.
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Nella serata di lunedì 20 aprile è stato eletto Alessio Fatticcioni come nuovo segretario provinciale dei Giovani Democratici di Massa Carrara, al termine di un congresso partecipato dagli iscritti del territorio. "Accetto questo ruolo con passione e senso di responsabilità, ringrazio la segretaria uscente Carolina Farneti per il lavoro e per la passione dimostrata, dove mi lascia una giovanile in salute", ha dichiarato il neo segretario, evidenziando la volontà di dare voce a una generazione troppo spesso poco ascoltata e distante dai processi decisionali.Nel suo intervento ha sottolineato con forza la necessità di ricostruire un rapporto di fiducia tra politica e cittadini, in particolare con il mondo del lavoro e con chi affronta quotidianamente situazioni di difficoltà. L'obiettivo è contribuire concretamente, con serietà e coerenza, a una politica che torni a essere servizio e non esercizio di potere. Ha inoltre evidenziato le criticità della politica attuale in generale, percepita come distante e autoreferenziale, ribadendo l'impegno a renderla più aperta, partecipata e vicina alla società civile. "Essere di sinistra oggi significa fare scelte concrete: stare dalla parte di chi è più fragile, combattere le disuguaglianze e ridare dignità al lavoro e al diritto allo studio".Nel suo intervento ha infine richiamato i valori della tradizione della sinistra italiana — etica pubblica, credibilità e servizio alle persone — indicando come priorità la necessità di ricostruire fiducia attraverso azioni concrete. "Quando la sinistra è davvero se stessa, non è mai tiepida :è radicale nei valori, concreta nelle soluzioni e umana nelle battaglie! "Non prometto miracoli, ma impegno, ascolto e determinazione. Il cambiamento non si aspetta: si costruisce insieme". "Promettiamo presenza costante sul territorio e ci mettiamo al servizio della cittadinanza". In contemporanea è stata eletta sempre all'unanimità Rania Guriguer come nuova segreteria comunale GD Lunigiana e a breve verrà data comunicazione anche per i GD comunale di Carrara.Sotto le affermazioni di Rania Guriguer: "Sono entusiasta di assumere questo incarico: il mio obiettivo è restituire spazio e voce ai giovani lunigianesi, trasformando la nostra organizzazione in un laboratorio di idee dove nessuno debba mai "chiedere il permesso" per farsi ascoltare"."Ripartiamo dal coraggio, ripartiamo da noi per dimostrare quanto valiamo. Se condividete questa urgenza di futuro, vi chiedo di percorrere questa strada insieme. Insieme, per la Lunigiana che vogliamo".
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Si svolgono a giugno 2026 le elezioni di secondo livello per il rinnovo del Consiglio Provinciale: ad esprimere la loro preferenza sono i sindaci e i consiglieri dei 17 comuni che compongono la Provincia. Il presidente della Provincia di Massa-Carrara, Roberto Valettini, con un decreto del 20 aprile 2026, ha provveduto a convocare i comizi elettorali: si vota sabato 13 giugno 2026 dalle ore 8 alle ore 20. La novità di questa tornata elettorale è la costituzione del seggio che si articolerà in una seggio centrale (a Massa, nella Sala della Resistenza del Palazzo Ducale, dove voteranno i comuni di Carrara, Massa e Montignoso) e in una sottosezione elettorale (ad Aulla, nella sede di via Pisacane 3, dove voteranno i comuni di Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Villafranca in Lunigiana e Zeri). Questa decisione è stata presa, come recita il decreto, tenendo conto anche della richiesta dei sindaci dei comuni lunigianesi di Licciana Nardi, Villafranca, Tresana e Pontremoli, di istituire in Lunigiana una sottosezione del seggio elettorale "rivendicando per i consiglieri comunali della Lunigiana pari diritti rispetto ai consiglieri comunali di costa che hanno ben più praticità di accesso al seggio e ben meno disagi nel poter espletare il proprio diritto/dovere di voto"; Il mandato del consiglio dura due anni (si era votato il 17 marzo 2024 e le elezioni, come prevede la legge di riforma devono essere convocate entro 90 giorni dalla scadenza ). Il mandato del presidente dura invece quattro anni: l'attuale presidente, Roberto Valettini, è stato eletto nella tornata elettorale che si è svolta lo scorso dicembre 2025,.
Nel 2024 era stata altissima la percentuale dei votanti (96,31%): la lista Centrosinistra per Massa-Carrara aveva avuto 41.081 voti ponderati (5 seggi), Cambiamo Massa-Carrara 37.768 voti ponderati (4 seggi), Massa Carrara Riformista 15.292 voti ponderati (1 seggio), Italia Viva – Civici per Massa Carrara 2852 voti ponderati (0 seggi), con una maggioranza di centrosinistra formata dal Centrosinistra per Massa-Carrara e da Massa Carrara riformista, assetto poi modificatosi a seguito delle elezioni presidenziali del 2025, con il passaggio di un seggio del Centrosinistra per Massa-Carrara e del seggio di Massa-Carrara Riformista ad una nuova maggioranza di Centrodestra.Le Province, come noto, sono state trasformate dalla legge 56 del 2014 (conosciuta come legge Delrio) in enti di secondo livello e l'elezione degli organi di governo è prevista con una procedura indiretta: il corpo elettorale è infatti costituito dai sindaci e dai consiglieri comunali. La tornata elettorale del 2026 è la sesta da quando è entrata in vigore la riforma (si è votato per negli anni 2014, 2016, 2018, 2021, quest'ultima slittata di un anno per l'emergenza Covid, e 2024) Possono essere eletti alla carica di consigliere provinciale (10 per la nostra Provincia, oltre al Presidente che ne fa parte di diritto) i sindaci o i consiglieri comunali. I sindaci fanno parte di diritto, invece, del terzo organo governativo delle province, l'assemblea dei sindaci. Decadendo dalla carica di sindaco o consigliere comunale si decade automaticamente anche dalla rispettiva carica provinciale. L'elezione di giugno avviene sulla base di un voto ponderato secondo un indice determinato in relazione alla popolazione complessiva della fascia demografica del comune di cui è sindaco o consigliere l'elettore: il voto di ogni consigliere pesa in modo diverso a seconda della fascia di appartenenza del proprio comune. Nella nostra Provincia sono previste cinque fasce di ponderazione: gli elettori infatti riceveranno schede di colore diverso corrispondenti al peso del proprio comune. Il presidente con un secondo decreto ha poi costituito l'ufficio elettorale che ha il compito di seguire lo svolgimento delle operazioni preliminari e successive al voto. Ne fanno parte il segretario Generale dell'ente, Alessandro Paolini, e i dipendenti Valentina Carbone, Daniele Orsini, Luca Anghelè e Francesca Lanznaster.
Lo scadenzario elettorale prevede adesso l'accertamento e la pubblicazione del numero effettivo degli aventi diritto al voto (entro il 9 maggio). La presentazione delle liste di candidati al consiglio provinciale presso l'ufficio elettorale di Palazzo Ducale potrà essere fatta nei giorni 23 maggio(dalle 8 alle 20) e 24 maggio (dalle 8 alle 12) Tutti gli adempimenti, lo scadenzario, le notizie utili, la modulistica per le candidature e quanto altro relativo alle votazione viene pubblicato su questo sito nella sezione "Elezioni Provinciali 2026".
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"L’erosione della costa apuoversiliese è una malattia che negli anni è andata peggiorando e bisogna correre ai ripari subito come dimostrano le immagini che abbiamo chiesto di scattare a tutti i 363 bagni a noi collegati dalla Partaccia e sino alla parte nord di Marina di Pietrasanta". A parlare è Orietta Colacicco presidente dei Paladini Apuoversiliesi che riferisce sull'incontro tra le autorità e le associazioni sul problema dell'erosione costiera. "Le punte estreme sono il bagno Fausto e Cicala della Partaccia, la zona campeggi di Marina di Massa, dove addirittura si vede una sorta di piramide Maya e il bagno Francesca nella zona nord di Marina di Pietrasanta. Ci eravamo chiesti perché la mareggiata fra il 5 e il 6 febbraio meno potente, con onde alte tre metri aveva avuto esiti più evidenti di quella del 3 novembre 2023 che aveva onde alte sei metri. Grazie alla collaborazione di tutte le associazioni bagni a noi collegate da Marina di Massa a Marina di Pçietrasanta, abbiamo raccolto una documentazione che testimonia scalini, zoccoli anse, muri di sabbia, mai visti specie a Forte dei Marmi e nella parte nord di Marina di Pietrasanta. Allarmati, abbiamo chiesto come mai e che cosa era successo al professor Giovanni Sarti, ordinario di sedimentologia e con lui al professor Duccio Bertoni, professore associato di dinamica sedimentaria del Dipartimento Scienze della Terra dell’Università di Pisa. Nel frattempo abbiamo chiesto e siamo stati auditi nelle commissioni ambiente di tutti i comuni di costa, eccezione per Montignoso a causa dell’imminenti elezioni. L’intento era quello di ritrovarci società civile, composta da cittadini, balneari, albergatori, commercianti, e amministratori in un incontro che fosse un dialogo per rispondere alle domande e formularne di nuove da indirizzare alla Regione, che per costituzione é competente in materia di erosione. Sabato 18 aprile a Villa Bertelli alla riunione, che vedeva il patrocinio dei comuni di Massa, Forte dei Marmi e Marina di Pietrasanta, c’erano infatti i balneari di Marina di Massa con il presidente Itala Tenerani, quelli di Forte dei Marmi con il presidente Stefano Giannotti e il consigliere Martino Barberi, anche consigliere dei Paladini, Sara Broch presidente CCN Forte dei Marmi, Antonio Morini, Presidente dei commercianti di Forte dei Marmi, il Vice Sindaco di Forte dei Marmi Andrea Mazzoni, il Sindaco di Massa Francesco Persiani, il Sindaco facente funzione di Montignoso Raffaello Gianfranceschi, i consiglieri regionali Vittorio Fantozzi, Marco Guidi e Gianni Lorenzetti, Presidente della Commissione Ambiente Regionale. Poi gli assessori all’ambiente di Massa Roberto Acerbo, Elisa Galleni di Forte dei Marmi, i Presidenti delle Commissioni ambiente di Massa, Alessia Casotti e di Pietrasanta Massimiliano Farnocchia e i consiglieri comunali, Enrico Ghiselli e Daniele Galleni di Forte dei Marmi, Enzo Romolo Ricci e Robert Deleanu di Massa. C’erano anche il Professor Lunardi, già Ministro delle Infrastrutture all’epoca del primo progetto di ampliamento del porto, che ebbe parere contrario con dercreto del 2002 firmato dai Ministri Altero Matteoli, assistito da Ezio Ronchieri, anche lui presente in sala, e della cultura Giuliano Urbani, e Tiziano Lera uno dei primi soci dei Paladini, che ha schizzato per loro un’ipotesi artistico naturalista di un diverso porto di Marina di Carrara, il porto del Marmo.
Sul perché della mareggiata così potente la risposta di Sarti é molto semplice: la mareggiata di novembre 2023, chiaramente aveva portato danno in superficie, arrivando a esondare, ma aveva fatto talmente tanto danno ai fondali da creare campo aperto a una mareggiata, anche meno intensa, addirittura della metà. Questo vuole dire che la prossima mareggiata porterà ancora più danno. La causa primaria dell'erosione è il porto di Marina di Carrara. Qualcuno sostiene che ci siano altre concause come il saccheggio del Magra negli anni 60, ma l’erosione, lo testimonia una foto, che custodiamo nei nostri archivi, parte nel 1933, dopo 12 anni dall’inizio della realizzazione del porto". Colacicco, forse non sa, tuttavia, che il porto di Marina di Carrara è stato costruito dopo la fine della seconda guerra mondiale e fu inaugurato nel 1954 e non nel 1933, ma prosegue nella sua trattazione per imputare tutte le colpe al porto di Marina di Carrara: "Se il professor Sarti che già insieme ai Professori Bini e Bertoni di Scienze della Terra e Pagliara, Ordinario di Ingegneria sempre dell’Università di Pisa, quando aveva scritto per noi la relazione tecnica sul PRP per la procedura di Vas, aveva detto che pensare a nuove opere al porto di Carrara imponeva prudenza, adesso invece ha dichiarato che è altamente sconsigliato, perché tutta la costa é in sofferenza per uno squilibrio strutturale del sistema costiero. L’erosione della spiaggia rappresenta infatti la manifestazione più evidente di processi più complessi, legati al bilancio sedimentario, alla subsidenza e all’innalzamento del livello del mare, il tutto aggravato dal cambiamento climatico. Il problema é che non ci sono dati o non sono stati pubblicatti. Nel PRP i dati al massimo sono del 2020 invece bisogna attualizzarli perché c’è un disequilibrio talmente forte da produrre gradini anche in mare e bisogna misurare tutte le batimetriche di costa al di là di quelle che senz’altro staranno misurando nel porto. Da questo quadro emerge che la possibilità di un ampliamento del porto é ancora più preoccupante e abbiamo chiesto all’onorevole Andrea Barabotti di fare chiarezza sul Tavolo tecnico coordinato dal Consiglio Supoeriore dei Lavori Pubblici e formato anche da Ministero dell’Ambiente, Autorità Portuale e Regione Toscana. Un Tavolo promosso proprio dal deputato di origine apuana e accolto da Edoardo Rixi ViceMinistro del Ministero delle Infrastrutture che é il Ministero competente per l’approvazione del PRP. iI tavolo Tecnico ha risposto Barabotti si é tenuto il 12 marzo. Barabotti ha ricordato che su suo interessamento e con il lavoro del Vice Ministro dell’Ambiente Vania Gava è stato fatto il decreto che permette di utilizzare le spiagge portuali, ma non è sufficiente. La Toscana infatti deve aggiornare i limiti delle CSC le concentrazioni soglia di contaminazione allineandoli ai livelli nazionali perché senza questo passaggio tutto si ferma. Recentemente é stato annunciato che é previsto in autunno il primo spostamento delle sabbie dragate all’imboccatura del porto di Carrara verso le zone erose apuane, quale prima applicazione del visione del Professor Mauro Rosi Coordinatore del Romcav, che consiste nello spostare la sabbia dalle zone in accumulo verso le zonde in erosione". Colacicco ha rinnovato il suo appello a intervenire in maniera tempestiva per proteggere spiagge e turismo ed ha annunciato che la sua associazione avrà un incontro a maggio nella commissione ambiente della Regione.
In foto: professor Giovanni Sarti, Orietta Colacicco, professor Pietro Lunardi, professor Duccio Bertoloni
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Arriva Florida Nicolai di Associazione ARCA, affiliata ONDA un'analisi sulla realtà di molti cittadini di Marina di Carrara alla luce delle dichiarazioni del sindaco Serena Arrighi sul piano del verde: "A nome dell’Associazione ARCA e di molti residenti di Viale Colombo e delle strade limitrofe, denuncio pubblicamente l’immobilismo dell’Amministrazione Comunale di fronte a un disagio che essa stessa, altrove, ha riconosciuto e risolto. Nell’agosto 2025 inviai una segnalazione formale via PEC alla Sindaca e alla Polizia Municipale. Ne ho inviata un’altra circa un mese fa. A oggi, nessuna risposta. Nemmeno una presa d’atto. Un silenzio che viola la Legge 241/1990 e l’Art. 97 della Costituzione (principio di buona amministrazione). In un recente incontro casuale, il sindaco, da me sollecitata sul tema, ha risposto che sta valutando la cosa, che è un problema che deve essere affrontato da “esperti”. Ma gli esperti ci sono. Hanno già operato in altre parti della città. Hanno già dato soluzioni concrete. Per altri cittadini: non per noi, a quanto pare cittadini a geometria variabile.
Il precedente che condanna il Comune: Delibera 508/2025
Il 29 dicembre 2025, la Giunta ha approvato la Delibera n. 508/2025, riconoscendo che i lavori pubblici e l’afflusso di persone creano una “carenza di posti auto per i residenti”, definita come “grave disagio”. La risposta è stata immediata e concreta: sosta gratuita per i residenti del centro in piazze solitamente a pagamento (Piazza Matteotti, Piazza 2 Giugno, Via Ulivi) fino al 31 marzo 2026. Chi ha validato tecnicamente quell’atto? La Dr.ssa Paola Micheletti, Dirigente del Settore 9 (Polizia Locale e Mobilità). Chi lo ha proposto? L’Assessora Elena Guadagni, con delega al traffico e alla mobilità. Chi lo gestisce operativamente? Nausicaa S.p.A., società che già amministra l’intero sistema della sosta a Carrara, con tecnologia (App Tap&Park), personale e modulistica già pronti. Gli esperti ci sono, dunque. Hanno valutato e hanno agito per il centro. E per Marina?
Il sindaco ha già certificato Viale Colombo come zona critica
C’è un elemento che rende questa disparità ancora più inaccettabile. Il sindaco ha già firmato l’Ordinanza n. 37/2024, che individua proprio Viale Colombo come area in cui la movida estiva pregiudica la tranquillità dei residenti, riconoscendo che rumore e assembramenti provocano “ansia, irritazione e difficoltà a far fronte alle normali occupazioni”: lo stesso Viale, lo stesso periodo, lo stesso concetto sacrosanto, eppure ignorato, di vivibilità urbana. Se il disagio acustico è stato ritenuto sufficientemente grave da richiedere un’ordinanza, come si può ignorare il pesante disagio della sosta nello stesso viale, nello stesso periodo? L’Art. 50 del TUEL (D.Lgs. 267/2000) attribuisce al Sindaco non una facoltà, ma il dovere di intervenire per tutelare la vivibilità urbana e il benessere psico-fisico dei residenti.
Non è un problema di parcheggi. È un problema di diritti.
Ogni estate, stabilimenti balneari, porto e cantieri generano un flusso enorme di veicoli. Le loro attività prosperano, i bilanci crescono. Ma i costi di quel traffico, strade intasate, parcheggi occupati, qualità della vita che crolla, li paghiamo noi residenti. Ogni giorno: con la pazienza, il tempo, la salute. Paghiamo le tasse tutto l'anno, giustamente e doverosamente, per mantenere strade e servizi. Eppure, il Comune penalizza proprio noi che lo sosteniamo, per favorire pochi operatori privati che scaricano su di noi i costi del loro business: traffico, caos, invivibilità. Questo non è nemmeno un disagio: è sfruttamento. I costi del turismo non possono ricadere su chi ne sopporta i pesi senza condividerne i frutti.Il diritto alla salute (Art. 32 Cost.) e la libertà di circolazione (Art. 16 Cost.) non sono negoziabili. La Legge 104/1992 e la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità impongono di rimuovere ogni ostacolo alla mobilità autonoma. Quando un anziano non riesce a raggiungere il medico perché non trova parcheggio non è un “disagio”: è una violazione di legge. E riguarda non solo l'anziano: è il lavoratore che rientra e gira un’ora, se va bene. È la madre che non porta i figli piccoli né a scuola né altrove; è chi ha un'emergenza e non può muovere l'auto; è la spesa a cui rinunci; è uscire e tornare con l'ansia di non trovare posto. In breve: è la quotidianità, ingiustamente bloccata.
La soluzione esiste già: i “Settori”
Non è accettabile l’obiezione, ventilata nell’incontro casuale, secondo cui riservare stalli in Viale Colombo danneggerebbe le vie limitrofe. Il Piano della Sosta di Carrara è già organizzato per “Settori” omogenei (come i Settori 2, 3 o 5 del centro). Chiediamo quindi la creazione di un “Settore Estivo” che includa Viale Colombo e le strade adiacenti, applicando la stessa logica di distribuzione del beneficio già usata per il centro.
Le nostre richieste (atti dovuti, non favori):
- Sosta riservata ai residenti. Un’ordinanza ai sensi dell’Art. 7 del Codice della Strada per istituire un settore di sosta protetta estiva, con permessi gratuiti o a tariffa simbolica.
- Tavolo tecnico immediato. Convocazione dell’Assessora Guadagni, del Settore 9 (dr.ssa Micheletti) e di Nausicaa S.p.A. per definire il piano operativo usando strumenti già esistenti.
- Responsabilità degli operatori economici. Inserire nelle nuove convenzioni demaniali (gare balneari 2027) l’obbligo per chi genera traffico di contribuire a gestirlo, secondo il principio europeo “chi inquina paga”.
Non accettiamo che questa vertenza si riduca, come purtroppo sembra profilarsi anche quest’anno, a una discussione tecnica su stalli e segnaletica, e lasciata irrisolta. È una questione di equità, di rispetto delle leggi per chi abita il territorio tutto l'anno. Non è accettabile un'idea di città (né di suo modello turistico) che si regga sul sacrificio silenzioso di chi la abita tutto l'anno. La legge c'è. Gli strumenti ci sono. Manca solo la volontà politica di usarli".
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Sono stati i residenti e i commercianti della zona intorno allo Stadio di Massa a contattare il presidente dell'associazone Massa Città Nuova, Stefano Benedetti per chiedergli di fare un sopralluogo nel piazzale adiacente al campo da gioco nel quale qualche incivile ha scaricato materilai ingombranti. Ecco il report di Benedetti: " La zona si trova in uno stato di degrado assoluto, data anche la presenza di zingari che vivono in camper e roulotte e le zone d’ombra per non dire il buio quasi totale, che favorisce coloro che arrivano con mezzi pesanti e api, coprendo perfino la targa per non essere individuati. Nel merito i cittadini chiedono di ripulire la zona asportando i rifiuti e quindi l’ installazione di videocamere necessarie non solo come deterrente, ma per individuare i colpevoli e quindi sanzionarli.La cosa che lascia un po’ perplessi è la stretta vicinanza della discarica con l’ A.S.M.I.U., azienda pubblica di raccolta dei rifiuti sul nostro territorio e per ciò mi chiedo come sia stato possibile non accorgersene in tempo".
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In questi mesi la Commissione ha portato avanti un lavoro intenso e continuo, fondato su un principio chiaro: ascoltare il territorio e trasformare le criticità in proposte concrete. Stiamo lavorando su numerosi temi strategici e, allo stesso tempo, stiamo promuovendo e accogliendo audizioni con associazioni, cittadini, tecnici e istituzioni, convinti che il confronto diretto sia essenziale per costruire soluzioni efficaci e condivise. L’attività della Commissione sta interessando diversi ambiti: dalla riapertura del tratto di Via delle Ferriere alla situazione della discarica di Cudupino ; dal rilancio del mercato settimanale alla complessa condizione economica della Casa Ascoli; dalla gestione dell’aeroporto del Cinquale fino al tema dell’edilizia scolastica, con particolare attenzione alla Scuola Parini, per la quale abbiamo avviato un percorso di approfondimento con periti e rappresentanti istituzionali per il reperimento delle risorse necessarie. Parallelamente, stiamo esaminando la convenzione per l’impiantistica sportiva comunale e lavorando a una nuova proposta di ZTL, con una revisione degli orari e l’introduzione di stalli che consentano soste brevi, così da sostenere il commercio e migliorare la vivibilità urbana.Non meno importante è l’attenzione che stiamo dedicando allo stato dei cimiteri comunali, alle criticità legate a frane e smottamenti nei paesi di montagna e, in maniera sempre più puntuale, al tema del rischio idraulico. Su questo fronte stiamo monitorando le situazioni più delicate, tra cui Via Garosi, Via Pola e altre aree del territorio che presentano elementi di fragilità e necessitano di interventi mirati.A questi si aggiungono ulteriori temi già avviati, come il Piano Antenne, la regolamentazione della ZTL nelle aree di centro e marina e le criticità legate ai trasporti in Via Baracchini. Il lavoro della Commissione prosegue quindi su più livelli, con un approccio aperto e concreto, nella consapevolezza che solo attraverso l’ascolto e la collaborazione sia possibile dare risposte reali ai bisogni della comunità. Continueremo in questa direzione, mantenendo un dialogo costante con il territorio e con tutte le realtà coinvolte.
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Una mozione per chiedere il rafforzamento degli interventi regionali per il contrasto alla Cecidomia dell'olivo e un sostegno straordinario agli olivicoltori della provincia di Massa-Carrara e della Lunigiana. A presentarla, il consigliere regionale di Forza Italia, Jacopo Ferri. "Negli ultimi anni - premette - il comparto olivicolo toscano, e in particolare quello della provincia di Massa-Carrara e dell'Alta Lunigiana, si trova ad affrontare una crescente e persistente criticità legata alla diffusione della Cecidomia delle foglie dell'olivo (Dasineura oleae), fitofago un tempo considerato secondario ma oggi responsabile di danni significativi e diffusi. Questo fenomeno, che interessa in maniera particolare i territori di tutta la provincia di Massa Carrara e le aree limitrofe, ha assunto carattere strutturale, incidendo negativamente sulla produttività degli oliveti e mettendo in difficoltà numerosi olivicoltori, spesso già esposti a condizioni economiche e ambientali complesse".
"Nel 2024 - ricorda Ferri - sono state attivate attività dimostrative e una rete di monitoraggio articolata (15 punti di rilevazione e 9 bollettini fitosanitari), con il coinvolgimento di enti di ricerca e organizzazioni agricole; le strategie testate fino ad ora (caolino, acetamiprid, flupiradifurone, azadiractina e pratiche agronomiche) hanno evidenziato risultati solo parziali, con efficacia limitata nella maggior parte dei casi, e permane una forte richiesta di assistenza tecnica da parte degli olivicoltori, in particolare nelle aree rurali più fragili. Per questo, è necessario un rafforzamento significativo dell'impegno regionale, sia in termini di risorse economiche sia di strumenti operativi e coordinamento territoriale; riteniamo, inoltre, che sia indispensabile accompagnare le attività di monitoraggio con interventi concreti e strutturati di sostegno al comparto".
Nella mozione, Ferri chiede che la Regione Toscana si impegni a "riferire al Consiglio Regionale in merito agli strumenti attualmente attivi per il contrasto alla Cecidomia dell'olivo, specificando risorse stanziate, azioni intraprese e risultati conseguiti; a stanziare con urgenza risorse economiche aggiuntive dedicate alle aree maggiormente colpite, in particolare nella provincia di Massa-Carrara e nella Lunigiana; a trasformare le attività attuali in un programma strutturale pluriennale di ricerca, monitoraggio e intervento", ma anche a "rafforzare la rete di monitoraggio fitosanitario e migliorare la tempestività delle informazioni agli olivicoltori, ad attivare misure straordinarie di sostegno economico per compensare le perdite produttive, a promuovere interventi coordinati su scala territoriale, coinvolgendo anche gli olivicoltori non professionali; a sostenere lo sviluppo di nuove strategie di difesa più efficaci e sostenibili, e ad attivarsi presso il Governo e l'Unione Europea per il riconoscimento della criticità e l'accesso a ulteriori risorse".
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