Politica
Errori e imprecisioni nel servizio di Canale 5 Su Massa: per Benedetti di Futuro Nazionale la responsabilità è dell'assessore Garau
Non è solo impreparazione, è un totale e irrispettoso disinteresse per la nostra terra e per la nostra storia. Quanto andato in onda stamattina su Canale…

Pulizia del verde nelle frazioni montane: il Partito Democratico chiede interventi tempestivi e una manutenzione programmata
Il gruppo consiliare del Partito Democratico, la consigliera comunale Giovanna Santi, Daniele Tarantino e Giovanni Ricci, responsabile del Circolo della Montagna PD, richiamano l’attenzione dell’Amministrazione comunale…

Carrara, Patto per il Nord: "Eventi sì, ma non sacrificando i parcheggi del centro"
"La decisione di chiudere una porzione di Piazza Matteotti fino al 12 del mese di luglio per ospitare una serie di eventi culturali e concerti…

Lavori rete idrica Viale XX Settembre Carrara: le considerazioni di Alberto Ianni, membro del coordinamento comunale “Fratelli d’Italia”
"Lunedì 29 giugno verrà eseguito l’ennesimo intervento sulla rete idrica da parte di Gaia. Il tratto in questione è quello sul Viale XX Settembre, in direzione…

Filippo Mirabella, capogruppo consiliare: “Clamoroso ko del PD Toscano sul reddito di inserimento: a Massa Carrara solo 5 domande”
"La narrazione politica del PD ignora i nuovi poveri: un risultato politico negativo certificato dai numeri. Il Reddito di reinserimento lavorativo, la misura di punta presentata…

Sversamento di marmettola nel fiume Frigido: la segnalazione Del Circolo della Montagna Rifondazione Comunista Massa
Segnaliamo che nel tratto di Frigido che scorre presso Poggio Piastrone è visibile, dal primo pomeriggio di giovedì 25 giugno, un riversamento di marmettola nelle…

Polo Progressista e di Sinistra: in Regione Toscana domina la linea di sottomissione alle regole del mercato.
Il governo della Regione Toscana continua a tenere saldo il timone della barca neoliberista. Anche l’ultima proposta di legge sulla modifica del Piano Regionale Cave va in questa…

Patto per il Nord Toscana - Murlungo: la caratterizzazione ambientale è solo il primo passaggio
Rossella Lera torna a parlare della vicenda Murlungo: “ A gennaio ho evidenziato che l'area è stata oggetto di atti parlamentari e di studi epidemiologici…

La rsa Regina Elena di Carrara è un forno perchè priva di aria condizionata: la critica del consigliere Bernardi che invita ad usare parte del tesoretto messo a bilancio
"Mentre la giunta Arrighi vanta un avanzo di bilancio di svariati milioni di euro, gli ospiti della RSA comunale affogano per il caldo record". Comincia così…

Via Fescione ridotta a un supermarket dello spaccio: Fratelli d'Italia Massa propone le passeggiate per la sicurezza del quartiere
La situazione sotto il cavalcavia di Via Fescione ha ormai superato ogni limite di decenza. Non appena cala il sole, la zona e le strade…

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Nominate due nuove consigliere provinciali in rappresentanza di Carrara. Il sindaco di Carrara Serena Arrighi ha espresso le sue congratulazioni su facebook: "Carrara ha due consiglieri provinciali e sono due donne.Congratulazioni alle ‘nostre’ Marzia Butteri e Benedetta Muracchioli. A loro, a tutte le loro colleghe e colleghi e, non ultimo, al presidente Gianni Lorenzetti voglio fare il più sincero in ‘bocca al lupo’. Sono certa che Marzia e Benedetta sapranno svolgere al meglio questo importante compito al quale sono ora chiamate e che lo sapranno fare con le stesse capacità e la stessa determinazione con le quali affrontano ogni giorno il loro ruolo a palazzo civico".
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È iniziata con l’inno d’Italia, rituale che precede tutti gli incontri degli iscritti a Fratelli d’Italia, la cerimonia di inaugurazione della prima sede del partito di Giorgia Meloni a Carrara che si trova in piazza Brucellaria. L’evento che ha richiamato un centinaio di persone ha visto presenti moltissimi volti della politica locale e i vertici del partito provinciale. Ospite d’onore e madrina a cui è stato affidato l’onore di tagliare il nastro della nuova sede, la senatrice Susanna Campione che si è detta emozionata per la portata storica dell’evento in un territorio generalmente ostile a Fratelli d’Italia: “Questo è il segno che qualcosa sta cambiando – ha detto la senatrice Campione che ha ringraziato il distretto carrarese guidato dal consigliere Massimiliano Manuel per il grande impegno profuso nella realizzazione della sede – Mi fa piacere che anche questa sede, come le altre aperte sul territorio apuano, sia dotata di grandi vetrate perché testimoniano la nostra trasparenza e la nostra disponibilità all’apertura e al confronto. Questa sede sarà infatti aperta a tutti anche a coloro che non la pensano come noi ma che si vogliono confrontare con le nostre posizioni”. La senatrice Campione ha poi ricordato l’anniversario del rapimento di Aldo Moro che cade proprio nella stessa giornata ed ha fatto notare come, ancora oggi a distanza di quasi 50 anni dall’evento ci siano frange rosse in ambienti universitari che impediscono ai giornalisti di parlare. “ Per questo è bello e importante avere un presidio di libertà, legalità e democrazia come sarà questa sede”. A coordinare l’evento c’era il coordinatore provinciale di FdI Marco Guidi che ha introdotto l’onrevole Alessandro Amorese: "L'inaugurazione della prima sede a Carrara nella storia di Fratelli d'Italia rappresenta, per tutti noi, un obiettivo raggiunto e, al contempo, ancora da raggiungere. L'obiettivo raggiunto è quello di aver percorso in modo giusto una strada, facendo un lavoro non solo politico sul territorio che, lungo il tempo, è stato sempre più concreto, organizzato, e così ben portato avanti da permetterci di garantire oggi, con l'inaugurazione della sede democrazia al territorio apuano, storicamente monocolore. L'obiettivo da raggiungere sarà quello, a partire da oggi, di assicurare ogni giorno alla comunità la possibilità di condividere un luogo deputato a dar vita a incontri, dibattiti, confronti, idee e cultura, aperto a tutti i cittadini. Sanità, lavoro, turismo, ambiente e sicurezza sono tra gli argomenti che il partito a Carrara porta avanti da sempre e grazie a questo spazio continuerà a farlo insieme a cittadinanza e comitati. La prima sede di Fratelli d'Italia a Carrara è il piccolo, grande simbolo di una certezza, quella di essere, grazie al rispetto dell'identità dei nostri territori, dalla parte giusta del mondo".
Anche l’onorevole Amorese ha ricordato il rapimento Moro ed ha chiesto un minuto di silenzio per tutte le vittime delle forze dell’ordine, morte svolgendo il loro lavoro ed ha espresso la sua solidarietà a polizia e carabinieri per gli attacchi ricevuti di recente. Amorese ha anche ricordato una figura carrarese che fu pioniera nella destra locale. Mario Edera, suggerendo la possibilità di intitolare la sede proprio a lui. Infine ha parlato della sanità locale ricordando di aver votato contro la realizzazione dell’ospedale unico delle Apuane, le cui conseguenze negative sono state pagate soprattutto dalla città di Carrara.
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Parla di banlieue, Nicola Pieruccini, coordinatore comunale della Lega Salvini Premier, in riferimento alla presenza di un alto numero di extracomunitari, senza dimora che controllerebbero intere zone della città e accusa l’amministrazione di far finta che il fenomeno non esista. “È di oggi la notizia che il marocchino, senza fissa dimora, che aveva accoltellato un connazionale ad Anderlino è stato condannato a sei anni e 5 mesi – ha dichiarato Pieruccini - le tracce di sangue avevano portato i carabinieri ad un casolare abbandonato, covo di un gruppo di magrebini. Una zona in cui è alta la concentrazione di immigrati africani che si vede già dal finestrino del treno quando arriva alla Stazione di Avenza”. Pieruccini spiega che la zona è molto pericolosa con uno spaccio continuo di droga e aggrssioni e minacce verso i residenti che, col loro passaggio, disturbano i traffici illeciti. Per questo motivo, Pieruccini si è rivolto al sindaco Serena Arrighi e all’assessore al sociale Roberta Crudeli affinchè prendano coscienza di una simile realtà. Pieruccini ha anche aggiunto che tutte queste persone vivrebbero nelle strutture di proprietà comunale chiuse, disabitate, fatiscenti e diroccate. “Il problema, oltre allo spaccio e alla delinquenza- ha aggiunto Pieruccini - è che costoro si ammalano a causa delle condizioni di vita: distesi su materassi sporchissimi, tra montagne di sacchi della spazzatura, traboccanti di resti di generi alimentari, cartacce e distese infinite di bottiglie di birra”. Per il coordinatore della Lega ci sarebbe responsabilità anche nell’amministrazione che non farebbe rispettare le regole e continuerebbe ad accogliere gli immigrati delle ong al porto. Queste realtà degradate, secondo Pieruccini, sarebbero all’origine della chiusura di molti negozi e dell’abbandono della città da parte di molti cittadini. “Ma ai nordafricani non importa – ha concluso Pieruccini - loro un’abitazione ce l’hanno perché da noi si fa in fretta: “Le case anche fatiscenti sono di chi le abita”. Pare che alcuni siano stati inseriti addirittura nelle case delle donne maltrattate, in centro storico, accolti da una sinistra buonista che, avendo tenuto mano agli sbarchi di clandestini ha compiuto tanti danni, molti dei quali ormai irreparabili, soprattutto verso chi di norma finisce con il condurre una esistenza di stenti sul marciapiede, ubriachi, campando di espedienti, di violenza e di droga”. La Lega ha chiesto anche quante sono le case di accoglienza del territorio gestite dalla cooperativa Casa Betania, quanti sono gli ospiti, chi li controlla e da chi è gestita nel Viale XX Settembre la ex casa famiglia per anziani, dove c è un via vai di soggetti non identificati che soggiornano senza probabilmente averne diritto ed ha ricordato che i cittadini devono essere informati anche e soprattutto per la propria sicurezza visto che l’amministrazione permette tutto ciò sebbene qualche politico ad Avenza, per la presenza insopportabile degli africani, abbia cambiato casa.
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Miope ed arrogante la politica dell’amministrazione carrarese sulla filiera corta legata al marmo, secondo il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi, che ha ribadito che per la lavorazione in loco mancano gli strumenti principali e che l’articolo 23 assomigli molto a un libro dei sogni. Bernardi ha fatto notare che per sistema produttivo locale viene individuato il distretto di “La Spezia Nassa Carrara e Lucca” per la presenza di stabilimenti, opifici e laboratori in cui si potrebbe trasformare il marmo per uso ornamentale. “E’ prevista anche la eventuale segagione in lastre – ha spiegato Bernardi - per trasformare i blocchi grezzi estratti, oltre alla lavorazione artistico artigianale ed a eventuali operazioni di ottima riquadratura. Se le aziende dovessero rispettare l’articolo 23, perderebbero quei laboratori di altre regioni che finora hanno provveduto alla segagione dei blocchi”. Bernardi ha ricordato di essere sempre stato contrario al regolamento che riprende la legge regionale 35/2015, e che distrugge l’intera filiera va esattamente al contrario della mission che si prefigge. “L’obbligo previsto di lavorare almeno il 50 per cento del marmo in loco danneggerebbe l’occupazione per la chiusura immediata di piccole ditte che quella percentuale non la potranno raggiungere mai – ha continuato Bernardi – Il sindaco Arrighi non ha ancora capito che dovrebbe intervenire a livello regionale per modificare la legge, e forse non si muove perché conosce i propri limiti politici, che non hanno alcun impatto a livello alto, oppure segue la strategia politica del PD locale che la blocca. La mia storia politica è chiaro che mi colloca da sempre, al di là di Confindustria, ma in questo caso ammetto che gli industriali hanno ragione a sostenere che "il regolamento è inapplicabile e insostenibile, una vera e propria un’utopia che non risponde all’idea primaria di aumentare lavoro e occupazione”. Bernardi ha poi sottolineato che l’amministrazione non avrebbe mai accolto le richieste di dialogo formale con le parti interessate: “L’obiettivo sarebbe stato quello di valutare l’impatto del processo su vari aspetti per eventualmente individuare alternative più rispettose della visione di tutti i soggetti coinvolti. Dunque, nonostante le numerose promesse della campagna elettorale all'apertura, il dialogo sul marmo è rimasto un’opportunità mancata. Inoltre se volessimo analizzare meglio il problema politico, la filiera corta non è una novità o un’invenzione estemporanea, ma un punto chiave della L.R. 35/2015. Sicuramente il complesso ed articolato quadro regolamentare introdotto dai 5 Stelle, avrebbe estremamente bisogno di essere corretto e migliorato, ma registriamo che, nonostante il voto contrario dei piddini Cristiano Bottici , Roberta Crudeli e Luca Barattini all’epoca della Delibera, dopo il cambio di amministrazione, non hanno mosso un dito contro questo Regolamento grillino che non è stato minimamente messo in discussione”. Per Bernardi, tuttavia, questo non è il momento dello scontro ma della ricerca responsabile di un punto comune a garanzia di tutti, in primis dei lavoratori. “Il comune, insieme alla Regione – ha concluso Bernardi - deve essere centro di sintesi e di discussione per risolvere questo problema della filiera corta con la convinzione che si possa e si debba fare sempre di più e meglio per non far chiudere attività e mettere sul lastrico le famiglie e senza arroccarsi dietro un no secco”.
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Parte anche nella provincia apuana la raccolta firme per le elezioni europee: PACE TERRA DIGNITA'. Michele Santoro ha presentato giovedì scorso a Roma i candidati per le prossime elezioni europee. La lista deve raccogliere in Italia 75 mila firme entro la fine di aprile per partecipare alle elezioni. Oggi (sabato) comincia la raccolta delle firme nella nostra provincia con l'obiettivo di raccoglierne mille. Siamo presenti con i banchetti sabato a Pontremoli e a Massa, domenica al pontile di Marina di Massa, Lunedì mattina a Carrara in Piazza d'Armi. La raccolta proseguirà nelle prossime settimane. Sarà possibile firmare anche presso i comuni della nostra provincia. La lista Pace Terra e Dignità ha nel proprio nome e nel proprio programma la priorità della pace come condizione imprescindibile per la vita delle persone, per la valorizzazione dell'ambiente e l'affermazione della giustizia sociale secondo i principi della nostra Costituzione. L'Europa sta entrando sempre più in una logica di guerra che rischia di scatenare una nuova guerra mondiale. Si deve fermare e rovesciare questa tendenza per affermare le ragioni della pace in Ucraina, in Palestina e ovunque nel mondo. L' Europa ha scatenato due guerre mondiali e ne è uscita distrutta. Abbiamo il dovere di fare dell'Europa una terra di pace e di promuoverla nel mondo. L'appello di questa lista è rivolto a tutti gli uomini e le donne di buona volontà, per contribuire alla raccolta firme e partecipare alle iniziative invitiamo a chiamarci o scriverci.
Angelica Gatti 329 0692889
Giuditta Sborgi 3285640047
Nicola Cavazzuti 3497888341
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Arriva a stretto giro la replica del consigliere Filippo Mirabella, eletto a Carrara nella Lista Ferri ai rappresentanti del Pd di Avenza. “Noto un certo nervosismo da parte del PD di Avenza e anche una scarsa memoria, per questo ricordo che la Lista Ferri è stata la prima ad organizzare incontri con i cittadini ad Avenza, e non di recente, ma già a gennaio 2023. Rilevo anche una certa distrazione, invito infatti i signori che hanno commentato negativamente l’articolo con cui ho invitato a seguire con più attenzione i consigli comunali di Carrara, in quanto si sarebbero resi conto che la Lista Ferri, in questi ultimi due anni, per Avenza ha presentato diverse interrogazioni con proposte concrete e propositive, che sono rimaste inascoltate da parte dell’amministrazione comunale. Svolgo le mie mansioni da consigliere comunale con la stessa serietà e responsabilità con le quali ho svolto la mia precedente professione, spremendo spesso le meningi non per teorizzare sterilmente, bensì per risolvere nei fatti le varie criticità del territorio.E’ comprensibile la replica “stizzita” del PD di Avenza, fa parte delle dinamiche tra maggioranza e opposizione che tutti accettano, se rientranti nei limiti della Legge italiana, mi sorprende invece che a farlo sia proprio una dipendente comunale di Carrara. Vorrei conoscere al riguardo il parere del sindaco Serena Arrighi”.
Parco della Padula abbandonato dall’amministrazione: la denuncia del consigliere Massimiliano Manuel
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Il parco di villa Fabbricotti alla Padula è in stato di degrado: a farsi portavoce delle molte segnalazioni passate sui social è il consigliere dell’opposizione di Carrara, Massimiliano Manuel. “ Il parco della Padula – ha spiegato Manuel - doveva rappresentare il segno della rinascita, nel momento in cui venne inaugurato il Museo CARMI, dedicato a Michelangelo, all’interno dell'ottocentesca villa Fabbricotti, ma così non è mai stato. La desolazione abbruttisce anche le otto sculture ambientali realizzate da scultori di fama mondiale collocate nel parco in occasione della XI edizione della Biennale internazionale di scultura del 2002. L' intera struttura museale e le opere, quando non sono sommerse dalle erbacce, continuano ad essere sommerse dagli sfalci che vengono lasciati a marcire sul terreno e, purtroppo, qualche incivile fruitore lascia scodinzolare liberamente il proprio cane, viste le abbondanti deiezioni sparse qua e là nei vialetti. I più assidui frequentatori lamentano anche la presenza di piante pericolanti, con rami spezzati e una discarica naturale assieme ad una frana che ha invaso l'alveo del torrente Ninfale, che è completamente infestato da vegetazione spontanea. Sorvolando sullo stato di deperimento delle recinzioni dei famosi" Orti Urbani " costati 132 mila euro e mai realizzati, tutta l'opera di terrazzamento è invasa da una vegetazione indefinibile che copre una serie di smottamenti che hanno danneggiato buona parte delle terrazze stesse . Erano stati Il cavallo di battaglia del vicesindaco Roberta Crudeli, che più volte aveva attaccato i 5 Stelle per aver abbandonato il progetto, ma lei stessa sta facendo di peggio, infatti sono intervenuti addirittura i vigili del fuoco per proibire l'accesso a quel che rimane degli Orti Urbani , per mancanza di sicurezza. Il vero problema è che lo smottamento finito nel torrente che arriva da Gragnana, ha messo in luce strutture portanti esattamente a livello della Torretta della Foresteria, che potrebbero mettere a rischio la tenuta della struttura soprastante stessa . L'area è quella vicina al ponte della Padula, struttura realizzata nel 2002 e mai portata a termine. Uno scheletro architettonico che da 21 anni attende il completamento, ma il sindaco Arrighi anche in questo caso resta immobile e disinteressato”. Manuel, che ha fatto un sopralluogo nel parco della Padula ha segnalato anche il laghetto sopra la villa Fabbricotti che è completamente coperto da varia vegetazione, così come lo spazio che un tempo era lo sgambatoio per i cani, ed ha poi aggiunto di voler stendere un velo pietoso sulle condizioni dei bagni pubblici. “Nel parco l'erba e il fango rendono scivolosa e pericolosa per bambini e i genitori anche la strada per arrivare allo Spazio Verde Magico – ha continuato Manuel - Ovvio l' insuccesso dunque anche per gli incontri di lettura della biblioteca per bambini fino a sei anni organizzati nello spazio Verde Magico”. Manuel si è quindi rivolto all’assessore Gea Dazzi per sapere se è stato fatto un sopralluogo alla Padula per verificare se l'accesso alla struttura è in sicurezza. “Constatare che, a fronte di questa rovina ambientale e culturale, non sia ancora arrivata una risposta concreta dall'amministrazione Arrighi – ha concluso Manuel - fa rimarcare che mancano programmazione e risorse adeguate, oltre che volontà politica di ridare dignità al Parco della Padula. Come Fratelli d'Italia, auspichiamo che vengano sfruttate tutte le potenzialità che il nostro territorio ha da offrire e che l’amministrazione faccia autocritica e avvii un'importante operazione di rigenerazione urbana e culturale che permetterebbe di restituire alla città una vasta area verde abbandonata”.
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Il circolo del PD di Bonascola ha organizzato per martedì 19 marzo p.v., alle ore 17.30 presso i locali di Cà Michele a Bonascola, un’iniziativa dal titolo:Il nuovo piano regionale dell'economia circolare – Scelte innovative e tecnologie affidabili per una gestione sostenibile del ciclo dei rifiuti. Il Piano rappresenta lo strumento con il quale la Regione analizza lo stato di gestione dei rifiuti, individua le azioni che ne migliorano l’efficacia ambientale al fine di realizzare gli obiettivi individuati dalla normativa europea e nazionale del settore. Un approccio che punta a ridurre la quota dei rifiuti prodotta , massimizzare il riciclo e il recupero dei materiali perseguendo un modello di economia circolare. Un’importanza strategica è assunta dalla rete di impianti di riciclo e recupero e a tal proposito il ns territorio è interessato dal revamping di un impianto del Cermec per realizzare un Biodigestore; capiremo di che si tratta, di qual è il suo iter autorizzativo, di quali sono le problematiche che l’accompagnano e della tempistica di realizzazione. Ci occuperemo anche del conferimento in Reti Ambiente delle aziende del ns territorio che si occupano di rifiuti. Cercheremo di capire perché dei 100 Comuni facenti parte delle provincie di Massa Carrara, Lucca, Livorno e Pisa che fanno parte dell’ATO Toscana Costa , 97 sono già confluiti in Reti Ambiente SpA, la società a totale capitale pubblico individuata dall’ ATO per la gestione del servizio, e perché Carrara e Massa sono tra quelli ancora fuori. Che faranno delle aziende del settore, ASMIU, Nausicaa e Cermec?
Interverranno all’iniziativa:
Monia Monni – Assessore Regionale
Serena Arrighi – Sindaca di Carrara
Stefano Donati – Cermec - responsabile unico del progetto del biodigestore
Marco Pinelli – Presidente Comitato Unitario per il controllo analogo di Reti Ambiente
Elisabetta Sordi – Segretaria PD provinciale
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L'onorevole Alessandro Amorese, deputato di Fratelli d'Italia, originario di Massa è stato eletto vice presidente della commissione di inchiesta per la Moby Prince, il drammatico disastro avvenuto il 10 aprile 1991. Ecco le sue dichiarazioni appena ricevuta la nomina:"L'elezione a vicepresidente della commissione d'inchiesta Moby Prince rappresenta per me un onore. Come deputato, e come italiano soprattutto, sento la profonda responsabilità di lavorare per il raggiungimento della giustizia e della chiarezza, confidiamo, definitiva, sulla morte di 140 persone che si trovavano a bordo del traghetto che, nella notte del 10 aprile 1991, in seguito alla collisione con una petroliera ormeggiata nel porto di Livorno, prese fuoco, inghiottendo tutte quelle vite umane. Questa commissione di inchiesta la dobbiamo, prima di tutto, proprio ai familiari delle vittime, che da più di trent'anni attendono che sia fatta luce su quella tragedia che portò alla perdita dei loro cari. Troppe ombre cupe ancora avvolgono il disastro della Moby Prince e sono certo che il nostro lavoro, presieduto dall'onorevole Pietro Pittalis, al quale vanno le mie congratulazioni per questo incarico, avrà come obiettivo netto il perseguimento della verità, in pieno spirito bipartisan".
- Elezioni provinciali 2024: domenica 17 marzo si vota per rinnovare il consiglio provinciale
- Fratelli d'Italia inaugura la sede a Carrara sabato 16 marzo
- Gianni Alemanno a Massa il 16 marzo per il movimento Indipendenza
- Incidente sul lavoro a Carrara: il commento di Daniele Battistini, segretario generale FENEALUIL Toscana
- Fondo Sviluppo e coesione: Amorese (Fdi), più Di 20 Mln per nostro territorio grazie al governo
- Dibattito sulle comunità energetiche rinnovabili organizzato dal Pd provinciale nella sede di Confimpresa Massa
- Nuova sede della Questura a Carrara: la proposta di Filippo Mirabella della Lista Ferri
- Il Pd di Avenza programma incontri con i cittadini per monitorare la situazione del quartiere
- Incontro tra Nausicaa e circolo Pd Carrara Centro per migliorare la pulizia della città
- "Avenza sedotta e abbandonata": l'analisi del consigliere Filippo Mirabella


