Politica
Evento Nazionale CISL SCUOLA per Lucca, Pistoia e Massa Carrara
Montecatini Terme si prepara ad accogliere una delle più significative occasioni di confronto sindacale e culturale dedicate oggi al mondo della scuola in Toscana. Martedì 26 maggio, nella…

Palazzetto dello sport di via Giovan Pietro: quasi conclusi i lavori di manutenzione straordinaria del tetto
Sono in corso i lavori di manutenzione straordinaria del tetto del palazzetto dello sport di via Giovan Pietro. In queste settimane la ditta incaricata del Comune sta procedendo alla…

Piano dell'arenile, Rocchi (LEGA): «Giunta Arrighi lontana dalla realtà, noi al fianco di commercianti e balneari. Pronti alla raccolta firme»
La Lega Carrara, attraverso il segretario comunale Cristina Rocchi e il direttivo, prende una posizione netta contro il nuovo piano dell’arenile. Una visione che rischia di compromettere l’identità…

Il Polo P&S: Persiani trovi delle soluzioni sulla mobilità dei massesi il 19 e 20 Maggio
“L’ordinanza del sindaco che chiude le scuole per il passaggio del Giro d’Italia conferma, una volta di più, la sua incapacità di calarsi nei bisogni della vita quotidiana…

Mirteto, FdI Massa: "Basta degrado e furti al cimitero. Serve decoro e più telecamere"
Il cimitero di Mirteto non può più essere lasciato a se stesso. Come Coordinamento di Fratelli d'Italia Massa, facciamo nostra la voce di tanti cittadini indignati per…

Palazzetto dello sport di Avenza a rischio chiusura: il consigliere della Lega Tosi chiede delucidazioni all'amministrazione su voci insistenti che annunciano l'imminente chiusura
"Da giorni circolano tra i cittadini e negli ambienti sportivi voci sempre più insistenti circa una presunta chiusura del Palazzetto dello Sport di Avenza". A sollevare…

Sempre al fianco del sindaco Persiani: l'intervento dei Civici Apuani
I Civici Apuani intervengono a sostegno del sindaco di Massa Francesco Persiani: "Il confronto con i cittadini è sempre utile, ma oggi la priorità è una sola: ricostruire…

Chiede una visita di neuropsichiatria infantile per il figlio e il Cup le dà l'appuntamento tra qualche anno: l'insostenibile realtà degli appuntamenti del servizio sanitario pubblico locale raccontati da Valeria Pedrini dei 5 Stelle
"Mi può aiutare?". Una mamma ha fermato qualche giorno fa Valeria Pedrini responsabile area sociale del Movimento 5 Stelle, che riferisce la sua storia: "La signora…

Trasporto pubblico in provincia di Massa-Carrara: Fratelli d'Italia denuncia mezzi obsoleti, corse saltate e servizi insufficienti
Fratelli d'Italia torna a denunciare con forza la situazione ormai non più sostenibile del trasporto pubblico locale nella provincia di Massa-Carrara, dove cittadini, studenti,…

"Nessuno ha applicato la legge sulle attività estrattive come Carrara": l'intervento del sindaco Arrighi al convegno "La Toscana delle attività estrattive
Il sindaco di Carrara Serena Arrighi ha partecipato stamani a Firenze al convegno 'La Toscana delle attività estrattive' organizzato dalla Regione Toscana. «La legge 35/2015 è una buona…

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Dopo l’annuncio del sindaco Nardella, che porterà a Massa la più grande mostra sul Rinascimento fiorentino, adesso il patto col primo cittadino di Parma, Michele Guerra, sempre nel nome della cultura.
“Abbiamo l’esigenza di ricostruire relazioni che Persiani in questi 5 anni ha via via lasciato andare – ha detto il candidato sindaco di centro sinistra, Enzo Ricci -. Dobbiamo togliere Massa dall’isolamento sia nei confronti della Regione che degli altri Comuni toscani, al di là del colore della singola amministrazione, ma anche con città vicine come Parma che con la nostra comunità hanno un legame secolare e profondo che si snoda anche lungo un percorso ricco di natura, storia e cultura come la Via Vandelli. E questo legame col sindaco Guerra abbiamo deciso di sigillarlo nella comune volontà di mettere la cultura al centro delle scelte politiche e amministrative”.
Esiste cioè una strada indicata da Parma, già capitale europea della cultura, che Ricci intende seguire.
“Non portiamo nessuna ricetta magica – ha commentato il sindaco Guerra -, ma una scelta politica chiara e cioè che attraverso la cultura sia possibile migliorare la qualità della vita dei cittadini perché si ha uno strumento, una bussola con cui indirizzare tutte le varie scelte amministrative dall’urbanistica all’ambiente, dalla mobilità alle attività produttive, oltre, ovviamente, al turismo e alla formazione. A Parma, cioè, la cultura è un leva generale non un insieme di azioni scollegate come se si trattasse di fornire qualche ora di svago a qualcuno, come se il comune fosse un dopolavoro”.
“Questo patto mi riempie di orgoglio sia perché dimostra che Massa ha tutte le potenzialità per tornare a essere protagonista sia in Toscana sia con le province vicine di Parma e La Spezia, ma soprattutto perché ci fornirà strumenti per un piano straordinario per la cultura a Massa che abbia come obiettivo non pochi eventi spot, ma una diffusione in ogni quartiere di occasioni di produzione e fruizione culturali, cominciando a riaprire la scuola di musica che Persiani ha deciso di chiudere in nome di una scelta politica che prevede che la cultura sia ad appannaggio non di tutti, ma solo di qualche fortunato che se lo può permettere - conclude Guerra.
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"Sono amareggiato, non mi sarei mai aspettato che l'ex sindaco mi attaccasse come persona. Non sono un politico di professione, faccio il medico e forse non sono abituato, ma queste cose le trovo davvero inaccettabili. E’ legittimo criticare una posizione o una scelta politica o amministrativa, ma non insultare una persona in quanto tale solo perché ha un progetto politico alternativo al tuo - così il candidato sindaco Enzo Romolo Ricci commenta l'attacco personale ricevuto da Persiani che ha definito Ricci una persona di cui avere pietà.
"Mi ferisce non tanto l'attacco a me - spiega Ricci -, ma che sia usato come insulto il concetto di pietà. So cosa è la sofferenza vera e credo che ci voglia rispetto verso chi soffre perché la dignità umana non va mai ferita".
Mi spiace davvero che Persiani cerchi lo scontro personale, ma lo deluderò. Non mi farò trascinare in una lotta nel fango, Massa non lo merita - aggiunge Ricci -. Fin qui ci siamo confrontati anche aspramente ma sempre nel reciproco rispetto. Che senso ha un attacco così basso alla mia persona in una campagna elettorale sì combattuta ma finora assolutamente corretta - almeno da parte nostra - nei modi e nei toni. Persiani sbaglia a comportarsi in questo modo perché entrambi abbiamo delle responsabilità verso i cittadini. Dovremmo, come si diceva una volta, dare per primi il buon esempio. Attaccare le proposte, offrire soluzioni diverse, criticare le scelte è questo il confronto politico che serve a una comunità. Non l'insulto, la denigrazione, l'attacco alla persona".
"Io non ho mai attaccato personalmente l'ex sindaco e mai lo farò - ricorda Ricci - . Ho solo evidenziato un dato oggettivo, e cioè che l' ex sindaco è stato sfiduciato dalla sua stessa maggioranza, e che quasi otto massesi su dieci non lo hanno votato al primo turno. È una bocciatura senza appello per un sindaco uscente. E non può bastare l'intervento da Roma per cambiare l'opinione che i cittadini si sono fatti. Mi stupisco, anzi, dell'idea che Persiani ha degli elettori massesi: come può credere che siano davvero così facilmente manipolabili e che possa bastare l'intervento di qualche leader nazionale per recuperare i voti di coloro che avevano scelto discontinuità mandandolo a casa. Resto convinto che il futuro di Massa si debba decidere a Massa non a Roma".
"Quindi vorrei fare un invito all'ex sindaco: non cerchi di far scendere il nostro confronto a livelli tanto bassi, perché Massa ha bisogno di una politica che sia all'altezza dei suoi bisogni e anche dei suoi sogni. Io comunque non ho intenzione di seguire Persiani giù per la discesa degli insulti. E con me credo anche la maggior parte degli elettori" conclude Ricci.
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Francesco Persiani e Enzo Romolo Ricci dagli artigiani di Cna Massa Carrara per la sfida televisiva in vista del ballottaggio del prossimo 28 e 29 maggio 2023. I due candidati si ritroveranno nell'inedito palcoscenico dello show room della GR Marmi, nel cuore della zona industriale apuana, per confrontarsi sui temi cari agli artigiani e ai piccoli imprenditori del territorio. Al centro del ring, di fronte alla platea formata dai dirigenti di Cna Massa Carrara, i principali nodi territoriali come le infrastrutture, gli strumenti di pianificazione territoriale, gli appalti pubblici, la variante Aurelia, il decoro ma anche il turismo con gli stabilimenti balneari, il commercio e molto altro. A coadiuvare nella conduzione Federico Conti saranno le domande degli imprenditori. La sfida televisiva sarà visibile mercoledì 24 maggio alle ore 21.15 su Noi Tv (canale 12 ed in diretta streaming). Il confronto sarà però registrato a porte chiuse durante il pomeriggio.
"Vogliamo fornire alle imprese e alla città ulteriori elementi per conoscere meglio il pensiero dei due candidati in vista del ballottaggio – spiega Paolo Bedini, presidente Cna Massa Carrara –. Persiani e Ricci si confronteranno sui contenuti del documento che abbiamo presentato e consegnato a tutti i candidati in corsa durante l'open day dello scorso 2 maggio. Un documento che è stato prodotto dagli imprenditori. Il documento racchiude diverse idee e suggerimenti che la nostra associazione, ritiene possano essere di assoluta importanza e rilevanza per la futura gestione del comune di Massa che non può prescindere dalla centralità dell'impresa nella programmazione e nelle decisioni riguardanti le attività produttive".
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Leonardo Buselli di Italia Viva Carrara si domanda cosa abbia intenzione di fare il sindaco Arrighi per la Venator: l’azienda peraltro dovrà fare le corse per presentare alla regione Toscana la richiesta di autorizzazione per la discarica definitiva dei gessi rossi.
“Tutto ciò provocherà un grave danno economico/ambientale dell’intero comparto della lavorazione del marmo, infatti a giugno le aziende dovranno affrontare il problema di come e dove smaltire la marmettola. La stima pare sia di circa 170mila tonnellate annue, che venivano utilizzate da Venator nel processo produttivo del biossido di titanio, un materiale impiegato nella produzione delle vernici. Purtroppo mentre sta accadendo tutto ciò, la sindaca taceva e tace tutt’ora. Pensare che durante l’acceso dibattito di qualche mese fa in consiglio comunale, tirata ripetutamente in ballo, alla fine aveva proposto di non considerare la marmettola come un rifiuto speciale, ma considerarla come un sottoprodotto del marmo creato attraverso nuovi processi produttivi. L’ingegnera Arrighi, però, quali sarebbero stati i processi produttivi citati, non lo aveva spiegato e non aveva nemmeno calcolato che se così fosse, sarebbe stata necessaria una pronuncia da parte del Ministero dell’Ambiente, dall’esito estremamente incerto se non impossibile, vista anche la dovuta verifica sulla compatibilità con le direttive europee”.
“Per questo motivo non ci fidiamo più delle rassicurazioni momentanee della sindaca Arrighi che aveva dichiarato che dalla Regione provenivano notizie positive! Sindaca, secondo lei è possibile persistere su soluzioni temporanee con prese di posizione ambigue e dannose per il territorio? Il territorio si aspetta più concretezza e serietà tenendo conto dell’importanza che la chiusura imminente di Venator riveste sia per l’economia del comprensorio, ma soprattutto per i livelli occupazionali che includono numerosi lavoratori del nostro comune. A questo punto chiediamo che intervenga presso gli assessori regionali Marras e Monni visto che il problema che si trascina da mesi e che, una volta per tutte, sia fatta chiarezza sulla pericolosità o meno dei gessi rossi, che per 25 anni sono stati utilizzati per i ripristini ambientali”.
“Altro tema che la Arrighi non ha mai preso in considerazione è che occorre aspettare che la Magistratura chiuda le indagini sulla discarica dei gessi rossi della ex cava di Montioni, sottolineando lo sconcerto che è emerso da più parti per il fatto che la Regione insiste a non ritenere piu utilizzabili i gessi rossi come è avvenuto fino a oggi e come avviene in tutto il resto d'Europa. L’ennesimo episodio che mostra il precario equilibrio tra ecosostenibilità e ragioni economiche, oltre che occupazionali su cui si regge il principale comparto economico della nostra città che ormai l’abbiamo capito, è in mano a nessuno”.
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"Nell’esprimere la mia vicinanza e solidarietà ai cittadini colpiti dalle alluvioni di questi giorni che hanno messo in ginocchio intere città, popolazioni e aziende, mi auguro che la tragedia sia da monito per la Regione Toscana". Così Francesco Persiani, candidato sindaco del centrodestra, interviene sul tema e continua: "il letto del Fiume Frigido è a livelli mai visti prima e la preoccupazione è tanta. Ci ricordiamo tutti come il livello fosse molto più basso anni fa, mentre oggi i sassi in alcuni punti raggiungono l’argine più basso. In questi anni abbiamo seguito con estrema attenzione il progetto riuscendo ad apportare proposte migliorative così come abbiamo sollecitato l’esecuzione dei lavori chiedendo una preventiva rivalutazione del rischio. Ma abbiamo soprattutto posto, quale intervento ineludibile, la rimozione dei sassi dall’alveo e di conseguenza l’abbassamento dello stesso. Ed anche per quanto riguarda il torrente Ricortola i lavori non sono stati ultimati e questo desta ancor più preoccupazione. Più volte abbiamo chiesto e sollecitato sopralluoghi congiunti con la Regione senza mai ricevere risposta dall’assessore competente né dalla Regione stessa.
La Regione Toscana deve attivarsi con interventi ad hoc nei nostri fiumi e fossi, serve uno specifico studio idraulico dell'asta fluviale, che definisca le modalità in cui sarebbe possibile eseguire i lavori e procedere poi con gli stessi. Non si tratta di demagogia, ma di reale preoccupazione che i cittadini stessi ci hanno manifestato in questi giorni. I tragici fatti dell’Emilia Romagna evidenziano come il problema debba essere affrontato con urgenza, il Partito Democratico e la Regione Toscana non possono perdere altro tempo, parliamo della sicurezza dei nostri concittadini. Ricordo inoltre molto bene che già alla fine del 2022 a seguito del tragico evento di Ischia la nostra Regione chiese a tutti i comuni di inviare entro i primi giorni di gennaio una puntuale relazione sulle criticità ancora in essere e non risolte. Noi abbiamo provveduto inviando subito tutti i dati. Mi auguro che a Firenze qualcuno li abbia letti e stia provvedendo a stanziare le risorse necessarie. Se i cittadini mi vorranno ancora alla guida della città stiano certi che affronterò la questione con il massimo impegno."
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“Non è il momento di rilassarci: dobbiamo continuare a impegnarci anche di più per far in modo che Ricci vinca al ballottaggio: invito tutti i candidati, eletti e non, a compiere ancora qualche sforzo”.
“Vorrei ringraziare tutte quelle persone che mi hanno dato fiducia scrivendo il mio nome sulla scheda elettorale – dice Daniele Tarantino, candidato del Pd al consiglio comunale di Massa che ha ottenuto lo strepitoso risultato di superare il tetto dei mille voti: ben 1011 tanto che è stato definito “il re delle preferenze“
Tarantino è infatti in questa tornata, il consigliere più votato della Toscana.
“Sono stati giorni impegnativi, e ho sempre cercato di stare tra la gente – osserva – e sono stato premiato. Per me è un risultato davvero inatteso. Ma è adesso che comincia il lavoro, per non deludere chi ha avuto fiducia in me. Sarò sempre pronto ad accogliere le persone e a dar loro risposte. E’ importante che le persone non avvertano la percezione di essere abbandonate e su questo dobbiamo lavorare sempre, non solo in occasione delle elezioni. Lo faccio da anni e continuerò questa strada. Ringrazio le persone che in questo percorso mi sono state vicine e mi hanno consentito di allargare le mie conoscenze sul territorio”. Una cosa è certa: Daniele Tarantino sia in caso di sconfitta che di vittoria del Pd entrerà in consiglio comunale. “Certo vorrei entrare con la maggioranza, ho lavorato per questo – osserva – e sono convinto di farcela. In caso contrario, siederò tra i banchi della minoranza portando sempre il mio contributo per migliorare la città e portare la voce dei cittadini ”.
In questi ultimi giorni che separano dal ballottaggio tra i candidati Enzo Ricci e Francesco Persiani, massimo impegno: “Non è il momento di rilassarci: dobbiamo continuare a impegnarci anche di più per far in modo che Ricci vinca al ballottaggio. Siamo una bella squadra e invito tutti i candidati, eletti e non, a compiere ancora qualche sforzo”.
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"I preannunciati lavori al museo del marmo rappresentano l'emblema del modo inadeguato di amministrare la città da parte dell'amministrazione Arrighi e del suo procedere senza un progetto e una visione": questo l'incipit di un intervento del consigliere comunale di opposizione Simone Caffaz (Carrara civica).
"È innanzitutto doveroso evidenziare - argomenta Caffaz - che il precedente progetto di recupero della struttura risale al 2008, quindi ad appena 15 anni fa. Perché, al di là degli oggettivi problemi alla struttura, oggi si ritiene di dover ricominciare da capo? Quello che è stato fatto nel 2008 è tutto da buttare e, se sì, perché non lo si dice?".
Ma il principale problema, a giudizio dell'ex candidato a sindaco, è l'assenza di un progetto culturale e scientifico: "Già da un mese ho lamentato il fatto che si stanno annunciando alcuni lavori pubblici senza che l'amministrazione abbia predisposto uno straccio di progetto culturale e scientifico a cui i lavori in programma dovrebbero essere funzionali. Si spendono quindi svariate centinaia di migliaia di euro senza avere la minima idea di cosa verrà fatto della struttura e nella struttura e soprattutto di quale sia il piano di rilancio della stessa. A fronte di queste banali considerazioni, nella commissione consigliare mi sono sentito soltanto confermare dall'assessore e dalla dirigente che il progetto non c'è. Complimenti!".
"Anche il fatto che la stazione appaltante dei lavori non sia il comune ma la Camera di commercio - prosegue il consigliere - non va nella direzione auspicata perché, per quanto i dirigenti dell'Ente possano essere mossi da nobili intenti, la loro missione è diversa dal perseguimento degli interessi generali della collettività e soprattutto dalle finalità culturali che il museo dovrebbe avere".
"Anche sulla futura governance - continua ancora Caffaz - non si hanno le idee chiare: non si sa se verrà nominato un direttore vero e proprio con autonomia gestionale oppure se tali prerogative rimarranno in capo alla dirigente con la nomina di un semplice direttore artistico con competenze limitate".
La conclusione del rappresentante dell'opposizione è una bocciatura senza appello: "Procedere in questo modo è come costruire una casa partendo dal tetto piuttosto che dalle fondamenta ma più in generale tutto ciò evidenzia come la giunta Arrighi non sappia quale sia il futuro del museo del marmo, ma più in generale non abbia un'idea di città e un metodo proficuo per amministrarla in modo dignitoso".
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Il centrosinistra ci crede e le 200 persone che questa mattina hanno raggiunto il comitato elettorale del PD per incontrare il candidato Enzo Ricci e il sindaco di Firenze Dario Nardella ne sono la prova. L'entusiasmo e la consapevolezza di poter ottenere un grande risultato al ballottaggio e la voglia di tornare a governare la città non mancano, si preannunciano giornate impegnative in casa Dem, che serviranno a raccogliere i voti necessari, non molti, per scavalcare Persiani.
Ad aprire l'iniziativa è stato il candidato sindaco Enzo Ricci, che con grande entusiasmo ha posto l'accento su numerose tematiche, centrali per il futuro del capoluogo apuano:
"Siamo ad un punto decisivo della partita - ha dichiarato - vogliamo esprimere solidarietà al popolo emiliano romagnolo, il problema del dissesto idrogeologico ci sta a cuore, la passata amministrazione non ha fatto niente e non si è mai presa cura del territorio. L'ambiente è al centro del programma e non possiamo non tenerne conto. Infatti, il nostro territorio deve tornare al centro per la sicurezza ambientale dei cittadini, dai monti al mare. La mobilità sostenibile va estesa in tutta la città offrendo incentivi e percorsi sicuri per tutti. Le risorse ci sono a livello europeo e dobbiamo sfruttarle, non dobbiamo lasciarci sfuggire neanche un euro come ha fatto questa amministrazione. È necessario ripensare anche ad una rimodulazione del traffico urbano.
Sicurezza - ha precisato - è anche prendersi la responsabilità di portare a termine le bonifiche e rimettere al centro la sanità, abbiamo bisogno di una sanità territoriale per garantire risposte in tempo breve ai cittadini, la sanità pubblica va difesa da questo governo che la sta attaccando. Noi siamo quelli che difendono i più deboli. Siamo la prima provincia per famiglie povere - ha sottolineato il candidato - questa situazione noi possiamo cambiarla, la destra ha fallito , vogliamo essere rappresentanti e rispettati a livello regionale.
Non saremo mai una controparte - ha concluso - tutti i cittadini ci troveranno disponibili e non chiusi negli uffici, siamo davvero pronti ad unire Massa. Come è possibile che un sindaco sfiduciato chieda i voti necessari per vincere agli stessi che lo hanno mandato a casa?".
Dopo Ricci, a prendere la parola è stato il grande ospite dell'evento Dario Nardella, il quale ha descritto l'importanza che Massa può aspirare a ricoprire a livello regionale: "Massa non è una città marginale, ma è il crocevia di tre regioni - ha detto Nardella - I temi trattati da Ricci sono fondamentali, non possiamo piangere quando i disastri arrivano ma bisogna intervenire per prevenirli. Nelle città bisogna vincere la sfida dell'ambiente, infatti, l'innalzamento della temperatura e le possibili conseguenze si combattono anche così, migliorando la qualità della vita e creando posti di lavoro. A Firenze abbiamo fatto un grande investimento sulle tramvie, senza il trasporto pubblico non si mandano avanti la città. Il reperimento dei fondi europei è un'altro punto fondamentale. Dobbiamo finirla di descrivere una Toscana ferma al 1300 e ai campanilismi, le città si devono aiutare e io sono qui apposta. Appena Enzo diventerà sindaco - promette Nardella -. Firenze presterà a Massa diverse opere d'arte per una grande mostra che incentivi il turismo, un settore con un potenziale immenso in questo comune. È imperdonabile l'autoreferenzialità della passata amministrazione - conclude - questo territorio deve tornare protagonista e i rapporti che Enzo può creare con la regione sono una occasione unica, Massa ha tutte le possibilità per tornare sui binari giusti e riprendersi il posto che le spetta in Toscana. Se amate la vostra città dovete fare tutto quello che è possibile per aiutare Enzo".
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Il comune di Carrara per commemorare le stragi di Capaci e di via D'Amelio a Palermo ha organizzato una cerimonia che si terrà martedì 23 maggio al Parco Falcone e Borsellino a Marina.
L’iniziativa vuole ricordare il sacrificio di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Francesca Morvillo e delle donne e degli uomini delle loro scorte, Rocco Dicillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Agostino Catalano.
La cerimonia si aprirà alle ore 10.30 con la deposizione di una corona di fiori davanti al cippo in memoria di Giovanni Falcone, che perse la vita il 23 maggio 1992 nella strage di Capaci, e di Paolo Borsellino, ucciso il 19 luglio 1992 nella strage di Via D’Amelio.
Dopo i saluti della Sindaca di Carrara Serena Arrighi e delle altre Autorità, è previsto l’intervento delle Dirigenti scolastiche degli istituti presenti alla manifestazione.
Gli studenti e gli insegnanti degli istituti scolastici I.S.I.S. “Zaccagna-Galilei”, del Liceo artistico e musicale “F. Palma” e del Centro Provinciale Istruzione Adulti Massa-Carrara proporranno un programma di letture, pensieri e musiche.
- Folla per Ricci alla Torre Marina
- Consulta delle Politiche giovanili: pubblicato l’avviso per aderirvi
- 79° anniversario dei bombardamenti di Avenza, Arrighi: "Ricordare è un dovere"
- "Bravo Francesco Persiani futuro sindaco anche di 'Apuania'? Sarebbe ora..."
- Cava Fornace, il comitato per il No spinge per l’inchiesta pubblica: “Non ripetiamo i gravi errori del passato”
- Ricci: "Il futuro di Massa lo devono decidere i massesi non a Roma"
- Fratelli d'Italia ci ripensa: "Pronti a sostenere le coalizioni a Massa e Pietrasanta"
- E ora Persiani lancia la sfida a Ricci: "Vogliamo salvare Massa dal ritorno della sinistra"
- Marco Guidi, il grande sconfitto, ci ripensa: "Sono pronto ad essere l'ago della bilancia di queste elezioni"
- Tutto lo scrutinio minuto per minuto: si va al ballottaggio tra Persiani e Ricci e la colpa è tutta di Marco Guidi e di... Coltelli d'Italia


