Politica
Scontri a Torino, il Consigliere comunale di Fratelli d’Italia Bruno Tenerani esprime solidarietà alle Forze dell’Ordine.
Nel corso della seduta del Consiglio comunale del 3 febbraio 2026, il consigliere di Fratelli d’Italia Bruno Tenerani, a nome del gruppo consiliare, ha espresso una ferma condanna…

Cantiere aperto e pieno di rifiuti in via dei Margini a Massa: Italia Nostra Massa Montignoso chiede un intervento immediato
Ci sarebbe una situazione scandalosa e pericolosa in via dei Margini, nel pieno centro cdi Massa davanti all' asilo nido. A segnalarla è l'associazione Italia…

Sondaggio sul gradimento del sindaco Arrighi: "E' un fake" la replica del Pd di Carrara
Il Pd di Carrara smentisce ogni notizia relativa al sondaggio sul gradimento del sindaco Arrighi: "Apprendiamo dalla stampa che avremmo già approntato un sondaggio con tanto…

La lista Arrighi Sindaco a spada tratta in difesa del sindaco contro il consigliere Manuel di FdI
«Programmazione, progettazione e tanto lavoro da parte di uffici e amministrazione: è grazie a tutto questo che sarà allestito il capannone ex Cat di Avenza e si interverrà…

Via Negrelli, tra buche, incroci pericolosi e attesa dei nuovi progetti: l’appello del consigliere Daniele Tarantino
A Massa prosegue la preoccupazione per le condizioni di via Negrelli, teatro di numerose segnalazioni da parte di residenti e automobilisti. La strada, secondo le lamentele…

Al Cinema dei Servi di Massa una breve rassegna di Cinema per la Palestina.
Dopo la partecipata edizione dello scorso anno ospitata al Cinema Scuderie Granducali Seravezza torna anche quest'anno il ciclo di proiezioni della rassegna "C'era una volta una…

Il Polo P&S: il Presidente Incoronato è indifferente alla discriminazione delle persone con disabilità uditive
“A distanza di diciotto mesi ho nuovamente sollecitato il Presidente del Consiglio Comunale ad attivare i sottotitoli per non udenti per il consiglio comunale. Avevo inviato…

Alfredo Camera nominato vicepresidente della Provincia
Il presidente della Provincia di Massa-Carrara, Roberto Valettini, con un decreto approvato nei giorni scorsi, ha nominato il consigliere provinciale Alfredo Camera vicepresidente della Provincia.Camera…

Sede distaccata ad Avenza della Polizia Municipale: si farà grazie a una concessione del governo. L'annuncio di Manuel di FdI
"Grazie allo spostamento delle risorse del bando delle periferie concesso dal Governo Meloni finalmente potrà nascere ad Avenza la sede della polizia municipale"l'anuncio arriva da Massimiliano…

Il consigliere Massimiliano Bernardi di Carrara Civica: "Ancora un volta stiamo assistendo all'ennesimo teatrino del Partito Democratico, del Sindaco Arrighi e la sua Amministrazione"
"Il PD adesso sembrerebbe risvegliarsi dal letargo, proponendo quello che è da 4 anni che l'opposizione chiede: la partecipazione con l'introduzione sostanzialmente dei Consigli dei Cittadini,…

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Necessario, secondo il Pd di Massa, il ripristino dei pagamenti dei ticket sanitari in contanti. Interpellano così il sindaco, chiedendogli un'azione immediata. Tanti i motivi: "Tantissime persone non hanno dimestichezza nell'utilizzare la strumentazione elettronica e questo crea un grave disservizio. Il pagamento in contante, poi, è ammesso solo nelle farmacie aderenti all'accordo o regionale per i servizi cup, alle poste o in banca e sottopone l'utenza a una doppio penalizzazione: l'aggravio di costi del bollettino e il disagio di una doppia fila - spiegano - Infine i totem non sono presenti né presso i distretti, né al NOA. Chiediamo dunque che il primo cittadino si attivi alla conferenza zonale delle Apuane affinché venga ripristinata la modalità del pagamento in contanti del ticket".
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L'ormai imminente arrivo della stagione estiva, pone la questione legata ai servizi per l'infanzia a supporto delle famiglie, i centri estivi, che lo scorso anno sono finiti nel mirino delle polemiche, in un periodo estremamente complesso per la gestione delle aperture dopo il primo lockdown: Italia Viva Carrara torna sull'argomento e in un comunicato, sollecita l'amministrazione pentastellata, di non farsi trovare impreparata, ma di organizzarsi preventivamente, cercando di offrire una rete di servizi fra quelli gestiti da Nausicaa e quelli invece coordinati dalle associazioni presenti sul territorio comunale, approfittando delle risorse provenienti dal governo, come annunciato dalla ministra per la famiglia Elena Bonetti, circa 200 milioni di euro da destinare ai comuni che attivano iniziative educative in collaborazione con il terzo settore: "Chiediamo all'Amministrazione 5 Stelle - si legge nella nota stampa - ed ai vertici della partecipata Nausicaa che, nella nuova progettazione dei centri estivi, siano valorizzate al meglio le esperienze pregresse e che sia rimessa al centro di questa progettazione anche l' associazionismo ed il volontariato per declinare l'offerta del territorio che l'anno scorso ha fatto piangere. Considerato che, già in alternativa ai centri estivi organizzati dal Comune, molte associazioni ed oratori da anni offrono servizi simili, noi chiediamo che l'amministrazione, sulla base dei fondi messi a disposizione dalla Bonetti, metta in campo una collaborazione tra i centri estivi gestiti da Nausicaa direttamente e gli altri del volontariato per ri-sostenere quella rete fatta di enti territoriali del terzo settore per poter costruire una sinergia unica e non spezzettata. Un altro input in questo senso arriva anche dall'Anci che informa che anche il ministro per l'Istruzione si sta adoperato per le attività che i ragazzi potranno svolgere nelle scuole nel periodo estivo ed auspica che queste attività siano programmate in modo collaborativo e sinergico con quella dei centri estivi che i comuni e il ministero della famiglia stanno pianificando".
"Italia Viva - conclude - spinge i 5 Stelle ad una visione più innovativa del progetto dei centri estivi, visto che l'anno scorso erano stati contrari fin dall'inizio dell'epidemia per la paura di prendersi eventuali responsabilità e così hanno pensato più a loro stessi che ai bisogni delle famiglie. La cosa certa è che durante tutto questo periodo di emergenza sanitaria, economica ma soprattutto sociale solo poche volte abbiamo sentito il sindaco De Pasquale o qualche assessore parlare di famiglia e dei bisogni dei minori".
Fantozzi (FdI): "Venga attivato in tempi brevi il registro tumori per la provincia di Massa Carrara"
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"La Regione si impegni ad attivare e rendere disponibile, in tempi brevi, il Registro Tumori anche per la provincia di Massa Carrara, territorio particolarmente colpito dalle patologie tumorali. Metta in atto un programma di prevenzione primaria per ostacolare l'insorgenza delle malattie nella popolazione, e di prevenzione secondaria per individuare i soggetti ammalati o ad alto rischio. Uno strumento che aiuterebbe i medici a intervenire in maniera più puntuale, e permetterebbe alle istituzioni di coordinarsi meglio fra di loro" chiede il Consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Vittorio Fantozzi.
Il Registro Tumori è da anni richiesto da Fratelli d'Italia di Massa e in particolare da Alessandro Amorese, capogruppo in comune e dirigente nazionale.
"Da tempo i cittadini della provincia di Massa Carrara chiedono maggior trasparenza e conoscenza della situazione epidemiologica del territorio e i dati sanitari relativi all'incidenza dei tumori. Dallo studio "Sentieri", finanziato dal Ministero della Salute, emerge che nei comuni di Massa e Carrara, territorio interessato per decenni da vasti fenomeni di inquinamento, sono molto alti i fattori di rischio per numerose patologie, da quelle circolatorie a quelle tumorali,. La mortalità risulta in eccesso per i tumori del sistema linfo-ematopoietico e per i linfomi non Hodgkin. Le leucemie colpiscono molti giovani soprattutto nella fascia compresa tra i 20 e i 29 anni. Sono oltre la media i dati dei bambini nati con malformazioni congenite. Anche le patologie del sistema circolatorio e respiratorio sono più frequenti" fa notare nella mozione il Consigliere Fantozzi.
"Più in generale appoggio l'idea di un intervento sanitario complessivo, che chiamiamo Piano Galeno, dal nome del pionieristico studioso di tumori vissuto nel secondo secolo dopo Cristo, -fa sapere Fantozzi- che risolva il problema delle bonifiche, introduca e organizzi screening gratuiti per la popolazione e dia una svolta all'annoso problema delle liste di attesa".
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Il responsabile del Dipartimento Cultura, Luca Tonlazzerini, ha concretizzato il suo lavoro sull'educatore di plesso scolastico e sarà valorizzato con l'aiuto dei consiglieri comunali che stamani hanno protocollato una mozione nel merito.
"Nel nostro Paese - si legge nella nota -, già prima della pandemia, un giovane su sette si smarriva durante il proprio percorso di studi; oggi il Covid 19 ha ulteriormente aggravato la situazione e la percentuale di studentesse e studenti che non riescono a conseguire il diploma sta vertiginosamente aumentando".
"I dati fanno rabbrividire - continua -: secondo Save the Children da marzo 2020 a gennaio 2021 nel 28% delle classi superiori si è denotato l’allontanamento di almeno una/un alunna/alunno. Il dato Ipsos è di 34mila ragazzi dispersi. In molte realtà il tasso di dispersione è più che raddoppiato passando dal 13% al 27%. Tale situazione mette a rischio la vita e il futuro delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi percuotendo, in particolare modo, le persone più fragili".
"Forza Italia - sottolinea il partito -, attraverso il responsabile provinciale del dipartimento Istruzione e Disabilità Luca Tonlazzerini e il gruppo consiliare (Benedetti, Cagetti, Cofrancesco, Ronchieri) ha provveduto a presentare un’iniziativa tramite la quale rispondere con adeguatezza ai nuovi bisogni educativi territoriali, anche alla luce delle complessità della gestione scolastica emersa durante l’emergenza sanitaria".
Secondo Tonlazzerini è fondamentale mettere in atto misure atte a garantire l’integrazione scolastica ed attenuare il rischio d’isolamento e di abbandono, tutelando, in particolar modo, studentesse e studenti disabili così da evitare di accentuare disparità e diseguaglianze: "Una prima azione concreta per garantire servizi inclusivi efficaci e di qualità a partire dall’ambiente scolastico, e consolidare un’ alleanza che miri a rafforzare l’impegno reciproco di supporto e di collaborazione tra i vari protagonisti coinvolti nel processo di inclusione, potrebbe essere l’introduzione, già dal prossimo anno scolastico, della figura degli educatori di plesso. Equipe stabili di educatori afferenti ai singoli Istituti che possano finalmente diventare una risorsa, non solo per studentesse e studenti ma per l'intera comunità educante".
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Il comitato Massa città in comune, in un comunicato, affronta la questione del Luna Park, che deve trovare la sua collocazione a Marina di Massa, fra le zone prese in considerazione, Poveromo, nei confronti della quale il comitato avanza delle perplessità legate al piano acustico comunale, che vieterebbe in quest'area la collocazione di aree di pubblico spettacolo: " Sulla costa – dice il comitato- restano allora le aree degradate antistanti la Colonia Torino, il parco della
Ugo Pisa e un terreno in Partaccia accanto all'ostello. Crediamo- continua- non ci sia l'intenzione, né di Bertucci né di Persiani, di occupare l'aeroporto del Cinquale né il parco del Magliano, che sono le due aree destinate a ospitare pubblico spettacolo vicine a Poveromo"
Il comitato poi ricorda le proposte avanzate dal comitato insieme al Grig, sul tema delle aree di pubblico spettacolo, contrastando la variante al piano acustico, volute dal centro destra e chiedendo di escludere le zone come quella antistante l'hospice del Don Gnocchi : ". Restiamo contrari all'area di pubblico spettacolo alla Colonia Torino- conclude - perché contrasta con la presenza della struttura della Don Gnocchi che accompagna i nostri cari nel loro ultimo viaggio. Persiani e il consigliere Bertucci siano trasparenti e dicano chiaramente alla città che resta solo l'area di pubblico spettacolo in Partaccia, a fianco all'ostello, dove poter inserire un Luna Park di lunga durata"
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E' in arrivo un assegno da 1 milione 666 mila e 972 euro da distribuire tra Massa, capofila del progetto, Carrara e Montignoso: un assegno che darà una boccata d'ossigeno in un momento di assoluta necessità a causa dell'emergenza economica che si sta abbattendo sulle famiglie italiane, moltissime delle quali finite sotto la soglia di povertà e in file davanti ai centri Caritas.
La ripartizione fra i tre comuni apuani sarà in questi termini: 654mila 948, 39 euro andranno al Comune di Massa, 580 mila 467,68 al Comune di Carrara e 131 mila 555,93 al Comune di Montignoso. Oltre a queste somme, e comunque dentro il milione 66 6mila euro, l'Azienda USL Toscana Nord Ovest investirà sotto forma di assistenza domiciliare 300 mila euro.
Si tratta del progetto "S.O.S. Covid. Mai più soli" che ha visto fondi sociali europei, Regione e Asl impegnarsi in sinergia per dare un contributo a sostegno del territorio apuano. In particolare sul sito della Regione Toscana si legge: "Il Por Fse 2014-2020 della Toscana ha una dotazione di quasi 733 milioni (732.963.216 euro) provenienti dall'Unione Europea (attraverso il Fondo sociale europeo) per 366.481.608 euro, dallo Stato per euro 256.537.126 euro, dalla Regione Toscana per 109.944.482".
Una cospicua somma di denaro che seguirà tre bisettrici: contributo affitto (666 mila 972), buoni spesa (400 mila) e assistenza domiciliare/educativa 600 mila). Ed ecco in dettaglio come sarà distribuito:
a Massa: contributo affitto 324 mila e 148,39 euro, buoni spesa 180 mila euro e assistenza domiciliare 150 mila e 800 euro;
a Carrara: contributo affitto 293 mila 467,68 euro, buoni spesa 150 mila euro e assistenza domiciliare 137 mila euro;
a Montignoso contributo affitto 49 mila 355,93 euro, buoni spesa 70 mila euro e assistenza educativa 12 mila 200 euro.
"Il progetto è stato finanziato in risposta ad un avviso pubblico emanato dalla Regione e rivolto a soggetti pubblici responsabili delle politiche sociali e socio sanitarie attuate sul territorio della Regione e prevede azioni di sostegno integrate rivolte alle fasce più deboli della popolazione che a seguito dell'emergenza Covid" spiega il primo cittadino di Massa Francesco Persiani affiancato dal suo assessore al sociale Amelia Zanti, dopo aver ringraziato i dirigenti e i tecnici che hanno reso possibile partecipare e aggiudicarsi il bando del progetto.
"Ringrazio i dirigenti e i tecnici-ha ripetuto anche l'assessore al sociale di Montignoso Giorgia Podestà-per aver ottenuto questo buon esito. Per il Comune di Montignoso è un toccasana-riconosce l'assessore-sappiamo quanto siano necessari i contributi affitto: già un annoso problema da prima dell'emergenza ma con la pandemia la situazione si è aggravata. Anche con i buoni spesa la situazione è sotto gli occhi di tutti: tanti cittadini faticano a fare la spesa. Con questo progetto potremo dare un sollevo enorme ai cittadini. E' importante tutelare i più fragili e favorire la loro inclusione. Un grazie va anche alla Regione che ci ha permesso di essere qui: la sinergia con la Asl è il futuro".
Dello stesso avviso Monica Guglielmi, la Responsabile della Zona Distretto delle Apuane, che pone l'accento anche sull'emergenza sanitaria legata anche allo stress psicologico: "Ringrazio i Comuni e i dirigenti per la collaborazione e un grazie particolare per la Asl al dottor Gabrielli. Sono anni che lavoriamo bene insieme in modo integrato. In questo progetto la Asl entra con l'assistenza domiciliare con personale sanitario composto da infermieri, fisioterapisti ma anche psicologi: sappiamo che il disagio sociale è cresciuto e sono aumentati i disturbi mentali tra i giovani e quindi le famiglie. Questo-ha ricordato Guglielmi-è un progetto che riprende il sostegno domiciliare, l'assistenza a casa già effettuata in occasione del primo lockdown e che si inserisce tra altri progetti della Regione". Monica Guglielmi ha ricordato gli altri impegni in corso e portati in essere dalla Asl: il sostegno alle Rsa con la fornitura di tablet e i rimborsi per i posti letto passati da 4 euro a un equivalente di 20 euro per posto letto, il sostegno ai Centri per disabili e l'apertura dei Centri Diurni:"Due sono ancora chiusi-ha precisato Monica Guglielmi-ma speriamo di aprirli al più presto".
Il sindaco del centrodestra apuano Francesco Persiani ha voluto ringraziare i colleghi montignosini e Francesco De Pasquale, sindaco di Carrara nonché presidente della Conferenza aziendale della Asl Toscana Nord Ovest. Dell'amministrazione pentastellata carrarese però, a differenza dei colleghi montignosini con l'assessore al sociale Podestà, non era presente nessuno: "Assenti per imprevisto" è stata la spiegazione ufficiale.
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L’azione politica del sindaco Persiani su Marina di Massa è uno schiaffo in faccia ai marinelli che lo hanno votato, sperando in un cambiamento che tarda ad arrivare, oltre che una completa delusione per tutti quei moderati che nel giugno 2018 gli hanno consentito di vincere al ballottaggio contro l’uscente Volpi. Comincia, così, il durissimo intervento della coordinatrice comunale Eleonora Lama di Italia Viva.
Il posizionamento di un bagno pubblico a ridosso delle attività commerciali di Piazza Pellerano - aggiunge Lama - dimostra l’ennesima incapacità del settore lavori pubblici, a guida Fratelli D’Italia, di pianificare gli interventi in funzione delle necessità dei cittadini. Dimostra, inoltre, la mancanza di volontà del sindaco Persiani di ascoltare le richieste provenienti del territorio, anche quando è una parte della sua stessa maggioranza a chiederglielo.
Italia Viva - incalza l'esponente del partito di Renzi - come ha già manifestato nel consiglio comunale del 17 maggio con il voto favorevole del consigliere Dina Dell’Ertole alla mozione per lo spostamento del vespasiano, chiede al sindaco di fare un passo indietro e di dare ascolto alle richieste dei commercianti di Piazza Pellerano che, oltre al danno, hanno subito anche la beffa di fare affidamento sulle sue promesse di rivalutarne il posizionamento; promesse poi disattese in consiglio comunale. Destano meraviglia, inoltre, le posizioni assunte da altre forze politiche di maggioranza, come Lega e lista civica, che anziché pretendere pubbliche spiegazioni e assunzioni di responsabilità dai rappresentanti di Fratelli D’Italia - partito che ha in capo i lavori pubblici e che sul punto è rimasto in un silenzio assordante - si sono posti come soldatini a scudo di questa sciagurata decisione di posizionare il vespasiano a ridosso dei tavoli di pizzerie e gelaterie, parlando addirittura di “posizione ideale” e “accrescimento del servizio offerto” per i clienti degli esercizi commerciali interessati, quasi che il mangiare una pizza con accanto il fetore di un bagno pubblico sia più invitante che farlo senza.
Ci auguriamo - conclude la nota - che la politica del cambiamento abbia in serbo qualche altro progetto per Marina di Massa, per la ripresa del commercio e lo sviluppo del turismo, magari leggermente più lungimirante di questo, e confermiamo l’impegno di Italia Viva Massa a partecipare, anche insieme ad altre forze politiche, a ogni iniziativa utile a sostenere le ragioni dei commercianti di Piazza Pellerano.
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L'associazione l'Assiolo tuona di fronte alla scoperta dei responsabili degli scarichi di rifiuti nel mare e incalza contro l'amministrazione di Carrara.
"Il problema è segnalato da 20 dalle guardie ecologiche e dal Wwf, ma chi di dovere ha sempre rimbalzato la problematica - spiega il presidente Gianluca Giannelli - Intelligenza e volontà sono mancate e la cause sono molteplici, alcune delle quali l'arroganza, L'inefficienza e la poca passione. Ciò che è certo è che il comune di Carrara ha creato un danno ambientale che dopo quello della chimica della zona industriale è il secondo come situazione negativa".
Molti i rimedi palliativi installati negli ultimi anni: "Il primo sbarramento nei pressi del ponte della via delle Pinete fu fatto mettere dalle guardie ecologiche del wwf e dal Consorzio di Bonifica, spostato poi più a monte per non far vedere quella vergogna alla vista di tutti. Molte volte si staccava da riva e impressionanti isole di rifiuti si riversavano in mare, spostandosi verso la costa della partaccia o in mare aperto - conclude l'associazione - Tutto questo avvenuto negli ultimi 20 anni e da quando si è avuta la brillante idea di collocare il campo nomadi a fianco del fosso Lavello. Che sia colpa di chi ha amministrato il territorio, in primis il comune di Carrara, ma anche di Massa che non se ne è mai interessato, per non parlare degli operatori economici della loc. Partaccia e di Marina di Massa, che hanno fatto fare i bagno in un mare di rifiuti ai propri clienti".
Chiara Bernardini
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Il comitato No Variante Aurelia è un comitato di cittadini nato spontaneamente per opporsi ad un progetto inutile e dannoso.
Questo tratto viario - spiega il comitato in una nota - oltre a non risolvere il problema, peggiorerà la vita non solo delle famiglie e dei cittadini che si vedranno abbattute le abitazioni o espropriati i terreni su cui sorgerà l'opera ma impatterà pesantemente causando un aumento dell'inquinamento acustico, smog e disagi ad una grande parte della nostra città. Un'opera su cui, una volta terminata (dopo oltre 600 giorni di cantieri), verrà trasferito il traffico pesante che attualmente transita dalla Via Aurelia, ma che poi dalla rotonda di Via del Papino proseguirà in Via Pellegrini, Piazza della Stazione, Via Carducci , attraverserà Viale Roma e che poi si inserirà nella piccola rotonda di Via Marina Vecchia e successivamente in Via Catagnina. Questo è il progetto definitivo (oggetto della valutazione di impatto ambientale) disegnato da Anas e voluto dal Comune di Massa.
Sembra incredibile che di un'opera simile, di così forte impatto ambientale ed urbanistico e che inciderà sulla qualità di vita di migliaia di massesi - incalza il comitato - questa amministrazione comunale e questo sindaco non ne discutano con la cittadinanza, demandando ogni responsabilità ad ANAS in qualche lontano ufficio romano senza occuparsi dell'impatto che avrà sulla città. Un quartiere della città con fortissime criticità idrauliche, già interessato dall'inquinamento acustico del traffico ferroviario verrà anche sconvolto dal passaggio di quest'opera viaria. Si sacrificherà un territorio agricolo con realtà storiche come la via Francigena. Certamente il problema del traffico veicolare e pesante nella ss1 ha un impatto per la città, ma questo progetto della variante Aurelia risolve il problema? No, si spenderanno 26 milioni di euro per un intervento parziale che sposterà solo il problema 500 metri più a valle.
Tante le domande che si pongono o componenti del nuovo comitato: Sono queste le soluzioni che propone il Comune di Massa? Questa amministrazione comunale ha pensato alle conseguenze che un simile progetto avrà sulla reale viabilità di Massa? Davvero si vuole intersecare il traffico pesante della Variante Aurelia con il Viale Roma e Viale Marina Vecchia? Davvero si pensa che accogliere i turisti appena scesi dai treni con il traffico pesante in Piazza della Stazione sia la maniera giusta per il rilancio del territorio? Realizzare l'innesto della Variante Aurelia davanti all'Ospedale del Cuore, con conseguente aumento di smog, polveri sottili e rumore, è auspicabile?
La Provincia non ha nulla da dire? Le scelte di pianificazione urbanistica non sono solo tratti di penna su carta, sono atti concreti che causano conseguenze permanenti eppure la cittadinanza non viene coinvolta.
È questo il modello massese di sviluppo sostenibile? L'amministrazione comunale dovrebbe spiegare alla città tutto questo perché il silenzio non è mai una risposta.
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“Ancora una volta si contesta un’azione volta a migliorare la situazione dei nostri nidi per puro gusto della sterile polemica” replica l’assessore all’Istruzione Nadia Marnica a Massa città in comune.
“Chi scrive ha dimenticato che sono previsti lavori per rendere finalmente decoroso un nido prefabbricato con tutti i problemi che questa struttura può portare anche in termini di salubrità dei piccoli ospiti, ma anche al nido Girotondo e alla scuola Materna delle Villette. Non perderemo nessun posto, perché ogni opera sarà eseguita solo trovando prima soluzioni alternative adeguate ad accogliere temporaneamente i bimbi. Esattamente come è stato fatto con il nido “Arcobaleno" i cui iscritti erano stati provvisoriamente ospitati, presso il nido “Mongolfiera”, all’ex mattatoio. A tal proposito merita rinfrescare la memoria a “Massa città in comune” sul nido “Mongolfiera”.
Finanziata con il progetto PIUSS, questa ristrutturazione molto costosa, è stata voluta e portata a termine dalla Amministrazione Pucci ed è stata terminata ed utilizzata dall’amministrazione precedente, che appunto aveva utilizzato questa struttura in attesa di approntare i lavori necessari per la sicurezza al nido in via Maternità, con l’obiettivo dichiarato che l’apertura della nuova struttura avrebbe messo al riparo il finanziamento PIUSS ricevuto (verbale Commissione Consiliare permanente n. VII).
E’ vero che il progetto era finalizzato alla realizzazione di un nido, ma la scelta del luogo poteva, doveva essere ragionata meglio. Vista la concomitanza dell’edificio con canile, gattile, mattatoio, ma soprattutto in presenza di un’area che già dal 2011 ERP aveva destinato al recupero di alloggi popolari, per cui sarebbe stata teatro di un cantiere edile importante, il luogo identificato per la realizzazione di un nido è stato inopportuno a prescindere.
Questa Amministrazione ha provato ad utilizzare la struttura al mattatoio nel periodo di conclusione dei lavori ai nidi del centro città per ospitare i bimbi in avvio di anno educativo.
Sono stati quaranta giorni di contestazioni, lamentele, sia da parte dei genitori che degli operatori, lunghe lettere che accusavano l’amministrazione per la scelta inadatta e insalubre per i loro piccoli figli. Alcuni genitori hanno addirittura posticipato la frequenza alla data di ingresso nell’edificio di via Maternità.
In questo anno il cantiere ERP partirà definitivamente per concludere la realizzazione di quanto previsto da tempo, quindi questa Amministrazione, molto responsabilmente, ritiene che lo spazio della Mongolfiera non sia adatto ad accogliere bimbi da 3 ai 36 mesi. Se sarà possibile pensare ad un cambio di destinazione dell’edificio, nel rispetto del progetto allora finanziato, l’amministrazione si farà carico di trovarne il giusto utilizzo”.
- Un luogo intitolato alla memoria di Norma Cossetto
- Lorenzo Mosti nuovo segretario dei giovani democratici di Massa Carrara
- Associazione Italia-Israele bacchetta (giustamente) De Pasquale e Anpi sul conflitto in Palestina
- Forza Italia Massa "La giunta intervenga presso il governo per fermare il conflitto a Gaza"
- Cobas contro i grillini: "Viene chiesto l'impossibile, principi dimenticati"
- "No Variante Aurelia": le critiche del comitato
- Massa Città in Comune: "Silenzio sulla chiusura dell'asilo nido all'ex mattatoio: colpite le fasce più deboli"
- Persiani: "Contrari alla realizzazione dell’idrovora a Poveromo"
- Cosimo Ferri su Imm Carrara: “Urge il rilancio della fiera ed anche il comune deve battere un colpo”
- Fantozzi (FdI): "Passano i mesi ed è sempre più assordante il silenzio attorno al destino del Monoblocco"


