Politica
Scontri a Torino, il Consigliere comunale di Fratelli d’Italia Bruno Tenerani esprime solidarietà alle Forze dell’Ordine.
Nel corso della seduta del Consiglio comunale del 3 febbraio 2026, il consigliere di Fratelli d’Italia Bruno Tenerani, a nome del gruppo consiliare, ha espresso una ferma condanna…

Cantiere aperto e pieno di rifiuti in via dei Margini a Massa: Italia Nostra Massa Montignoso chiede un intervento immediato
Ci sarebbe una situazione scandalosa e pericolosa in via dei Margini, nel pieno centro cdi Massa davanti all' asilo nido. A segnalarla è l'associazione Italia…

Sondaggio sul gradimento del sindaco Arrighi: "E' un fake" la replica del Pd di Carrara
Il Pd di Carrara smentisce ogni notizia relativa al sondaggio sul gradimento del sindaco Arrighi: "Apprendiamo dalla stampa che avremmo già approntato un sondaggio con tanto…

La lista Arrighi Sindaco a spada tratta in difesa del sindaco contro il consigliere Manuel di FdI
«Programmazione, progettazione e tanto lavoro da parte di uffici e amministrazione: è grazie a tutto questo che sarà allestito il capannone ex Cat di Avenza e si interverrà…

Via Negrelli, tra buche, incroci pericolosi e attesa dei nuovi progetti: l’appello del consigliere Daniele Tarantino
A Massa prosegue la preoccupazione per le condizioni di via Negrelli, teatro di numerose segnalazioni da parte di residenti e automobilisti. La strada, secondo le lamentele…

Al Cinema dei Servi di Massa una breve rassegna di Cinema per la Palestina.
Dopo la partecipata edizione dello scorso anno ospitata al Cinema Scuderie Granducali Seravezza torna anche quest'anno il ciclo di proiezioni della rassegna "C'era una volta una…

Il Polo P&S: il Presidente Incoronato è indifferente alla discriminazione delle persone con disabilità uditive
“A distanza di diciotto mesi ho nuovamente sollecitato il Presidente del Consiglio Comunale ad attivare i sottotitoli per non udenti per il consiglio comunale. Avevo inviato…

Alfredo Camera nominato vicepresidente della Provincia
Il presidente della Provincia di Massa-Carrara, Roberto Valettini, con un decreto approvato nei giorni scorsi, ha nominato il consigliere provinciale Alfredo Camera vicepresidente della Provincia.Camera…

Sede distaccata ad Avenza della Polizia Municipale: si farà grazie a una concessione del governo. L'annuncio di Manuel di FdI
"Grazie allo spostamento delle risorse del bando delle periferie concesso dal Governo Meloni finalmente potrà nascere ad Avenza la sede della polizia municipale"l'anuncio arriva da Massimiliano…

Il consigliere Massimiliano Bernardi di Carrara Civica: "Ancora un volta stiamo assistendo all'ennesimo teatrino del Partito Democratico, del Sindaco Arrighi e la sua Amministrazione"
"Il PD adesso sembrerebbe risvegliarsi dal letargo, proponendo quello che è da 4 anni che l'opposizione chiede: la partecipazione con l'introduzione sostanzialmente dei Consigli dei Cittadini,…

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A seguito di un video pubblicato nei giorni scorsi dall’onorevole Cosimo Maria Ferri in merito all’emergenza abitativa, replicano il sindaco Francesco Persiani e l’assessore alle Politiche sociali Amelia Zanti:
Siamo felici che l’onorevole Ferri abbia scoperto che nella città di Massa esiste un’emergenza abitativa, ci stupisce però che non lo abbia fatto quando alla guida c’era il partito a cui aderiva, lo stesso che ha inaugurato alcuni anni fa la struttura di via delle Tortore che oggi lo fa tanto inorridire. Una soluzione abitativa emergenziale che non sarebbe mai stata pensata così da questa amministrazione tant’è che, da quando si è insediata, ha previsto ed iniziato nei mesi scorsi, i lavori di ristrutturazione della ex scuola elementare di via Ricortola prevedendo la costruzione di otto appartamenti, tutti con ingresso indipendente e servizi igienici dedicati. Lavori che saranno conclusi entro l’anno. Pertanto ben lontani dalle soluzioni adottate precedentemente. La volontà di creare una nuova struttura per l’emergenza è nata dalla necessità di superare la convenzione che dura da anni con una struttura alberghiera. E successivamente sarà riqualificata anche la stessa struttura di via delle Tortore con la realizzazione di servizi igienici dedicati laddove manchino.
Ferri evidentemente non ha letto o compreso la delibera di cui parla estendendo il divieto di cucinare all’interno delle strutture alberghiere a tutte le altre strutture che il comune ha a disposizione in cui invece è consentito e dove si è provveduto a fornire i necessari punti cottura. A testimonianza poi della sensibilità dell’amministrazione, si ricorda che nel periodo di lockdown sono stati consegnati migliaia di pasti caldi, spese e generi alimentari, igienizzanti e dispositivi di protezione.
E’ necessario fare precisazioni anche sul tema della compartecipazione, sempre richiesta anche dalle precedenti amministrazioni, su cui ora si è stabilito un tetto massimo del 10%, che non riguarda affatto il pagamento del canone di locazione, ma le spese generali. In riferimento poi agli indirizzi di inserimento è evidente che questa amministrazione abbia più di una soluzione per fare in modo che le persone e i nuclei familiari più fragili non rimangano indietro: appartamenti, camere, posti letto in strutture turistiche e convenzioni con le associazioni di volontariato. Si inserisce nella volontà di migliorare le politiche abitative anche l’aver partecipato al bando regionale che ha fatto ottenere ulteriori sei appartamenti in località San Lorenzo. Ed è di questi giorni l’impegno dell’amministrazione di sottoscrivere un accordo con Erp per avere a breve la disponibilità di ulteriori 14 appartamenti per fare in modo che il 40% degli alloggi che ci verranno consegnati da Erp, possano essere dedicati alle persone che ne hanno più bisogno e che questa opportunità non rimanga solo sulla carta. Infine, quando l’onorevole Ferri si riferisce a cittadini emigrati da un comune all’altro allo scadere dei termini dell’emergenza abitativa, è bene precisare che l’amministrazione non ha mai allontanato nessuno dalle proprie strutture emergenziali se non prima di aver trovato altre soluzioni.
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Gianni Musetti (Forza Italia), in una nota stampa, si esprime in merito alle improvvise dimissioni di Macchiarini da assessore al commercio del comune di Carrara, decisione che è arrivata come un fulmine a ciel sereno e che sta dando vita a numerose ipotesi sulle ragioni che hanno spinto l'avvocato a ritirarsi dall'amministrazione pentastellata: "Le dimissioni senza una parola né dell'interessato, né del sindaco, dimostrano solo una cosa - dice Musetti - siamo alla fine di una lenta agonia che questa giunta ha iniziato fin dal primo giorno del suo insediamento, è in cui sta travolgendo la città tutta".
"Le motivazioni non si conoscono ufficialmente - continua - ma ufficiosamente si dice che l'assessore Macchiarini non poteva più restare in una scialuppa costretta alla deriva, con al timone i soli Martinelli e Raggi, divoratori di tutto il bilancio Comunale e tutte le decisioni chiave. La ruggine fra Macchiarini, ottimo professionista e degnissima persona, inspiegabilmente prestato a questa giunta d'incapaci, è iniziata, sempre secondo le voci, con la vicenda del risarcimento milionario alla Paradiso SpA e sulla vicenda della concessioni demaniali dei balneari, su cui si sarebbe infuocato irreversibilmente lo scontro".
"È vergognoso che nessuno parli e nessuno si senta in dovere di dare delle spiegazione alla cittadinanza sulle dimissioni di un membro della giunta - prosegue - la strafottenza che il sindaco e la sua giunta stanno assumendo nei confronti di tutta la città è sicuramente data dal fatto che ormai, entrambi, si stiano limitando alla sopravvivenza, e al mantenimento del puro interesse personale e dello stipendio sicuro da amministratori, che gli è garantito fino al fine mandato, nel 2022. Per il dopo, "muoia Sansone è tutti i Filistei", sapendo ormai di aver concluso, indegnamente, la loro parentesi politica. Peccato che questa situazione di stallo e di " Svendita totale per chiusura dell'attività" sia tutta sulle spalle della città, non solo perché paghiamo lo stipendio ad assessori, sindaco e consiglieri, che hanno ormai ammainato ogni bandiera, ma perché il Comune è completamente bloccato, nessun investimento e nessun programma perché tutti i soldi sono finiti nelle decisioni di Martinelli, raschiando il fondo del barile e destinando tutto a folli volontà politiche del vicesindaco. Insomma, non c'è più un soldo neppure per riparare un marciapiede o una buca nella strada, perché Martinelli e Raggi hanno speso tutto dove volevano loro e Macchiarini, che di prendere lo stipendio da assessore senza far nulla non ne aveva alcuna intenzione, si è evidentemente dimesso per non sentirsi complice di un "furto legale" ai danni dei cittadini".
"Il sindaco si dimetta - conclude - lo chiedo per l'ennesima volta, e metta fine a questa tremenda agonia, seguendo e imparando la dignità dal suo ex assessore".
D. B.
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In una nota stampa, Riccardo Pelliccia, coordinatore comunale di Azione, approva il richiamo da parte di Giacomo Bugliani e del Pd, al comune di Massa, affinché non si trovi impreparato a livello progettuale, per i fondi derivanti dal Recovery Plan: "Non possiamo più permetterci di rimanere indietro rispetto al resto della Regione - afferma - e per questo motivo occorre cominciare a dialogare con la giunta regionale e a proporre idee e una visione diversa di città. In questo senso dovremmo prendere ispirazione da comuni come Livorno che hanno cominciato da tempo a promuovere iniziative sul territorio per raccogliere idee da associazioni e esperti del settore per non farsi trovare impreparati nell'utilizzo dei fondi".
Pelliccia, inoltre, nell'elencare le destinazioni di uso dei fondi, che comprendono investimenti sul fronte della transizione ecologica e digitale, l'ammodernamento delle infrastrutture, solo per citarne alcuni, si chiede se l'amministrazione ha idee in merito, considerato che da questi fondi dipende il futuro del territorio: "Se il sindaco di Massa - prosegue - è troppo impegnato a fare campagna elettorale per il segretario del proprio partito sulla sua pagina istituzionale, come Azione lanciamo un appello a tutte le forze del campo progressista per cominciare ad intavolare una discussione sulla visione della città del futuro".
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Massimiliano Bernardi (Alternativa per Carrara) attacca l'amministrazione pentastellata in merito alla gestione delle isole ecologiche realizzate dalla partecipata Nausicaa, che, a detta del consigliere, si sono tramutate in discariche a cielo aperto.
"Basta con le foto-trappola minacciate dal sindaco De Pasquale per "beccare e multare pesantemente" chi trasgredisce al corretto conferimento dei rifiuti- dice Bernardi- perché prima i 5 Stelle hanno l'obbligo di garantire il servizio di raccolta rifiuti che invece a Carrara centro ha fatto flop. Nausicaa, con a capo il pentastellato Luca Cimino ,da quando è partito il "nuovo progetto" di Nausicaa e deliberato dal Comune con atto 145 del 2020, ha lasciato in perenne e drammatica emergenza sanitaria le strade e i nostri sfortunati concittadini - continua- da ciò l'ovvia conseguenza è che la mancata raccolta dei rifiuti da parte della nostra società Multiservizi, potrebbe configurare addirittura il reato di interruzione di pubblico servizio e la possibilità che i vertici potrebbero essere ritenuti responsabili dei danni causati dalla drammatica situazione igienico sanitaria, nonché per disagi patiti dai cittadini per non essere stati serviti da una corretta raccolta rifiuti. Riguardo a tale gestione fallimentare, che di fatto è stata allargata al "porta a porta" per i soli 243 esercizi commerciali, sono state molte le segnalazioni di disservizio per quanto riguarda i residenti - afferma- segnalazioni che fanno rabbrividire senza dimenticare che i costi ammontano a quasi 5 milioni di euro".
"Occorre ripensare l'intero sistema di raccolta nell'ottica di maggiore semplificazione e ottimizzazione e rivedere il "nuovo progetto" prevedendo un porta a porta dell'organico su tutto il territorio e per tutte le utenze- prosegue- mentre la gestione delle altre tipologie di rifiuto potrebbe essere affidata alle isole ecologiche intelligenti con cassonetti e con l'applicazione della tariffa puntuale. L'amministrazione grillina - conclude - dimostra di non conoscere la realtà territoriale ed è relativo al fatto che, per conferire i rifiuti e aprire i cassonetti, i cittadini utilizzano un'apposita tessera associata all'utenza Tari, ma non sono state valutate le presenze di persone che pur abitando nel centro città non risultano residenti e che consumano e che naturalmente producono pure rifiuti".
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"Un solo infermiere di turno notturno nel reparto di cure intermedie no Covid del monoblocco di Carrara: una scelta sbagliata e rischiosa, per la salute dei lavoratori e dei pazienti. Una riorganizzazione del servizio applicata dal Dipartimento infermieristico dell'azienda sanitaria ancora una volta senza discuterne con i sindacati, in maniera unilaterale che non possiamo che contestare. Per questo abbiamo comunicato quanto sta avvenendo anche alla direttrice generale Maria Letizia Casani".
Torna alla carica il segretario della Uil Fpl Massa Carrara, Claudio Salvadori, che proprio in queste ore ha ricevuto una segnalazione con richiesta di intervento da parte dei lavoratori per quanto sta accadendo al reparto di cure intermedie no Covid del monoblocco di Carrara: "L'organizzazione è stata di nuovo modificata in particolare disponendo la presenza di una sola unità infermieristica nel turno notturno. Se confermata questa decisione riveste un evidente carattere di comportamento antisindacale visto che l'Azienda avrebbe dovuto rispettare il contratto nazionale dove si dispone di dare l'informazione alle organizzazioni sindacali nei tempi, nei modi e nei contenuti atti a consentire di procedere a una valutazione approfondita del potenziale impatto delle misure da assumere, prima della loro definitiva adozione, ed esprimere osservazioni e proposte. Il confronto entro 5 giorni dall'avvenuta informazione è poi un atto dovuto, se ritenuto necessario dalle organizzazioni sindacali, e non una cortesia che l'azienda può disporre a proprio piacimento. Per questo, dato che la dirigenza Usl Toscana nord ovest ha agito in maniera unilaterale, chiediamo l'immediata revoca del procedimento concordando un incontro con le organizzazioni sindacali".
I problemi da risolvere con una simile organizzazione del lavoro sono troppi secondo il segretario provinciale della Uil Fpl: "La presenza in turno notturno di una sola unità infermieristica riveste un alto rischio assistenziale in caso di emergenze e qualsiasi evento non preventivabile di pertinenza assistenziale infermieristica. Il reparto Covid cure intermedie di Carrara è poi il solo che lavora sulle 24 ore: ci chiediamo cosa abbia previsto l'Azienda in caso di problemi che necessitino l'intervento di unità infermieristiche, soprattutto nel caso in cui il lavoratore presente in turno abbia problemi personali che mettono a rischio le corrette procedure assistenziali con conseguente rischio per i pazienti. Ricordiamo che qualsiasi problematica all'interno dell'ex monoblocco di Carrara rischia di essere amplificata dal fatto di non poter chiedere aiuto immediato, essendo, ripetiamo, il reparto cure intermedie l'unico operativo anche in orario notturno".
Infine Salvadori richiama l'azienda sanitaria a quello che resta il primo nodo da risolvere: il potenziamento dell'organico. "Non capiamo perché non si provveda a integrare il personale quando e se necessario, dato che esiste una graduatoria in corso di validità. Per questo chiediamo che ci venga fornito l'organigramma presente in reparto, medici, infermieri e Oss, per avviare un confronto in merito sulle eventuali carenze organizzative con l'obiettivo di ottimizzare l'impiego delle risorse".
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Il problema del parcheggio per i residenti di Marina di Massa negli anni si è aggravato sempre di più, in estate è possibile fare un abbonamento stagionale, ma non è più abbastanza, per questo Forza Italia Massa propone ai propri alleati in giunta di valutare la predisposizione di un abbonamento annuale.
“Il centro di Marina di Massa ha sete di parcheggi e da anni reclama una soluzione, se non definitiva, almeno tampone” dichiara il coordinatore comunale di Forza Italia Massa Domenico Piedimonte.
“Non si è liberi di rientrare a casa per pranzo, se non si vuole rischiare un salasso con le macchinette a pagamento” continua. “È assurdo anche potersi gestire con il disco orario, a meno che non si mangi in casa un panino al volo saltando il caffè”.
“Forza Italia Massa ribadisce quindi la necessità di elaborare degli abbonamenti annuali per i residenti del centro di Marina di Massa –conclude- da poter acquistare in alternativa o complementare a quello stagionale”.
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"Fra le tante realtà sociali e produttive visitate in provincia di Massa Carrara, particolare si è rivelato l'incontro col Consorzio che produce il vino del Candia, un sodalizio strettamente legato alla lunga e ricca storia delle omonime colline massesi, a cui sono legati importanti episodi della storia e della letteratura. I nostri esponenti di Massa Alessandro Cancogni, coordinatore comunale, Bruno Quieti, responsabile provinciale del dipartimento agricoltura, e Alessandro Amorese, capogruppo consiliare, stanno portando avanti un progetto di promozione della parte di territorio pedemontano che include le colline del Candia. Ma molto passa dall'avere dalla Regione il riconoscimento dello "stato di disagio"" dichiara il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Vittorio Fantozzi, vicepresidente della Commissione Sviluppo economico e della Commissione Aree Interne.
"Lo richiederebbero il periodo, le scorie dell'industrializzazione a cui non è seguita l'adozione di modelli di sviluppo alternativi, l'erosione delle coste, le gravi problematiche ambientali e una serie di indicatori economico-sociali che relegano la Provincia di Massa-Carrara fra le zone più periferiche della Toscana –sottolinea Fantozzi- La concessione dello stato di disagio permetterebbe alle imprese del territorio, agroalimentari e turistiche, di poter accedere ai contributi regionali includendo anche l'amministrazione comunale, che si è già interessata e ha iniziato l'iter per ottenere forme di riconoscimento della situazione di difficoltà presso la Regione. Mi impegnerò, con specifiche azioni amministrative, affinché vengano rimossi gli ostacoli che hanno finora impedito una tale adozione e perché si possano avere delle audizioni in Commissione Aree Interne".
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Massimiliano Bernardi denuncia lo stato in cui versa la centrale Piazza D'Armi, l'unica piazza del centro storico con area giardino, utilizzata dai bambini e dalle famigliole e anche dai cani con padroni a seguito, alcuni dei quali non si curano di gestire le deiezioni dei loro animali: l'accesso ai cani risale al 2019 e Bernardi coglie l'occasione per attaccare l'amministrazione grillina: "Il Ssndaco Francesco De Pasquale 5 stelle infatti aveva firmato un'ordinanza con cui annullava la precedente decisione risalente al 2009 che imponeva norme più stringenti a tutela della principale piazza cittadina- dice- una piazza lasciata dell'amministrazione grillina nel degrado più assoluto, sporca e piena di deiezioni canine mentre i bambini e le bambine continuano a giocare negli spazi diventati zona franca per gli amici a quattro zampe che scorrazzano liberamente senza che nessuno controlli i loro padroni".
"Nel testo - continua - approvato dal consiglio comunale nel 2019 si specificava tra l'altro come dal divieto di giocare al pallone erano esclusi i bambini, ma nel contempo non venivano introdotte regole ferree per mantenere igienicamente fruibili le aree; all'ingresso di Piazza D'Armi nel 2009 era stato posto un cartello che vietava , oltre l'uso della palla per i bambini, anche l'ingresso ai cani al fine di mantenere la piazza centrale della nostra città pulita e sicura.
Il problema era nato in quanto alcuni cittadini avevano sollecitato l'amministrazione a osservare la legge regionale n. 59 del 20 ottobre 2009 che all'articolo 19 dice: "1. Ai cani accompagnati dal proprietario o da altro detentore è consentito l'accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico, compresi i giardini, i parchi e le spiagge". Forte di questa normativa regionale era scesa in campo con il proprio cane anche l'assessore al sociale Anna Galleni in quanto soddisfatta per la riapertura ufficiale dei cancelli di piazza d'Armi agli amici a quattro zampe che quindi ora sono autorizzati a passeggiare e defecare liberamente in mezzo ai bambini che giocano. E' bene inoltre ricordare come proprio questa piazza sia, di fatto, l'unico luogo dove le famiglie che abitano nel centro storico possono portare i loro bambini a giocare all'aria aperta visto che per trovare un'area ufficialmente dedicata ai più piccoli bisognerebbe salire fino al parco della Padula che purtroppo sappiamo sia stato lasciato nel degrado più assoluto"
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I social sono ormai la piazza di scontro, anche politico: in questi ultimi giorni ha tenuto banco la vicenda della Carrarese, squadra seguitissima ovviamente dalla comunità che sta attraversando un periodo molto delicato e il post, poi cancellato, della consigliera Marzia Paita e della risposta data, ma mezzo stampa di Nicola Abruzzese, Pd, ha provocato un bel dibattito politico.
Massimiliano Bernardi (Alternativa per Carrara), in un comunicato, ha manifestato tutta la sua contrarietà per l’uso di Facebook e soprattutto l’aver tirato a mezzo la squadra cittadina, da parte dei due politici locali: “Chiedo alla consigliera Marzia Paita – dice Bernardi- chi le ha dato il diritto di pubblicare sul suo profilo Facebook giudizi sarcastici sulla carrarese e le suggerisco di incominciare ad occupare il suo tempo per espletare con serietà il suo mandato elettorale; dopodiché chiedo a Nicola Abruzzese del circolo PD di Carrara centro, perché si è scomodato ad interpretate gli umori dei tifosi della carrarese, probabilmente non per spirito di squadra , ma per racimolare qualche voto in vista della prossima campagna elettorale”.
“E’ ora di finirla! - continua - ha sbagliato la grillina Marzia Paita che senza coraggio ha cancellato l’offesa che era già stata immortalata su Facebook e ha sbagliato Abruzzese del Pd che ha strumentalizzato il fatto increscioso per interessi politici . La Carrarese non è in attesa di processi né di supporter dell’ultim’ora, per noi conta solo che ci sia un campo di calcio e uno stadio a norma dove i nostri giallo azzurri ai quali daremo sempre voce, possano giocare e gli ultras tornare nella loro curva.”
Bernardi ricorda, poi, le condizioni dello stadio, che anche prima della pandemia era in buona parte off limits ai tifosi: “Ma l’amministrazione grillina - afferma - ha sempre dimostrato lassismo sulla vicenda tanto da finire al centro delle proteste di tifosi e non solo. Silvio Baldini, l’ex allenatore, da parte sua, nel momento caldo dell’emergenza ci mise la faccia, chiedendo al Comune interventi urgenti e , dopo tre anni e mezzo di successi, le cose in campo hanno iniziato ad andare male e Baldini ha fatto un passo indietro, così che la consigliera 5 Stelle Marzia Paita è subito andata all’attacco con il post, rimosso dopo le reazioni e nemmeno l’ intervento da parte di un Pd, morto e sepolto fuori e dentro la gestione della città ,è stato gradito : i tifosi e la squadra meritano rispetto da parte di tutti”.
Donatella Beneventi
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"Il mondo dello sport deve riaprire nel rispetto di tutte le norme di sicurezza. Piscine, palestre, associazioni e società sportive dilettantistiche sono allo stremo e c'è il rischio concreto che molti impianti e strutture non riaprano più. In zona arancione basta con le chiusure!".
E' l'appello che lanciano il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Vittorio Fantozzi, vicepresidente della Commissione Sviluppo economico, il coordinatore regionale di Fdi, Fabrizio Rossi, insieme al coordinatore provinciale Marco Guidi ed al capogruppo a Massa Alessandro Amorese.
"Fratelli d'Italia si batte da tempo per le riaperture in sicurezza di palestre, piscine e impianti sportivi. E' indispensabile per la salute e il benessere dei cittadini, ma anche per tutta l'economia regionale e del Paese – esortano Guidi e Amorese - Un comparto quello dello sport amatoriale e dilettantistico che, stime alla mano, ha perso durante questa pandemia oltre due miliardi di euro di fatturato, lasciando senza lavoro oltre 200mila professionisti".
"La possibilità per ripartite in sicurezza c'è, basterebbe adottare le prescrizioni impartite dal Comitato tecnico scientifico sul contenimento dei contagi dell'ottobre scorso, quando tutti i gestori delle strutture sportive si erano adeguati, sostenendo anche notevoli spese, per poi essere definitivamente chiusi. Consideriamo decisamente un controsenso vedere lo sport amatoriale e dilettantistico fermo o quasi, anche nelle zone arancioni o gialle, e allo stesso tempo assistere ad autobus affollati. Serve un vero cambio di passo e deve tornare il sereno per l'intero comparto sportivo – invocano gli esponenti di Fdi - Tra l'altro, il settore ha ricevuto pochissimi ristori. E, comunque, il miglior ristoro è il lavoro!".
- L’appuntamento di 'Italia Viva' con l’assessore regionale all’agricoltura e le associazioni di categoria
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- Forza Italia Massa non lascia, ma raddoppia


