Politica
Cantiere aperto e pieno di rifiuti in via dei Margini a Massa: Italia Nostra Massa Montignoso chiede un intervento immediato
Ci sarebbe una situazione scandalosa e pericolosa in via dei Margini, nel pieno centro cdi Massa davanti all' asilo nido. A segnalarla è l'associazione Italia…

Sondaggio sul gradimento del sindaco Arrighi: "E' un fake" la replica del Pd di Carrara
Il Pd di Carrara smentisce ogni notizia relativa al sondaggio sul gradimento del sindaco Arrighi: "Apprendiamo dalla stampa che avremmo già approntato un sondaggio con tanto…

La lista Arrighi Sindaco a spada tratta in difesa del sindaco contro il consigliere Manuel di FdI
«Programmazione, progettazione e tanto lavoro da parte di uffici e amministrazione: è grazie a tutto questo che sarà allestito il capannone ex Cat di Avenza e si interverrà…

Via Negrelli, tra buche, incroci pericolosi e attesa dei nuovi progetti: l’appello del consigliere Daniele Tarantino
A Massa prosegue la preoccupazione per le condizioni di via Negrelli, teatro di numerose segnalazioni da parte di residenti e automobilisti. La strada, secondo le lamentele…

Al Cinema dei Servi di Massa una breve rassegna di Cinema per la Palestina.
Dopo la partecipata edizione dello scorso anno ospitata al Cinema Scuderie Granducali Seravezza torna anche quest'anno il ciclo di proiezioni della rassegna "C'era una volta una…

Il Polo P&S: il Presidente Incoronato è indifferente alla discriminazione delle persone con disabilità uditive
“A distanza di diciotto mesi ho nuovamente sollecitato il Presidente del Consiglio Comunale ad attivare i sottotitoli per non udenti per il consiglio comunale. Avevo inviato…

Alfredo Camera nominato vicepresidente della Provincia
Il presidente della Provincia di Massa-Carrara, Roberto Valettini, con un decreto approvato nei giorni scorsi, ha nominato il consigliere provinciale Alfredo Camera vicepresidente della Provincia.Camera…

Sede distaccata ad Avenza della Polizia Municipale: si farà grazie a una concessione del governo. L'annuncio di Manuel di FdI
"Grazie allo spostamento delle risorse del bando delle periferie concesso dal Governo Meloni finalmente potrà nascere ad Avenza la sede della polizia municipale"l'anuncio arriva da Massimiliano…

Il consigliere Massimiliano Bernardi di Carrara Civica: "Ancora un volta stiamo assistendo all'ennesimo teatrino del Partito Democratico, del Sindaco Arrighi e la sua Amministrazione"
"Il PD adesso sembrerebbe risvegliarsi dal letargo, proponendo quello che è da 4 anni che l'opposizione chiede: la partecipazione con l'introduzione sostanzialmente dei Consigli dei Cittadini,…

La Lega Massa è con Porzano: "Giusto non accettare la revoca dell'incarico al Cermec"
La Lega di Massa approva la scelta di non revocare il mandato di amministratore unico del Cermec a Lorenzo Porzano: "La verità alla fine viene…

Forza Italia Massa: “Il Pd locale e l’intera opposizione sinistra sanno solo attaccare senza motivo”
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Il coordinatore comunale di Forza Italia Domenico Piedimonte, in un comunicato, riconferma il sostegno del partito e della maggioranza tutta all’amministrazione di Massa e al presidente del consiglio Stefano Benedetti, del quale sono state chieste le dimissioni da parte della minoranza.
Piedimonte afferma che la minoranza, durante il mandato di questa amministrazione, abbiano costituito solo un’opposizione debole e non all’altezza della città.
“Perdere tempo a chiedere pretestuosamente le dimissioni del presidente del consiglio comunale Stefano Benedetti – asserisce Piedimonte - bloccando di fatto ancora una volta i lavori della nuova amministrazione eletta che beneficio porta alla collettività? Usare anacronisticamente un becero giustizialismo, tra l'altro applicato solo a livello massese, oltre ad avvelenare il pozzo del dialogo costruttivo tra maggioranza ed opposizione che benefici comporta? E quale sinistro politico ha consigliato a questa arrogante opposizione, tra l'altro neanche compatta ed unita, di presentare una mozione di sfiducia che, prontamente messa in discussione in Aula, certificherà la pochezza e l'inconcludenza di questa compagine sgangherata?”
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Nicola Pieruccini, commissario della Lega Salvini Premier per Carrara, replica al sindaco De Pasquale e alla giunta pentastellata, che avevano a loro volta risposto al comunicato diffuso qualche giorno fa, relativo alla denuncia di malagestione delle salme a Turigliano, puntando il dito contro Nausicaa.
"La Lega Salvini Premier rimanda al mittente l'accusa di aver diffuso falsità a mezzo stampa su un tema così delicato come quello della gestione dei cosiddetti resti. A seguito di ciò è lapalissiano che il falso e il bugiardo, che dovrebbe vergognarsi e tacere, è proprio Lei Sindaco De Pasquale perché tra l'altro nel magazzino per attrezzi di scatoloni se ne contano ben quattordici, di cui 4 senza alcuna data e con i nomi e cognomi ( R.B. – S.U- P.J. e B A ) uno solo degli scatoloni riporta le generalità con scritto "Codena" "cremazione"."
"La Lega Salvini Premier - prosegue - fa questo tipo di politica per informare i cittadini anche di questi orrori e, se a Lei e a Luca Cimino non piace, è necessario far sapere a tutti che i veri cinici sono coloro i quali non rispettano i morti e i loro cari".
"La Lega - conclude - dissente con forza sulla dichiarazione che quello che avviene a Turigliano segue le procedure di legge, nel pieno rispetto della dignità delle reliquie, perché ciò è evidentemente falso e per questo il sottoscritto, come è stato fatto per ciò che è conservato dentro un bidone della spazzatura del Cimitero di Sorgnano, si recherà a presentare regolare denuncia al Commissariato di Carrara. Sui risvolti economici probabilmente è solo Lei caro Sindaco a non capire, come non ha capito che questa situazione lede anche i lavoratori che Lei non cita mai".
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Su Carrarafiere arriva la precisazione del presidente della provincia di Massa-Carrara Gianni Lorenzetti in merito all’intervento di Rifondazione Comunista e Massa Città in Comune.
“Non riesco a capire - esordisce - quali siano le motivazioni che hanno spinto Rifondazione Comunista e Massa Città in Comune a tirare in ballo la Provincia di Massa-Carrara quale ‘ingrediente’ necessario per la ‘ricetta’ che hanno in mente per il futuro di Carrarafiere".
"Tutti oramai sanno da anni - afferma - che la riforma delle Province del 2014 ha tolto molte competenze a questi enti lasciando loro, tra quelle indicate dalla legge come fondamentali, la viabilità provinciale e l’edilizia scolastica superiore, compreso il dimensionamento scolastico. Alla Provincia, e mi sembra superfluo doverlo ribadire soprattutto a chi si occupa di politica, non avendo più deleghe come sviluppo economico, turismo e tante altre, non è consentito mantenere le quote societarie, che infatti sono state messe in vendita da oltre quattro anni. Ma ammesso che, per assurdo, fosse possibile, con quali risorse noi potremmo pensare a una ricapitalizzazione? Il nostro bilancio, come è noto da tempo, non ha nessun margine di manovra rispetto a questa possibilità: basti pensare che tolte le risorse che hanno vincolo di destinazione il nostro margine di manovra ruota attorno a 300 mila euro, con i quali dobbiamo far fronte, in modo ovviamente insufficiente, alla manutenzione ordinaria di strade e scuole".
"Rispetto poi alla possibilità di utilizzare Carrarafiere come soluzione tampone per le scuole - aggiunge -, al di là di come far fronte alle risorse necessarie, non ne è stata ravvisata la necessità: il piano di ripartenza al quale abbiamo lavorato per tutta l’estate con il tavolo tecnico, nel quale sono rappresentate tutte le realtà del mondo scolastico, ha consentito di avviare a settembre le attività secondo le disposizioni dei Dpcm che si sono succedute, così come avvenuto nella ripartenza della didattica in presenza al 50% a gennaio, come indicato dalle attuali disposizioni".
"Rispetto, infine, alla battuta sulla mia presenza a Carrarafiere durante il sopralluogo relativo alla scelta di hub per le vaccinazioni - conclude -, appare fin troppo scontato precisare che non è stata una ‘passerella’, ma di una doverosa partecipazione in qualità di sindaco e membro della conferenza zonale della sanità di Costa”.
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Carla Gianfranchi, vicepresidente di AmareMarina, chiede al sindaco se è in possesso di documenti che attestino la non pericolosità per Marina di Carrara in caso di ampliamento del porto e se sì che li renda pubblici.
Il sindaco è intenzionato ad ampliare il porto della marina cementificando il litorale contro la volontà dell'associazione AmareMarina che lo accuserebbe di mettere, in questo modo, in pericolo la vita degli abitanti della zona ''una posizione tutta tesa alla difesa di un'infrastruttura che già adesso incide negativamente, con rumori, inquinamento e rischio idrogeologico, sulla qualità di vita dei cittadini – afferma Gianfranchi – ad ogni pioggia più intensa del normale gli abitanti della <zona rossa> sono in allarme vivendo con l'ansia di ritrovarsi le abitazioni invase dall'acqua, dato che, il progetto dell'idrovora, pensato proprio per mitigare tale rischio e già finanziato dalla regione Toscana, giace ancora nei cassetti dell'amministrazione comunale con il rischio, poi, che la regione ritiri il finanziamento'' – prosegue il vicepresidente di AmareMarina, nonché ex consigliere di Marina di Carrara.
Carla Gianfranchi conclude poi ''ricordiamo al sindaco che tra le varie mansioni ha anche quella di tutelare la vita dei suoi concittadini, quindi se fosse in possesso di documenti che attestano la sicurezza dell'abitato di Marina est, nonostante il nuovo piano regolatore portuale, li renda pubblici rimanendo coerente con i valori di trasparenza che il movimento 5 stelle sbandierava in tempo di campagna elettorale''.
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Mancanza di parcheggi, di segnaletica adeguata, problemi di viabilità in alcune zone di Massa: i residenti si rivolgono a Daniele Tarantino, responsabile dell’associazione Insieme che raggruppa diversi comitati cittadini. Dalla zona dei Sei Ponti a Canevara, da Castagnetola a Marina di Massa le segnalazioni sono tante.
Cominciamo da via Sei Ponti con alcuni residenti che invitano l’amministrazione comunale a prendere provvedimenti in quanto, in prossimità di una serie di incroci ravvicinati, continuano a verificarsi seri incidenti. “A nome di questi residenti – osserva Tarantino, che ha effettuato un sopralluogo – chiediamo agli uffici preposti di intervenire per risolvere questa annosa situazione di pericolo. Gli incroci, così ravvicinati, non essendo regolamentati da segnaletica idonea, rappresentano un serio rischio per chi si trova a dover transitare in quel reticolo di strade”.
A Canevara, invece, i problemi riguardano la totale mancanza di segnaletica orizzontale, illuminazione e il manto stradale sconnesso. “Soprattutto in prossimità dell’ufficio postale - segnala un cittadino – la strada è sconnessa, non ci sono le strisce per l’attraversamento stradale e le persone, costrette a sostare in coda, all’esterno, talvolta sono a rischio, essendo la strada molto trafficata anche da mezzi pesanti”.
Nella frazione di Castagnetola, via Bergiola, si segnalano invece problemi legati alla mancanza di parcheggi, soprattutto quelli per i disabili. Altre indicazioni giungono da Marina di Massa: via Venezia, sempre per la carenza di parcheggi e la mancanza di segnaletica adeguata mentre in via Lungofrigido di Ponente si segnalano disagi legati alla viabilità. “Il traffico è notevolmente aumentato, soprattutto in estate e nei weekend – fanno sapere alcuni residenti - . La strada stretta, a doppio senso di marcia, e i veicoli in sosta, obbliga le auto circolanti a rasentare il muro di cinta delle proprietà mettendo a rischio la sicurezza dei residenti. Si chiede che nel tratto dal numero civico 28 al 31 venga delimitata un’area di protezione per i pedoni anche se si dovesse instaurare un divieto di sosta”.
Segnalano inoltre che a causa di un atto vandalico è stato divelto un cartello stradale sull’incrocio con via Garosi. “Noi accogliamo queste segnalazioni per trasmetterle all’amministrazione comunale – conclude Tarantino – e invitiamo l’ufficio strade e traffico ad effettuare sopralluoghi per eventuali verifiche in modo da adottare urgenti misure risolutive”.
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Il consigliere Barotti, in occasione della giornata della memoria, propone di intitolare il piazzale antistante alla ex Colonia Torino alle vittime dei lager nazisti e fascisti. Il civico di Arcipelago Massa sostiene: "La terrazza sul mare dovrebbe essere interessata, dopo un lungo periodo di attesa, ad interventi di bonifica perciò sarebbe opportuno, contestualmente, provvedere alla sua riqualificazione urbana magari sistemando anche la passeggiata che prosegue fino alla Don Gnocchi. Tale occasione penso debba essere colta per installare una scultura, magari realizzata dagli studenti della scuola del marmo o del nostro istituto d'Arte, a ricordo degli ebrei caduti sotto la barbarie nazista e fascista".
Barotti spiega il motivo dietro alla scelta del luogo proposto: "la ex Colonia marina "Torino" nacque sotto il regime fascista e, in occasione dell'inaugurazione anno 1938, venne dedicata al decimo anniversario della marcia su Roma; si tratta, collocando un'opera d'arte e intitolando lo spazio sul mare (simbolo di libertà, pace e fratellanza) ai martiri di ideologie aberranti, di un gesto di grande valore culturale che lenisce una ferita dovuta all'origine dell'edificio, allo scopo politico (irregimentare i giovani e promuovere il regime) che ne determinò la costruzione; in un epoca in cui, purtroppo, assistiamo a dei rigurgiti di quell'agghiacciante ideologia o perfino ad una, strisciante, rivalutazione di una fase del regime è necessario, con il ricordo e la bellezza (richiamo alla vita), porre davanti a ciò che rimane, in campo architettonico, di una pagina buia della storia un segno, una testimonianza del massacro di milioni di innocenti e della tragedia in cui precipitò il mondo".
Il Civico prosegue: "la Storia non deve essere cancellata, non è questione di distruggere o rimuovere come, assurdamente, qualcuno aveva proposto per l'obelisco del foro italico, una traccia del passato ma di inserire, in luoghi o nei pressi di opere riconducibili al ventennio, un tangibile e forte, dal punto di vista artistico e culturale, memento di quella voragine che ingoiò milioni di vite".
Il Civico chiederà, per la sua iniziativa, sostegno all'Ambasciatore d'Israele: " Ho riscontrato, tempo fa, una certa lentezza dell'Amministrazione Comunale ad accogliere la proposta, lanciata da un associazione, di intitolare il ponte di Trieste al Presidente Sandro Pertini" - Barotti aveva proposto il Pontile di Marina di Massa- "quindi per rendere più forte l'idea di intitolare il piazzale, antistante alla ex Colonia, recuperato, ed arricchito con una scultura marmorea a ricordo del genocidio degli ebrei chiederò all'Ambasciatore di Israele in Italia sostegno alla mia iniziativa. La città di Massa avrà, così, un luogo ove commemorare le vittime dell'olocausto; mi auguro che altre forze politiche, associazioni, cittadini condividano questo progetto cosicché possa prendere, velocemente, corpo"
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"L'erosione c'è ed è purtroppo diventata esondazione – così Orietta Colacicco, presidente dei Paladini Apuoversiliesi, discutendo della situazione ambientale della zona di cui l'associazione si occupa. – "Basta andare a Marina di Massa, al Bagno Marchini, dove l'acqua è uscita in strada, o ai Ronchi, presso il Bagno Paradiso o Hermitage, dove la spiaggia è invasa da massi portati dal mare. Se un'altra mareggiata li portasse in strada, ne andrebbe dell'incolumità delle persone".
Come riporta la Colacicco, i balneari chiedono lo stato d'emergenza. "Se siamo già a questo punto con il porto così com'è, che cosa potrebbe succedere con un ampliamento? - si chiede -. Il porto c'è, nessuno pensa, meno che mai noi, di demolirlo"
Difatti, per i Paladini Apuoversiliesi, il rischio è uno spreco di denaro pubblico senza avere un vero progetto di sicura efficacia. "Alcuni sostengono che il porto, dopo l'ampliamento non sarebbe più impattante di ora. A noi piacciono i documenti, i progetti, le prove. Vorremmo vedere il modello, perché, trattandosi di un'autocertificazione, siamo pronti a chiedere a un esperto terzo di verificarne i presupposti. Così come vorremmo prendere visione del piano regolatore portuale".
Per questo, infatti, la presidente Colacicco conferma di voler presentare un'istanza di accesso agli atti, al fine di esaminare tutta la documentazione relativa al procedimento amministrativo per la sua approvazione. "Solo dopo che avremo considerato la documentazione tecnica e gli studi sull'erosione, ci faremo promotori di un incontro allargato con l'autorità portuale, Confindustria, Confartigianato, la regione, le categorie economiche, gli amministratori e i cittadini. Ci vuole un dibattito pubblico, – conclude – perché è in gioco il futuro di tutta un'area"
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Massimiliano Bernardi torna ancora una volta sulla questione inerente alla gestione della casa di riposo Regina Elena: in un comunicato, denuncia la gestione grillina della struttura per anziani, al centro delle polemiche per alcuni casi di Covid e per problemi legati al personale ivi impiegato: "La gravissima malagestione degli amministratori grillini, che ho già evidenziato nell'esposto presentato alla procura di Massa Carrara per la morte dell'anziano infettato dal coronavirus - esordisce Bernardi- deve portare alla nomina di un commissario che si interfacci con tutte le istituzioni ed i sindacati per risolvere tutti gli aspetti di questa drammatica situazione".
"Con la nomina di un commissario esperto la struttura potrebbe rialzare la testa - continua - visto che dopo l'ennesimo incontro con il sindaco Francesco De Pasquale e il consiglio di amministrazione, tutti erano rimasti senza parole. E' inutile quindi proseguire con la convocazione di tavoli per discutere nel dettaglio tutte le criticità e trovare soluzioni condivise perché i 5 Stelle non ammetteranno mai di essere riusciti a distruggere un patrimonio caro ai cittadini come il Regina Elena".
"È giunto il momento quindi della responsabilità - conclude - ma anche quello dell'assunzione di atti necessari per ristabilire un ordine che purtroppo in questo momento nella struttura non c'è e occorre agire di conseguenza".
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Il coordinatore comunale di Forza Italia Massa Domenico Piedimonte ribadisce la posizione contraria del partito all’ampliamento del Porto di Marina di Carrara, sottolineando l’esigenza di convertirlo a favore della nautica da diporto. Il coordinamento di FI Massa chiede che venga istituita al più presto una commissione di controllo che, con Ministero, Regione, Sindaci della costa ed associazioni (come Legambiente e Paladini Apuo-Versiliesi) possa fornire ulteriori valutazioni affinché l'arenile non scompaia del tutto fino a Viareggio.
“Questa posizione, chiara e cristallina – dice Piedimonte- è stata espressa in ogni assise locale. Ha fatto parte del programma del nostro partito nelle comunali 2018 ed è stata ribadita anche nel programma delle ultime regionali dai candidati della costa.”
“E' già tardi e sin troppo anacronistico –sottolinea- continuare ad obbligare le aziende del settore nautico a doversi recare a Viareggio o altrove per poter allestire le imbarcazioni che le nostre eccellenze costruiscono”
“L'ampliamento del Porto di Marina di Carrara di cui parla il Sindaco De Pasquale – conclude- non deve vedere la luce perchè sarebbe la mazzata finale per la nostra costa.”
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«Credo che con questa uscita la Lega e Nicola Pieruccini abbiano davvero toccato il fondo, diffondendo falsità a mezzo stampa su un tema così delicato come quello della gestione delle reliquie solo per attaccare l’amministrazione. Questa non è politica e il cinismo di queste persone si commenta da solo»: si apre così la replica indignata del sindaco di Carrara, Francesco De Pasquale in merito alla gestione delle salme sollevata dagli esponenti del Carroccio.
«Si tratta di una notizia falsa, costruita ad arte per speculare sui sentimenti delle persone e dei lavoratori. Come prima cosa voglio quindi smentire anche a nome di Nausicaa Spa e del presidente Luca Cimino che a Turgliano ci sia un magazzino degli orrori dove la salme sono trattate senza rispetto», chiarisce il primo cittadino.
L’amministrazione e Nausicaa spiegano infatti che il cimitero di Turgliano è dotato di un apposito magazzino - chiuso al pubblico e accessibile ai soli addetti ai lavori - dove vengono temporaneamente e opportunamente conservate le salme estumulate: su indicazione delle famiglie, parte di queste vengono destinate alla cremazione, parte sono ri-inumate e in questo caso, possono rendersi necessari dei trattamenti specifici, che vengono eseguiti a norma di legge. Nel periodo, limitato a qualche giorno, in cui vengono ospitate nel magazzino, le reliquie sono accuratamente catalogate e conservate - non in semplici scatole di cartone come la Lega vuol lasciare intendere – in appositi contenitori (barriere), secondo quanto prevede la norma. Non solo: le reliquie vengono catalogate e rubricate nel software gestionale a disposizione degli operatori del cimitero, ove vengono annotate tutte le operazioni. I familiari sono costantemente aggiornati e interpellati per concordare giorno e ora della sepoltura e/o cremazione. Queste operazioni fanno parte del consueto e ordinario ciclo di gestione delle salme del cimitero: quello che avviene a Turgliano segue le procedure di legge, nel pieno rispetto della dignità delle reliquie. Da Nausicaa precisano inoltre che in questo momento il magazzino ospita sei salme: 4 sono state estumulate e sono in attesa di cremazione, già programmata; 2 invece devono essere ri-inumate dopo l’apposito trattamento. Nel giro di pochi giorni, come da programma, ognuna troverà la sua corretta destinazione come indicato dalle famiglie.
«Smentite le menzogne di Pieruccini sulla conservazione delle salme – spiega il sindaco - voglio inoltre rilevare come le sue farneticazioni sui risvolti economici di questa vicenda e sulla gestione del forno crematorio siano deliranti e privi di qualsiasi logica non dico finanziaria ma anche solo aritmetica. L’esponente della Lega, infatti, prima vaneggia di un surreale “vantaggio economico dovuto dai minori costi di cremazione” salvo poi smentire sé stesso aggiungendo, dopo poche righe, che il forno crematorio sarebbe “utilizzato oggi dagli amministratori 5 Stelle solo per incrementare il business”, cosa che ovviamente implicherebbe un maggior numero di cremazioni».
«Pieruccini infine dimostra tutta la sua ignoranza quando si rivolge al presidente Cimino in riferimento alle autorizzazioni per le estumulazioni straordinarie, autorizzazioni che sono di competenza del primo cittadino» conclude De Pasquale.
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- Giorno della Memoria: mercoledì 27 gennaio in programma un consiglio solenne
- Studio realizzato dal network Ernst Young, la critica di Barotti all'amministrazione Persiani


