Politica
Nasce il nuovo direttivo provinciale di Fipe Baristi Massa Carrara: Thomas Bini è il presidente
Prosegue il grande impegno sindacale sul territorio di Massa Carrara da parte di Confcommercio, che nella giornata di giovedì scorso ha formalizzato la nascita del nuovo…

Il Polo P&S: il Presidente Incoronato deve rispettare le leggi della Repubblica
Il Polo Progressista e di Sinistra ha richiesto per la terza volta, in poco più di un anno, l’intervento del Prefetto di Massa Carrara per attivare…

"Insicurezza non più tollerabile": il commento di Rossella Lera di Patto per il Nord Toscana sulla rissa avvenuta in centro a Carrara
Sull'episodio di violenza avvenuto il 30 aprile in via Roma interviene Rossella Lera, Responsabile Consulta Giustizia Patto per il Nord-Toscana: "L'episodio di violenza del 30…

Gruppo consigliare lista Serena Arrighi sindaca: “La nostra opposizione sembra aver ormai scelto la via della mistificazione e dello stravolgimento della realtà su qualsiasi tema come filo conduttore per la campagna elettorale per il 2027”
"La nostra opposizione sembra aver ormai scelto la via della mistificazione e dello stravolgimento della realtà su qualsiasi tema come filo conduttore per la campagna elettorale…

Simone Caffaz, consigliere comunale di opposizione Carrara: "Il premio patacca: capitale regionale ma 0 euro dalla Regione"
"L'ansia di dimostrare di aver fatto qualcosa anche nel settore culturale e artistico ha indotto l'amministrazione carrarese a superare ampiamente il senso del ridicolo nella vicenda…

Pontile Marina di Massa: otto virgola cinque milioni e un commissario straordinario. la città guarda al 2027
Marina di Massa ha aspettato quattrocentocinque giorni. Quattrocentocinque giorni di silenzio sul lungomare, di transenne, di una nave straniera conficcata nel fianco del suo pontile come…

Case popolari Carrara, Tosi (lega): "Lieti di essere di stimolo. Le chiacchiere passano, gli atti restano"
Riportiamo la replica di Andrea Tosi, consigliere comunale della Lega, in merito alle dichiarazioni del vicesindaco di Carrara Roberta Crudeli riguardo la questione delle case popolari [

Moreno Lorenzini, assessore all'Urbanistica di Carrara, sull'iter di approvazione del nuovo piano dell'arenile
«Il consigliere Martinelli fa una sintesi errata di un incontro a cui non ha partecipato riguardo il piano dell'arenile». Replicando al consigliere…

Vicesindaca di Carrara Crudeli: "300mila euro per ristrutturazione alloggi popolari"
Riportiamo di seguito una dichiarazione della vicesindaca di Carrara e assessore alla Casa Roberta Crudeli riguardo i fondi che saranno inseriti nella prossima variazione di bilancio…

Simone Caffaz, consigliere comunale di opposizione Carrara: "La città che certifica la notte e sfratta il giorno"
"A Carrara siamo gente concreta: quando c'è un problema, si istituisce un tavolo. Quando il problema è grosso, si fa un patto. E quando il problema…

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"Una tragedia che richiede una riflessione profonda e interventi tempestivi e concreti. Il dolore per la tragica morte di un padre di famiglia si mischia alla rabbia. Questa è l'ora del cordoglio nei confronti dei suoi cari, ma ognuno di noi - dalle cariche istituzionali ai cittadini - deve essere consapevole che quanto accaduto a Giacomo sarebbe potuto succedere a chiunque. Voltarsi dall'altra parte non è ammissibile". Così il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Marco Guidi. "Se da una parte dobbiamo interrogarci sulle cause di queste derive giovanili, sul ruolo delle famiglie e della scuola, dall'altra dobbiamo dire basta a un centro storico ostaggio di bande di teppisti che devastano, minacciano, aggrediscono, scatenano risse, fino a causare la morte di un padre di famiglia. Non è più tempo di tolleranza né di pannicelli caldi: è necessario agire con determinazione. Significa più controlli da parte delle forze dell'ordine, provvedimenti più severi, misure più incisive.
La convivenza civile non può non passare dal rispetto delle regole e dalla punizione per chi le infrange", conclude Guidi.
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«La Toscana rappresenta uno dei pilastri più solidi del Made in Italy: un modello che dimostra come qualità, identità e visione possano fare la differenza sui mercati internazionali». Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Susanna Donatella Campione, commentando i dati sul sistema vitivinicolo toscano e la forte presenza delle aziende regionali a Vinitaly. «A Verona circa un’azienda su dieci è toscana, ma il dato più significativo è che la Toscana non compete sui volumi, bensì sul valore. Con circa 12 mila aziende vitivinicole e una produzione di 2,6 milioni di ettolitri, riesce a esprimere un livello qualitativo altissimo, con il 95 per cento della produzione a denominazione». «Un modello che si riflette anche sui mercati esteri, la Toscana infatti è la seconda regione italiana per export di vino, con circa il 15 per cento del valore complessivo nazionale. Questo significa che una bottiglia su sei esportata dall’Italia proviene da questa terra. Un risultato straordinario, costruito su filiere solide e su un forte legame con il territorio. Senza dimenticare che quasi il 40 per cento dei vigneti è biologico, a dimostrazione che tradizione e innovazione possono convivere e rafforzare ulteriormente la competitività del sistema».
«E’ la dimostrazione che il Made in Italy si afferma quando si liberano le energie delle imprese e si smette di opprimerle con burocrazia e vincoli ideologici. Lo stesso metodo che stiamo adottando anche in altri settori strategici, come quello del marmo. Il compito della politica è accompagnare questa crescita con interventi concreti, come sta facendo da quattro anni il governo Meloni».
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Su ripetute segnalazioni dei cittadini residenti nella zona di Via Veterani dello Sport, Stefano Benedetti, presidente dell’associazione Mass Città Nuova ha effettuato un sopralluogo nell’area antistante l’ingresso della sede dell’azienda pubblica ASMIU S.p.A., società incaricata della raccolta dei rifiuti urbani nel territorio comunale, per verificarne lo stato di degrado. “Durante il sopralluogo è stato possibile constatare una situazione di evidente degrado ambientale e igienico-sanitario – ha riferito Benedetti - In particolare, nell’area adibita a parcheggio dei mezzi aziendali e nelle zone limitrofe risultano presenti: sacchetti di rifiuti abbandonati; bidoni e contenitori dismessi; carta e materiali vari sparsi; sporcizia diffusa ed escrementi; accumuli di rifiuti probabilmente dispersi dai mezzi operativi. Si tratta di un’area completamente aperta e accessibile, priva di adeguata recinzione, collocata in un contesto densamente abitato, caratterizzato dalla presenza di abitazioni, villette, giardini privati e terreni coltivati dai residenti. La situazione descritta, oltre a rappresentare un grave problema di decoro urbano, comporta anche potenziali rischi sanitari, in quanto gli accumuli di rifiuti attirano animali notturni (roditori e altri animali selvatici) alla ricerca di cibo, creando comprensibile preoccupazione tra i residenti. Appare particolarmente grave che una situazione di questo tipo si verifichi proprio nelle immediate vicinanze della sede dell’azienda incaricata della raccolta e gestione dei rifiuti urbani, la quale dovrebbe invece rappresentare un esempio di ordine, pulizia e corretta gestione ambientale. I cittadini della zona hanno riferito di aver già presentato numerose segnalazioni e proteste negli anni, rivolgendosi sia all’azienda sia ad amministratori locali, senza che la situazione sia stata realmente risolta; anzi, secondo quanto riportato, il degrado sarebbe progressivamente peggiorato. Alla luce di quanto sopra, si chiede al Sindaco e all’Amministrazione comunale di intervenire con urgenza, anche nei confronti dell’Amministratore Unico di ASMIU S.p.A., dottoressa Boghetti, affinché vengano immediatamente adottati i seguenti provvedimenti: pulizia straordinaria completa dell’area; intervento di disinfestazione e derattizzazione; ripristino delle condizioni di decoro e sicurezza ambientale; adozione di misure strutturali per evitare il ripetersi di situazioni analoghe. Si evidenzia inoltre come la problematica della gestione dei rifiuti sul territorio comunale stia generando diffuso malcontento tra i cittadini, che regolarmente pagano il servizio attraverso la tassa sui rifiuti e si trovano invece a convivere con situazioni di degrado, cassonetti pieni e rifiuti abbandonati. Tale situazione risulta ancora più preoccupante in vista dell’imminente stagione estiva, periodo nel quale l’aumento della popolazione e dei flussi turistici comporterà inevitabilmente un incremento della produzione di rifiuti, rendendo necessario un sistema di gestione più efficiente e organizzato”.
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Un coro di indignazione, proveniente dalla stessa parte politica, si è levato contro il vicesindaco di Massa, Andrea Cella, colpevole, secondo il centrosinistra, di aver mancato di rispetto alla memoria della Liberazione di Massa, abbandonando la sala del consiglio comunale solenne del 10 aprile, in seguito all'intervento di Luca Bacelli, relatore portato da Anpi. Come sempre, e come è consueto proprio in quella parte politica, si è sempre pronti a lacerarsi le vesti per chi reagisce a una provocazione e a dimenticare completamente la gravità del comportamento di chi provoca. Bacelli non ha parlato della Resistenza e del ricordo della Liberazione di Massa, che era l'obiettivo della celebrazione, ma ha colto l'occasione per attaccare governo, Israele, Usa e Russia sulla situazione politica odierna. E, oltretutto lo ha fatto ben consapevole di parlare nel consiglio comunale di un'amministrazione di centrodestra, quindi con la chiara intenzione di lanciare forti provocazioni, come appunto ha fatto, e a cui, puntualmente, il vicesindaco cella ha risposto. Andrea Cella, che abbiamo contattato direttamente, ha spiegato: "Abbiamo celebrato l'81esimo anniversario della liberazione della città di Massa dalla follia del nazifascimo: un momento solenne che ha l'obiettivo di unire tutti, a livello locale come nazionale, su una ricorrenza importante per la nostra democrazia. Ho abbandonato la sala del consiglio comunale perché il professor Luca Bacelli l'oratore ufficiale, individuato da ANPI, invece di celebrare il giorno della liberazione di Massa dal nazifascismo, si è avventurato in collegamenti e attacchi col presente: ha iniziato affiancando il nazifascismo a Israele, Stati Uniti, Russia. Ha proseguito insinuando che col referendum il Governo nazionale volesse influenzare la magistratura. Ha finito attaccando i decreti sicurezza del Governo, tentando di ricollegarli con i regimi del passato. Ha utilizzato in modo bieco una celebrazione solenne a cui era stato invitato, per fare pura propaganda politico-partitica contro un governo eletto democraticamente: con gli strumenti che proprio i nostri liberatori ci hanno fornito dal 1945. Tutto ciò è per me inaccettabile e intollerabile: specialmente durante una giornata che dovrebbe unire tutti, che non deve essere strumentalizzata da qualche agitatore travestito da professore. Costui può farsi il suo convegno quando vuole, dove vuole e invitando chi vuole. Però non il 10 aprile, in un contesto solenne e di memoria condivisa".
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Il Gruppo Sociale e Welfare del PD Carrara segna una nuova, fondamentale tappa nel suo percorso di analisi e proposta per il territorio. Nel gruppo sono presenti alcuni giovani che appartengono ai Giovani Democratici. La loro presenza è il nostro vero valore aggiunto perché il loro punto di vista e la loro esperienza stimolano il confronto e la riflessione tra generazioni diverse ed arricchisce il sapere comune Dopo mesi di incontri dedicati alle fragilità sociali e alla costruzione di una rete di welfare più vicina ai cittadini, il nostro gruppo accende i riflettori su una delle questioni più urgenti del nostro tempo: il malessere e le potenzialità delle nuove generazioni. L'appuntamento, dal titolo “L’Adolescenza: parliamone…”, si terrà lunedì 20 aprile alle ore 18:00 presso la Sala Convegni dell’Autorità Portuale (Viale Colombo 6, Marina di Carrara). L'evento vedrà un dialogo tra Lucia Astegiano, Coordinatrice del gruppo Welfare PD Carrara, e il Professor Stefano Vicari, Ordinario di Neuropsichiatria Infantile presso l’Università Cattolica e figura di riferimento dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.
La presenza del Professor Vicari permetterà di affrontare con rigore scientifico temi complessi come l’ansia, il ritiro sociale, i disturbi del comportamento e l'impatto dei social media, offrendo al contempo strumenti di riflessione a genitori, insegnanti ed educatori. "Questo convegno non è un evento isolato", sottolinea il Gruppo Welfare. "è il frutto di un lavoro di ascolto degli specialisti che si occupano della crescita e della cura degli adolescenti, soprattutto quando il disagio psicologico compromette uno sviluppo sano e sereno, disagio che non si manifesta solo nel ritiro e isolamento ma anche nei comportamenti sociali e di gruppo. Siamo convinti fino in fondo che occuparsi di adolescenza oggi non significhi solo gestire le emergenze, ma progettare una città che sappia essere 'comunità educante', capace di offrire spazi, ascolto e prospettive.". L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza e vuole essere un momento di confronto partecipato per tradurre l'analisi tecnica in proposte politiche e sociali concrete per la città di Carrara.
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La scelta del Comune di Carrara di realizzare nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica in località Murlungo finisce al centro di una dura contestazione politica, con forti perplessità sulla compatibilità dell'intervento rispetto alle condizioni ambientali dell'area. Più che un semplice progetto urbanistico, il caso si configura come una decisione ritenuta da alcuni "non assolutamente condivisibile", destinata ad avere ricadute rilevanti sul piano della sicurezza e della salute pubblica.A sollevare con decisione la questione è il consigliere regionale Jacopo Ferri, esponente di Forza Italia, che ha presentato un'interrogazione in Consiglio regionale per chiedere chiarimenti urgenti alla Giunta. Il progetto del Comune, che prevede la costruzione di 28 alloggi ERP, è legato anche a finanziamenti pubblici provenienti dal Fondo di Coesione e da bandi regionali, elemento che rende ancora più stringente – secondo Ferri – la necessità di una verifica approfondita. Al centro delle critiche vi è soprattutto la natura del sito individuato. L'area del Murlungo, infatti, risulta interessata da problematiche ambientali rilevanti e documentate. "Sono stati accertati fenomeni di contaminazione della falda – sottolinea Ferri – con la presenza di sostanze altamente pericolose come cromo esavalente e arsenico, riconducibili anche alle pregresse attività industriali dell'area ex Ferroleghe". Non si tratta di criticità teoriche: nel tempo sono state adottate ordinanze sindacali che limitano l'utilizzo delle acque e dei terreni, proprio a tutela della salute dei cittadini. A questo quadro già critico si aggiunge un ulteriore elemento di forte preoccupazione: il rischio idraulico e idrogeologico. L'area è stata infatti interessata da eventi alluvionali anche in tempi recenti, evidenziando una fragilità strutturale che, secondo il consigliere, rende del tutto inopportuno prevedere nuove edificazioni residenziali. Le criticità non si fermano agli aspetti ambientali. Anche il contesto infrastrutturale viene giudicato inadeguato: viabilità insufficiente, difficoltà di accesso per i mezzi di soccorso, carenza di parcheggi e servizi essenziali. Un insieme di fattori che, messi insieme, rafforzano la convinzione che la scelta del Comune sia errata e debba essere rivista."La priorità – evidenzia Ferri – deve essere la bonifica, la messa in sicurezza e il risanamento ambientale dell'area, non la costruzione di nuovi alloggi". Da qui la richiesta formale alla Regione Toscana di fare piena chiarezza sullo stato reale del sito e sulle azioni già intraprese o programmate. L'interrogazione mira in particolare a conoscere gli aggiornamenti sulle verifiche relative alla contaminazione di falda, suolo e sottosuolo, gli eventuali interventi di bonifica già finanziati o realizzati e le tempistiche previste. Ma soprattutto chiede alla Regione di esprimersi in modo netto su un punto cruciale: se sia davvero compatibile, alla luce delle condizioni ambientali e dei vincoli esistenti, procedere con un intervento di edilizia residenziale pubblica in quell'area. Sul tavolo resta quindi una questione centrale: se sia opportuno destinare risorse pubbliche per edificare in un sito che, secondo le criticità evidenziate, richiederebbe prima di tutto interventi urgenti di recupero e messa in sicurezza. Una scelta che, così come impostata, continua a sollevare dubbi e a dividere il dibattito istituzionale.
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Il Coordinatore Provinciale di Democrazia Sovrana Popolare, in occasione del recente insediamento del partito di Marco Rizzo sul territorio apuano, traccia una linea degli interventi necessari per il rilancio della provincia di Massa Carrara."Abbiamo un territorio meraviglioso, con grandi potenzialità, che però non viene valorizzato dalle amministrazioni comunali. A dimostrazione di ciò, non può passare inosservato il recente fatto che Massa, nonostante le sue virtualità, non sia stata selezionata come Capitale Italiana della Cultura" - precisa altresì Zanetti - "occorre un progetto serio di riqualificazione urbana, servono investimenti ed incentivi concreti, volti al recupero di alcune aree in grave stato di degrado. Carrara, ad esempio, è uno dei pochi comuni in Italia che può contare su entrate fisse importanti legate alla tassa marmi, ebbene ad oggi non sappiamo neppure come vengono impiegate queste risorse. Peraltro, non possiamo pensare ad uno sviluppo delle località a mare senza una valorizzazione delle aree a monte e delle relative tradizioni locali. Riqualificazione urbana peraltro significa maggiore benessere per i cittadini, più turismo e più attività. Ancora, dobbiamo valorizzare il nostro patrimonio culturale, anche mediante l'importante lavoro delle pro loco e delle varie realtà culturali, che vanno incentivate, e riavviare nella provincia la lavorazione del marmo, sostenendo le aziende che operano nel settore; infatti oggi il marmo viene acquistato in loco e sempre più spesso lavorato fuori zona".
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Novelli afferma con chiarezza che "I cittadini hanno paura di fare due passi dopo cena. I commercianti sono esasperati. Le famiglie non si sentono più sicure nella propria città. Non è più accettabile chiamare questi episodi 'isolati'. È un problema di sicurezza pubblica che sta degenerando. Persiani e la Lega hanno costruito intere campagne elettorali sulla sicurezza, si sono sgolati promettendo ordine e controllo del territorio, e oggi i risultati sono questi: cittadini aggrediti per strada e una città sempre più insicura. Questa è la loro sicurezza. Basta propaganda: servono risposte immediate. Il Comune pensi ad aumentare concretamente il numero degli agenti di Polizia Municipale a garantire un vero prolungamento dell'orario di servizio del corpo, così da assicurare una copertura territoriale continua insieme alle forze dell'ordine statali. Non è più accettabile lasciare intere zone scoperte proprio nelle ore più critiche".
Sulla stessa linea Rossella Lera, responsabile consulta giustizia Patto per il Nord -Toscana, che evidenzia come il fenomeno abbia ormai superato ogni limite territoriale: " La situazione è degenerata. Quello che fino a poco tempo fa poteva essere un problema limitato ad alcune zone, come le aree della stazione ferroviaria di Massa o Carrara, oppure circoscritto a determinati orari notturni, oggi ha raggiunto anche il centro storico. Ciò che più mi preoccupa è l'impossibilità, ormai, persino di prevedere il pericolo. Un cittadino non è più libero di uscire di casa per fare una semplice passeggiata serale. Il fatto che sia stata aggredita una persona adulta e di sesso maschile porta a chiedersi cosa sarebbe successo se al suo posto ci fosse stata una donna o una persona anziana. Non è più possibile rimandare il problema: occorre intervenire subito. Nel mio lavoro di avvocato osservo sempre più spesso una diffusa convinzione di poter agire nell'illegalità senza temere conseguenze. Dobbiamo chiederci in che contesto vogliamo vivere: se vogliamo una società civile, tutti devono fare la propria parte, dal semplice cittadino – attraverso segnalazioni alle forze dell'ordine – fino alle istituzioni ".
Da qui l'appello congiunto di Novelli e Lera alle autorità locali – sindaco, Prefetto e Questore – con richieste precise e immediate: pattugliamenti fissi e visibili nelle ore serali e notturne nel centro di Massa e Carrara, aumento concreto degli agenti sul territorio, tolleranza zero verso chi circola armato di coltello, potenziamento della video sorveglianza e miglioramento dell'illuminazione pubblica. Massa e Carrara non meritano di vivere così – concludono Novelli e Lera – La sicurezza è un diritto, e i cittadini devono poter tornare a vivere serenamente la propria città".
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Manca poco più di un anno alle prossime amministrative di Carrara e gli addetti del settore sanno bene che il tempo è pochissimo, in realtà, e che partire bene resta, sicuramente, sempre un vantaggio. Mentre il centrodestra continua a valutare le sue mosse per dare un buon avvio alla campagna elettorale, il centrosinistra avrebbe già lanciato la corsa, se non avesse collezionato quella che sembra, soprattutto ai cittadini, una serie di false partenze. La volontà di agire in modalità 'campagna elettorale', l'amministrazione del sindaco Serena Arrighi - che vinse nel 2022 presentandosi come civica, ma di fatto sostenuta da Pd, Pri e Psi - l'ha mostrata platealmente con il poco motivato rimpasto, che ha visto come vittima sacrificale Lara Benfatto. L'ormai ex assessore allo sport, turismo e commercio, che non aveva svolto il suo incarico in maniera discutibile o, quantomeno, assolutamente non peggio di altri suoi colleghi, si è ritrovata un benservito pubblico, in consiglio comunale, con altrettanto pubblica dichiarazione, da parte del sindaco di Arrighi, di una sua inadeguatezza nel dover gestire questioni legate all'articolo 21, cioè al settore marmo, che avrebbero spinto il sindaco a preferirle il capogruppo Pd in consiglio comunale, Gianmaria Nardi. Dietro alla mossa, che ha suscitato non poco disappunto nella cittadinanza, che aveva apprezzato l'onestà e l'impegno della Benfatto, ci sarebbe stato un preciso disegno politico, svelato con qualche giorno di anticipo da una testata locale, seconda la quale, alla base dello switch ci sarebbe stata la volontà di accontentare il Pd per ottenere l'appoggio alla ricandidatura.
I social, pur nella loro malfatta e distorta lettura della realtà, possono ormai essere presi a misura del consenso che personaggi o decisioni pubbliche raccolgono - sui like vengono costruite carriere, anche fondate sul nulla e in base ai like si muovono fiumi di denaro - e la revoca dell'incarico a Lara Benfatto non ha certamente portato pollicioni alla causa delle aspirazioni politiche della Arrighi. Ma qualche giorno fa lo starter ha sparato il colpo e fermato la corsa, che pareva avviata: il consigliere del Pd, Guido Bianchini, ha dichiarato pubblicamente che non rinnoverà la sua tessera col partito, perchè deciso a sostenere la lista civica Arrighi Sindaco e a valorizzare il percorso dell'attuale amministrazione. Il dubbio che la mossa Nardi per Benfatto sia stata solo "tanto rumore per nulla" è legittimo e diffuso. Perchè cercare di accondiscendere a eventuali, supposte, richieste del Pd, principale partito della coalizione di centrosinistra, per poi prenderne le distanze rivalutando la scelta di un percorso civico? Certamente non ci saranno risposte a questo quesito. Altrettanto certo, però, è che la ricandidatura della Arrighi deve tornare ai blocchi di partenza. Infine è intervenuto l'ex sindaco di Carrara - che ebbe l'incarico per due mandati dal 2007 al 2017 - Angelo Zubbani, che aveva già fatto parte della coalizione che ha sostenuto Arrighi nel 2022 (ottenendo, infatti, l'assessorato ai lavori pubblici per la propria rappresentante Elena Guadagni). Zubbani, su un'altra testata online locale, ha dato un giudizio quasi interamente negativo sull'amministrazione Arrighi, mostrando anche la sua disponibilità a ricandidarsi per la terza volta, ovviamente al posto della stessa Arrighi, come candidato del centrosinistra. Anche in questo caso lo starter ha sparato e fermato di nuova la corsa, o meglio, a dare la falsa partenza è stato lo stesso Zubbani, che si è affrettato a correggere il tiro, lasciando ancora aperta la possibilità per il suo partito di scegliere se sostenere nuovamente Arrighi ed anche quella di accettare un campo largo a sostegno di una sua eventuale candidatura. Il tutto, mentre, di fatto, il suo partito continua ad affiancare il sindaco Arrighi che - detto con le sue parole- 'ha ridotto la città come Beirut' per i troppi cantieri aperti contemporaneamente. Giravolta, ripensamento, revisione del tiro: il risultato non cambia. La gara è partita, ma il centrosinistra sembra ancora sui blocchi di partenza.
- Inaugura il 10 aprile a Massa un nuovo circolo Arci, Spazio Sociale Apuano: luogo di aggregazione politica aperto solo per chi è di sinistra, antifascista, propal e antisionista
- Mancano medici in neuropsichiatria infantile, quasi impossibile prenotare visite e il Monoblocco in stallo: questi e altri i temi nella protesta del sit -in dei comitati per la salute sotto al comune di Carrara
- Futuro Nazionale alla Fiera di San Marco ad Avenza con un gazebo per far conoscere le finalità del partito di Vannacci
- Parte da Codena, il 12 aprile, la campagna elettorale della Lega di Carrara per le amministrative del 2027
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- "Depositata mozione per completare l'iter del riconoscimento ufficiale e lo stanziamento di risorse, la Regione Toscana concluda l'iter al più presto": l'annuncio del consigliere regionale di FdI Guidi
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- "Carrara merita una visione, non l'improvvisazione": la critica del consigliere Manuel


