Politica
Gravi carenze nella gestione della sicurezza idraulica: Benedetti e Rivieri di Futuro Nazionale fanno un esposto contro l’amministrazione di Massa per le responsabilità nei danni del maltempo
Mauro Rivieri in qualità di Coordinatore Provinciale e Stefano Benedetti di responsabile Enti Locali del Movimento Futuro Nazionale hanno fatto un esposto contro l’amministrazione di Massa ritenendola responsabile…

Commissione urgente per gli allagamenti causati dal maltempo: la richiesta del consigliere Tarantino
Massa, allagamenti in città: il consigliere Tarantino chiede una commissione urgente sulle criticità nelle frazioni. Tornano gli allagamenti e con essi le polemiche. Dopo le ultime piogge, diverse…

Pontile di Massa, fondi pubblici o assicurazione? Il dibattito divide la città secondo il consigliere Pd Daniele Tarantino
Torna al centro del dibattito cittadino il tema del pontile e delle risorse destinate ai suoi interventi. Dopo lo stanziamento di fondi pubblici per lavori e manutenzione, si…

Degrado Lavello, Barabotti e Tosi (Lega): «Inerzia di Carrara mette a rischio sicurezza e ambiente. Comune responsabile»
«Le immagini che arrivano dalla zona del Lavello confermano una situazione ormai fuori controllo. Non è solo una questione di decoro: qui siamo di fronte a…

Carrara, Campione (FdI): “Più entrate ma tasse alte e una città che soffre, la sindaca Arrighi spieghi dove vanno a finire i soldi”
«Carrara incassa come una grande città ma continua a far pagare ai cittadini tasse ben sopra la media, senza garantire servizi adeguati. È un paradosso che…

Nasce il nuovo direttivo provinciale di Fipe Baristi Massa Carrara: Thomas Bini è il presidente
Prosegue il grande impegno sindacale sul territorio di Massa Carrara da parte di Confcommercio, che nella giornata di giovedì scorso ha formalizzato la nascita del nuovo…

Il Polo P&S: il Presidente Incoronato deve rispettare le leggi della Repubblica
Il Polo Progressista e di Sinistra ha richiesto per la terza volta, in poco più di un anno, l’intervento del Prefetto di Massa Carrara per attivare…

"Insicurezza non più tollerabile": il commento di Rossella Lera di Patto per il Nord Toscana sulla rissa avvenuta in centro a Carrara
Sull'episodio di violenza avvenuto il 30 aprile in via Roma interviene Rossella Lera, Responsabile Consulta Giustizia Patto per il Nord-Toscana: "L'episodio di violenza del 30…

Gruppo consigliare lista Serena Arrighi sindaca: “La nostra opposizione sembra aver ormai scelto la via della mistificazione e dello stravolgimento della realtà su qualsiasi tema come filo conduttore per la campagna elettorale per il 2027”
"La nostra opposizione sembra aver ormai scelto la via della mistificazione e dello stravolgimento della realtà su qualsiasi tema come filo conduttore per la campagna elettorale…

Simone Caffaz, consigliere comunale di opposizione Carrara: "Il premio patacca: capitale regionale ma 0 euro dalla Regione"
"L'ansia di dimostrare di aver fatto qualcosa anche nel settore culturale e artistico ha indotto l'amministrazione carrarese a superare ampiamente il senso del ridicolo nella vicenda…

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 291
L'intervento di Sofia Anna Galeotti, commissario comunale Lega Giovani, in risposta al recente attacco contro il sindaco dei partiti di minoranza:
L'opposizione non perde occasione per fare campagna elettorale, anche in un momento di emergenza come questo. In questi giorni i consiglieri di minoranza hanno attaccato il sindaco e la maggioranza, accusandoli di "voler fare da soli" e di "non saper gestire questa situazione".
È doveroso ricordare che a tutti i consiglieri di minoranza è stata più volte chiesta la disponibilità per la consegna delle mascherine e per altre attività di volontariato, senza mai ricevere alcuna risposta: facile mostrarsi a parole, un po' meno con i fatti.
Per quanto riguarda le mascherine non sarebbe stato meglio esprimere il proprio dissenso in Commissione, invece che attaccare la maggioranza per quanto fatto? Forse avrebbero avuto troppa poca visibilità?
Questo comportamento è inaccettabile. Che esempio pensano di dare ai nostri concittadini sfruttando l'emergenza per farsi belli all'opinione pubblica, al punto tale da travisare la realtà? È per causa loro se i cittadini e, ahimé, la maggior parte dei giovani, continuano ad aver sempre meno fiducia nella politica: queste messe in scena sono uno sdegno. È paradossale pensare che questi partiti, dopo aver rovinato la sanità pubblica con tagli continui, adesso vengano a fare lezioni al cdx.
Forse questi "signori" si sono dimenticati che gli amministratori e i governatori di centrodestra sono stati i primi a richiamare l'attenzione su un problema che la controparte politica sminuiva tra un aperitivo e l'altro. Mentre il cdx unito chiedeva delle misure adeguate ed urgenti, il Pd locale interveniva dando degli "sciacalli" agli esponenti della Lega ed il loro segretario nazionale sbeffeggiava affermando che nel Lazio c'erano 85 mila pazienti con l'influenza e 2 con il Coronavirus e che questo dimostrava quanto gli allarmismi fossero infondati.
Quando il sindaco ha dato disponibilità, durante il consiglio comunale, a fare un momento "Question time" in cui avrebbe risposto a tutte le domande, l'opposizione ha rifiutato chiedendo un apposito consiglio, a testimonianza del fatto che per loro è più importante avere un momento di polemica e visibilità anziché l'informazione.
Vero anche che difendere un presidente del Consiglio che, durante una conferenza stampa a reti unificate, attacca le opposizioni con accuse prive di fondamento solo per distogliere l'attenzione dalle proprie mancanze, la dice lunga sul loro conto. Questo è un momento che richiede il contributo di tutti. Non si può attaccare l'avversario politico cercando pretesti fittizi: si deve collaborare per superare al più presto l'emergenza, invece il messaggio che arriva è che le manie di protagonismo di qualcuno, sia a livello locale che nazionale, siano sovraordinate ad ogni cosa, anche quando in ballo c'è la salute di tutti. A nome della Lega Giovani di Massa chiedo che le opposizioni lavorino su proposte concrete, anziché fare la voce grossa con notizie false solo per attaccare il sindaco che sta svolgendo il proprio ruolo in maniera ottimale.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 305
Da stamani il Monoblocco di Carrara comincerà ad ospitare i pazienti covid in fase di remissione dalla malattia. La struttura, al centro di lunghissime e importanti polemiche nel corso dell’ultimo anno a fronte della ventilata possibilità di essere abbattuta a favore di una nuova costruzione di dimensioni ridotte, è stata invece potenziata, a causa dello scoppio della pandemia, per garantire un maggior numero di posti di terapia intensiva in aiuto al Delle Apuane, da quattro anni ospedale unico della provincia.
Ma, da dover essere usata solo in casi estremi di diffusione esponenziale del contagio, nell’arco degli ultimi giorni si è deciso di utilizzarla, nell’area a sé stante dell’ex Pronto Soccorso, per ospitare i contagiati che stanno superando la malattia, con conseguenti dubbi e polemiche relative alla possibilità di estendere il reparto covid anche a parte degli ambulatori ospitati nel Monoblocco, attivi e fondamentali per molte patologie diverse dal covid, col rischio di estendere i contagi a categorie più fragili di persone.
Sul punto si è espresso anche l’onorevole Cosimo Maria Ferri: “Ci sta a cuore capire cosa succederà al Monoblocco di Carrara, da mesi segnaliamo l’importanza di un rilancio e di un potenziamento della struttura perché riteniamo che possa essere un presidio importante per la salute dei Cittadini, integrando i servizi del Delle Apuane a livello ambulatoriale polispecialistico. Siamo d’accordo con la decisione dell’Azienda Sanitaria di destinare il reparto ricavato dall’ex Pronto Soccorso ai malati Covid 19 in via di dimissione, perché separato dalla struttura principale, ma vorremmo anche essere informati con chiarezza sui criteri di apertura e sul fatto che ci siano percorsi rigorosamente separati tra i pazienti positivi e quelli negativi (i quali ultimi si rivolgono al Monoblocco per altre patologie). Siamo contrari a portare infatti i pazienti affetti dal Virus ai piani all’interno del Monoblocco, siano questi o all’Oculistica o al quinto piano, dove si svolgono l’attività ambulatoriale e/o quella delle prestazioni professionali. Sottolineiamo che al Monoblocco si rivolge un’ utenza numerosa e articolata con diverse patologie, che la rendono particolarmente fragile: pazienti oncologici, diabetici, cardiopatici ecc. Chiediamo, inoltre, all’Asl di porre in essere tutte le misure necessarie per tutelare la salute del Personale e dei pazienti. Va evitata ogni possibilità di contagio, come purtroppo avvenuto recentemente in alcune strutture in difesa dell’incolumità di tutti. E’ importante che l’Azienda si confronti in modo costruttivo con tutti e soprattutto che ci sia una chiara informazione. Chiediamo all’Azienda di sollecitare un Tavolo istituzionale, che possa tenere aperto un confronto con tutti i soggetti competenti, coinvolgendo ovviamente anche le organizzazioni sindacali. “
Vi. Tes.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 293
L’omaggio pasquale di Fratelli d’Italia alle forze dell’ordine come ringraziamento per l’impegno profuso quotidianamente dall’inizio della pandemia
Hanno consegnato colombe ai carabinieri della caserma di via Eugenio Chiesa e ai poliziotti del commissariato di Carrara: in questo modo il coordinamento comunale di Fratelli d’Italia ha aderito alla campagna “ Al fianco di chi combatte “ lanciata dal partito di Giorgia Meloni. “ Il gesto – hanno detto Lorenzo Baruzzo coordinatore comunale di FdI- è stato a titolo di ringraziamento personale per la continua e proficua attività al servizio della sicurezza dei cittadini, soprattutto in un periodo difficile come l’attuale.”.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 304
Ha usato parole forti, il consigliere di Alternativa per Carrara Massimiliano Bernardi, per esprimere il suo giudizio sull’impegno politico dell’amministrazione 5 Stelle nel corso dell’epidemia da coronavirus e, soprattutto sulla discussione del regolamento degli agri marmiferi, ormai in via di approvazione.
Per Bernardi l’amministrazione grillina non avrebbe preso sul serio l’importanza di alcune azioni politiche e avrebbe condizionato lo svolgimento dei lavori della commissione marmo relativa alla stesura definitiva del regolamento degli agri in maniera tale da poter parlare di “ golpe” istituzionale. Nel mirino di Bernardi c’è soprattutto il vicesindaco Martinelli, già colpevole di aver convocato la commissione marmo senza alcuna urgenza, nel frangente della crisi dovuta alla pandemia, con l’obiettivo di discutere alcuni punti di fondamentale importanza e adesso considerato addirittura il responsabile di quella che secondo Bernardi è l’intenzione “ di realizzare un vero e proprio golpe istituzionale nel prossimo consiglio comunale.”.
“Premetto che questo onesto uomo aveva già approvato il bilancio in anticipo rispetto a tutta Italia, in tempo utile per mantenere la parola data all’imprenditore Andrea Franzoni di transare sulla vicenda Paradiso - ha spiegato Bernardi - Una presa di posizione che la dice lunga sul concetto di responsabilità ma soprattutto di democrazia e di confronto che questa maggioranza 5 Stelle non rispetta perché forse non condivide. Evidentemente con la coscienza sporca, avverte un forte timore per gli eventuali interventi dell’opposizione in consiglio comunale e quindi li evita. Infatti i “golpisti” pentastellati avevano già provveduto, in fretta e furia nella prima decade di marzo, ad approvare i numerosi punti dell’ordine del giorno della commissione Spattini, liquidando in meno di un’ora, le osservazioni presentate dalle associazioni di categoria. A questo punto è scoppiata giustamente e naturalmente la reazione da parte del consiglieri di opposizione per i comportamenti di Martinelli e di tutti i suoi estimatori. Sorvolo sulle ridicole giustificazioni dell’indegno rappresentante dei grillini, “colto con le mani nella melma” che giustificano la forte presa di posizione della minoranza per gli scorretti ed ignobili comportamenti agiti. Il clima politico creato da questa amministrazione che sta governando la nostra città , è uno dei peggiori degli ultimi trenta anni ed è sintomatico del grave stato di degrado e di squallore in cui costoro stanno portando le Istituzioni e l’intera comunità, ormai alla deriva. Sulle tante ipocrisie, arroganze, furbizie “da quattro soldi” dei vari assessori ormai è alquanto diffusa la disistima che l’opinione pubblica ha avvertito per la totale mancanza di vicinanza e sostegno verso i cittadini durante questi mesi di grande sofferenza e preoccupazione, vissuti a tutti i livelli. Cosa altro pensare e dire, d’altronde, di un sindaco e di una maggioranza che privilegiano le rivalse, le vendette, le provocazioni alla democrazie ed alle responsabilità? Come argomenteremo meglio in seguito le scelte compiute nel Regolamento rivelano che la bussola utilizzata per la stesura a “5 Stelle “ non è stata nell’interesse della comunità che ormai ha capito che il vero obiettivo è quello di arrivare a chiudere le cave. Queste valutazioni sono la chiave di lettura necessaria a comprendere pienamente il senso delle “azioni urgenti e scaltre” prese dai grillini mentre la città combatte una lotta dura ed estenuante per sopravvivere .Ciò considerato riteniamo indispensabile rinviare l'approvazione del Regolamento e consigliamo ai nostri amministratori di fare uno sforzo e rivolgere rigorosamente il loro pensiero alla crisi sanitaria ed economica che ci attanaglia giorno dopo giorno”.
V. T.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 296
Aria di cambiamento all’interno del coordinamento provinciale di Forza Italia che si prepara alle prossime competizioni elettorali. Dopo la nomina del giovane decano di FI, Riccardo Bruschi a coordinatore comunale degli azzurri, è arrivata quella di Rita Galeazzi a coordinatrice provinciale con il consenso all'unanimità nell'ultimo congresso provinciale, e ancora quella di Lucian Martisca, classe 1999, studente universitario di legge a Pisa e già membro della Consulta Nazionale giovani AVIS, da sempre impegnato nel volontariato e nel associazionismo solidale.
Lucian, promettente giovane, attiverà presso la sede di prossima apertura nel centro cittadino, la segreteria per i giovani, per gli studenti universitari e avvierà, con il supporto di Gianni Musetti e del coordinatore Bruschi e del consigliere comunale Lorenzo Lapucci, il progetto di inserimento lavorativo post laurea, o post diploma, per sopperire alle mancanze e alle lacune del sistema di collocamento al lavoro, tanto promesso dall'attuale maggioranza di governo e attualmente assente nelle politiche amministrative di questa giunta, nonostante questa sia espressione diretta dei 5 stelle. "Alle promesse da marinaio dei 5 stelle noi rispondiamo con i fatti - ha dichiarato Martisca- e entro settembre saremo operativi, con un servizio di collocamento completamente garatuito che unisce domanda ed offerta, imprenditori locali e concittadini alla ricerca di un lavoro e di un reddito. "
Il progetto si avvarrà anche del sostegno dello studio legale Nicola Baruffi, del Caf Enasco e delle piattaforme social come linkedin, Spicework ed altre specializzate nel settore.
Vi. Tes.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 311
“Politica dell’ossimoro”: così Italia Viva Carrara ha definito la gestione del vicesindaco di Carrara Matteo Martinelli della vicenda del regolamento degli agri marmiferi: “Per Italia Viva il “silenzio eloquente” del Martinelli sulle procedure e le commissioni adottate dall’amministrazione 5 Stelle per decretare approvato il Regolamento degli Agri Marmiferi, ha dato la prova di come si potessero mettere insieme gli opposti. “. Italia Viva ha fatto poi un impietoso bilancio dei tre anni fi gestione pentastellata del comune di Carrara : “Si tratta di una forza politica che non sa reggere l'emergenza sanitaria coronavirus – hanno proseguito - ma è attenta ad approvare in anticipo il bilancio solo per definire l’impegno preso per transare 11 milioni e 200 mila euro con la Società Paradiso e approvare il Regolamento degli Agri Marmiferi, mentre stiamo piangendo i nostri morti dentro casa. Sicuramente il gruppo dirigente 5 Stelle non ha ancora imparato la buona educazione né ha imparato il rispetto civile per i propri interlocutori. Questo è il motivo per cui Italia Viva continuerà a parlare di questi amministratori come di un impasto di demagogia, di arroganza e di ignoranza. Questi individui infatti non conoscono il significato di democrazia: prova ne è un regolamento degli agri indegno e a senso unico approvato da gli stimatissimi componenti di maggioranza della commissione Marmo, il cui contributo alla causa “ agri marmiferi e beni estimati è momentaneamente ignoto o forse dichiaratamente noto.”.
Nello specifico Italia Viva ha fatto notare: “ Il Movimento per bocca del suo vicesindaco ha ritenuto soddisfacente il frutto di un lungo lavoro di negoziazione tra membri della commissione per la durata di due anni. Il 3, 6 , 8, 10 e 12 marzo sono i giorni delle sedute elencate da Martinelli che, non sta dando i numeri, ma sostiene che a marzo sono state convocate dalla presidente Nives Spattini Fruzza nuove riunioni con associazioni ed enti i cui contribuiti sono stati annotati e inviati a tutti i consiglieri. Ma dall’opposizione non è arrivata alcuna risposta, in quanto i consiglieri avevano già comunicato che non avrebbero più partecipato a commissioni e consigli comunali se non dopo la conclusione dello stato di emergenza. Sarebbe stato opportuno che la maggioranza avesse agito in modo coerente, ispirata magari a sostenere le famiglie, verso chi ha perso il lavoro, a fianco di chi sta lottando con la malattia, piuttosto che utilizzare il potere per rifare un blitz in consiglio comunale per il solo fine di votare un documento che non è né urgente né condiviso. È fin troppo chiaro che chi ha costruito parte del proprio consenso elettorale sulla tutela ambientale delle cave , sulla riappropriazione dei Beni Estimati , sul rigore in merito alle concessioni e all'aumento dei proventi del marmo forse oggi sta andando nella direzione opposta rivelando i veri intenti politici dei grillini producendo un Regolamento sugli Agri Marmiferi un po’ troppo lacunoso, poco cristallino, senza contraddittorio.”
Vinicia Tesconi
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 295
"C'è una cosa di cui, pensiamo, non abbia proprio bisogno la nostra città in questo momento ed è l'arroganza che questa amministrazione ha dimostrato ancora una volta ieri, ridicolizzando il Consiglio Comunale e il ruolo dei consiglieri". Questo è il pensiero del gruppo consigliare di minoranza che non si vede coinvolto nelle decisioni del sindaco di Massa, Francesco Persiani e della sua giunta, soprattutto in merito all'emergenza sanitaria in atto.
"Il Sindaco non ha voluto programmare un Consiglio Comunale apposito sull'emergenza sanitaria in essere. - ha denunciato il gruppo - I consiglieri comunali e i cittadini, dunque, secondo lui non hanno il diritto né di porre domande né di avere risposte ma devono soltanto limitarsi a conoscere le decisioni assunte nelle stanze del palazzo dai comunicati facebook del primo cittadino".
I consiglieri d'altrocanto, si sentono in dovere verso i cittadini di contribuire, e ribadiscono di avere il diritto di farlo. Secondo la minoranza sono molti gli errori commessi dall'amministrazione in merito all'emergenza, come ad esempio la stessa consegna delle mascherine, avvenuta nei giorni scorsi, che ha condotto alla creazione di assembramenti.
"L'amministrazione di Massa, lungi dall'assumere iniziative efficaci nell'interesse dei cittadini, si limita a fare "i compitini". - ha commentato la minoranza - Rincorre la Regione sulle questioni sanitarie e riporta i dati che le vengono comunicati. Non ha messo in campo nessuna iniziativa concreta né per prevenire la diffusione del virus, come dimostrano i mancati controlli ai caselli del 7 e 8 marzo scorso e il mancato stanziamento di fondi per l'acquisto di mascherine per i cittadini, né per monitorarlo".
Per questo motivo, il gruppo di minoranza ha deciso di proporre in una nota alcuni temi da trattare alla giunta Persiani, soprattutto riguardo allo stato delle RSA del territorio e sullo stato di salute dei componenti della Polizia Municipale. Tra le varie riflessioni della minoranza, c'è anche la volontà di conoscere quale sia il rapporto fra la "fragile" unità di crisi del Comune e l'unità di crisi attivata al Noa e che cosa avverrà al Vecchio Ospedale.Il gruppo di minoranza, chiede inoltre quale sia l'indirizzo dell'amministrazione comunale in tema di piccolo commercio, di turismo e di attività produttive, oltre a porre dei dubbi sulla situazione dei servizi sociali comunali.
Per questo motivo è stata richiesta dal gruppo consigliare di minoranza, la convocazione di un Consiglio comunale di carattere permanente, al fine di mettere a servizio della città tutte le varie esperienze in esso presenti.
"Come tutta risposta siamo stati irrisi, privati della possibilità di intervenire, persino sottoposti a incredibili lezioni di macroeconomia mondiale. - tuona il gruppo di minoranza - Per questo diciamo basta, con forza e con sdegno: questa amministrazione e questa maggioranza stanno dimostrando di non sapere cosa sia il senso democratico delle istituzioni e ciò ci obbliga a denunciare alla città questa chiusura verso ogni collaborazione che mette davvero in pericolo un'intera comunità".
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 302
"Martedì apre il reparto Covid19 al Monoblocco di Carrara? Allora avremmo piacere di conoscere dall'azienda i criteri dell'apertura dei reparti, la dotazione organica impiegata dei professionisti sanitari e il livello di formazione degli stessi per non ritrovarci ragazzini mandati allo sbaraglio".
La rabbia del segretario Uil Fpl, Claudio Salvadori, traspare anche nella punta di piccata ironia della domanda rivolta alla direzione dell'azienda sanitaria: "Ormai persevera diabolicamente e incredibilmente a non rendere edotte le organizzazioni sindacali sulla maggior parte delle nuove disposizioni lavorative. Non rispetta le relazioni sindacali dovute per legge. Un rifiuto completo di ogni forma di collaborazione di cui dobbiamo chiedere conto e motivazione".
"Un comportamento irrispettoso, irresponsabile e ostruzionistico - prosegue Salvadori – attuato ormai con metodo, alla Don Gnocchi prima così come in altre strutture sanitarie territoriali che ora si ripete con lo stesso modus operandi anche al Monoblocco". E è qui che focalizza l'attenzione il segretario Uil Fpl: "Non conosciamo ancora i criteri dell'apertura dei reparti, la dotazione organica impiegata come professionisti sanitari, il livello di formazione degli stessi per evitare che questi professionisti si ritrovino mandati allo sbaraglio, come è stato sottolineato in altre realtà, con la dicitura 'i ragazzi del '99'. Non abbiamo avuto occasione di confrontarci con lo spirito di collaborazione e costruttivo che la delicatezza del momento ci fa mettere in atto. Non dimenticheremo nulla e ne discuteremo quando sarà finito il periodo di emergenza". Quel che non può passare in sordina, però, per Salvadori è che "questa direzione continui ottusamente sulla linea autoritaria senza informazioni ai sindacati: è un atto dovuto e non una scelta comunicare alle organizzazioni sindacali, come da articolo 4 del contratto nazionale. Informazione sindacale che serve ad avviare il relativo confronto. Non ci risulta che le relazioni sindacali siano state abolire come forse farebbe piacere a questi signori".
"Ricordiamo inoltre, e non vorremmo che dovesse essere un giudice a ribadirlo alla dirigenza Asl – conclude il segretario Uil Fpl – che spetta al datore di lavoro adottare nell'esercizio dell'impresa le misure che sono necessarie a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei dipendenti. Chiediamo pertanto nelle rispettive competenze al Direttore Generale Maria Letizia Casani, alla responsabile di zona Monica Guglielmi, gli altri dirigenti interessati e i responsabili del dipartimento infermieristico di concordare quanto richiesto. Chiediamo anche agli stessi lavoratori di chiedere disposizione scritta per ogni assegnazione ricevuta con i relativi Dispositivi di protezione individuale adeguati rimanendo a disposizione per ogni chiarimento di cui avessero bisogno i lavoratori stessi".
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 288
“Raramente parlo a nome di Forza Italia, che è il mio partito; figuriamoci se posso aver parlato a nome di tutte le forze del centro destra.”: è il commento tra lo stupito e l’infastidito del consigliere comunale dell’opposizione Lorenzo Lapucci in relazione alle accuse, lanciategli dal coordinatore comunale della Lega Nicola Pieruccini, di aver preso una decisione politica a nome di tutto il centro destra senza averne il mandato e senza essersi consultato con i vari coordinatori.
Al centro della questione c’è il documento di critica alla procedura del regolamento degli agri marmiferi, redatto e firmato da tutta l’opposizione compatta con la sola eccezione del consigliere Lapucci.
Un‘astensione che Pieruccini ha interpretato come un’azione politica da attribuire a tutta la parte della quale Lapucci è rappresentante in consiglio comunale ma che, come ci ha spiegato direttamente l’interessato è solo una sua posizione personale: “A dire proprio tutta la verità – ha detto Lapucci – io quel documento non l’ho neppure mai visto. Non mi è stato sottoposto né mi è stato chiesto di firmarlo, forse perché avevo già esternato la mia personale intenzione di non aderirvi. In ogni caso, la scelta che ho fatto non rappresenta altri che me stesso e certamente non gli altri partiti del centro destra. La notizia della mia astensione dalla firma del documento è stata riportata indicandomi come rappresentante della coalizione di centro destra, cosa che è vera nei numeri, in quanto io sono il solo consigliere eletto in quota centro destra, ma che non significa che ogni mia decisione sia rappresentativa di tutti i partiti in nome dei quali non mi sono mai permesso di parlare.”.
Lapucci ha definito “ fantasiosa” l’interpretazione che il coordinatore della Lega ha voluto dare della vicenda.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 311
Riduzione del 48 per cento dei fatturati, il 46 per cento della forza lavoro licenziata o messa in cassa integrazione: sono i dati relativi alle previsioni contenute nel rapporto dell’IRS della Camera di Commercio a livello locale e sono la principale ragione che ha spinto il coordinamento comunale di Forza Italia ad attivarsi attraverso il coordinatore regionale, l’onorevole Stefano Mugnai, per far arrivare in commissione parlamentare di fronte al governo la proposta di riapertura del settore del lapideo locale e di tutto il suo indotto.
“Per quelle attività che possano garantire tutti standard di sicurezza sanitaria – ha detto Riccardo Bruschi coordinatore comunale di Forza Italia - in termini di presidi igienici e distanze, bisogna che le maglie di questa rete asfissiante si allarghino, implementando anche dovuti controlli e sanzioni, prima del 3 maggio, anche perchè il commercio del marmo si basa su contratti e lettere di credito con scadenze da rispettare tassativamente. Una proposta simile è già stata fatta da una nostra deputata per il settore della ceramica di in Emilia. Bisogna trovare il giusto equilibrio tra salute pubblica e sistema produttivo. In altri paesi lo stanno già facendo ma noi purtroppo stiamo affrontando la crisi più difficile con uno dei governi meno capaci della storia Italiana, dal quale dopo più di un mese ancora non si è visto un aiuto concreto. Questo è inaccettabile, veramente da dilettanti allo sbaraglio.”. Bruschi ha auspicato che gli elettori del PD e del M5S riflettano sulla gestione della crisi da parte del governo, ed ha invitato i dirigenti locali degli stessi partiti ad attivarsi nella medesima direzione presa da Forza Italia per il bene dei cittadini in una zona in cui il disagio sociale sta diventando tanto pressante che rischia di esplodere.
Vi. Te.
- "Lapucci non rappresenta tutto il centro destra"
- “Al fianco di chi combatte”: Fratelli d’Italia consegnerà colombe a carabinieri e poliziotti la mattina di pasqua
- Athamanta condanna il nuovo regolamento degli agri marmiferi
- Martinelli: "Commissione marmo parlano i numeri. Mancanza di dibattito? E’ un ossimoro"
- Imbustamento irregolare delle mascherine da consegnare ai cittadini: le critiche della Lega
- La cassa integrazione messa in atto da Nausicaa non è corretta: la dimostrazione di Italia Viva Carrara
- Massa: arrivate 1500 domande e consegnati centinaia di buoni spesa
- Tolleranza zero per i turisti nelle festività pasquali
- Bernardi vs Galleni: il consigliere sferra l’attacco sul caso dei senza tetto
- Piedimonte (FI): "Il gesto di Benedetti ha ben interpretato il sentimento di delusione verso l'Europa"


