Politica
Consiglio regionale toscano: la terza sezione del Tar ribalta il risultato elettorale, fuori Guidi entra Bulleri
Una sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana, pubblicata oggi 18 giugno e con effetto immediato, riscrive la composizione del consiglio regionale toscano all'interno di Fratelli…

Due auto parcheggiate male e Carrara va nel caos: traffico bloccato fino al viale, odissea per una donna malata di diabete che si recava a Monterosso per le cure
Una vera e propria odissea è quella vissuta, nella mattinata di giovedì 18 giugno, da una ex caposala del Monoblocco, diabetica, per raggiungere la diabetogia al…

"Palazzo Rosso sarà un motore della rinascita di Carrara": il sindaco Serena Arrighi replica alle critiche del consigliere Mirabella
«Palazzo Rosso sarà uno dei motori della rinascita del centro storico. Come abbiamo già avuto modo di spiegare in passato, palazzo Rosso non tornerà semplicemente a…

Aumento biglietto Tpl, Stella e Ferri (FI): "Convocazione d'urgenza Giani, assessore Boni e vertici AT in 2° e 4° Commissione"
Firenze, 18 giugno - "Chiediamo la convocazione d'urgenza del governatore Giani, dell'assessore regionale ai Trasporti, Boni e dei vertici di Autolinee Toscane nelle prossime sedute…

Ordinanze della Corte di Cassazione sulle rette RSA. CNA Pensionati Massa Carrara: “Una tutela importante per le famiglie dei malati di Alzheimer. Ora servono informazioni chiar
CNA Pensionati Massa Carrara richiama l’attenzione delle famiglie e delle istituzioni locali sulle recenti ordinanze della Corte di Cassazione in materia di rette RSA per pazienti affetti da Alzheimer…

AFAM: Conferenze nazionali chiedono il ritiro dello schema di revisione del DPR 132/2003
Le Conferenze Nazionali dei Direttori e dei Presidenti delle Accademie di Belle Arti, dei Conservatori di Musica, degli ISIA e la Conferenza Nazionale delle Consulte degli Studenti AFAM…

Tpl, Stella e Ferri: "Raccolta firme e gazebo Forza Italia contro aumento biglietti bus. Mozioni in tutti i Consigli comunali
"Forza Italia Toscana ha deciso di avviare gazebo in tutta la regione per raccogliere le firme dei cittadini contro l'aumento di biglietti e abbonamenti del…

Caso Palazzo Rosso: il valzer delle varianti e i dubbi sul rispetto delle procedure ministeriali: la critica del consigliere Mirabella
L'annuncio unilaterale del sindaco Arrighi su Palazzo Rosso appare difficilmente conciliabile con le procedure che regolano i finanziamenti pubblici ed evidenzia una preoccupante approssimazione amministrativa.

Avanti – Più Europa Carrara: "Su Villa Ceci serve aprire una discussione pubblica seria"
Carrara - Avanti - Più Europa interviene nel dibattito sulla destinazione dell'area di Villa Ceci, chiedendo un confronto approfondito, trasparente e partecipato che coinvolga tutte le forze…

Il comitato No Variante Aurelia lancia l'allarme ai cittadini sulle conseguenze della realizzazione del progetto
Il Comitato No Variante Aurelia rivolge un avviso urgente ai residenti lungo il tracciato della Variante Aurelia perché, purtroppo, il Comune di Massa non ha…

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La Regione Toscana ha attivato anche per quest'anno l'iniziativa 'Libri Gratis', finalizzata a sostenere le spese destinate all'acquisto di libri, materiale didattico e servizi scolastici per le studentesse e gli studenti di età inferiore ai 24 anni residenti in Toscana, iscritti all'anno scolastico 2026-2027 a una scuola secondaria di primo o secondo grado, ovvero scuole medie e superiori, e appartenenti a un nucleo familiare con ISEE inferiore o uguale a euro 15.800. Gli istituti scolastici pubblici o di tipo paritario secondario, di primo o secondo grado devono avere sede in Toscana. Le domande per accedere al contributo possono essere presentate esclusivamente on line dalle 9 di mercoledì 3 giugno e fino alle 18 di martedì 30 giugno sul sito della Regione Toscana www.regione.toscana.it/librigratis
La registrazione e l'accesso all'area personale deve avvenire tramite SPID, oppure Carta di Identità Elettronica, Carta Nazionale dei Servizi o Tessera Sanitaria.I contributi saranno erogati a inizio agosto e quindi prima dell'inizio dell'anno scolastico: la gestione dei pagamenti sarà curata dall'Agenzia Regionale Artea.Per ulteriori informazioni è possibile recarsi al Punto digitale facile in largo XXV Aprile n.8 a Carrara, indirizzo e-mail:
L'avviso regionale per l'assegnazione del contributo è disponibile sul sito del Comune.
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MASSA-CARRARA, 26 maggio 2026 – Mancano pochi giorni alla chiusura del bando "Democraticamente", la borsa di studio promossa dal Partito Democratico Massa-Carrara e dalla Fondazione Ferruccio Bordigoni, rivolta alle giovani e ai giovani tra i 18 e i 25 anni residenti o domiciliati nella provincia di Massa-Carrara. La scadenza per la presentazione degli elaborati è fissata per venerdì 29 maggio alle ore 13.00. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di promuovere la partecipazione delle nuove generazioni alla vita democratica e di valorizzare il pensiero critico, la capacità di analisi e l'impegno civico dei giovani del territorio. Il tema scelto per questa seconda edizione è "1946-2026: 80 anni dal Referendum del 2 giugno. Voto, democrazia e partecipazione", un'occasione per riflettere sul valore della democrazia e sull'importanza del coinvolgimento attivo nella vita pubblica. Sono previsti premi economici e opportunità formative di grande valore, tra cui visite istituzionali al Parlamento Europeo di Bruxelles, al Parlamento Italiano e al Consiglio Regionale della Toscana. "Invitiamo tutte le ragazze e i ragazzi che stanno lavorando al proprio elaborato a cogliere questa opportunità. Crediamo che i giovani abbiano molto da dire sul presente e sul futuro della nostra democrazia. Democraticamente vuole essere uno spazio in cui idee, riflessioni e partecipazione possano trovare ascolto e valorizzazione." Il Partito Democratico Massa-Carrara rinnova quindi l'invito a partecipare, ricordando che gli elaborati potranno essere inviati via mail oppure consegnati presso la sede provinciale del partito entro il termine previsto dal bando. Per informazioni e modalità di partecipazione è possibile consultare il bando o contattare la Federazione provinciale del Partito Democratico.
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A conclusione della tornata elettorale per le elezioni amministrative che si sono svolte nella nostra provincia, il Segretario Provinciale della Lega, Andrea Tosi, traccia il bilancio politico dei risultati e rivolge i propri auguri di buon lavoro ai sindaci eletti. "Esprimo i miei più sinceri complimenti e i migliori auguri di buon lavoro al nuovo sindaco di Pontremoli Pietro Camillo Cocchi, e al sindaco di Villafranca in Lunigiana, Filippo Bellesi, per la sua importante riconferma. Siamo certi che con entrambi si svilupperà una proficua, costante e strategica collaborazione negli anni a venire, mettendo sempre al centro lo sviluppo e il benessere delle comunità della Lunigiana". Un passaggio fondamentale del Segretario Provinciale viene riservato alla complessa sfida elettorale di Montignoso: "Un ringraziamento profondo e sentito va a PierGiuseppe Cagetti, che si è speso sul territorio senza risparmiarsi un solo secondo in una partita oggettivamente difficile come quella di Montignoso. Ne usciamo a testa alta, con la consapevolezza di aver recuperato voti rispetto all'ultima tornata elettorale, dimostrando che il nostro messaggio è in parte arrivato". "Siamo particolarmente orgogliosi e soddisfatti – continua Tosi – per l'elezione in Consiglio Comunale di due rappresentanti della Lega: la nostra segretaria di sezione Michela Bertelloni, risultata la candidata più votata dell'intera lista, e Andrea Giorgini. I nostri consiglieri, ne sono assolutamente certo, lavoreranno fin da subito al massimo delle loro capacità per rappresentare un'opposizione concreta, seria e rigorosamente basata sui bisogni reali dei cittadini di Montignoso". In ottica futura, il Segretario Provinciale lancia un messaggio di forte apertura e radicamento per i prossimi cinque anni: "Siamo convinti che lo straordinario gruppo che si è andato a formare e consolidare durante questa campagna elettorale costituirà la base solida per il lavoro futuro. Più di 1.100 cittadini di Montignoso si sono riconosciuti in questo progetto: da qui partiamo, con l'assoluta certezza che c'è ampio spazio per lavorare bene. I nostri consiglieri comunali collaboreranno attivamente con il gruppo e con la cittadinanza per vigilare sulle scelte dell'amministrazione e costruire, giorno dopo giorno, l'alternativa del domani".
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Il comitato Ugo Pisa mette in luce il declassamento di Massa in base a una classificazione europeaSecondo una recente classificazione statistica europea, riportata anche da Geopop, Massa non è più considerata una “città” perché la densità abitativa è troppo bassa rispetto alla sua estensione territoriale. (https://www.geopop.it/litalia-ha-tre-nuove-citta-vigevano-tivoli-e-guidonia-montecelio/)
Si tratta di una definizione statistica e non amministrativa, che tuttavia solleva una riflessione più ampia sul modello di sviluppo urbano e sulla tenuta del tessuto sociale, economico e demografico del territorio. Non è in discussione una classificazione formale, ma il processo che essa fotografa: una progressiva riduzione della densità urbana e della continuità del tessuto cittadino.Sul piano sociale si osservano meno luoghi di incontro, più spazi di consumo. Sempre meno cittadini, sempre più utenti.
Sul piano economico invece il centro si svuota, i negozi di vicinato chiudono, la vita quotidiana si sposta altrove o si frammenta. Sul piano demografico diminuisce la popolazione stabile, e con essa la continuità del tessuto urbano.Ma questo non è un processo soltanto naturale.È il risultato di scelte politiche precise, in particolare sul piano urbanistico: negli ultimi anni sono state approvate diverse varianti che hanno favorito la costruzione di nuovi centri commerciali, contribuendo di fatto allo svuotamento del commercio di prossimità. Scelte su mobilità, servizi, urbanistica, commercio, gestione degli spazi pubblici e attrattività del territorio. E allora le domande sono inevitabili. Che tipo di città si è deciso di favorire in questi anni? Quali politiche sono state messe in campo per fermare lo svuotamento del centro e la crisi del commercio di prossimità? Che idea di servizio pubblico si ha, quando trasporti, manutenzione e spazi collettivi diventano sempre più deboli mentre la popolazione diminuisce? E questo cambiamento di classificazione, pur essendo statistico, avrà qualche ricaduta nei criteri con cui vengono definiti finanziamenti, priorità di investimento o programmazioni regionali e nazionali? Se amministrazione e forze politiche hanno piena cognizione del problema, non ce ne stiamo accorgendo. L'idea di città futura merita un dibattito serio, profondo e continuo, non solo a livello politico ma anche a livello progettuale. In assenza di questo, non ci saranno prospettive ma solo recessione e desertificazione. E Massa non lo merita.
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I seggi hanno chiuso alle 15 di oggi, lunedì 25 maggio, nei tre comuni della provincia di Massa-Carrara chiamati al voto: Montignoso, Pontremoli e Villafranca in Lunigiana. Il quadro che emerge dallo spoglio non riserva sorprese sul piano politico, ma offre più di uno spunto di riflessione se si guarda ai numeri della partecipazione. Il filo conduttore di questa tornata è la continuità amministrativa: in tutti e tre i comuni vincono le liste collegate alle amministrazioni uscenti, a conferma di un elettorato che — quando si presenta alle urne — tende a premiare chi già conosce. Il problema, però, è proprio quel "quando": l'astensionismo si consolida come fenomeno strutturale, non occasionale.
Montignoso: Nardi Perna travolge la concorrenza
A Montignoso l'affluenza si ferma attorno al 50 per cento, quasi sei punti sotto rispetto alle precedenti amministrative. Un calo significativo, che riduce la base su cui misurare i consensi. Tra chi ha votato, la scelta è stata però inequivocabile: Alberto Nardi Perna, candidato di centro-sinistra con la lista "Crescere Montignoso", ha raccolto il 73,26% delle preferenze, pari a circa 3.143 voti. Un risultato che va letto come una valutazione netta e positiva del lavoro svolto dall'amministrazione Lorenzetti, più che come un semplice voto di appartenenza.Dall'altra parte il risultato lascia più di una domanda aperta. Piergiuseppe Cagetti si ferma al 26,74%, per un totale di 1.147 voti, presentandosi sotto le spoglie di una lista civica. Una scelta che a Montignoso in molti hanno letto come un tentativo di allargare il consenso oltre i confini tradizionali dello schieramento di riferimento. Tentativo che, numeri alla mano, non ha prodotto i risultati sperati. Chi ha sostenuto questa candidatura dovrà ora fare i conti con un'analisi onesta: non tanto sulla sconfitta in sé, quanto sulle ragioni profonde di un distacco così netto tra le aspettative e l'esito delle urne.
Pontremoli: Cocchi e il centro-destra confermano la presa sul territorio
A Pontremoli la geografia politica non cambia. Pietro Camillo Cocchi viene eletto sindaco con circa il 70 per cento dei voti, grazie alla lista "Cara Puntremal". Elena Battaglia, candidata civica di centro-sinistra con "Pontremoli Bene Comune", si ferma attorno al 30 per cento.
Il dato merita un'analisi più attenta del semplice rapporto vincitori-sconfitti: un consenso così ampio, in un comune con una storia politica articolata, indica che Cocchi ha saputo costruire un rapporto di fiducia che va oltre i confini tradizionali del centro-destra. Non è un risultato scontato, e non andrebbe liquidato come tale.
Villafranca in Lunigiana:
Bellesi conquista il terzo mandato
Il caso più emblematico di questa tornata è forse quello di Villafranca, dove Filippo Bellesi centra il terzo mandato consecutivo con il 56,5 per cento dei voti, contro il 44,5 per cento di Vincenzo Milazzo e della lista "Uniti per Villafranca". Dieci anni alla guida del comune sono un tempo lungo, che normalmente genera usura del consenso. Il fatto che Bellesi ottenga ancora una maggioranza chiara dice qualcosa sulla qualità percepita della sua amministrazione, ma apre anche una riflessione: in piccoli comuni, la personalizzazione del potere locale può diventare un fattore di stabilità o, al contrario, un limite al ricambio delle idee.
Il dato che resta
Al netto dei singoli risultati, la questione che questa tornata lascia aperta è quella della partecipazione. Non si tratta di un problema locale né di un'anomalia: è una tendenza che attraversa la politica italiana a tutti i livelli. I nuovi sindaci si troveranno quindi a dover amministrare non solo le rispettive comunità, ma a interrogarsi su come restituire senso e utilità percepita all'atto del voto. Perché una vittoria ottenuta con la metà dell'elettorato è, tecnicamente, legittima. Politicamente, è una vittoria a metà.
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Sono stati designati i nuovi compomenti del consiglio d'amministrazione e dell'organo di controllo di Nausicaa. Tutti loro sono stati selezionati attingendo dalla lista di candidature pervenute al Comune.Il nuovo consiglio di amministrazione vede la conferma di Antonio Valenti e Pietro Parodi a cui si aggiunge Federica Pedrazzi che prende il posto di Lucia Bordigoni. Antonio Valenti è stato poi confermato presidente della multiservizi. Sono stati nominati anche i rappresentanti dell'organo di controllo che avrà Giorgio Dell'Amico come proprio presidente, Giuseppe Innocenti e Veronica Pinelli come membri effettivi, Mario Chiappuella e Daniela Venturini come membri supplenti. Claudia Laudanna sarà invece il revisore contabile. «In questi anni Nausicaa ha raggiunto importanti traguardi che hanno contribuito a dare maggiore stabilità e prospettive di sviluppo a tutta la società – dice l'assessore alle Partecipate Carlo Orlandi -. Le sfide che abbiamo affrontato e vinto sono tante: penso alla scissione del ramo d'azienda dell'igiene urbana, all'acquisto della nuova sede di viale Galilei, al relamping dei paesi a monte e di diversi quartieri, ma anche alla ristrutturazione dei cimiteri o del parco giochi di Nazzano, solo per citarne alcune. A tutto ciò si è sempre accompagnato un attento lavoro di efficientamento dei tanti servizi che quotidianamente Nausicaa svolge per tutti i carrarini. Quanto abbiamo fatto non sarebbe stato possibile senza l'impegno del consiglio d'amministrazione uscente, della dirigenza dell'azienda e, soprattutto, di tutte le donne e gli uomini di Nausicaa a cui ora vanno i nostri più sinceri ringraziamenti. Un ringraziamento personale lo voglio poi fare a Lucia Bordigoni, Pascal Arrighi e Manuela Conti per il lavoro svolto. Allo stesso tempo voglio fare un grande in bocca al lupo al nuovo cda e a tutti i nuovi componenti dell'organo di controllo per il grande lavoro che li aspetta, un lavoro fondamentale per tutta la nostra comunità. Per il bene della città e per garantire ai cittadini i migliori servizi possibili è necessario che amministrazione e Nausicaa lavorino in sinergia tra loro e sono certo che è quello che saprà fare anche questa nuova governance».
«Ci tengo anzitutto a ringraziare l'amministrazione comunale per la fiducia che ha deciso nuovamente di accordarmi – dice il presidente di Nausicaa Antonio Valenti -. Questi sono stati anni intensi nei quali abbiamo lavorato su tanti progetti che non saremmo mai riusciti a realizzare senza il contributo di tutti, quindi voglio fare un ringraziamento speciale a Lucia Bordigoni, che è stata con noi in cda, al presidente del collegio Pascal Arrighi e a Manuela Conti e poi ovviamente alla direttrice Lucia Venuti e a tutto il personale di Nausicaa. I prossimi anni si annunciano altrettanto stimolanti con tante nuove sfide e opportunità, sono certo che lavorando assieme saremo in grado di coglierle tutte».
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Fratelli d’Italia Carrara denuncia con forza l’ennesimo sfregio subito dal centro cittadino, con serrande e muri imbrattati da scritte vandaliche in via Manzoni, via Roma e nell’area di piazza Matteotti, simbolo di un degrado ormai fuori controllo. Non siamo di fronte a semplici atti di vandalismo isolati, ma al risultato di anni di lassismo amministrativo, di tolleranza verso l’illegalità e di quel finto buonismo ideologico della sinistra che ha progressivamente abbandonato Carrara al degrado sociale, culturale e urbano. Questa non è integrazione. Questa è resa. È l’assoggettamento della nostra città a comportamenti e modelli culturali che nulla hanno a che vedere con la nostra identità, con la nostra storia e con il rispetto dovuto a una città che vive di arte, cultura e tradizioni millenarie. Chi arriva in Italia e a Carrara deve rispettarne le regole, la cultura, il patrimonio urbano e la convivenza civile. Chi pensa invece di poter trasformare il centro cittadino in una terra senza regole deve sapere che esiste un limite oltre il quale bisogna dire con fermezza: ora basta. E viene da chiedersi se per l’amministrazione Arrighi questa sarebbe la “Carrara capitale toscana dell’arte contemporanea”: serrande vandalizzate, muri imbrattati, centro storico degradato, commercianti lasciati soli e cittadini costretti a convivere ogni giorno con spaccio, violenza e abbandono. Se questa è la loro idea di valorizzazione culturale, siamo di fronte al totale fallimento politico e amministrativo di una sinistra che ha perso ogni contatto con la realtà della città. Mentre i cittadini e i commercianti assistono impotenti all’imbarbarimento del centro storico, la sinistra continua a voltarsi dall’altra parte, più preoccupata di difendere astratti slogan ideologici che di tutelare sicurezza, decoro e identità della città.
Fratelli d’Italia chiede un intervento straordinario immediato per la rimozione delle scritte e dei graffiti che stanno deturpando Carrara, insieme a un deciso potenziamento della videosorveglianza e dei controlli nelle aree più colpite dal degrado. Servono azioni concrete, non passerelle e propaganda. Chi governa la città ha il dovere di difendere il decoro urbano, la sicurezza dei cittadini e il rispetto della nostra identità culturale. Continuare a minimizzare significa essere complici del declino. Carrara merita rispetto. E i carraresi meritano un’amministrazione che abbia il coraggio di difendere la città, non di arrendersi al degrado.
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Nuova bordata contro il progetto delle case popolari del Murlungo fortemente voluto dall'amministrazione Arrighi, arrivata da Gaia s.p.a.: non è garantito l'approvvigionamento d'acqua. A mettere in luce l'ennesimo problema relativo a una decisione non condivisa quasi da nessuno è il consigliere della lista Ferri Filippo Mirabella: ""Adesso anche Gaia mette nero su bianco ciò che cittadini, tecnici, comitati e opposizioni sostengono da mesi: il progetto ERP del Murlungo oggi porta a chiedersi se la pianificazione urbanistica e infrastrutturale sia stata affrontata con il livello di approfondimento che un intervento di questa portata richiedeva. L'ultima conferenza dei servizi avrebbe dovuto rappresentare il passaggio decisivo per i 28 alloggi popolari voluti con ostinazione dal sindaco Arrighi. Invece è arrivata una brusca frenata. Non una prescrizione marginale, ma una criticità che riguarda un aspetto essenziale del progetto: l'acqua. Secondo Gaia, infatti, la rete idrica della zona potrebbe non essere in grado di garantire un approvvigionamento sufficiente, soprattutto nei periodi estivi e ai piani alti degli edifici. Tanto che ora si parla di pompe di risalita, autoclavi e modifiche progettuali dell'ultimo minuto. Ma come è possibile essere arrivati a questo punto? Com'è possibile che un progetto da milioni di euro venga portato avanti senza che risultino oggi risolti preventivamente aspetti infrastrutturali che appaiono centrali per l'intervento?È questa la domanda politica dirompente che oggi esplode in tutta la sua evidenza. Perché non siamo davanti ad un imprevisto. Qui emerge un modo superficiale e approssimativo di amministrare il territorio. Il Murlungo è stato contestato fin dall'inizio: per la vicinanza alla ferrovia; per le criticità della falda; per il contesto industriale; per la scarsità di servizi; per la fragilità urbanistica della zona; per l'assenza di una reale qualità abitativa; per l'opposizione dei residenti; perfino per le perplessità interne allo stesso centrosinistra. E adesso arriva anche il nodo dell'acqua. La nostra valutazione politica è che questo progetto appaia sempre più come una scelta politica calata dall'alto, imposta senza che oggi appaiano risolti i dubbi sulle conseguenze urbanistiche, infrastrutturali e sociali della scelta. Una forzatura. Per mesi chi contestava il progetto è stato liquidato come "strumentale" o "contro le case popolari". Oggi però i fatti stanno smentendo quella narrazione pezzo dopo pezzo. Perché nessuno è contro le case popolari. I cittadini chiedono semplicemente che vengano costruite nel posto giusto, con infrastrutture adeguate, servizi, sicurezza e dignità urbana. E soprattutto chiedono che milioni di euro pubblici non vengano investiti in modo approssimativo. Continuare a insistere sul Murlungo, nonostante il susseguirsi di criticità sempre più gravi, rischia ormai di trasformarsi in un atto di arroganza politica. Quando un progetto accumula problemi ambientali, tecnici, urbanistici e infrastrutturali, un'amministrazione si ferma, ascolta e rivaluta. Qui invece si continua a tirare dritto. Ma la sensazione ormai diffusa tra i cittadini è che non si abbia una visione orientata al miglior progetto per la città, bensì che si continui a difendere a ogni costo una scelta politica che si sta rivelando sempre più debole e difficile da sostenere. E il fatto che oggi perfino Gaia sollevi dubbi così pesanti dovrebbe preoccupare profondamente tutta la città".
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Bruno Casotti segretario Fim- Cisl Toscana ha commentato l'incontro con The Italian Sea Group:"Nella giornata odierna si è svolto l’incontro tra l’azienda The Italian Sea Group, le RSU e le Organizzazioni Sindacali, convocato a seguito della complessa situazione economico-finanziaria emersa nelle ultime settimane e ufficializzata dalla Società nel comunicato del 21 maggio 2026. Nel corso della riunione il Presidente Giovanni Costantino ha illustrato lo stato delle attività industriali e le linee che, secondo quanto dichiarato dall’azienda, dovrebbero consentire il mantenimento della continuità produttiva del Gruppo.
Tra gli elementi comunicati vi sarebbe la ripartenza
di due importanti commesse di 88 metri in Turchia, con:
- la prevista posa della chiglia di un nuovo yacht da 88 metri nel mese di luglio;
- l’avvio della produzione di un modello Lamborghini di 30 metri.
Secondo quanto riferito dalla Presidenza, i contratti relativi alle due imbarcazioni sarebbero già stati firmati e le attività di progettazione sarebbero in corso, con la previsione di futuri SAL derivanti dall’avanzamento delle lavorazioni.
Il Presidente ha inoltre dichiarato di aver raggiunto accordi economici complessivi per circa 180,6 milioni di euro con diversi armatori. Tali accordi risulterebbero attualmente in fase di definizione legale, dovendo essere formalizzati tra le parti coinvolte e i rispettivi consulenti legali. L’azienda ha riferito che le tempistiche relative ai SAL sarebbero già state concordate e che la chiusura definitiva delle procedure potrebbe richiedere ancora alcune settimane.
È stato inoltre precisato che la ripartenza delle commesse non avverrà simultaneamente, ma attraverso una progressiva riattivazione delle attività produttive.
Per quanto riguarda il sito produttivo di La Spezia, il Presidente ha dichiarato che sarebbe allo studio una futura cessione del sito stesso, precisando tuttavia che tale operazione non riguarderebbe i brand del Gruppo. In merito ai lavoratori interessati, l’azienda ha riferito che eventuali valutazioni sull’assorbimento occupazionale da parte di un possibile acquirente verranno affrontate in una fase successiva o in sede di definizione dell’operazione. Durante il confronto è stato affrontato anche il tema del refit. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, tale attività non verrebbe abbandonata ma riorganizzata in maniera più selettiva e mirata, con una strategia maggiormente orientata verso il segmento new build, ritenuto più strategico sotto il profilo industriale ed economico. Il Presidente ha inoltre dichiarato che, allo stato attuale, non sarebbero previsti licenziamenti, ad eccezione delle posizioni relative a lavoratori che hanno scelto volontariamente di dimettersi. Prendiamo atto delle dichiarazioni e degli impegni illustrati dalla Presidenza, ribadendo tuttavia che la situazione richiede attenzione costante, responsabilità e massima trasparenza. Le lavoratrici e i lavoratori di TISG e dell’intero indotto stanno vivendo una fase di forte preoccupazione e incertezza. Per questo motivo riteniamo fondamentale che alle rassicurazioni fornite seguano, nelle prossime settimane, segnali concreti di continuità produttiva, tutela occupazionale e reale avanzamento del percorso di rilancio annunciato dall’azienda. Continueremo a mantenere alta l’attenzione sull’evolversi della situazione, proseguendo il confronto con senso di responsabilità ma con la necessaria determinazione nel tutelare il lavoro, le professionalità presenti nei cantieri e il futuro industriale del territorio. Rimane però, inevitabilmente, una domanda che oggi accompagna lavoratrici, lavoratori e organizzazioni sindacali: fino a quando sarà possibile continuare ad avere fiducia nelle rassicurazioni fornite dal Presidente? Alle rassicurazioni dovranno inevitabilmente seguire atti concreti ed in tempi brevi, solo in questo caso avrà senso continuare il confronto, anche serrato, in caso contrario le maestranze hanno il diritto di sapere quale sarà il loro futuro e quello del cantiere.Martedì 26 alle ore 09:00 si svolgerà l'assemblea dei lavoratori, al fine di esporre quanto dichiarato dall’azienda e condividere valutazioni in merito.
- Apertura del nuovo Sportello Civico per la Cittadinanza e supporto sanitario - Mycelium
- Mancano i Vigili del fuoco e Carrara resta senza il servizio: nessun commento dall'amministrazione già proiettata ala nuova campagna elettorale secondo il consigliere Bernardi
- Provincia di Massa-Carrara: riorganizzazione del TPL. Al centro del piano: nuove coperture, collegamenti strategici e ascolto dei territori
- Alpi Apuane: a Forte dei Marmi un confronto sul futuro, tra tutela della biodiversità, lavoro e nuove economie, per superare il modello estrattivista
- A Montecatini il futuro della scuola toscana: protagonista la CISL Scuola di Massa Carrara
- Il destino del CERMEC appeso al piano industriale di RetiAmbiente S.p.A.: FIT-CISL chiama a raccolta politica e sindaci per una posizione unitaria
- Chiusura Servizio Mensa Scuole Primaria e Secondaria di Primo Grado e Scuola dell’infanzia.
- l'assessore Dazzi replica sui centri estivi
- "Violenza di genere, e le ferite invisibili": a Massa la presentazione del libro della psicologa Serena Moscatelli
- Sanità: servono assunzioni adeguate ai bisogni dei cittadini secondo i delegati Rsu di Fp Cigli Massa Carrara


