Politica
Nasce il nuovo direttivo provinciale di Fipe Baristi Massa Carrara: Thomas Bini è il presidente
Prosegue il grande impegno sindacale sul territorio di Massa Carrara da parte di Confcommercio, che nella giornata di giovedì scorso ha formalizzato la nascita del nuovo…

Il Polo P&S: il Presidente Incoronato deve rispettare le leggi della Repubblica
Il Polo Progressista e di Sinistra ha richiesto per la terza volta, in poco più di un anno, l’intervento del Prefetto di Massa Carrara per attivare…

"Insicurezza non più tollerabile": il commento di Rossella Lera di Patto per il Nord Toscana sulla rissa avvenuta in centro a Carrara
Sull'episodio di violenza avvenuto il 30 aprile in via Roma interviene Rossella Lera, Responsabile Consulta Giustizia Patto per il Nord-Toscana: "L'episodio di violenza del 30…

Gruppo consigliare lista Serena Arrighi sindaca: “La nostra opposizione sembra aver ormai scelto la via della mistificazione e dello stravolgimento della realtà su qualsiasi tema come filo conduttore per la campagna elettorale per il 2027”
"La nostra opposizione sembra aver ormai scelto la via della mistificazione e dello stravolgimento della realtà su qualsiasi tema come filo conduttore per la campagna elettorale…

Simone Caffaz, consigliere comunale di opposizione Carrara: "Il premio patacca: capitale regionale ma 0 euro dalla Regione"
"L'ansia di dimostrare di aver fatto qualcosa anche nel settore culturale e artistico ha indotto l'amministrazione carrarese a superare ampiamente il senso del ridicolo nella vicenda…

Pontile Marina di Massa: otto virgola cinque milioni e un commissario straordinario. la città guarda al 2027
Marina di Massa ha aspettato quattrocentocinque giorni. Quattrocentocinque giorni di silenzio sul lungomare, di transenne, di una nave straniera conficcata nel fianco del suo pontile come…

Case popolari Carrara, Tosi (lega): "Lieti di essere di stimolo. Le chiacchiere passano, gli atti restano"
Riportiamo la replica di Andrea Tosi, consigliere comunale della Lega, in merito alle dichiarazioni del vicesindaco di Carrara Roberta Crudeli riguardo la questione delle case popolari [

Moreno Lorenzini, assessore all'Urbanistica di Carrara, sull'iter di approvazione del nuovo piano dell'arenile
«Il consigliere Martinelli fa una sintesi errata di un incontro a cui non ha partecipato riguardo il piano dell'arenile». Replicando al consigliere…

Vicesindaca di Carrara Crudeli: "300mila euro per ristrutturazione alloggi popolari"
Riportiamo di seguito una dichiarazione della vicesindaca di Carrara e assessore alla Casa Roberta Crudeli riguardo i fondi che saranno inseriti nella prossima variazione di bilancio…

Simone Caffaz, consigliere comunale di opposizione Carrara: "La città che certifica la notte e sfratta il giorno"
"A Carrara siamo gente concreta: quando c'è un problema, si istituisce un tavolo. Quando il problema è grosso, si fa un patto. E quando il problema…

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Associazione ARCA, in qualità di portavoce dei cittadini residenti in Viale Colombo e zone limitrofe a Marina di Carrara e associando la propria richiesta alle molte altre già in precedenza inviate, ha inviato al sindaco Serena Arrighi e alla comandante della polizia municipale Paola Micheletti una formale richiesta per l'istituzione di aree di sosta riservate ai residenti per il periodo estivo (giugno-settembre). “ L’ istanza – spiegano da associazione Arca - nasce dalla necessità di affrontare la cronica carenza di parcheggi, peraltro attualmente (e da molto) drasticamente peggiorata dalla concomitanza tra l'afflusso turistico stagionale e i cantieri di opere pubbliche aperti lungo l’asse viario. La richiesta trova fondamento sui poteri attribuiti al Sindaco dal Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000). In particolare, l'Art. 50 riconosce al Sindaco la potestà di intervenire per superare situazioni di pregiudizio alla vivibilità urbana, con specifico riferimento alla tutela della tranquillità e del riposo dei residenti. Inoltre, l'Art. 54 consente l'adozione di provvedimenti urgenti per prevenire e contrastare situazioni di degrado che minacciano la sicurezza urbana e la coesione sociale. Sul piano tecnico-viabilistico, il Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992), all'Art. 7, comma 1, lett. d), conferisce ai Comuni la facoltà di riservare superfici alla sosta di categorie specifiche di veicoli, tra cui prioritariamente quelli dei residenti, per garantire un equilibrio tra le diverse esigenze di mobilità.
Si osserva che il comune di Carrara dispone già di un "Piano della Sosta" e di un sistema consolidato di gestione tramite la società Nausicaa S.p.A. Tale piano prevede esplicitamente il rilascio di contrassegni per residenti che autorizzano la sosta gratuita (solitamente limitata a un veicolo per nucleo familiare) all'interno delle Zone a Sosta Controllata (ZSC) e delle ZTL. Inoltre, la Delibera di Giunta n. 508 del 29/12/2025 ha già riconosciuto la necessità di mitigare i disagi derivanti dai lavori pubblici (come l'adeguamento del Canal del Rio), sospendendo i pagamenti o estendendo le deroghe per i residenti in varie piazze e strade del centro. Chiediamo che un analogo principio di equità e tutela venga applicato ai residenti di Marina di Carrara, anch'essi penalizzati da cantieri e pressione turistica. Si richiede pertanto che l'Amministrazione valuti con urgenza:
- L'individuazione e la riserva di stalli di sosta ai residenti di Viale Colombo e zone limitrofe, tramite apposita segnaletica, almeno per il periodo giugno-settembre.
- L'estensione del sistema di permessi gestito da Nausicaa S.p.A. a tale ambito, applicando il principio del primo contrassegno gratuito per nucleo familiare già vigente in altre zone della città.
- Il rafforzamento dei controlli per garantire il rispetto degli spazi riservati, a tutela della salute e della vivibilità dei cittadini (Art. 32 Cost.).
Come è evidente, non si tratta del banale problema di “dove mettere le auto”, ma di giustizia sociale. Il turismo non può portare ricchezza a spese dei diritti di chi vive qui: altrimenti si chiama sfruttamento. Ogni estate i residenti diventano ospiti, e peraltro maltrattati, nel posto dove pagano le tasse. Non mancano stalli: mancano misure strutturali di tutela. Migliaia di persone si arrangiano e subiscono in silenzio da anni”.
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“Non avendo mai avuto il piacere di ascoltare in Consiglio comunale il Cda di Gaia Spa che non ci ha mai relazionati in tre anni di mandato, a seguito di alcune segnalazioni ricevute insieme al mio gruppo di lavoro, ho avviato una serie di verifiche sulle modalità con cui Gaia Spa invia bollette ai clienti. Molte persone ci hanno segnalato ritardi nell’arrivo delle stesse presso i loro domicili, con la conseguente ricezione di lettere di messa in mora da parte della società. Abbiamo provveduto noi stessi, tramite delega, a ritirare nel punto accreditato alcune di queste per verificare le procedure a cui sono spesso costrette le persone per ottenerle.” dichiara Bennati. “Abbiamo sperimentato il passaggio al servizio di bolletta digitale, ci siamo registrati allo sportello online testando le procedure e infine abbiamo anche chiamato il call center per capire come avviene la rateizzazione delle bollette. Tutto questo è stato fatto per verificare direttamente il funzionamento del rapporto con il cliente di Gaia Spa. Posso dire che la trasformazione digitale del rapporto fra Gaia Spa e il cliente invece di rendere più semplici le cose le complica di molto” sottolinea Bennati.Il Polo Progressista e di Sinistra evidenzia enormi criticità nel recapito bollette di Gaia ma anche nella loro emissione che nell’arco del 2025 si è concentrata nella seconda parte dell’anno. Molte persone si sono viste recapitare nel giro di 6 mesi le quattro bollette del 2025, in alcuni casi anche con ritardi di consegna e lettere di messa in mora tra l’altro molto aggressive. Per questo abbiamo deciso di registrarci allo “Sportello on line” di Gaia Spa e testarne le procedure di funzionamento. Abbiamo chiamato per farci spiegare la modalità con cui vengono emesse le rateizzazioni scoprendo che se la bolletta successiva a una rateizzata è più bassa la rateizzazione non è automatica ma va richiesta. La procedura per ottenere la rateizzazione online è molto burocratica con moduli da scaricare, compilare, riempire e caricare sul portale di nuovo. Crediamo che il CDA di Gaia Spa debba intervenire per correggere molte delle procedure; per esempio la rateizzazione deve essere sempre garantita nella fattura inviata alla clientela soprattutto adesso che siamo dentro una crisi petrolifera.
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"Iniziò con una particolare connotazione questa Amministrazione: sindaca donna, ampia rappresentanza femminile in giunta, diktat all'alleato sopraggiunto di esprimere un nome femminile, un'incaricata dell'agenda e segreteria donna. Guai poi a sbagliare la desinenza! Come se una vocale facesse la differenza rispetto alla sostanza, e poi?", si chiede Michela Pinelli del Comitato Si R-Esiste.
"La riprova che alla forma non corrispondesse quest’ultima - continua Michela Pinelli - lo ha dato il percorso di questa amministrazione che volge al termine. Seppur nessun assessore si sia contraddistinto per particolari capacità, ci siamo trovati spesso a dover dare giudizi a dir poco imbarazzanti. Non si tratta di presa di posizione di opposizione a prescindere, ma di reale constatazione quotidiana di mancanza di una visione di vivibilità, di crescita e sviluppo di una città. Colpa certo di chi amministra, Sindaca e assessori tutti, colpa dei partiti che li sostengono che non hanno saputo imporre una direzione diversa dalla deriva attuale, più legati al ruolo (poltrone e benefit conseguenti) che non a dare un segno politico tangibile e percepito a chi li sostenne o li avrebbe potuti sostenere. Si è parlato spesso di atteggiamenti di chiusura ed arroganza, ma la cosa che mi ha particolarmente colpito è la totale mancanza di sensibilità e rispetto non solo verso noi cittadini, ma persino verso gli stessi comprimari. La prima a cadere, con una scusa quasi umiliante è stata proprio colei che molto si era battuta per fare arrivare la Sindaca alla meta ambita, Marella Marchi, alle sue dimissioni sono seguite imbarazzanti parole fugaci che avevano più il sapore di una liberazione che di un reale rammarico per la decisione presa. Un episodio? Non sappiamo, perché poi pur di non ammettere le limitate capacità di un’altra assessorA, la si è circondata di altre figure con ruoli similari e costosi alla collettività, la faccia era salva, la figurina composta da mettere in bella vista rimaneva, ma di fatto i fili e la regia venivano mossi da altre. Basta partecipare ad un consiglio per comprendere il vuoto totale, la mancanza di empatia, quasi l’insofferenza verso il pubblico e la città. E da pochi giorni l’apice della saga : via la Benfatto! Il Ben servito dato dopo mesi d’agonia, una spina che si sperava fosse staccata dalla stessa, per limitare la brutta figura, i veri motivi sono noti a tutti o quasi e suscitano soltanto il disgusto di ritrovarsi di fronte a diktat o logiche che non si vogliono far morire. Ma perché non riuscire a trovare in tutti questi mesi di preannunciata destituzione una motivazione degna della figura che doveva essere sacrificata in nome del Partito Despota? All’improvviso, ad un anno dalla fine ci si accorge che la persona designata, scelta e da noi ben pagata non ha capacità ed esperienze relazionali per seguire i progetti Art.21 legati alla sua delega e guarda caso derivati dalla proroga delle concessioni all’escavazione degli Agri Marmiferi? Ma ci faccia il piacere! Evidentemente si rivolge non solo all’interessata, ma anche a tutta la città un’offensiva scusante per altri fini manco tanto saputi celare….. la nuova nomina garantirà il programma di Governo dell’Ente? Proprio colui che uscì con le ossa rotte da uno storico round di antiche ma mai dimenticate primarie che la dissero lunga sul suo appeal con la città? D’altra parte, Carrara ora ha trovato chi si adopererà finalmente (ironico!) a far sì che ‘le tante cose che sono in campo diventino sempre più patrimonio del sentimento della città… non sappiamo cosa s’intenda perché stiamo consultando il Bignami dell’antico forlanese, ma non troviamo la traduzione... sostanzialmente aria fritta! Dunque, nel silenzio totale delle altre ex colleghe (meglio a lei che a noi!), di buona parte delle donne del Partito, viene cacciata la Benfatto in modo sicuramente non dignitoso, irrispettoso verso di lei e della collettività… vede SindacA ci permetta una veloce reminiscenza dell’etimologia della parola Donna, deriva da Domina, cioè signora e padrona, e lei avrebbe dovuto sapere gestire questi due allontanamenti in modo più signorile e forse saper dominare interferenze esterne. Un saluto alla defenestrata….di certo con un operato meno biasimevole o nullo di altre/i che fanno più comodo per assetti futuri", conclude Michela Pinelli del Comitato Si R-Esiste.
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Il Comitato Costituente 183 di Castelnuovo Magra, nell’ambito del movimento politico Futuro Nazionale con Vannacci (FNV), rende noto che, in data mercoledì 24 marzo, si è svolta una riunione organizzativa alla quale ha preso parte anche Annamaria Frigo, responsabile nazionale dei tesseramenti.
Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sull’andamento delle adesioni a livello nazionale, che hanno superato quota 15.000 iscritti, con una crescita significativa anche nei territori locali di riferimento, in particolare tra La Spezia e Massa-Carrara.
Alla luce di tali risultati, il Comitato ha avviato un percorso di consolidamento e ampliamento della propria struttura territoriale, finalizzato a garantire una presenza sempre più capillare ed efficace, anche attraverso l’individuazione di nuovi referenti.
Particolare attenzione sarà dedicata alle attività sul territorio, con l’organizzazione di iniziative pubbliche e la partecipazione ad eventi locali. In tale ambito, è in fase di valutazione la presenza alla fiera di San Marco del 25 aprile ad Avenza, quale occasione di incontro e confronto con la cittadinanza.
Nel corso della riunione è stata inoltre richiamata l’importanza dell’assemblea costituente nazionale, prevista a Roma per i giorni 13 e 14 giugno, quale momento centrale nel percorso di sviluppo del movimento.
A livello locale, il Comitato sta lavorando all’organizzazione di due assemblee costituenti provinciali, rispettivamente per La Spezia e per Massa-Carrara, che vedranno la partecipazione di Roberto Vannacci.
Il Comitato Costituente 183 di Castelnuovo Magra conferma il proprio impegno nel promuovere un’attività politica radicata sul territorio, orientata all’ascolto e alla partecipazione dei cittadini, in linea con i valori e gli obiettivi di Futuro Nazionale con Vannacci.
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Pace fatta tra lavoratori e i vertici dell'Azienda RetiAmbiente Carrara. Dopo mesi di tensione, questo pomeriggio è stato firmato un accordo aziendale che disciplina la nuova organizzazione del lavoro per i servizi domenicali e festivi. Accordo resosi necessario a seguito del nuovo calendario di raccolta e spazzamento voluto e successivamente introdotto dall'azienda.Parallelamente, l'intesa raggiunta prevede agevolazioni che permetteranno al personale, che non ne è ancora in possesso, di conseguire le patenti C e CQC, figure professionali sempre più difficili da reperire sul mercato. L'accordo ha visto la fondamentale mediazione dell'Assessore alle Partecipate, Carlo Orlandi.Sebbene l'intesa non risolva tutti i problemi presenti nella società – entrata solo di recente nel gruppo RetiAmbiente – essa rappresenta un passo avanti decisivo. Come FIT-CISL pensiamo che questo risultato permetterà infatti di proseguire con maggiore serenità le trattative su altri aspetti cruciali, mirati sia al miglioramento delle condizioni lavorative sia all'efficienza del servizio per l'utenza. Il traguardo raggiunto dimostra che la concertazione tra azienda e organizzazioni sindacali resta il perno fondamentale per la soluzione delle criticità.
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In vista dell'incontro fissato per il prossimo 30 marzo con i vertici di The Italian Sea Group e i legali che li rappresentano, la UILM intende fare il punto su una vertenza che sta attraversando una fase estremamente delicata.Dall'ultimo confronto dello scorso 12 marzo, il silenzio della dirigenza è stato interrotto solo da informazioni frammentarie. Ad oggi, la situazione richiede risposte certe e non più rinvii. L'azienda deve rispettare gli impegni presi negli incontri precedenti.
La UILM pone all'azienda cinque condizioni fondamentali per il proseguimento del confronto:
• Chiediamo la presentazione immediata del piano industriale necessario a traghettare l'azienda fuori dall'attuale tempesta. Senza una visione chiara, non può esserci fiducia.
• È fondamentale conoscere l'esatto ammontare dell'esposizione debitoria per valutare la reale sostenibilità della ripartenza.
• Pretendiamo rassicurazioni ferree per tutta la forza lavoro; gli attuali livelli occupazionali devono essere salvaguardati integralmente.
• Serve un cronoprogramma dettagliato per il rientro delle ditte esterne. Le proposte economiche avanzate dal consulente per la crisi sono state giudicate insufficienti dai partner tecnici, criticità che rischia di bloccare l'intera produzione.
• Le voci su una ripresa tra la prima e la seconda settimana di aprile devono trovare conferma ufficiale e basarsi su presupposti concreti.Attualmente le attività procedono a ranghi ridotti. Mentre per i dipendenti diretti è stato attivato un piano ferie, l'incertezza regna sovrana tra i fornitori. La situazione è drammatica, abbiamo firmato accordi di Cassa Integrazione per aziende dell'indotto che non hanno la liquidità necessaria per anticipare il contributo, costringendo i lavoratori ad attendere i tempi tecnici dell'INPS (circa tre mesi). A questo si aggiunge un dato allarmante, molti dei fornitori coinvolti sono realtà monocommittenti che, legate a doppio filo alle sorti del cantiere, stanno correndo il concreto rischio del fallimento. Senza interventi immediati, rischiamo un effetto domino devastante per l'economia locale. È inaccettabile che i lavoratori debbano apprendere notizie sul proprio futuro tramite vie informali. Questa è una sfida che riguarda la dignità di centinaia di famiglie: non accetteremo passi indietro.Subito dopo l'incontro del 30 marzo, verranno convocate le assemblee dei lavoratori. In quella sede riferiremo l'esito del confronto e, insieme a tutte le maestranze, decideremo un percorso condiviso e le azioni necessarie a tutelare il futuro produttivo e occupazionale del sito.
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“Ho presentato tante interrogazioni in questi anni sulla condizione delle principali infrastrutture ciclabili della nostra città e anche emendamenti al bilancio per la loro manutenzione e il miglioramento strutturale. Ogni sforzo per cambiare la mobilità di questa città e garantire sicurezza stradale alle persone che circolano in bici è caduta nel vuoto dell’ignoranza di questa amministrazione” dichiara Bennati. “Il sindaco Persiani confonde l’intrattenimento degli eventi come il Giro d’Italia con la vita quotidiana delle persone e i loro bisogni di muoversi in bici che si realizza con piste ciclabili degne di questo nome. L’intitolazione del moncone di ciclovia tirrenica a Gino Bartali è l’emblema di questo modo di fare politica. La ciclovia che nei fatti non esiste sul nostro territorio, sarebbe invece necessaria per consentire lo sviluppo di forme di turismo oggi assenti nella nostra città” rimarca Bennati. Il Polo Progressista e di Sinistra deve evidenziare come, in un momento di crisi petrolifera, il non avere una infrastruttura ciclabile cittadina impedisce alle persone di scegliere una mobilità alternativa, sicura e a costo zero. Troppi ciclisti circolano nelle principali arterie della città tra auto e camion rischiando potenzialmente la vita. I dati sui decessi stradali a Massa, lo ricordiamo per l’ennesima volta, segnalano inoltre come siano le donne a essere più spesso vittime in bicicletta. Siamo una città arretrata per scelta politica non qualificante da parte del Sindaco Persiani e dei suoi assessori. Lo show che si apprestano a mettere in piedi, per mezza tappa del Giro d’Italia, parte da un costo iniziale di 370 mila euro ed è destinato a superare il mezzo milione. La città non ha bisogno di un sindaco intrattenitore, ma di una persona che ascolti i bisogni della vita quotidiana delle persone e che si impegni per soddisfarli.
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Per ridurre i disagi a residenti, commercianti e visitatori, a causa dei cantieri aperti in città per i lavori di adeguamento idraulico del Canal del Rio, l'amministrazione comunale ha prorogato la sospensione del pagamento della sosta in gran parte del centro di Carrara.Con una nuova delibera, la Giunta ha previsto fino al 30 giugno 2026 di continuare a sospendere per tutti la sosta a pagamento in tutte le strade e piazze del centro cittadino soggette a sosta controllata, a eccezione di piazza Matteotti, piazza 2 Giugno, piazzale Colombarotto e piazza Sacco e Vanzetti.La stessa delibera conferma la modifica parziale del piano della sosta, consentendo ai titolari di permesso annuale gratuito o oneroso per la sosta di sostare gratuitamente anche in piazza Matteotti, piazza 2 Giugno, piazzale Colombarotto, via Ulivi e via Apuana da via Ulivi fino al civico 8, sempre fino al prossimo 30 giugno.Un modo per rispondere alla carenza di posti auto, che i lavori di adeguamento idraulico del Canal del Rio stanno provocando, lavori che hanno avuto nelle ultime settimane un notevole sviluppo: nel mese di aprile inizieranno le fasi terminali del progetto, che prevedono una serie di interventi di finitura delle strade interessate dai lavori, che comporteranno comunque disagi in termine di carenza di posti auto e viabilità.
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La crisi di The Italian Sea Group, cantiere navale di primaria importanza per il territorio apuano, continua a destare attenzione per le possibili ricadute sul piano economico e occupazionale. «Non è solo una questione industriale o sindacale — sottolinea il coordinatore comunale di Fratelli d’Italia — ma riguarda l’intero sistema produttivo locale, le imprese dell’indotto e le famiglie che da questa filiera dipendono». La procedura di composizione negoziata della crisi, prevista dalla normativa per favorire la continuità aziendale e la tutela dei livelli occupazionali, rappresenta uno strumento rilevante, la cui efficacia è tuttavia strettamente legata alle modalità con cui viene applicato. «Servono trasparenza, responsabilità e attenzione alle specificità del territorio». Nel frattempo, alcuni elementi emersi nei giorni scorsi hanno contribuito ad alimentare il dibattito. Organizzazioni sindacali hanno segnalato una comunicazione anonima contenente riferimenti a interlocuzioni con armatori già clienti. Elementi che trovano un parziale riscontro anche nel successivo comunicato della società di ieri, in cui si confermano contatti avviati con chi ha già ritirato le navi, per affrontare criticità legate ai costi di produzione. Si tratta di aspetti che, pur necessitando di opportune verifiche, rendono auspicabile un chiarimento complessivo nell’ambito della procedura, al fine di garantire la massima trasparenza nei confronti di tutti i soggetti coinvolti e la possibilità di impatto sulle vendite future. In questo contesto, sarebbe utile poter disporre di ulteriori elementi di chiarimento anche da parte dell’esperto indipendente nominato dalla Camera diCommercio di Firenze, in particolare per comprendere se tali dinamiche rientrino nel perimetro del percorso di risanamento e se vi sia stata conoscenza delle interlocuzioni citate , anche in considerazione della vicinanza tra la nomina e le comunicazioni. Fratelli d’Italia invita quindi la Regione Toscana a seguire con attenzione l’evolversi della situazione e ribadisce il proprio impegno a monitorare le modalità con cui l’azienda affronterà questa fase. «L’obiettivo deve essere tutelare l’occupazione, la continuità produttiva e l’equilibrio dell’intero sistema economico locale». Il partito conferma infine la propria attenzione e vicinanza ai lavoratori, alle imprese e al territorio, con l’auspicio che questa fase possa essere affrontata in modo costruttivo, nell’interesse della stabilità e dello sviluppo dell’intero sistema locale.
- Politeama: nuovo incontro con i proprietari «Comune pronto a investire, ma i privati facciano la propria parte»
- Pubblicata la nuova graduatoria definitiva degli ammessi al bando per l'assegnazione di alloggi ERP riformulata a seguito della sentenza della Corte Costituzionale
- Gianmaria Nardi nominato nuovo assessore, tra le sue deleghe anche quella dei progetti articolo 21 legati al turismo
- Revoca incarico a Benfatto, sconfitta delle note logiche di partito: la solidarietà di Lorenzo Borghini presidente della Consulta Giovani del comune d Carrara
- Estendere la data del bando per la raccolta delle arance amare a Massa: la richiesta di Italia Nostra Massa Montignoso
- Molte criticità sullo stato strutturale delle scuole di Massa: la denuncia del Comitato Ugo Pisa
- Manifestazione sotto al comune di Carrara per lo stato agonizzante della sanità locale: l'invito a partecipare del comitato Salute Pubblica Massa Carrara per il 9 aprile
- Revoca incarico alla Benfatto orchestrata dal Pd: per Tosi e Rocchi della Lega Carrara è ostaggio delle logiche di potere del Pd
- Arrighi revoca l'incarico di assessore a Lara Benfatto: confermati i giochi strategici finalizzati alla ricandidatura nel 2027
- Mancano sempre più medici in Toscana, Regione illustri suoi piani per invertire rotta": interrogazione dei consiglieri regionali di Forza Italia Ferri e Stella


