Politica
The Italian sea group: "Non ci saranno tagli nè cassa integrazione", il report del sindaco Arrighi dopo il primo incontro tra le parti
«E’ stata una prima riunione importante che ha visto la partecipazione di tutte le parti coinvolte: proprietà dell’azienda, rappresentanti dei lavoratori e istituzioni - dice il sindaco…

Cimitero del Mirteto in condizioni di degrado: l'appello di Benedetti per un intervento immediato
Il presidente di Massa Città Nuova Stefano Benedetti ha segnalato una situazione grave al cimitero del Mirteto: "La nostra associazione è stata contattata diverse volte,…

Fosso Lavello: approvata la mozione della Lega per la revisione degli accordi tra Massa e Carrara
Il Consiglio Comunale di Massa ha approvato la mozione del gruppo Lega, presentata dal Consigliere Comunale Paolo Balloni, volta alla revisione dell’accordo con il Comune di…

Pd Massa, Massa è un'altra cosa e gruppo misto di minoranza sparano a zero sull'amministrazione Persiani: basta slogan, più concretezza
Una lunga serie di critiche arriva dal gruppo consiliare del Pd di Massa, da Massa è un'altra cosa e dal gruppo misto di minoranza contro l'amministrazione Persiani: "Per…

Proroga agli imprenditori del marmo: per Bernardi e Caffaz una mossa dell'amministrazione per evitare proteste e ulteriore perdita di consenso
I consiglieri dell'opposizione Massimiliano Bernardi e Simone Caffaz hanno commentato la proroga concessa dall'amministrazione agli imprenditori del marmo per il raggiungimento della lavorazione del 50 per…

PNRR Carrara al bivio: se i fondi saranno revocati, il bilancio sarà a rischio”, secondo il consigliere Mirabella
"Stupiti ed increduli apprendiamo dall'assessore del PRI Moreno Lorenzini che a 20 giorni circa dalla chiusura dei cantieri del PNRR: va tutto bene nonostante i conclamati…

Nuovo direttivo della sezione della Lega di Carrara: il nuovo segretario è Cristina Rocchi
Si è ufficialmente insediato il nuovo direttivo della sezione della Lega di Carrara. A guidare il partito cittadino è il nuovo segretario Cristina Rocchi, laureata in…

Giuseppe Bergitto si dimette da segretario comunale di Forza Italia Carrara
Da stamani Giuseppe Bergitto ha lasciato l'incarico di segretario comunale di Forza Italia Carrara. Ecco le motivazioni che ha reso pubbliche: "La decisione è…

Dopo la bocciatura nazionale, nasce il titolo regionale Carrara “capitale toscana” dell’arte contemporanea: una mossa che sembra più propaganda politica in vista delle amministrative del 2027 secondo il consigliere Mirabella
A Carrara lo chiamano il 'contentino' e, in effetti, proprio questo suggerisce la roboante assegnazione del titolo di "Carrara, Capitale toscana dell'arte contemporanea 2026" da parte…

Il Polo P&S: il danneggiamento del trionfo di Afrodite è un fatto culturale
“Il danneggiamento del Trionfo di Afrodite è l’ultimo di una lunga serie di episodi che stanno accadendo da mesi nel quartiere della Martana e che ho più volte…

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Circolano da qualche giorno sui social gli esiti di un sondaggio telefonico su un campione di 1000 cittadini finalizzato a dare indicazioni sul livello attuale di gradimento dell’operato dell’amministrazione Arrighi. Il sondaggio, che secondo i bene informati, avrebbe dovuto restare segreto, sarebbe stato commissionato dal Pd comunale di Carrara per trarre indicazioni in vista di eventuali rimpasti della giunta, dei quali si mormora da diversi mesi. Voci di corridoio parlano di un sondaggio affidato a un’agenzia di analisi appartenente a un membro del Pd toscano specializzata in sondaggi in ambito politico, sociale e sanitario. La voce più inquietante, tuttavia, è quella che riguarda la fuga di notizie che avrebbe portato alla luce un documento il cui contenuto è un vero e proprio boomerang per l’amministrazione di Serena Arrighi sostenuta dal Pd. In esso si parla di “Crollo del consenso per il sindaco Serena Arrighi, rendendo altamente improbabile una sua riconferma alle elezioni del 2027. Secondo i dati raccolti, il gradimento della sindaco è passato dal 56 per cento nel 2022 – all’inizio del mandato – al 38 per cento nel 2024, fino ad arrivare a un preoccupante 24 per cento nel 2027, secondo le proiezioni odierne. La sindaco non è riuscita a creare un rapporto con la città ed è percepita da molti cittadini come un corpo estraneo. La sua lista civica, considerata un valore aggiunto nelle elezioni del 2022, è stata progressivamente abbandonata, e il sondaggio stima per essa più che un dimezzamento nei consensi in vista del 2027. Gli intervistati individuano le cause principali del calo nella scarsa empatia dell’amministrazione con i bisogni della città, nella crisi profonda del centro storico, nei ritardi dei lavori legati al PNRR, ma soprattutto nella grave emergenza sicurezza. Avenza e il centro storico risultano tra i quartieri più critici, dove i cittadini denunciano una crescente preoccupazione. In questo scenario, il ruolo dell’area centrista sarà determinante. Cosimo Ferri e Angelo Zubani, figure di riferimento del centro moderato, potrebbero intercettare il malcontento diffuso e diventare protagonisti di una nuova proposta politica in grado di sfidare efficacemente l’attuale amministrazione”. Il sondaggio prende anche in considerazioni le previsioni per le prossime elezioni amministrative carraresi e dice: “A un anno dalle prossime elezioni comunali, a Carrara lo scenario politico appare frammentato ma in movimento. Secondo le ultime stime: Il centrodestra si attesta attualmente tra il 27 per cento e il 30 per cento dei consensi. L’attuale compagine di governo, guidata dal sindaco Serena Arrighi, è stimata tra il 30 per cento e il 33 per cento. Il Movimento 5 Stelle raccoglie circa il 5 per cento. Un’ipotetica area centrista, che vedrebbe insieme Cosimo Maria Ferri, Angelo Zubbani, Azione, i Socialisti, liste civiche e diversi movimenti di quartiere, otterrebbe un consenso compreso tra il 22 per cento e il 25 per cento. In questo contesto, saranno decisive la gestione dei fondi PNRR e la capacità di dare risposte chiare sul tema della sicurezza. La cittadinanza chiede un’amministrazione che sappia uscire dal palazzo e ricostruire un rapporto diretto con la città, oggi percepito come assente. Fondamentale sarà anche il ruolo delle liste civiche e la scelta di candidati capaci di aggregare consensi al di là dei partiti tradizionali. A meno di dodici mesi dall’inizio della campagna elettorale, per la sindaco Arrighi il momento di un cambio di passo è adesso – o potrebbe essere troppo tardi. Sempre più spesso viene infatti percepita come una figura debole e arroccata nel palazzo, ostaggio delle vecchie dinamiche del Partito Democratico carrarese”.
Al momento non sembrerebbe chiarita l’identità della gola profonda che ha voluto far circolare tale documento, né tantomeno le ragioni di un simile gesto.
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Riunione congiunta tra circoli PD Carrara centro e Paesi a monte convocata al fine di esaminare proposte, da suggerire all'amministrazione, per mettere a fuoco i problemi che sono caratteristica tipica di questi luoghi e ricercarne le soluzioni. Le prime considerazioni riguardano la necessità di istituire sia una figura di riferimento che una struttura operativa dedicata a cui proporre progetti ed idee da sviluppare per meglio venire incontro alle esigenze della popolazione. Tutto questo per concordare interventi da mettere in campo e, come prima necessità, si pensa alla manutenzione delle strade che, per la conformazione instabile dei terreni e per gli eventi atmosferici estremi ormai divenuti abituali, sono soggette a rischi di frane se non mantenute in buono stato. Una proposta che potrebbe essere rapidamente attuabile riguarda il coinvolgimento dei cittadini a cui fornire mezzi e attrezzi, attraverso patti di collaborazione, per gli interventi rapidi in tema di piccole manutenzioni alle strade, alle piazze, luoghi che da sempre esprimono convivialità, alle caratteristiche fontane, che sono elementi unici per tradizioni e arte, oltre alla cura delle chiesette e dei caratteristici vicoli. Si ritiene molto importante progettare ed attuare infrastrutture che rendano agevole raggiungerli e che offrano servizi essenziali in modo da incentivare i giovani a tornare ad abitare le case, attualmente sfitte, e che sono già ora offerte a prezzi inferiori a quelle di altre località del comune. La richiesta di interventi a Consorzio Toscana 1 e Retiambiente Carrara, ciascuna per le proprie competenze, risulterebbe utile a tenere puliti ed efficienti sia i ruscelli che le zone di raccolta differenziata rifiuti urbani. Anche le Pro Loco potrebbero avere un ruolo di rilievo soprattutto nell'organizzazione di feste ed eventi culturali. Tutto ciò andrebbe a rinnovare l'interesse verso questi luoghi che sono ancora ricercati per la vita a misura d'uomo che offrono e che, se sufficientemente valorizzati, potrebbero diventare luoghi ambiti in cui sia piacevole vivere. Circoli PD Carrara centro e Paesi a monte.
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In un momento storico di grande incertezza e cambiamenti geopolitici, ragionare su cosa sia l’Unione Europea, e che cosa si vuole che diventi, è ancor più necessario. Per questo il Partito Democratico di Massa Carrara, in collaborazione con la ‘Fondazione Ferruccio Bordigoni’, si è rivolto ai giovani della provincia, che in età compresa tra i 18 e 25 anni, potranno partecipare con un elaborato al concorso ‘Democraticamente: riflettere sulla politica di oggi per un domani migliore’. L’obiettivo, spiega la Segretaria provinciale Elisabetta Sordi è quello «di coinvolgere le nuove generazioni nel dibattito politico e avvicinarle concretamente alle istituzioni. Sarà un’occasione per esprimere idee, riflessioni e proposte su uno dei temi centrali del nostro tempo: l’integrazione europea. Soprattutto, i partecipanti potranno offrirci una visione generazionale, poiché sono loro i protagonisti del futuro, della politica di domani, nazionale ed europea»
Il concorso prevede premi economici per un totale di 1.000 euro:
- 1° premio assoluto: 400 euro
- Premi territoriali: tre riconoscimenti da 200 euro ciascuno, assegnati ai migliori elaborati provenienti da Carrara, Massa-Montignoso e Lunigiana.
Ma non è tutto: i giovani selezionati potranno vivere un’esperienza unica di cittadinanza attiva:
- 3 posti per una visita alle istituzioni europee a Bruxelles
- 5 posti per una visita al Parlamento Italiano
Un’occasione straordinaria per conoscere da vicino il funzionamento delle istituzioni e approfondire il valore della democrazia partecipativa. Scadenza per l’invio degli elaborati: 30 maggio 2025, ore 13:00. Premiazione il 13 luglio, durante la Festa de L’Unità provinciale a Ca’ Michele Per dettagli, regolamento e modalità di partecipazione: https://www.partitodemocratico.ms.it/bando-borsa-di-studio/ “Democraticamente” nasce dalla volontà di costruire un ponte tra giovani e politica, perché solo attraverso il dialogo e il confronto possiamo costruire insieme il futuro dell’Europa.
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E' favorevole al sostegno compatto di tutte le forze politiche di Carrara al Piano Regolatore del Porto, il consigliere dell'opposizione Simone Caffaz, ma chiede più dialogo sulla lotta al fenomeno erosivo e investeminti sul turismo e sul crocerismo che possono favorire lo sviluppo". Questa in estrema sintesi è la posizione che Simone Caffaz presenterà in una mozione nel consiglio comunale di lunedì 14 aprile sulla quale i consiglieri dovranno esprimersi. Nel ribadire "il sostegno al piano regolatore del porto e l'importanza dell'infrastruttura che permette la permanenza nel nostro territorio delle aziende della nautica e della meccanica di qualità", il consigliere di opposizione evidenzia anche la strumentalità dell'accostamento tra l'incidente al Pontile di Marina di Massa dello scorso 29 gennaio e la presenza del Porto. Nel rivendicare una primogenitura sul progetto del piano regolatore ("lo proponemmo per primi 20 anni quando la sinistra si divideva tra chi sposava un abnorme e irrealizzabile ampliamento a levante e chi auspicava un'antistorica è miope contrazione a ponente"), Caffaz si toglie un paio di sassolini dalle scarpe. Innanzitutto "chiedendo alla sindaca Arrighi e in generale alle istituzioni del territorio di riprendere a dialogare e confrontarsi e smetterla di far volare gli stracci in una contrapposizione che non giova a nessuno". Secondariamente, e in tale direzione, censurando "le improvvide dichiarazioni contro il turismo e il movimento crocieristico rilasciate dalla sindaca Arrighi (che sembra non aspettasse altro) in un'intervista alla Rai che contrastano con la realtà e con le stesse politiche di maggiore ricaduta economica del turismo crocieristico che, almeno a parole, l'amministrazione comunale dice di voler perseguire".In conclusione l'ex candidato sindaco delinea un percorso da realizzare in tempi rapidi: nuova posizione unanime del Consiglio comunale, tavolo di confronto con le parti sociali e le altre istituzioni del territorio, individuazione degli strumenti per combattere l'erosione del litorale anche attraverso gli studi scientifici richiesti e infine dialogo (e risposte) al ministero dell'ambiente e al consiglio superiore dei lavori pubblici per sbloccare la situazione.
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“Il comando di Polizia Municipale deve fare uno sforzo maggiore per garantire la sicurezza stradale lungo il viale Roma, purtroppo la mancanza di una regolamentazione delle decine e decine di passaggi di camion durante tutta la giornata, su una strada così importante, produce un potenziale aumento del pericolo di incidenti” dichiara la consigliera Bennati. “I dati degli incidenti del 2024 confermano viale Roma come l’arteria più pericolosa della città. Ho potuto constatare di persona che i mezzi pesanti sforano i limiti soprattutto quando viaggiano senza carico in direzione mare” sottolinea Bennati.Il Polo Progressista e di Sinistra invita l’amministrazione comunale a puntare sulla mobilità sostenibile e non pensare a progetti faraonici come la variante Aurelia. Si continua ad appesantire il traffico con i camion, che potrebbero essere spostati in autostrada, invece di potenziare le piste ciclabili del viale Roma e metterle in sicurezza. Nessun attraversamento delle rotonde prevede un passaggio in sicurezza per le biciclette e anche il rifacimento del tratto fra il parco della Rinchiostra e via Romana, fatto realizzare alla società immobiliare proprietaria del supermercato Esselunga, ha purtroppo confermato questa pessima tendenza contraria a una mobilità sostenibile e sicura.
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L’estensione dell’apertura della biglietteria di Autolinee Toscane a cinque giorni – dal lunedì al venerdì – annunciata dall’assessore Elena Guadagni non convince il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi che sottolinea come, tale apertura sia ancora inferiore a quella della biglietteria di Massa, aperta sette giorni su sette, pur avendo un volume di vendita di biglietti dimezzato rispetto a quello di Carrara. “ L’assessore Gudagani – dice Bernardi – ha anche ringraziato Autolinee Toscane per la disponibilità e l'attenzione dimostrata nei nostri confronti. È evidente, invece, che siamo trattati come utenti di serie B e questo non per caso: è il frutto di una rappresentanza politica debole, incapace di farsi valere nei tavoli decisionali. Guadagni festeggia piccoli passi come se fossero traguardi storici, quando in realtà non si fa altro che colmare, in parte, un ritardo cronico. Quella della presenza di una biglietteria in città è sempre stata una necessità importante, ma la risposta è stata insoddisfacente. In un contesto dove il trasporto pubblico dovrebbe essere potenziato per ridurre traffico, inquinamento e disuguaglianze sociali, noi siamo ancora a contare i giorni di apertura di una biglietteria. Ma che visione è questa? Manca una strategia complessiva, manca il coraggio politico di pretendere per Carrara lo stesso trattamento che viene riservato ad altri comuni della stessa provincia. L’assessore Guadagni ha annunciato che nelle prossime settimane, saranno completati alcuni lavori di sistemazione della struttura che ospita la biglietteria per migliorare il servizio. Quali lavori? Perché la realtà è che il servizio è ospitato in un chiosco , dove come già denunciato più volte, d’estate si cuoce in fila sotto il sole, d’inverno si gela e quando piove ci si bagna perché lo spazio è così ridotto che le persone sono costrette ad aspettare all’esterno. E quindi, qual è la soluzione? Una tettoia con due file di seggiole, stile sala di attesa degli ambulatori-containers del Monoblocco? Questa sarebbe l’idea di “miglioramento”? È evidente che manca una visione seria, strutturale, rispettosa dei cittadini. Qui non si tratta di mettere una pezza estetica o di annunciare l’ennesimo micro-intervento da campagna elettorale. Serve una biglietteria vera, funzionale, accogliente, pensata per le persone e non per le foto sui giornali. Carrara merita molto di più di qualche annuncio e di qualche giorno in più di apertura: merita rispetto. La verità è che ci si accontenta del minimo, e si prova a farlo passare come un risultato. È inaccettabile che un servizio essenziale come la vendita dei titoli di viaggio venga trattato con tale superficialità. Il problema non è solo nei giorni di apertura, ma nell’approccio: mancano investimenti, manca una progettualità seria, manca soprattutto la volontà di alzare la voce per difendere i diritti dei cittadini”.
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Si è tenuto giovedì 10 aprile al Grand Hotel Guinigi Il terzo congresso Cisl Toscana Nord che ha visto la presenza di Silvia Russo, segretaria regionale Cisl Toscana. Tanta partecipazione e temi stringenti nella relazione del segretario generale Massimo Bani che, al termine dell'evento, è stato confermato a pieni voti alla guida della Ust che riunisce i territori delle province di Lucca, Massa Carrara e Pistoia. Nella Segreteria uscente conferma anche per Alessandra Biagini, segretaria Confederale Cisl Toscana Nord con delega al territorio di Pistoia, mentre Andrea Figaia, segretario con delegata al territorio di Massa Carrara era giunto a fine mandato. Il suo testimone è stato raccolto da Michele Folloni che proviene dal settore metalmeccanico, Fim Cisl. La relazione del segretario generale Cisl Toscana Nord Massimo Bani ha toccato tanti temi stringenti a partire dalla sanità. "I tagli nella sanità sono un errore strutturale laddove invece il potenziamento degli organici è direttamente funzionale alla cura e al benessere del cittadino". Ma la nostra sanità è malata anche di "troppe esternalizzazioni spesso senza neppure il rispetto dei contratti di settore. Il risultato sono le liste di attesa interminabili in Toscana per i cittadini che in più si sono trovati a pagare un aumento dell'addizionale Irpef per le inefficienze e maggiori costi che questo sistema ha prodotto. Contro tutto ciò dopo una manifestazione un anno fa abbiamo consegnato 10nila cartoline firmate al governatore Giani con un grande presidio, il 10 marzo scorso, sotto la Regione, da soli, contro questo provvedimento". Sicurezza sul lavoro: "Continuano a morire più di tre persone al giorno. Quando avviene la tragedia si animano le piazze ma quando proponiamo protocolli sugli appalti, che rendono più stringenti le regole, la concordia svanisce. Servono investimenti sulla formazione e servono più poteri ai delegati dei lavoratori. Sulla vita delle persone non si contratta". "Resta alto l'allarme denatalità, un inverno demografico - ha aggiunto - che apre oscuri scenari su chi pagherà le pensioni di domani". Problemi economici delle famiglie e imprese: "Le guerre li hanno accentuati, con l'aumento del gas e energia. Troppe politiche del NO: no al nucleare, no alle infrastrutture, no alle trivelle, no ai rigassificatori, no alla geotermia. Così si nega lo sviluppo. Serve un modello sindacale che anteponga la partecipazione e lo stare ai tavoli alla retorica e alla mera protesta di piazza, protesta che va utilizzata come lo è e lo è stato, per i risultati concreti e mirati".
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Critiche alle celebrazioni dell'80° anniversario della Liberazione come monopolio della sinistra da parte di Mario Rivieri e Gianluca Brunetti del Coordinamento Provinciale di Libertà e Diritti: "Anche quest'anno il 25 Aprile verrà festeggiato a Massa come una festa solamente delle sinistre e delle bandiere rosse, una celebrazione non inclusiva, come dovrebbe essere, in quanto riconferma divisione ed odio, rinnegando la morte di coloro che pur non essendo stati partigiani morirono per la Patria. L'Italia non fu liberata dai partigiani come è sempre stato ambiguamente raccontato, ma purtroppo è stata liberata dagli alleati americani che tutt'oggi hanno ancora pesanti ingerenze sul nostro territorio e sulla politica ed economia del nostro paese. Il 25 Aprile dovrebbe diventare una festa che unisce l'Italia intera, e perché questo accada le sinistre dovrebbe fare una profonda autocritica e riconoscere gli errori e le barbarie commesse. Riconoscere prima di tutto che l'intenzione vera dei partigiani comunisti di allora non era quella di instaurare in Italia uno stato democratico e libero ma quella di dare vita ad una dittatura filo URSUS / Stalin. Chiariamo inoltre "per onor del vero" che i partigiani grazie al cielo, non erano solamente comunisti ma di diverso credo politico repubblicani, democristiani, socialisti, liberali e monarchici. Dopo OTTANTANNI anche l'ANPI dovrebbe essere consapevole che il fascismo è morto e sepolto e quindi non dovrebbe esserci più necessità di fare una festa contro, ma dovrebbe essere celebrata una festa condivisa. Nessuno può negare che il fascismo sia stato un regime totalitario , che tolse agli italiani il diritto di pensiero e di parola, rendendosi colpevoli di crimini brutali, e colpevole di aver promulgato le ignobili "leggi razziali". Premesso tutto questo vorremmo sapere quanto Persiani stia investendo, con i soldi della comunità, per le celebrazioni dell'ottantesimo anniversario della liberazione di Massa; da leghista è diventato un partigiano comunista? Persiani spera forse in questo modo di ingraziarsi una parte della cittadinanza massese e distoglierli dalle molteplici criticità presenti sul territorio, che con questa sua amministrazione di centrosinistra è incapace di risolvere? e l'ANPI gli fa da spalla visto il proprio tornaconto??Massa è una città povera dove mancano le case, il lavoro, gli asili,mancano politiche sociali efficaci per gli anziani, per le famiglie meno abbienti, disabili e per gli extracomunitari. Non vi è un progetto per risanare l'arenile(sembra che la nave resterà ancorata al pontile a data ancora da definirsi),una viabilità al limite della decenza e particolarmente pericolosa per l'incolumità di chi è costretto a transitarci ,la mancanza di parcheggi, Massa è oramai una città di confine terminale e sporca. Abbiamo una Sanità allo sbando, liste di attesa interminabili, cittadini che rinunciano a curarsi perché non sono in grado di pagare visite ed esami in strutture private. Personale medico che decide di lasciare il Servizio Sanitario Nazionale pubblico per quello privato. E il sindaco di Massa Francesco Persiani cosa pensa di tutto questo? In qualità di primo cittadino responsabile della salute dei massesi come mai si nasconde e tace? Ricordiamo il suo progetto di chiudere i distretti di via Bassa Tambura e di Villette, senza dimenticare l'intenzione di costruire la Casa della Salute in un luogo non idoneo che paralizzerà il traffico di Massa. Di fronte a questo disastro ci chiediamo come mai non esiste l'opposizione in consiglio comunale di Massa? dov'è il PD? quali equilibri di interessi personali sono stati trovati tra l'amministrazione Persiani e le Sinistre perché tutto dia l'impressione di andar bene ? Al Pd e all'ANPI basta festeggiare il 25 Aprile e sventolare qualche bandiera rossa senza minimamente preoccuparsi dei problemi dei cittadini? Persiani si sta prodigando e spendendo denaro pubblico per fare questa festa perché spera di trovare una propria collocazione politica nelle file della sinistra alle prossime amministrative ? Lo invitiamo pertanto a smettere di prendere in giro i Massesi e farsi da parte presentando le proprie dimissioni. A Massa c'è la necessità di un centrodestra unito e forte che sia un punto di riferimento per i cittadini alle prese ogni giorno con molteplici problemi, c'è necessità di una amministrazione che recuperi la propria dignità ,i propri valori e che riconosca i bisogni della gente e se ne faccia interprete, una amministrazione di centrodestra moderato e sociale; questo è ciò di cui Massa ha bisogno".
- Rimozione vincoli delle aree Peep: non merito del lavoro dell'assessore Lorenzini ma frutto del ricorso al Tar dei cittadini, secondo il consigliere Mirabella
- Forza Italia : Incendio sulla passeggiata a Marina di Carrara – risposta all’assessore Lattanzi .
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- Svincolo aree Peep: dalla scorsa estate già incassati dal Comune più di 600mila euro. Lorenzini "Risorse importanti da destinare a iniziative di sostegno al diritto alla casa"
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- La priorità è ripristinare il decoro: così Forza Italia Carrara sull'incendio dell'ex bagno Marino
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- Abbandonato da anni nel degrado: responsabilità dell'amministrazione nel rogo dell'ex bagno Marino secondo il consigliere Mirabella
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